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aspettando Parolario: rassegna autunnale itinerante di incontri letterari, Como, 5 ottobre – 23 novembre 2023

Aspettando Parolario: rassegna autunnale itinerante di incontri letterari / Parolario – Associazione Culturale

https://www.parolario.it/News/Aspettando-Parolario-rassegna-autunnale-itinerante-di-incontri-letterari

Riprendono dal 5 ottobre fino al 23 novembre, con il contributo di Regione Lombardia e la stretta collaborazione della Libreria Feltrinelli di Como, gli incontri (13) del ciclo Aspettando Parolario.
Questa edizione sarà molto ricca e articolata in quanto a temi affrontati, ad autori invitati, alle collaborazioni nuove e riconfermate e soprattutto ai diversi luoghi dove si svolgeranno gli incontri: tra Como, Cernobbio e Chiasso (Libreria Feltrinelli, Villa Bernasconi, Hotel Villa Flori, Foyer del Teatro Sociale, Spazio Officina Chiasso).
Il ciclo è organizzato in collaborazione con Archivio Cattaneo, Ordine Architetti di Como, Enpa Como, Villa Bernasconi-Cernobbio, Hotel Villa Flori, Teatro Sociale Aslico, Max Museo

  • Giovedì 5 ottobre ore 18 Libreria Feltrinelli Como
    Carlo Piano “Il torto. Diciassette gradini verso l’inferno” (E/O edizioni)
    Dialoga con Roberto Borghi. 
  • Mercoledì 11 ottobre ore 18 Libreria Feltrinelli Como
    Franco Ciliberti “Storia degli ideali” (Archivio Cattaneo Editore)
    Presenta Elena Di Raddo.
    In collaborazione con Archivio Cattaneo. 
  • Lunedì 23 ottobre ore 18 Libreria Feltrinelli Como
    Paola Minussi “L’archivista di Torrechiara” (Bertoni editore)
    Dialoga con Laura Bianchi. Letture di Claudia Fontana, attrice e regista. 
  • Mercoledì 25 Ottobre ore 18 Villa Flori Como
    Roberta Schira “I fiori hanno sempre ragione” (Garzanti 2023)
    Dialoga con Michela Proietti.
    In collaborazione con Hotel Villa Flori.
    Ingresso libero con prenotazione: digital@lariohotels.com 
  • Giovedì 26 ottobre ore 20.30 Foyer del Teatro Sociale
    Gianni Biondillo “Quello che noi non siamo” (Guanda 2023)
    In collaborazione con Ordine degli Architetti di Como, Teatro Sociale Aslico e Libreria Feltrinelli. 
  • Venerdì 27 ottobre ore 18 libreria Feltrinelli Como
    Livio Gambarini “La papessa di Milano. Le cronache dei Visconti” (Piemme) 
  • Lunedì 6 novembre ore 18 Libreria Feltrinelli Como 
    Alessandra Piccolo “Il cane in città. Suggerimenti, risposte ai problemi più comuni” (TEA edizioni 2023).
    Dialoga con Marco Marelli, presidente Enpa Como.
    In collaborazione con Enpa Como (Canile di Valbasca). 
  • Giovedì 9 novembre ore 21 Villa Bernasconi Cernobbio
    Incontri in giallo
    Rosa Teruzzi “Il valzer dei traditori” (Sonzogno)
    Dialoga con Marco Gatti.
    Introduce Marco Marchetti, responsabile della Biblioteca di Cernobbio.
    Prenotazione obbligatoria sul sito www.villabernasconi.eu / per informazioni contattare la biblioteca (031-3347225). 
  • Sabato 11 novembre ore 18.30 Spazio Officina, Max Museo di Chiasso
    Roberto Borghi “Conversazione sui rapporti tra pittura e letteratura italiane del secondo Novecento” 
  • Giovedì 16 novembre ore 21 Villa Bernasconi Cernobbio
    Incontri in giallo
    Paolo Roversi “L’eleganza del killer” (Marsilio editore) dialoga con Marco Gatti.
    Introduce Marco Marchetti, responsabile della Biblioteca di Cernobbio.
    Prenotazione obbligatoria sul sito www.villabernasconi.eu / per informazioni contattare la biblioteca (031-3347225). 
  • Venerdì 17 novembre ore 18 Libreria Feltrinelli Como
    Lorenzo Sganzini “In Svizzera. Sulle tracce di Helvetia” con Claudio Visentin. “Romanzo di viaggio” (Gabriele Capelli Editore). 
  • Mercoledì 22 novembre ore 18 Libreria Feltrinelli Como
    Carlo Linati “Sulle orme di Renzo” e “Promenades”.
    Presenta Alberto Longatti.
    In collaborazione con Archivio Cattaneo.  
  • Giovedi 23 novembre ore 21 Cernobbio, Villa Bernasconi
    Incontri in giallo
    Cocco&Magella “Nessuno sarà dimenticato” (Marsilio editore)
    Dialogano con Marco Gatti.
    Introduce Marco Marchetti, responsabile della Biblioteca di Cernobbio.
    Prenotazione obbligatoria sul sito www.villabernasconi.eu / per informazioni contattare la biblioteca (031-3347225).
Alberi · MEDITAZIONE nel Tempo

.. cerca un ALBERO, il tuo albero … : citazione da: Suzanne Simard, Albero madre, Mondadori, 2023, pagina 409

Bellagio · GENIUS LOCI · Paesaggio · Sguardi

Sguardo su un tramonto verso BELLAGIO

Muri a secco

“Un muro a secco è un opera d’arte …, citazione da Ferdinando Fontanella

Un muro a secco è un opera d’arte, un capolavoro capace di abbellire e addolcire un paesaggio antropizzato. È una sorta di piccola “Arca di Noè”, gli spazi  tra una pietra e l’altra ospitano una incredibile varietà di esseri viventi. Tra le viscose fronde della parietaria, gli esili cespi di capelvenere, gli splendidi fiori del cappero e del ciclamino, i morbidi cuscini di muschio, selaginelle ed epatiche, si crogiolano al sole le lucertole, cacciano i piccoli ragni, si muovono lente le chiocciole, svolazzano leggiadre le farfalle, offrendo all’occhio dell’osservatore uno spettacolo di autentica meraviglia. Un muro a secco è la testimonianza tangibile che l’uomo e il suo operato può ancora coesistere con il resto della natura.

Muri a secco
Lagerstroemie · MEDITAZIONE nel Tempo · Psiche e Psicanalisi

Meditazione con gli ALBERI: le Lagerstroemie

Oche e Anatre · Pognana

anche a fine settembre 2023 vedo Olivia, l’ OCA BIANCA di Pognana

Oche e Anatre

anche a fine settembre 2023 l’OCA BIANCA allieta l’imbarcadero di Nesso. E GRAZIE a Davide Comelli che fa memoria del mio sguardo sulla commovente anatra

Laglio

Il Molo di Laglio in una immagine di Arneri Legnazzi

Lago

il LAGO DI GARDA in una immagine del 1925

Muri a secco

L’arte dei MURI A SECCO che salva i territori, di Giulia Galera, in L’Ordine/la Provincia 24 settembre 2023

letto in edizione cartacea

cerca in

https://ordine.laprovinciadicomo.it/

Muri a secco

Arte dei MURETTI A SECCO, video youtube

Alberi · AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE

Suzanne Simard, L’albero madre. Alla scoperta del respiro e dell’intelligenza della foresta, Mondadori, 2022. Indice del libro

scheda dell’editore

https://www.mondadoristore.it/albero-madre-scoperta-Simard-Suzanne/eai978880471435/

Docente alla British Columbia ed ecologista di fama mondiale, Suzanne Simard è una pioniera nel campo della comunicazione e dell’intelligenza delle piante.

Quando nel 1997 «Nature» pubblicò un suo articolo nel quale dimostrava come gli alberi comunicassero tra loro attraverso un’immensa rete di funghi sottoterra, nessuno poteva immaginare che questa scoperta avrebbe riscritto uno dei paradigmi della teoria evoluzionistica, quello secondo cui è la competizione tra le piante a modellare le foreste.

Simard suggeriva infatti che fossero la vicinanza e la collaborazione, la diversità e l’inclusione a garantire la vita, l’ecologia e il benessere dei grandi boschi. Un’intuizione che le indagini condotte nei vent’anni successivi hanno ampiamente confermato.

Ora, in queste pagine, commoventi e profondamente personali, l’autrice condivide il suo mondo. Svela i segreti che accompagnano la vita degli alberi come creature sociali, mostrando da vicino come questi modellino il loro comportamento ai bisogni della comunità cui appartengono, come si prendono cura gli uni degli altri.

Perché la foresta è un ecosistema dove tutto è connesso, dove le specie si adattano, si sviluppano, crescono, completano il loro ciclo vitale mettendo in comune risorse e informazioni, diffondendo energia, saggezza, protezione. Come un’orchestra impegnata nell’esecuzione di una sinfonia, o come una famiglia che cresce attraverso il dialogo, l’aiuto reciproco, la condivisione di saperi e ricordi.

Ma soprattutto Simard racconta come questo intreccio apparentemente miracoloso ruoti attorno a entità potenti e meravigliose, gli Alberi Madre, esemplari più anziani che non solo provvedono al nutrimento degli alberi più giovani, ma come dei veri genitori forniscono loro le «ricette migliori» per mantenersi in salute, contribuendo così, generazione dopo generazione, alla salvaguardia dell’ecosistema.

L’Albero Madre ci accompagna nel complesso ciclo della vita nella foresta, ricordandoci che la scienza non è un regno separato dalla vita ordinaria, ma profondamente connesso con la nostra umanità.