Gatti

Gatti viziati vivono qui !

Orto nei vasi · pomodori

POMODORI raccolti nell’orto del ciliegio, agosto 2021

Cani · Poesie

Elegia per Satana, di NAZIM HIKMET

Satana era il nome del mio cane

“era” non ha niente a che fare col suo nome

al suo nome non è successo nulla

i satani sono dei tiranni

i tiranni sono furbi e bugiardi

ma intelligenti mai

il mio cane era intelligente

 

S’è morto un po’ per colpa mia

non ho saputo averne cura

e se non sai averne cura

non bisogna nemmeno piantare un albero

perché è un grande dolore per l’uomo

che l’albero secchi tra le sue mani

 

Mi dirai che bisogna buttarsi in acqua

per imparare a nuotare

è vero

ma se anneghi

sei il solo ad annegare

 

Sono molte mattine che mi sveglio

e ascolto intorno a me

nessuno gratta alla mia porta

mi vien voglia di piangere

e vergogna di non poter piangere

 

Era come l’uomo

molti animali sono come l’uomo

perché hanno la bontà dell’uomo

inchinava il suo collo forte

davanti all’amicizia

la sua libertà era racchiusa

nelle zanne e nelle zampe

e la sua cortesia

nella grande coda pelosa

 

Ogni tanto avevamo voglia di vederci

mi parlava dei grandi problemi

della fame della sazietà dell’amore

ma non ha mai provato

nostalgia per il suo paese

quello era affar mio

 

Hanno messo il poeta in paradiso

e ha gridato: ah! il mio paese

è morto

come muoiono qui

l’uomo l’animale la pianta

nel letto sulla terra nell’aria nell’acqua

all’improvviso

nell’attesa

nel sonno

come si muore in questo modo

come dovrò morire

come dovremo morire

 

Oggi son trentotto gradi all’ombra

guardo il balcone verso il bosco

i pini si drizzano

tutti snelli tutti lunghi tutti rossi

il cielo è celeste-acciaio

gli uomini sudano

i cani ansano

vanno al lago per bagnarsi

lasciano sulla riva la pesantezza del corpo

condividono la felicità dei pesci.

Criminalità e microcriminalità

Omertà e paura. La ‘ndrangheta spaventa anche qui, articolo di Veronica Borghi sulla sua tesi di laurea, in La Provincia di Como, 3 agosto 2021

letto in edizione cartacea

cerca in:

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meteo e terra · Orrido di Nesso · Ponte della Civera

Il ponte della CIVERA e L’ Orrido di NESSO dopo le alluvioni dei primi di agosto 2021

Cani · Poesie

PAROLA DI CANE, in Franco Marcoaldi, Animali in versi, Einaudi, 2006

Hai solo cinque anni, ma penso
di continuo alla tua morte.
Incapace di godere del momento,
lo brucio nell’angustia
di tua futura, definitiva sorte.
Tu, con la tua anima di cane,
proprio non mi capisci. Mi guardi
ebbro d’amore, inclini la tua testa
e ti smarrisci. «Padrone, mio, che dici?
Con tutto quello che possiamo fare:
rincorrerci, annusarci, baciarci
con la lingua, giocare con i gatti,
cacciare le lucertole, mangiare.
Dai retta a me, padrone mio,
pensa di meno a te
e asseconda il vento.
Svuotato l’io, sarai pieno di vita:
importa poco se per un anno, dieci o cento.

(Franco Marcoaldi,  Animali in versi, Einaudi, 2006)

meteo e terra · Orrido di Nesso · Ponte della Civera

sguardo dal battello sull’Orrido di Nesso e il Ponte della Civera, dopo le alluvioni di fine luglio e primi agosto 2021

meteo e terra · Pontile e porticciolo

accumulo di legname nel porticciolo di Nesso, dopo le alluvioni di fine luglio/primi di agosto 2021

la cura della raccolta e smaltimento è stata di Dario, Paolo, Nicolò …

Noirette e Gin, Ginger (2020)

GIN e NOIRETTE sulla mensola della finestra che si affaccia in Via Coatesa

Gatti · Laura Conti

LAURA CONTI con il gatto nero

Paolo Ferrario

Paolo e il Lago di Como in un ricordo degli anni ’50

7 Terrazza della PERGOLA · Azalea

l’angolo della AZALEA sotto la pergola: nel 1991 e poi nel 2021