BELLAGIO, MENAGGIO, TREMEZZINA, VARENNA: “Gettate le basi per la nascita del Distretto Turistico del Centro Lago di Como, agosto 2017

(Tremezzina, 8 agosto 2017) “Nel pomeriggio di ieri l’Associazione Promo Bellagio, l’Associazione Albergatori Val Menaggio, l’Associazione Turistica Tremezzina e quella degli Operatori Turistici di Varenna con i Comuni di Bellagio, Menaggio, Tremezzina e Varenna, già riconosciuti come Distretto dell’attrattività turistica da Regione Lombardia, hanno siglato il protocollo d’intesa che getta le basi per la delimitazione e l’istituzione, da parte del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, del Distretto turistico del Centro Lago di Como”. Lo dichiarano entusiaste le parti firmatarie dell’intesa che segna la volontà di creare un Distretto turistico nelle aree del centro del lago di Como.

Posted by Mauro Guerra on Tuesday, August 8, 2017

 

Gli amici di Casa Corti: vi invitiamo a raggiungerci a Pellio, Alta Valle Intelvi, per festeggiare la quasi completa ristrutturazione della villa che appartenne a Maria Corti: 5 e 7 agosto 2017 e 7 settembre 2017

Care amiche e cari amici,
vi invitiamo a raggiungerci a PellioAlta Valle Intelvi, per festeggiare la quasi completa ristrutturazione della villa che appartenne a Maria Corti. 
Il primo appuntamento è l’incontro con Franco Spazzi, presentato da Fabio Pusterla,sabato 5 agosto alle 19.30, nel giardino di Casa Corti (via Castello), seguito da un piccolo rinfresco.


Abitare il dialetto – Incontro con Franco Spazzi


Franco Spazzi, milanese con radici intelevesi, è pittore, acquarellista e poeta, che si esprime principalmente nel dialetto di Lanzo, paese natale dei suoi genitori. Antico e profondo il suo rapporto di amicizia con Maria Corti, che si era occupata attivamente del suo lavoro, presentandolo e accompagnandolo in varie occasioni.
Tra le sue pubblicazioni poetiche, si ricordano almeno ‘L Sas de Nööf (1996), S’crif sura i mür (con una nota di Maria Corti, 2002), A Comeen (con note di Franco Loi, 2004) e il più recente volume La Cuscénza di tram (con note di Alberto Casiraghy e Alberto Castalidini, 2011).

Durante l’incontro, Franco Spazzi, presentato da Fabio Pusterla, introdurrà e leggerà alcune sue poesie, e volentieri dialogherà con il pubblico.
 
 
Un secondo appuntamento, più mondano, è la Festa delle Corti che la sera di lunedì 7 agosto vedrà tutto il paese di Pellio animato da diverse attività e durante la quale nel nostro giardino verrà distribuita la porchetta!
 
Se volete, segnate già in agenda anche la data del 7 settembre, in fine giornata, per l’ormai consueto anniversario della nascita di Maria Corti, e il pomeriggio del 17 settembre per un incontro (da confermare) con la poetessa olandese Ineke Holzhaus. Dettagli seguiranno.

 
A presto! 
Gli amici di Casa Corti
La Provincia di Como
Posizione e riferimenti Casa Corti

1980. Strage di Bologna 2017. La furia del destino – Tragedia in un attimo Mercoledì 2 agosto. Piazza San Fedele Como dalle ore 9.30 alle ore 10.25

1980. Strage di Bologna
2017. La furia del destino – Tragedia in un attimo

Mercoledì 2 agosto. Piazza San Fedele Como
dalle ore 9.30 alle ore 10.25

Tutti possono partecipare

Da 37 anni, un gruppo di amici ricorda – ogni 2 agosto – la Strage di Bologna del 1980; in quella stazione delle Ferrovie dello Stato sono morti – per caso – tre comaschi: Carlo Mauri, Anna Bosio e Luca.

Ogni anno la città è stata coinvolta in piccoli e grandi eventi; occasioni che hanno voluto lasciare un minimo segno di ricordo e che volevano costringere ciascuno a conservare la memoria di quei tragici momenti.

Alla strage fascista (sentenza del Tribunale di Bologna contro Luigi Ciavardini, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, dei Nuclei Armati Rivoluzionari) ci si è opposti con il progetto Memoria e Verità: una costante riflessione storica, sociale e anche filosofica.

Memoria del 2017. Che cosa succede in piazza San Fedele a Como

Non è teatro
Al centro di piazza San Fedele a Como c’è un cerchio di sedie con un’apertura ai minuti “25”. A lato, una scatola da cui ciascuno può pescare un biglietto piegato. I bambini, le donne e gli uomini “prendono” un biglietto: o “vittima” (85 persone) o “ferito” (200 persone).
Il “caso” colloca ciascuno dei partecipanti in una dimensione di tragedia che è umana e storica.
I 200 feriti – lentamente – si ammassano dentro il cerchio; le 85 vittime si siedono – a caso – sulle sedie. Silenzio. Solo alcune parole sono lette.
Non ci sono discorsi né commemorazioni.
L’azione termina inesorabilmente alle ore 10.25.

Perché sempre questa piazza
Piazza San Fedele è una piazza centrale di Como. Prende il nome dalla basilica che esprime una comunità di riferimento per molti degli amici di Carlo Mauri e Anna Bosio. Quella comunità degli anni Sessanta e Settanta ovviamente è molto cambiata, ma rimane per molti un legame profondo con la propria giovinezza, con progetti e sogni, con i casi della vita.
Carlo e Anna, nati entrambi in parrocchia di San Fedele, lì sono stati battezzati, si sono sposati e nella stessa chiesa (pur risiedendo in altra zona di Como), la città li ha accolti celebrando il loro funerale e quello del piccolo Luca.
Per tale ragione – e per la cortesia dei parroci – chiesa, sagrato e piazza (e del Comune per lo spazio pubblico) sono luoghi di tante azioni legate alla memoria e ai sentimenti della comunità.

Gerardo Monizza
NodoLibri [Ideazione, organizzazione]

In collaborazione con
TeatroGruppoPopolare, Como
Teatro Sociale, Como
200.Com e 100.Mov
Università Popolare, Como Auser
Memoria e Verità, Como
Memoria Condivisa, Como Bari
Parrocchia San Fedele, Como
Libreria UBIK, Como

Il libro 2 Agosto. Diario doloroso è scaricabile gratuitamente in formato PDF:
http://www.nodolibrieditore.it/2Agosto1980

La Casa della Poesia di Como: DAL 1 GIUGNO 2017 FINO AL 25 LUGLIO 2017 TUTTI I POETI UNDER 35 POTRANNO INVIARE ALL’INDIRIZZO SOTTOSTANTE UNA COPIA DI UNA LORO RACCOLTA EDITA DI VERSI.

La Casa della Poesia di Como lancia, per l’estate 2017, una proposta allettante per tutti i giovani poeti!

DAL 1 GIUGNO 2017 FINO AL 25 LUGLIO 2017 TUTTI I POETI UNDER 35 POTRANNO INVIARE ALL’INDIRIZZO SOTTOSTANTE UNA COPIA DI UNA LORO RACCOLTA EDITA  DI VERSI.

per informazioni dettagliate vai a:

Sorgente: La Casa della Poesia di Como

Parolario 2017: il programma di oggi – 15 giugno

15 GIUGNO

Inaugurazione

15 GIUGNO 2017 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Apertura della mostra “E tu chi sei? L’Okapi. Una storia di animali che parla degli uomini”

CON VISITA GUIDATA DELL’ARTISTA GIANNI CELLA

15 GIUGNO 2017 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Marcello Simoni “Il marchio dell’inquisitore”

DIALOGA CON GIORGIO ALBONICO

15 GIUGNO 2017 – ORE 17:30 – VILLA OLMO

Marco Malvaldi “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà”

DIALOGA CON SARA CERRATO

15 GIUGNO 2017 – ORE 18:30 – VILLA OLMO

Leonardo Caffo “L’animale in quanto punto di arrivo”

IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE PRIMA SPES

15 GIUGNO 2017 – ORE 20:00 – VILLA OLMO

Jeffery Deaver “Il valzer dell’impiccato”

DIALOGA CON DAVIDE CANTONI

15 GIUGNO 2017 – ORE 21:00 – VILLA OLMO

Cinema: “Giochi nell’acqua”

REGIA DI PETER GREENAWAY

15 GIUGNO 2017 – ORE 22:30 – VILLA OLMO

LOCANDINA-PAROLARIO-2017web

Segreteria Organizzativa Parolario
ELLECISTUDIO
Piazza del Popolo 14 — 22100 Como
tel 031301037
info@parolario.it
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“DELIRI DI…VERSI”, 9°, RASSEGNA DI TEATRO POETICO “NIVUL e SOGN”, dal 18 GIUGNO A OTTOBRE

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DOMENICA 18 GIUGNO ‘17 ore 21 Istituto Giosuè Carducci, V. Cavallotti CO   FAME DI SOGNO 

Un adattamento basato sul rapporto tra uomo e natura, sugli istinti e sull’irreale che c’è in ognuno di noi. Allievi adulti e allievi ragazzi uniti sul palco. Produzione Orizzonti inclinati. Testo regia di Miriana Ronchetti                          

SABATO 24 GIUGNO ’17 ore 21 Teatro di S. Orsola v.le Lecco – Como      MANIE MANIE MANIE

Il nostro interprete, Bob, rappresenta la vittoria della spontaneità e dell’immediatezza, su quando invece è artificioso e scontato. Quella “maschera” assunta nei ruoli sociali ne viene a tal punto stravolta che il protagonista finisce addirittura per conquistare ed affascinare la famiglia dello stesso psichiatra che lo ha in cura, imponendo i suoi tempi e ritmi di vita.  Interpreti: gli allievi del corso avanzato di teatro. Produzione Orizzonti inclinati. Testo regia di Miriana Ronchetti                          

SABATO 1 LUGLIO ’17 ore 20,30Centro Civico di Via Grandi, Como   LA MATERIA OSCURA

“Con un piede già su Marte” Presentazione del libro fantascientifico della scrittrice Olga Karasso. In questo nuovo affascinante racconto di Olga Karasso, dai contenuti così seri e profondi ma nel contempo così sottilmente ironico e attuale, il protagonista è un giovane ignoto scrittore di fantascienza che, per sbarcare il lunario, si trova a intervistare un famoso fisico nucleare, geniale nel suo campo ma in aperto contrasto con il mondo accademico e dal carattere molto scostante, che lo tratta con sufficienza sciorinandogli una serie di teorie e opinioni stravaganti sulle recenti clamorose scoperte sul mondo subatomico e sulla Materia Oscura. Sarebbe infatti un enorme peccato se questo bellissimo minuscolo pianeta mutasse i connotati per colpa della brulicante poco saggia creazione che si trova appiccicata addosso… Con il suo noto stile fluido e raffinato, ne La Materia Oscura l’autrice gioca con le sue personali allusioni sul senso dell’esistenza umana e sull’idea di Dio, sull’etica e sul sentimento di onnipotenza di molti uomini di scienza che stanno preparando il futuro dell’Umanità. Finale sorprendente. Con Olga Karasso e Miriana Ronchetti                      

 

SABATO 22 LUGLIO ’17 ore 10,30     Farmacia Piazzale Camerlata, 3- Como                          POETRY THERAPY                           

Incontro con letture e suoni – Aperitivo a base di fresche tisane.                                                 Voce recitante: Miriana Ronchetti- Suoni e musiche di Matteo Gazzolo  

La terapeuticità della poesia (Poetry Therapy) è una realtà consolidata in America già fin dalla metà del secolo scorso. Conosciamo il valore profondo della parola poetica per il suo equilibrio estetico, la capacità di suggerire fantastiche visioni che riconducono al personale mondo. In poesia regna un linguaggio illogico, non razionale ma metaforico e simbolico, lo stesso linguaggio della fantasia, lo stesso linguaggio dei sogni che contengono simboli densi di significati che vivono nel subconscio.             

SABATO 16 SETTEMBRE ’17  ore 20,30                 ELOGIO DELLA FOLLIA   Istituto Giosuè Carducci, Viale Cavallotti – Como

Improvvisazioni teatrali tratte da opere di filosofi e registi che hanno trattato il tema della follia, interpretate da Miriana Ronchetti- Al pianoforte il Maestro Teodoro Curcio con improvvisazioni musicali. La pazzia costruisce città, imperi, istituzioni ecclesiastiche, religioni, assemblee consultive e legislative: l’intera vita umana è solo un gioco; il “semplice gioco” della Follia. (Erasmo da Rotterdam, con l’Elogio della Follia, guarda e invita a guardare alla demenza del mondo con occhi nuovi: nella consapevolezza che la realtà è quella che è e, in fondo, si cono sempre delle ”ragioni” in quello che gli uomini fanno – come non tarderà a sottolineare il Machiavelli – per cui vale forse la pena di dar credito alla ”follia”.

SETTEMBRE da VEN. 22 a DOM. 24                   Ist. Giosuè Carducci, V. Cavallotti

STAGE “TEATRO e FOLLIA con Matteo Gazzolo–”La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e non c’è luogo in cui non risplenda.”  William Shakespeare . Contributo di partecipazione. Occorre prenotare

SABATO 7 OTTOBRE ’17 ore 20.30 Centro civico di Albate, Cascina Massee  UN CUORE ALL’INDICE

Il poeta Mauro Fogliaresie il fotografo Gin Angripresenteranno il loro libro. Nel libro il poeta e il fotografo non si incontrano su un tema, non raccontano la stessa storia, non usano lo stesso linguaggio, ma misteriosamente si muovono nello stesso paesaggio di emozioni, il territorio dell’inquietudine del vivere e della solidarietà verso le vite “storte” della moltitudine degli esclusi.Accompagnamento musicale di Paolo Fan.

LUNEDI 9 OTTOBRE ’17 ore 20,30 Agriturismo Shakei Monte Rosa 1 Grandate, CO “IL MIO PRIMO LAVORO DI PSICOLOGA”

Il Centro Studi Panta Rei presenta il libro di Maria Cristina Foglia Manzillo.Questo scritto parla del suo primo incarico da psicologa. Risale a molti anni fa, aveva conseguito la laurea da poco e si era ritrovata per caso nel progetto messo a punto dai Servizi Sociali di un Comune per il recupero di un quartiere disagiato e ai margini della società. 

OTTOBRE CINEMA                                                  Giovedì da definire con Arci                                     LA PAZZA GIOIA                             

Cinema Gloria Xanadù Via Varesina, Como Ne La pazza gioia di Virzì si parla di salute mentale: è nella relazione terapeutica tra le due protagoniste il vero ingrediente indispensabile per la cura. Con “La pazza gioia” il cinema di Virzì si libera – almeno in parte – dalla tirannia del senso e insegue un racconto che corre a briglia sciolta sul crinale della follia. Protagoniste sono due ospiti di “Villa Biondi”, Beatrice e Donatella, recluse tra le mura di una casa di recupero per donne affette da disturbi mentali.

 

Ideazione e direzione artistica-organizzazione: Miriana Ronchetti

Idee Scenografiche di Miriana Ronchetti

Audio- luci: Marco Duvia- Sergio Seregni- Pietro Introzzi- Davide Donghi

Siti web: Ilaria Leone – Grafica: Laura Catelli

Partner:

Comune di Como- Cultura                         http://www.comune.como.it/it/

Associazione Giosuè Carducci                   http://www.associazionecarducci.it/

Arci Como                                                   http://www.arcicomo.it/

Associazione Oltre il Giardino onlus         http://www.oltreilgiardinoonlus.it

Centro Studi Panta Rei                             www.pantarei2000.it                                    

Farmacia di Camerlata                             http://www.farmacia.como.it/

qui la locandina in formato pdf:

DELIRI DIVERSI NUOVO

Ali (pennute) sul Lario. Incontro con Cesare Della Pietà ornitologo – Torno, Via De Benzi 17, 9 giugno 2017

Venerdì 9 giugno alle ore 21.00 presso la sede di Via de Benzi 17 a Torno, l’incontro intitolato:

Ali (pennute) sul Lario. Le specie che vivono (e vivevano) sulle sponde e sulle montagne del lago. Come riconoscerle e osservarle.

Cesare Della Pietà appassionato ornitologo e autore di numerosi testi tra cui “Quelli della notte – Gufi e civette” e “Il giardino con le ali” ci farà scoprire, grazie a una ricca serie di immagini, che, anche in un territorio come il nostro, dove l’uomo ha profondamente modificato l’ambiente naturale, sono ancora molte le specie di uccelli che lo popolano

9 giugno-Ali - pennute - sul Lario

 

SCARBOROUGH FAIR. Una prova d’amore impossibile, I.C. MAGISTRI INTELVESI, a cura di Andrea Spinelli. Presentazione 7 giugno 2017 h 18,00 a Pellio, in Val d’Intelvi

NOVITÁ EDITORIALE

Il libro è la raccolta di tutte le prove d’amore impossibili, da rivolgere al proprio Amore, che gli allievi della Scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Magistri Comacini di S. Fedele Intelvi hanno pensato, scritto, e in alcuni casi anche disegnato, ispirandosi all’antica ballata inglese Scarborough Fair, durante un laboratoriointerdisciplinare coordinato dal Professore Andrea Spinelli.
DALLA PREFAZIONE DI ANDREA SPINELLILa prova d’amore è da sempre uno degli ingredienti fondamentali delle fiabe. Perché?

È l’umanissima esigenza di dare dell’Amore una prova tangibile.

E allora perché pretendere l’impossibile? Forse perché il sogno è uno dei cibi preferiti dell’Amore.

Così un giorno, in un mattino di neve, lasciando vagare la nostra immaginazione fra le parole di un’antica ballata popolare, abbiamo sognato tutti insieme qualcosa che non c’è.

Ad ogni allievo della nostra scuola è stato chiesto di immaginare una prova impossibile da rivolgere al proprio Amore. In questo dolcissimo azzardo della fantasia ogni pensiero scritto è diventato emozione, dolore, sogno, speranza, risata. Tutti i messaggi e tutti gli stili sono stati liberati.

Questo libro è dunque un corpo spirituale, il distillato della fantasia di più di duecento ragazzi. Ciascuno di loro ha riversato in queste pagine una goccia purissima della propria immaginazione.

A ciascuno la sua prova impossibile, che resterà tale solo fino a quando non si sarà avverata.

Scopri di più e leggi l’estratto

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

MERCOLEDÌ 07 GIUGNO – h 18,00

Chiesa di S. Giorgio – Pellio Intelvi

TUTTI I LIBRI LOCALI LI TROVI
IN LIBRERIA E SUL NOSTRO SITO

Visita il nostro sito

Per qualsiasi informazione

Alessandro Dominioni Libreria – Editore
via Dottesio, 5 – 22100 – Como
Tel e Fax 031/264330
email: info@dominionilibri.it
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COMO LAKE JAZZ CLUB COMO. La rinascita del Jazz Club Como. E un ricordo di Guido Ferrario (1917-1988), da BiBazz, 25 maggio 2017

Una buona notizia per gli appassionati di jazz, sempre più numerosi sul territorio lariano. Lo dimostra il successo inatteso e indiscutibile di una manifestazione come Comin’ jazz che, due mesi fa, ha totalizzato un “tutto esaurito” dopo l’altro valorizzando la scena locale, ma anche portando a esibirsi in città nomi di rilevanza nazionale e internazionale.

Lo stesso spirito che, per tanti anni, ha animato il Jazz Club Como. Ebbene, quell’associazione rinasce, oggi, proprio forte dell’esperienza di questo ultimo mini festival che ha convinto Edmondo Canonico, presidente, e Gianni Dolci, suo vice, ha riprendere ufficialmente le fila di quel discorso. Un discorso iniziato nel 1980, su impulso di Guido Ferrario, proprietario di un negozio di dischi rimpianto dai collezionisti, l’Angolo del disco, e grandissimo appassionato e conoscitore, e interrottosi nel 2002, quando il club ha chiuso la sede di Casate.

VAI A TUTTA LA SCHEDA

Sorgente: BiBazz | Como Lake Jazz Club: la rinascita

La prima azione ufficiale del Como Lake Jazz Club è, naturalmente, un concerto. Giovedì 25 maggio alle 21 da Nerolidio in via Sant’Abbondio la “data zero” con una piccola storia del jazz. La tradizione del Dixieland Quartet di Giancarlo Mariani (tromba), Marcello Noia (clarinetto e sax), Fiorenzo Gualandris (tuba) e Alberto Guareschi (banjo), la contaminazione con il jazz manouche del Larghi – Pietrucci – Semeraro Trio, e l’avanguardia con il Vocal Project di Boris Savoldelli

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AUDIO della presentazione del libro: L’AZZURRO OLTRE LE FOGLIE. Racconti e poesie di vita attraverso le fatiche, Alessandro Dominioni editore, per la 1° edizione del Premio Letterario ASSOCIAZIONE ANTONIO e LUIGI PALMA. 18 maggio 2017, alla Fondazione Ca’ d’Industria, COMO. Voce narrante di Giorgio Masciocchi; accompagnamento musicale di Jordan Corda. Interventi di: Palma Angelo, Castelli Maria, Paolo Ferrario, Paola Giussani e Chiara Magatti

ascolta l’AUDIO:

qui in formato mp3 scaricabile:

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Davide Van De Sfroos allo stadio di SAN SIRO, Milano 9 giugno 2017 – App Android su Google Play

Nato a Monza, classe 1965, Davide Bernasconi è cresciuto a Mezzegra, nel “cuore” del lago di Como. Quasi tutte le sue canzoni (e i suoi libri) fanno capo al Lario e al suo spirito profondo. La maggior parte dei testi è pensata, scritta e cantata in dialetto tremezzino (o laghée): una lingua più che un vernacolo, resa ancora più realistica da storie e personaggi assolutamente poetici. Il primo cd è “Manicomi” nel 1995, a cui fanno seguito, dal 1999, “Breva & Tivan”, Premio Tenco come “Miglior autore emergente”; “…e semm partii” nel 2001, disco d’oro con oltre 50mila copie vendute e Targa Tenco 2002 come “Miglior album in dialetto”; nel 2005 “Akuaduulza”, il cui omonimo tour fa tappa nei più importanti festival da “Folkest” a “La Notte della Taranta” e tocca diverse città estere da Madrid a Bruxelles, da Berlino fino a New Orleans per il “French Quarter Festival”. Esce nel 2008 l’album di inediti “PICA!”, “picchia” in dialetto laghée, invocazione dei minatori dell’Alta Valtellina al lavoro. “PICA!” conquista uno storico 4° posto nella classifica Fimi / Nielsen degli album più venduti in Italia e la Targa Tenco 2008 come “miglior album in dialetto”. Per presentarlo DVDS è in concerto, per la prima volta, nella prestigiosa arena del Forum di Assago (Milano), registrando un clamoroso sold out con 12mila spettatori. A febbraio 2011 Davide Van De Sfroos partecipa alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, un brano sul celebre personaggio salgariano Yanez De Gomera, posizionandosi, a un passo dal podio, quarto nella classifica finale. Il 15 marzo esce il nuovo album di inediti intitolato, a sua volta, “Yanez”. Il 15 aprile 2014, a tre anni dal successo sanremese di Yanez, Davide consegna ai fan il suo nuovo disco di inediti, “Goga e Magoga”, pubblicato dalla Bat Records e distribuito da Universal Music. Il nuovo lavoro debutta al secondo posto nella classifica di vendita di Fimi (www.fimi.it).

Sorgente: Davide Van De Sfroos – App Android su Google Play

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presentazione del secondo volume di XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como (1946-2000) in compagnia dell’autore, Fabio Cani, Sabato 29 aprile ore 17.30 (Como, via Gerolamo Borsieri 16)

Sabato 29 aprile ore 17.30,
presso la nostra sede
(Como, via Gerolamo Borsieri 16)
presentazione del secondo volume di

XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como
(1946-2000)

in compagnia dell’autore, Fabio Cani

XXCO: UNA COPPIA DI LIBRI PER IL NOVECENTO COMASCO

XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como. 1900-1945

XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como. 1946-2000
Se il Novecento comasco resta, nel suo complesso, un grande sconosciuto, la sua seconda metà è persino un enigma. L’affermazione può suonare provocatoria, ma è la semplice verità. Incredibilmente, infatti, man mano che ci si avvicina all’attualità le nostre conoscenze diminuiscono, o quantomeno si fanno più incerte e confuse. Aderendo senza pensarci troppo all’invito manzoniano di lasciare “ai posteri l’ardua sentenza”, la città e il territorio non si preoccupano mai di capire e di conoscere cosa sia successo negli ultimi decenni.

Ciò vale anche per l’architettura. Se, per i primi decenni del secolo, l’interesse verso alcuni gruppi e stili (i razionalisti, il liberty, il futurismo) ha prodotto una certa proliferazione di studi, anche se ha avuto l’effetto di oscurare – a volte – altri protagonisti, per la seconda metà le ricerche sono davvero poche. Eppure gli argomenti di sicuro interesse non mancano: l’eredità dei razionalisti, il ruolo non secondario del Comasco nell’elaborazione di modelli residenziali economici, la ricaduta sul territorio delle nuove istanze ecclesiali prodotte dal Concilio Vaticano II, il confronto tra il dibattito internazionale e la produzione locale, l’emergere di linguaggi locali capaci di attirare l’interesse generale (come per la scuola “ticinese”). Tutte cose che per lo più sono rimaste confinate in qualche articolo in punta di penna o in contributi di specializzazione estrema.

Viceversa, basta armarsi di una buona dose di curiosità e di una discreta voglia di girovagare per trovare – dentro e fuori il capoluogo, sulle ridenti sponde del lago come nell’operosa pianura verso Milano, nelle vallette come sulle cime – opere degne di considerazione, in grado di illuminare una cultura architettonica che non sfigura nemmeno messa a confronti con i grandi capolavori degli anni Trenta. Ma non sono solo le opere dei maestri del secondo Novecento riconosciuti a livello internazionale a evidenziare l’interesse del territorio, sono anche e soprattutto le molte realizzazioni nate da un rapporto diretto con il contesto (sia dal punto di vista morfologico che da quello culturale) a contribuire alla qualità dell’architettura comasca e lariana del secondo Novecento.

Facendo un grande sforzo di selezione, per gli anni dal 1945 al 2000, XXCO presenta 215 edifici, tutti (o quasi) visibili, almeno da lontano, e tutti (o quasi) documentati con precisione: un patrimonio distribuito in ogni angolo della provincia, e per ogni tipologia di costruzione. Ci si può così rendere conto che molti più noti prodotti “made in Como” sono nati in edifici di grande interesse (e la cosa non può essere considerata di scarso significato) o che persino l’intervento pubblico ha saputo coniugare – a tratti – le esigenze pratiche con la creatività progettuale. Senza esagerare, si può dire che molte di queste architetture sarebbero degne di entrare nell’immaginario collettivo, di essere viste e visitate, integrate in una rete di percorsi alla scoperta di un territorio che, anche nei tempi più recenti, non è stato solo martoriato, ma a volte anche valorizzato.

E in ogni caso resta di fondamentale importanza prendere coscienza di cosa è oggi la realtà di Como e del territorio circostante e di come è diventata così.