ARTE

Mostra Eli Riva: tradizione e modernità, mostra, Como 2 aprile-28 maggio 2015

ELI RIVA
Inaugurazione 2 aprile ore 18.00. Fino al 28 maggio
Mostra antologica del Maestro comasco della scultura contemporanea che ha saputo raccogliere l’eredità dei Maestri Cumacini, tra tradizione e modernità [segue]

Mostra Eli Riva: tradizione e modernità.

Mostre

FRANCESCO CAPIAGHI, maestro del paesaggio dell’800, Mostre a Como

FRANCESCO CAPIAGHI. UN MAESTRO DI PAESAGGIO DELL’800
Inaugurazione venerdì 27 marzo, ore 18.00, Pinacoteca civica
Anteprima ore 17.00, Museo Storico G. Garibaldi e Biblioteca comunale
Inedita lettura dell’attività dell’artista, pittore di paesaggio, fotografo e interprete delle vicende risorgimentali e unitarie, attraverso un articolato percorso espositivo che affianca opere di collezioni pubbliche e private, foto, studi, litografie e dipinti di grande dimensione [segue]

Pinacoteca civica
, via Diaz 84: dal 28.03.2015 al 21.06.2015
Museo storico G. Garibaldi, Piazza Medaglie d’Oro 1: dal 28.03.2015 al 21.06.2015
Biblioteca comunale, Piazzetta Venosto Lucati 1: dal 28.03.2015 al 30.05.2015

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ARTE

GIARDINO D’INVERNO di ADRIANO RAGAZZI, olio su tela, verghe in rame pieno, 90×90

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da:

SPAZI, SOLCHI, SCIE, Mostra di ADRIANO RAGAZZI: quadri tridimensionali, olio su tela, verghe in rame pieno, fusioni di vetro, aerovisioni in movimento e spazi, sala San Pietro in Atrio, Via Odescalchi 3 (c/o Piazza San Fedele), Como. Inaugurazione il 7 marzo 2015 (ore 17). Mostra aperta fino al 22 marzo 2015

ARTE

RAZIONALISMO IN PROVINCIA DI COMO, APP #razionalismo

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Mostre

SPAZI, SOLCHI, SCIE, Mostra di ADRIANO RAGAZZI: quadri tridimensionali, olio su tela, verghe in rame pieno, fusioni di vetro, aerovisioni in movimento e spazi, sala San Pietro in Atrio, Via Odescalchi 3 (c/o Piazza San Fedele), Como. Inaugurazione il 7 marzo 2015 (ore 17). Mostra aperta fino al 22 marzo 2015

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ARTE

SEI VISITE GUIDATE GRATUITE proposte per la XXVI Giornata Internazionale della Guida Turistica che si terrà i prossimi 21 e 22 febbraio, A cura dell’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia

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ARTE · Fondazione Ratti

La Fondazione Antonio Ratti ospita martedì 24 febbraio 2015 alle18,30 la conferenza di Francina Chiara dal titolo Tessuti, colori, abiti, nei personaggi degli affreschi della Basilica di Sant’Abbondio.

La Fondazione Antonio Ratti ospita martedì 24 febbraio 2015 alle18,30 la conferenza di Francina Chiara dal titolo Tessuti, colori, abiti, nei personaggi degli affreschi della Basilica di Sant’Abbondio.

L’incontro prenderà in esame i tessuti illustrati nell’abbigliamento dei personaggi e negli arredi delle scene degli affreschi della basilica; sarà l’occasione per approfondire aspetti della storia del tessuti e del costume tra il primo e il terzo del decennio del XIV secolo, quando il “maestro di Sant’Abbondio” attende al ciclo decorativo regalando una dovizia di particolari realistici.

La conferenza, organizzata con gli Amici dei Musei, in collaborazione con la Basilica di Sant’Abbondio, l’Università dell’Insubria e l’Università Popolare di Como, costituisce il secondo appuntamento di approfondimento sul ciclo di affreschi della Basilica e va a seguire la conferenza di Fabio Cani e Gerardo Monizza “Cronaca per immagini”.

Tessuti, colori, abiti, nei personaggi degli affreschi della Basilica di Sant’Abbondio
Conferenza di Francina Chiara, curatore del Museo Studio del Tessuto24 febbraio 2015, h 18.30, ingresso libero
Sala conferenze FAR

Fondazione Antonio Ratti
Villa Sucota, via per Cernobbio 19
Como
+39 031 3384976
info@fondazioneratti.org

In collaborazione con
Amici dei Musei
Basilica di Sant’Abbondio
Università dell’Insubria

Università Popolare

da Conferenza: Tessuti in Sant’Abbondio.

viaLa Fondazione Antonio Ratti ospita martedì 24 febbraio 2015 alle18,30 la conferenza di Francina Chiara dal titolo Tessuti, colori, abiti, nei personaggi degli affreschi della Basilica di Sant’Abbondio..

Chiave di volta

MINOLI. Un itinerario tra arte e scienza Mercoledì 25 Febbraio 2015 | ore 17.45-19.45 Con la guida di Elena Di Raddo, a cura di CHIAVE DI VOLTA

MINOLI. Un itinerario tra arte e scienza
Mercoledì 25 Febbraio 2015 | ore 17.45-19.45

Con la guida di Elena Di Raddo

Una piccola ma completa mostra in Pinacoteca permette di riscoprire la complessità dell’opera di un artista non sempre sufficientemente valorizzato dal nostro territorio: il pittore e scultore canturino Paolo Minoli.

A dieci anni dalla sua scomparsa e in occasione degli studi per il catalogo generale della sua opera, la mostra riunisce lavori poco conosciuti di Minoli – realizzati fra gli anni Sessanta e Settanta, legati all’indagine di problemi spaziali – e le opere che fino al 2004 lo hanno caratterizzato e identificato come l’artista del colore. Si può infatti sintetizzare tutta la sua ricerca come un’indagine attenta e ossessiva sugli aspetti cromatici e sulle soluzioni formali legati alla percezione e al rapporto tra superficie, colore e forma.

http://cultura.comune.como.it/arte/una-mostra-dedicata-a-paolo-minoli/

Programma

Ore 17.45 appuntamento all’ingresso di Palazzo Volpi, Via Diaz 84, Como

Modalità di partecipazione

L’iniziativa è aperta a tutti con l’invito ad associarsi a CHIAVE DI VOLTA (*).

Il biglietto di ingresso, da pagare direttamente alla cassa della mostra, è di € 2,00 a persona.

E’ richiesta la prenotazione entro martedì 24 febbraio, tramite una e-mail a: prenotazioni@chiavedivolta.org nella quale andranno specificati cognome, nome,recapito telefonico.

Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062

Chiave di volta · COATESA: frazione di Nesso · NESSO

PER L’ANTICA PIEVE DI NESSO Domenica 22 Febbraio 2015 | ore 9.30-12.30 Con la guida di Darko Pandakovic e Alessandro Verga, a cura di Chiave di Volta

NEWSLETTER #01/2015
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Territorio: itinerari culturali

PER L’ANTICA PIEVE DI NESSO
Domenica 22 Febbraio 2015 | ore 9.30-12.30

Con la guida di Darko Pandakovic e Alessandro Verga

La nostra “stagione” 2015 si apre sulla sponda ombrosa e rurale del lago di Como, quella che da Como va a Bellagio, con una mattinata alla scoperta di chiese, borghi, ponti, acque e panorami dell’antica Pieve di Nesso.

Quali tracce di questa antica e duratura pieve sono ancora presenti?

Cammineremo tra le frazioni dell’attuale Comune di Nesso visitando le chiese diSanta Maria con affreschi del XIII e XVI secolo, la parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, di antica fondazione ma di aspetto seicentesco e la piccola chiesa di Castello dedicata a San Lorenzo.

Durante il cammino attraverseremo le strette frazioni di BorgoCoatesa,
RivaVico,Tronno, osserveremo l’orrido e la confluenza delle sue acque, percorreremo le antiche mulattiere fin giù alla riva del lago.

L’itinerario sarà effettuato a piedi ed è alla portata di tutti.
Iscrizioni entro giovedì 19 febbraio a prenotazioni@chiavedivolta.org

Programma dettagliato e modalità di partecipazione a questo link

Per l’antica Pieve di Nesso.

ARTE · Tajana Tino

AUDIO su: IL SIMBOLO NON E’ NEUTRO La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento di Roberto Borghi Edizioni Lorenzelli, dibattito dell’autore con Clemente Tajana, Umberto Montin, allo Spazio Carlo Pozzoni Fotoeditore, 30 gennaio 2015

AUDIO DEGLI INTERVENTI:

Visto il grande successo della presentazione del 16 gennaio scorso,

abbiamo deciso di fare un nuovo incontro con altri interlocutori.

Venerdì 30 gennaio, alle ore 18.30
in via Maurizio Monti, 41, a Como

Carlo Pozzoni Fotoeditore presenta il libro

IL SIMBOLO NON E’ NEUTRO
La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento
di Roberto Borghi
Edizioni Lorenzelli

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Intervengono:
Roberto Borghi, autore del libro

Umberto Montin, giornalista del quotidiano La Provincia

Clemente Tajana, direttore dell’Accademia Galli dal 2003 al 2014, tutt’ora docente di Storia dell’Architettura e del Restauro presso lo stesso istituto.

Modera Ilona Biondi

Il simbolo non è neutro” raccoglie tre saggi, già in parte editi, dedicati al rapporto tra la cultura simbolista e le avanguardie storiche, e un testo inedito in cui si ricostruisce la storia della prima traduzione in italiano dello “Spirituale nell’arte” di Kandinsky: una vicenda editoriale che si intreccia con alcuni eventi enigmatici e cruciali per la storia dell’Italia della prima metà del Novecento.

Nella biblioteca di Aldo Galli (interamente donata dagli eredi dell’artista alla Biblioteca Civica di Como) figurava anche “Della spiritualità nell’arte, e particolarmente nella pittura”, la prima traduzione in italiano dello scritto di Kandinsky che ha lasciato un solco profondissimo nella storia dell’arte del Novecento. Il volume venne pubblicato nel nostro paese solo nel 1940, cioè quasi 30 anni dopo la sua uscita in Germania, e solo grazie alla tenacia e all’intervento economico del suo traduttore, il duca Giovanni Antonio Colonna di Cesarò. Ministro delle Poste durante il primo governo Mussolini, e in seguito acceso avversario del fascismo in nome dei principi liberali, Colonna di Cesarò è stato un interessante e misconosciuto protagonista della storia politica e culturale d’Italia: il suo nome è legato al primo e fallito attentato alla vita di Mussolini, ma anche a delle acute ricerche sul significato dei simboli, e alla diffusione del pensiero teosofico e antroposofico nel nostro paese. La ricostruzione della avventurosa vicenda editoriale di “Della spiritualità nell’arte”, presente nel primo dei saggi che compongono il libro di Roberto Borghi, si intreccia con un’indagine sull’influenza dei principi teosofici sulla cultura e sull’arte italiana del primo Novecento (in particolare sul futurismo), all’insegna del connubio tra spiritualismo e modernità scientifica.
Gli altri tre saggi raccolti nel libro si focalizzano sul legame tra il simbolismo e le avanguardie storiche, sul rapporto tra la pittura di Malevič e la tradizione dell’icona, e sulle opere tarde di Klimt: tre momenti della storia dell’arte dello scorso secolo nei quali un certo concetto di simbolo (“non neutro”, e anzi capace di “tenere insieme”, come prescrive il suo significato etimologico, il visibile e l’invisibile, il noto e il radicalmente ignoto) mostra la sua persistente fecondità.

Il libro viene presentato in collaborazione con il Circolo Cultura e Arte di Como.

da Doriam Battaglia BATT

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Fotografia di Carlo Pozzoni

 

arte romanica · FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

in dono da Simona: L’ITALIA MONUMENTALE, E. Bonomi editore, 1912. Prefazione di Ugo Monneret de Villard

Un libretto che ha 103 anni!

con la prefazione di Ugo Monneret de Villard

http://www.treccani.it/enciclopedia/monneret-de-villard-ugo_(Dizionario-Biografico)/

http://www.memoriarchivi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=94&blocco=94&Itemid=129&anno=

http://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/leredit-di-monneret-de-villard-a-milano/

http://www.archeologica.librari.beniculturali.it/index.php?it/169/fondo-ugo-monneret

 

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Mostre

MASSIMO CLERICI, SCULTURE E DISEGNI, esposizione alla Banca Nazionale del Lavoro di Como, gennaio 2015

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