Cigni

Il tenero abbraccio del CIGNO alla VETERINARIA che gli ha salvato la vita (credit foto: Alison-Jean Keats). #animale #animal #cigno #swan #love #care #amore #cura #hug #abbraccio #animalloversofinstagram

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Noirette e Gin, Ginger (2020)

i gattini stanno benone e crescono, ora sia Noirette che Gin usano la lettiera!

buongiorno ***,
i gattini stanno benone e crescono,
ora sia Noirette che il fratello usano la lettiera!
stamattina affrontiamo l’impresa di svermarli!
pensavo nel fine settimana e inizio settimana prossima di iniziare a darli alle nuove famiglie!
inizio a fare fatica a tenerli tutti nel loro box…
nella scorsa mail mi diceva che voleva portarli direttamente alla casa al lago previo veterinario.
che disponibilità ha il veterinario?
tenga conto che io non ho problemi a tenerli di più, fanno due mesi giusti il 21 giugno…
per quella che è la mia esperienza nel cambio ambiente coi gatti è meglio farli familiarizzare con solo alcuni ambienti della casa per qualche gg poi lasciarli scoprire la casa e infine l’esterno….
però sicuramente il veterinario le può dare consigli più adeguati!
io non ho fretta, quando voi ci siete noi siamo pronti!
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a: da classificare · ANIMALI

La super-immunità dei pipistrelli, di Giuseppe Remuzzi, in La Lettura/Corriere della Sera, 7 giu 2020

Non è il momento di parlar bene dei pipistrelli, ma a pensarci bene sono necessari all’ecosistema come poco d’altro nel mondo animale. Un po’ perché liberano le piante dai parassiti, ma ancor di più perché si nutrono di insetti – le zanzare per esempio – che sono causa di malattie e di morte, e poi aiutano a disperdere i semi sui terreni e a fertilizzare. Fanno tanto per noi e per il nostro benessere, ma li devi lasciare in pace

vai a:  La super-immunità dei pipistrelli – Cinquantamila.it

Gatti

GATTI: i 32 anni di Rubble, articolo di Daniele Uva, in Il Giornale, 8 giu 2020

È nato in un giorno non meglio precisato del maggio 1988, nella quiete delle campagne del Davon, nel Sud dell’Inghilterra.
Nella vita di Michelle Foster ci è entrato quando aveva solo tre mesi, ed era un batuffolo di pelo bianco e rosso.
Michelle aveva solo vent’anni e mai avrebbe pensato che, al compimento delle sue 50 primavere, Rubble sarebbe stato ancora al suo fianco.
Perché questo gattone di razza Maine Coon ha appena compiuto 32 anni, raggiungendo il primato di longevità in tutto il mondo.
Normalmente questi felini vivono in media 16 anni, Rubble è riuscito a doppiare il traguardo dimostrando ancora oggi di essere pimpante e in discreta salute.
La sua storia ha già fatto il giro del mondo, al punto che il sito internet Wikipedia gli ha dedicato una biografia.
Di lui la sua proprietaria racconta:
«È un gatto adorabile, anche se con la vecchiaia è diventato un po’ scontroso. L’ho preso poco prima del mio ventesimo compleanno, quando era ancora un gattino. Faceva parte della cucciolata di un’amica di mia sorella. Io ero appena uscita di casa, vivevo da sola e l’ho adottato per avere un po’ di compagnia. Oggi nonostante l’età sta abbastanza bene, ha solo la pressione alta e quindi ha bisogno di cure costanti».
Ma Rubble risponde benissimo a tutte le terapie, e continua a godersi il suo tempo con Michelle.
«È ancora incredibilmente vitale prosegue la sua proprietaria -, ma non ho intenzione di registrare il suo record al Guinness dei primati, perché questo lo esporrebbe a troppa notorietà e potrebbe stressarlo. Rubble è diventato molto vecchio e ha bisogno solo di pace e tranquillità».
In realtà sembra che in passato altri felini abbiano superato i trent’anni di età, andando anche oltre il traguardo di Rubble.
Secondo i registri americani il gatto più anziano mai esistito avrebbe vissuto circa 38 anni e tre giorni. Si chiamava Creme Puff e viveva con il suo proprietario Jake Perry a Austin, Texas. Sarebbe nato il 3 agosto 1967 e sarebbe scomparso il 6 agosto 2005.
Decisamente molto longevo è stato anche Scooter, un siamese vissuto a Mansfield, ancora una volta in Texas. Ha ricevuto il titolo di gatto più vecchio del mondo, dal Guinness dei primati, all’età di 30 anni, nell’aprile 2016. Ma purtroppo è scomparso poco dopo.
Ma qual è il segreto di Rubble e della sua vita incredibile? Michelle non ha dubbi:
«Se ti importa molto qualcuno e li ami davvero puoi realizzare un vero e proprio miracolo. Io ho sempre trattato Rubble come se fosse un bambino. Ho avuto anche un altro gatto, Meg, e ha raggiunto i 25 anni. È questo che succede quando ami moltissimo qualcuno».
Insomma, il segreto di questo Main Coon sta nell’affetto e nella dedizione della sua proprietaria, con la quale tutti si augurano che possa continuare a vivere tanti giorni felici e sereni.
Daniele Uva
ANIMALI · Cani

cuccioli di CAPRIOLI uccisi dai cani dei turisti, in La Provincia di Como, 4 giu 2020

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Api

20 maggio: Giornata mondiale delle api

È la Giornata mondiale delle api. Marco Tedeschi su La Stampa: «Il 78% delle specie di fiori selvatici e l’84% delle specie coltivate nell’Unione europea – tanto per dare un primo dato di riferimento – dipende del tutto o in parte dagli insetti impollinatori, principalmente dalle api. Eppure, la loro sopravvivenza è fortemente a rischio: un piano inclinato sempre più ripido. Come ci ha informato l’allarme rilanciato dalla rivista scientifica Biological Conservation, che ha fatto il giro del mondo: il tasso di estinzione degli insetti è otto volte più veloce di quello di mammiferi, uccelli e rettili. Da una trentina d’anni, il tasso annuale è pari al 2,5%: una corsa forsennata che li potrebbe far sparire entro un solo secolo. Impollinatori compresi: in Europa una specie di api su dieci è a rischio estinzione. In Italia, è l’allarme che lancia la presidente di FederBio Maria Grazia Mammuccini: “Negli ultimi cinque anni abbiamo perso 200 mila alveari”. Ma il killer chi è? Innanzitutto, abbandoniamo il singolare e usiamo il plurale, perché quella con cui abbiamo a che fare è una vera e propria banda criminale. C’è un po’ di tutto: cambiamenti climatici, inquinamento, perdita di biodiversità che, cogliete il non troppo sottile filo che lega tutto, è anche tra le cause principali dello spillover, del “salto” del Covid-19 tra animali e uomo. Tornando ai rischi per la sopravvivenza delle api, il principale imputato resta però un modello agricolo che punta sullo sfruttamento intensivo e la chimica di sintesi. I pesticidi possono colpire gli impollinatori in maniera diretta (insetticidi e fungicidi) e indiretta (erbicidi): per questo la riduzione dei pesticidi è “una priorità assoluta”, dice l’Europarlamento. E proprio all’Europa dobbiamo guardare per rompere un meccanismo oliato alla perfezione e che rischia di avere anche ripercussioni economiche pesantissime: la produzione agricola europea resa possibile grazie agli impollinatori vale 15 miliardi di euro. Allora il tempo per invertire la rotta è poco e occorre darsi da fare. C’è un modo che ci permette di essere alfieri di questa causa. Comodamente seduti sul divano. Quello che occorre fare è firmare una petizione, anzi per la precisione l’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) “Save Bees and Farmers! Verso un’agricoltura favorevole alle api per un ambiente sano”. La raccolta firme è promossa anche da Cambia la Terra, il progetto voluto da FederBio e sostenuto da Legambiente, Lipu, Medici per l’ambiente e Wwf (per firmare https://www.cambialaterra.it/salviamo-api-e-agricoltori/). La richiesta è chiara: eliminare completamente i pesticidi di sintesi dai campi entro il 2035 partendo dalle sostanze più pericolose, con un primo step dell’80% al 2030. Ripristinare gli ecosistemi naturali nelle aree agricole affinché l’agricoltura possa diventare una forza motrice per il recupero della biodiversità. Riformare il settore dando priorità all’agricoltura biologica e di piccola scala, diversificata e sostenibile. L’obiettivo si raggiunge con la raccolta di un milione di firme in almeno sette diversi Paesi dell’Unione. “Le molteplici crisi che stiamo attraversando a livello globale, da quella ambientale e climatica a quella sanitaria, sono facce della stessa medaglia, conseguenza in gran parte del nostro impatto sugli ecosistemi naturali, che ci sta portando a un’emergenza dietro l’altra”, sottolinea ancora Mammuccini. Per questo anche in agricoltura “è urgente puntare al recupero degli ecosistemi e a superare un modello intensivo basato sull’uso dei pesticidi che mettono a rischio la sopravvivenza delle api e di tante altre specie. È questa la sfida principale per il futuro”».

Chat Noir

un GATTO NERO che ci ricorda il nostro Chat Noir. Grazie a Nottola per la segnalazione

ANIMALI

sui PIPISTRELLI, in articolo di Margherita De Bac, Corriere della Sera, 11 maggio 2020

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ANIMALI · Cani · Gatti

Storie di libri, gatti e cani, di Maria Grazia Ligato, in Io Donna 9 maggio 2020

Chi ama i gatti ne è ammaliato e si sottopone consenziente all’aristocratico quattrozampe. «Il gatto è animale letterario per eccellenza» dice Alberto Mattioli, giornalista esperto di musica e autore di Il gattolico praticante (Garzanti).

«Nell’800 fa il suo ingresso nelle case della borghesia come animale da compagnia. Ma, paradossalmente, è l’antiborghese per eccellenza: è anarchico e vagabondo. E fonte di ispirazione di grandi scrittori alternativi come Baudelaire».

Ma perché ha fama di amico degli intellettuali? «Per il silenzio che emana, l’assenza piena di presenza, perché ama la carta, si sdraia sui libri. È misterioso e profondo. Il cane è limpido, cerca un padrone, il gatto cerca un servitore. Negli occhi di un cane c’è la bontà pura, negli occhi di un gatto ci sono laghi infiniti. E se ti disapprova lo fa da monarca: il suo distacco è feroce, mina l’autostima».

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vai a:

Gli scrittori e i loro animali: cani e gatti aiutano la creatività

 

ANIMALI

La presenza terapeutica degli ANIMALI

leopardi 20141015

3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · primavera · Tartarughe

nella primavera del coronavirus: tartarughe lungo la terrazza del frutteto e dell’orto. Ancora GRAZIE a P.B. !!!, 5 maggio 2020

ANIMALI

Affetti empatici fra animali (dal canale youtube di Woof Woof TV)