

VEDI LA SCHEDA DEL LIBRO :
e presso:
Libreria Dominioni
Libreria Noseda/Libraccio di Via Cantù, Como
il Libraccio di Via Giulini
Libreria Andreoli di Via Rovelli, Como


VEDI LA SCHEDA DEL LIBRO :
e presso:
Libreria Dominioni
Libreria Noseda/Libraccio di Via Cantù, Como
il Libraccio di Via Giulini
Libreria Andreoli di Via Rovelli, Como

Qui la presentazione a NESSO, 26 Febbraio 2016:



e presso:
Libreria Dominioni
Libreria Noseda/Libraccio di Via Cantù, Como
il Libraccio di Via Giulini
Libreria Andreoli di Via Rovelli, Como
negozio di Alimentari Boleso Mariangela, Via Borgonuovo , Nesso
Vasi dipinti, terrecotte votive, affreschi, oggetti di lusso come argenterie e monili aurei, sono decorati con motivi legati alla fauna e alla flora, rappresentano il mondo del mare e delle coste, quello delle foreste e, per la prima volta, riproducono splendidi paesaggi animati. Ben presto il rapporto dell’uomo con l’ambiente si sviluppa in senso simbolico e l’arte figurativa accoglie le storie di Dioniso legate al vino, di Demetra legate al grano e all’abbondanza e di Trittolemo che ha insegnato all’uomo a seminare. L a rappresentazione del paesaggio vero e proprio entra nell’arte in età ellenistica e godrà di grande popolarità in età romana, quando le pareti affrescate con raffigurazioni dell’ambiente naturale dilateranno lo spazio dell’abitare. Nel catalogo, splendidamente illustrato, una serie di saggi a firma di un nutrito gruppo di autori internazionali: Cornelia I sler-Kerény, Elena Calandra, Nikolaus Dietrich, Claude Pouzadoux, Francois Lissarrague, Eliana Mugione e molti altri.
Sorgente: Mito e natura – AA.VV. – Libro – Arte – Electa Mondadori
BLU NOTTE DI LANZO
Sala consiliare del Comune, piazza Novi 2, Lanzo d’Intelvi, ore 21, ingresso libero
Presentazione del libro Valle Intelvi. 50 cose da scoprire. Saranno presenti l’autore Pierluigi Comerio, l’editore Alessandro Dominioni e il presidente del circolo fotografico Controluce Andrea Priori.
![]() |
3 GIUGNO: Il Libro di Lettere di Girolamo Borsieri
Presentazione del volume Mercoledì 3 giugno alle 18, in Biblioteca, presentazione del volume di Paolo Vanoli.
Intervengono, oltre all’autore, Fabio Cani e Stefano Della Torre
—
Il cosiddetto ‘epistolario’ manoscritto di Girolamo Borsieri è la fonte privilegiata per accostarci dall’interno a uno dei momenti più entusiasmanti dell’arte lombarda di età moderna, il primo Seicento dominato da pittori del calibro di Cerano, Procaccini e Morazzone.
Da queste lettere l’erudito comasco Borsieri emerge come uno dei protagonisti della scena artistica milanese nei decenni che precedono la terribile peste ‘manzoniana’ del 1630: alla sua competenza di conoscitore si affidano amatori d’arte e collezionisti, a partire dal fondatore dell’Ambrosiana, il cardinale Federico Borromeo, mentre il più celebre poeta di quegli anni, Giovan Battista Marino, si rivolge a lui per procurarsi i disegni dei pittori lombardi da celebrare nei versi della Galeria. Altrettanto vasta è la fama dell’erudizione antiquaria di Borsieri, una componente fondante della sua attività e del suo modo di giudicare le opere d’arte, antiche e moderne, come testimoniano decine di lettere finora trascurate, tra le quali alcune indirizzate a Mark Welser, una delle massime autorità dell’epigrafia europea di primo Seicento.
Obiettivo del volume è fornire una lettura aggiornata della figura di Borsieri e un approccio più consapevole ai manoscritti dell’ ‘epistolario’, fino ad oggi utilizzati negli studi storico-artistici come una fonte neutra, di prima mano, senza porsi fino in fondo il problema del loro statuto e delle intenzioni che presiedono alla loro compilazione: quelle di un ‘libro di lettere’ destinato alla pubblicazione e concepito anche come un’autobiografia intellettuale. Accanto all’analisi dell’‘epistolario’ e al commento di un centinaio di lettere di argomento letterario, artistico e antiquario, il libro dà conto anche della produzione poetica di Borsieri legata alle arti e ricostruisce il suo profilo di conoscitore, mettendone in rilievo i rapporti con il mondo dei collezionisti, degli antiquari e dei letterati lombardi.
|
I Capetti de Tarabini de Piro – Saveria Masa – NodoLibri – Libro NodoLibri Editore.
La Cooperativa Moltrasina
![]() |
23 MAGGIO: ”Una MONTAGNA di LIBRI” al Teatro Sociale Sabato 23 maggio dalle 10.00 alle 17.00
Foyer del Teatro Sociale – piazza Verdi, Como
In collaborazione con Teatro Sociale di Como
Dalla mattina al tramonto, per festeggiare i libri e i piccoli editori. Una montagna di libri da guardare, scoprire, leggere e anche comprare (con forti sconti). Una giornata di incontri con gli autori e di presentazioni di libri.
Gli “Editori del Lago di Como e Associati” portano al Foyer del Teatro Sociale molti titoli del loro catalogo.
UNA GIORNATA DI LIBRI
Maggio è il mese dei libri. L’associazione Editori del Lago di Como e Associati si presenta ai comaschi (e non) sabato 23 maggio. Una dozzina di editori tra comaschi, comensi e svizzeri (di lingua italiana) costruiranno una “montagna di libri” dentro il Foyer del Teatro Sociale di Como.
Sempre accolta da Barbara Minghetti (responsabile del Teatro) e sostenuta dal team di comunicazione l’iniziativa degli editori è l’occasione per rimettere in vetrina il catalogo e condurre il lettore dentro la miniera che la montagna nasconde. Infatti, la vena dei libri è inesauribile e ciascuno potrà trovare o ritrovare titoli capaci di raccontare Como, il Lario, il Ticino, la Storia, le Tradizioni, le Persone…
Gli Editori presenti:
Babyguide • Carlo Pozzoni Fotoeditore • CesareNani • Cooperativa editoriale Lariana • Dominioni Editore • Edizioni Tecnografica • Giampiero Casagrande Editore • Ibis • L’ora d’Oro • NewPress Edizioni • NodoLibri • Società Archeologica Comense • Storia Di Como • Xenia
|
|
|
|
|
![]() |
Maria Letizia Casati, Stefano Della Torre, Alfio Maspero, Henry A. Millon
La costruzione della cupola – celebre opera di Filippo Juvarra – rappresenta il momento finale della lunga vicenda edilizia della Cattedrale comasca. Nel volume trovano spazio e commento tutti i progetti conservati (dal Cinquecento alla fine del Settecento): modelli lignei e disegni che consentono di comprendere appieno il significato di quest’opera, non solo in rapporto all’edificio, ma anche in riferimento al contesto storico e artistico cittadino. Il saggio introduttivo, firmato da Stefano Della Torre, ripercorre tutta la vicenda della cupola fino ai restauri seguiti dall’incendio del 1935. Le schede (di S. Della Torre e M.L. Casati) analizzano nel dettaglio i singoli progetti. Completano l’opera la ricostruzione del percorso museale dei disegni (M.L. Casati), l’analisi dei legni utilizzati per i modelli (A. Maspero) e la relazione del restauro dei disegni (L. Tarantola).
Como, 1996 |