a: da classificare · Cineforum · cinema Astra · Film

LA PELLE DELL’ORSO (Italia, 2016, 92 minuti) di Marco Segato con Marco Paolini, Leonardo Mason, Lucia Mascino, Paolo Pierobon e Maria Paiato, FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017

Avatar di Paolo FerrarioIl Cinema Racconta ...


Anni Cinquanta. Domenico ha 14 anni e vive da solo con il padre Pietro da quando la madre è morta in circostanze misteriose. Pietro, uscito di galera, è il bersaglio della piccola comunità montana che lo considera “una bestia”. Quando in paese si ripresenta el Diàol, il diavolo, un orso che ha già mietuto vittime in passato, Pietro intuisce la possibilità del suo riscatto: dunque scommette con il padrone della cava di pietra locale, Crepaz, che ucciderà l’orso. Se riuscirà nell’impresa guadagnerà una somma enorme per l’epoca e la zona. Se invece fallirà, regalerà un anno del suo lavoro di spaccapietre a Crepaz. Anche per Domenico la caccia all’orso è un’occasione: per riavvicinarsi al padre, mettere alla prova la propria abilità con il fucile, e dimostrare che non è un bocia, ma un giovane uomo pronto ad affacciarsi alla vita adulta.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra…

View original post 21 altre parole

a: da classificare · Cineforum · cinema Astra · Film

CAFFE’ (Cina / Belgio / Italia, 2016, 110 minuti) di Cristiano Bortone con Ennio Fantastichini, Dario Aita, Miriam Dalmazio, Michael Schermi e Hichem, AL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017

Avatar di Paolo FerrarioIl Cinema Racconta ...


In Belgio l’iracheno Ahmed ha un piccolo negozio in cui conserva una preziosa caffettiera d’argento. Durante una manifestazione dei teppisti fanno irruzione nell’esercizio e la rubano. Uno di loro però perde i documenti e Ahmed lo rintraccia con il desiderio di farsi restituire il maltolto. A Roma Renzo, un barista appassionato di aromi di caffè, viene licenziato e va a cercare lavoro a Trieste presso un’importante industria che importa il prezioso prodotto e in cui spera che le sue competenze vengano valorizzate. Ciò però non accade e il giovane, la cui compagna attende un figlio, è tentato dall’idea di compiere un furto. In Cina Fei è un manager di successo che sta per sposare la figlia del proprietario di una grande industria del settore chimico. Un giorno viene incaricato di far ripartire una fabbrica che è stata bloccata da un guasto nello Yunnan che è la sua regione di origine…

View original post 60 altre parole

a: da classificare · Cineforum · cinema Astra · Film

ASINO VOLA (Italia, 2015, 80 minuti) di Marcello Fonte e Paolo Tripodi con Francesco Tramontana, Luigi Lo Cascio, Maria Grazia Cucinotta e Lino Banfi, da BiBazz | al Festival del cinema italiano, cinema ASTRA, Como

Maurizio è un bambinetto caparbio, cresciuto tra mille avventure solitarie nella fiumara, un piccolo ruscello quasi sempre asciutto dove la gente butta quello che non gli serve più. Maurizio ha fatto di quella discarica il suo magico parco giochi, ed è lì, tra carcasse di automobili trasformate in rifugi e piccoli e grandi tesori trovati là intorno, che matura il sogno di far parte della banda musicale del paese.

Sorgente: ASINO VOLA (Italia, 2015, 80 minuti) di Marcello Fonte e Paolo Tripodi con Francesco Tramontana, Luigi Lo Cascio, Maria Grazia Cucinotta e Lino Banfi, da BiBazz | Il cinema italiano all’Astra | Il Cinema Racconta …

a: da classificare · Cineforum · cinema Astra · Film

FIORE (Italia / Francia, 2016, 110 minuti) di Claudio Giovannesi con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli e Valerio Mastandrea. Al Festival del cinema italiano, Como 2017

Dafne si trova in riformatorio per aver cercato di rubare un telefonino nella stazione in cui dormiva, sdraiata sopra una panchina. La ragazza è un gatto selvatico con alcuni precedenti alle spalle, una madre assente e un padre amorevole ma inadeguato che ha conosciuto da vicino la galera. Dafne vive alla giornata, e anche in riformatorio afferma la sua indole ribelle. Ma è anche una creatura profondamente sensibile, capace di profonda compassione e di quella solidarietà umana che nei suoi confronti è quasi sempre mancata. Quando incontra Josh, detenuto nell’ala maschile del riformatorio, individua in lui un’anima gemella e comincia a sperare in un happy ending opposto a quel destino che le è sempre apparso segnato

Sorgente:

https://cinrac.com/2017/01/28/festival-del-cinema-italiano-2017-al-cinema-astra-di-como-tutti-i-film-a-cura-di-bibazz/

Sorgente: FIORE (Italia / Francia, 2016, 110 minuti) di Claudio Giovannesi con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli e Valerio Mastandrea. Al Festival del cinema italiano, Como 2017 | Il Cinema Racconta …

a: da classificare · Cineforum · cinema Astra · Film

7 MINUTI (Italia / Francia / Svizzera, 2016, 92 minuti) di Michele Placido, con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido e Ottavia Piccolo. Al Festival del cinema italiano, Como 29 gennaio 2017

Avatar di Paolo FerrarioIl Cinema Racconta ...

L’azienda tessile Varazzi è in procinto di siglare l’accordo che la salverà dalla chiusura immediata. I partner francesi sono pronti a concludere, ma all’ultimo momento consegnano alle undici componenti del consiglio di fabbrica una lettera che chiede loro di sacrificare sette minuti di intervallo al giorno. Il consiglio è composto da nove operaie e un’impiegata, più una rappresentante sindacale, Bianca, dipendente della Varazzi da decenni.

View original post

a: da classificare · Cineforum · cinema Astra · Film

IL FIUME HA SEMPRE RAGIONE (Italia / Svizzera, 2016, 72 minuti) di Silvio Soldini. Presenti il regista con Alberto Casiraghy e Josef Weiss al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como

Avatar di Paolo FerrarioIl Cinema Racconta ...


Casiraghy e Weiss non sono due artisti nel senso che comunemente intendiamo. La loro arte è quella della tipografia. Arte che a dispetto dei tempi continuano a intendere e a esercitare come pratica della manualità, come lavoro artigianale. Casiraghy è un uomo di poesia, aneddoti e aforismi (uno dei quali ha dato proprio il titolo al film). La sua casa dice molto di lui: è piena di foto, disegni, memorabilia, statuette, cimeli vari, ma soprattutto tanti tanti libri e lettere manoscritte. Oggetti carichi di significato, ognuno con una propria storia. Molti artisti, disegnatori e poeti si fermano nella sua bottega a Osnago e insieme a lui stampano le loro opere per mezzo del suo gioiellino, la sua reliquia sacra: una stampante meccanica a caratteri mobili. Josef è grafico e restauratore di libri. Il suo atelier a Mendrisio in Svizzera nel Canton Ticino viene definito da Casiraghy, con l’acume che lo…

View original post 63 altre parole

a: da classificare · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Libri su Como e il Lario

COMO SUD: la storia e le storie, frammenti di vita in città, presentazione il 3 febbraio 2017 alle scuole elementari e medie di Via Cuzzi 6, Rebbio (Como)

unnamed

a: da classificare · BIOGRAFIA, biografie

TESTAMENTO BIOLOGICO di Paolo Ferrario, Como, 1948 – Scritto nel 2008 e aggiornato il 2 febbraio 2017 (dal blog traccesent.com)

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Io sottoscritto, Paolo Ferrario, nato a Como il 26 novembre 1948 e residente in questa città, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.
Potrebbe accadere che, a un certo punto della mia vita, mi venga a trovare in uno stato di malattia allo stadio terminale, coma irreversibile, morte cerebrale e, in generale, in un qualsiasi stato fisico in cui la mia sopravvivenza sia legata all’utilizzo non temporaneo di macchine o altri sistemi artificiali, compresa l’alimentazione e l’idratazione forzata.

Nel caso fossi nelle condizioni di esprimere il mio consenso informato sono certo che non accetterei una degradazione corporea oltraggiosa per il mio sentimento della dignità personale.

Nel caso, invece, in cui fossi impossibilitato a esprimere la mia volontà, chiedo ora a mia moglie, alle persone che mi hanno conosciuto, al personale di assistenza che incontrerò, ai detestabili comitati di bioetica che vorrebbero decidere per me, al…

View original post 434 altre parole

a: da classificare · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · CULTURA e CULTURA LOCALE

POESIS, “Leggi la tua poesia più bella”, Fondazione Castellini , Via Sirtori, 10, Como, 3 febbraio 2017 , 18-20,30

poesis4811

a: da classificare · CULTURA e CULTURA LOCALE · Guarracino Vincenzo

COstruiaMO per la cultura: la proposta alla città di VINCENZO GUARRACINO, 2016/2017

Como, “città cancrina”, Como “città di Volta”, Como “città del razionalismo”, Como “città della seta”, Como “città di Federico (Barbarossa)”…

Sono tante che le immagini che si sovrappongono. Tante le definizioni che nel tempo identificano un carattere, un ethos.

La città che abbraccia e racchiude il lago, un paesaggio unico e inimitabile di acque e monti.

La città della ricerca scientifica che si traduce in un progetto di progresso.

La città di un’arte luminosa e rigorosa, proiettata a disegnare uno spazio dell’uomo oltre le turbolenze della storia.

La città di un’imprenditorialità coraggiosa, capace di ripensarsi sempre per contrastare difficoltà e contingenze.

Ma anche la città orgogliosa della sua singolarità e indipendenza, della sua unicità, rispetto a ogni altra realtà lombarda.

Con archetipi e modelli in cui potersi ancora riconoscere: l’antico Plinio il Vecchio e il rinascimentale Paolo Giovio (e forse anche Antonio Spallino, “il Sindaco”).

Il primo, per la sua capacità di coniugare curiositas e cultura col rispetto delle sue responsabilità civili, al punto da lanciarsi nella folle impresa di aiutare le popolazioni vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. lasciandoci la pelle: un martire del dovere e della solidarietà.

Il secondo, “sititor novitatis” al punto da valorizzare la grandezza di tanti suoi contemporanei e da intuire il nuovo che emergeva da est (i Turchi, i Russi) non meno che da ovest (la scoperta del Nuovo Mondo).

Il terzo poi per la sua interpretazione del potere come servizio, come espressione di “una cultura dell’uomo” che si dispiega sui diversi ambiti dell’esistenza individuale e collettiva.

Volant ad prospiciendum alte”, i Comaschi di ieri e di domani. “Volano alto per guardare lontano”, giusto come diceva Plinio a proposito delle gru.

Guardare a testa alta l’orizzonte delle attese e delle responsabilità collettive: questo vuole COstruiaMO.

Per una Civitas Perfecta soprattutto Socialis, di tutti e per tutti.

VINCENZO GUARRACINO

a: da classificare · Gianfranco Garganigo

Mini Alloggi Protetti (MAP) integrati con i servizi domiciliari. Contributo di Gianfranco Garganigo e Paolo Ferrario al progetto “ComeVoglioComo: costruiamo insieme la nostra città”. febbraio-maggio 2017

Diapositiva1

Incollo qui sotto la comunicazione di comevoglicomo:

Carissima/o concittadina/o,Siamo lieti di informarti che la tua proposta è stata ammessa alla fase di votazione online!

Quindi, prima di tutto, congratulazioni e grazie per la tua partecipazione ed impegno!

Ora ha inizio la penultima fase del percorso di Come Voglio Como: la votazione online delle proposte ammesse, aperta ai cittadini della tua città.

A partire dal giorno 15 Aprile, fino al 3 Maggio 2017, sarà dunque importante invitare i tuoi concittadini a supportare la tua proposta!


Schede descrittive del progetto

CLICCA SULLA PRIMA IMMAGINE PER VEDERE LE SLIDES IN SEQUENZA

Puoi anche scaricare la dispensa attraverso questo file in formato pdf

MAP comevogliocomo

Diapositiva1

a: da classificare · Mostre

IL TEATRO FAMIGLIARE DEI ROSSI. Una filodrammatica particolare a Como negli anni fra le due guerre mondiali, Famiglia Comasca, via Bonanomi 5, Como, 26 novembre 2016-31 gennaio 2017, ore 15-18

il-teatro-famigliare-dei-rossi

La mostra espone documenti, cimeli, fotografie, manifesti e altro materiale rievocando un intenso periodo di attività delle filodrammatiche a Como fra le due guerre con un’inedita, coloratissima documentazione d’epoca.

Sorgente: BiBazz | Martedì 31 gennaio