Nel corso della serata sarà inoltre presentato il volume “Paolo Cavara. Gli occhi che raccontano il mondo” di Fabrizio Fogliato prima pubblicazione su un autore meritevole di attento recupero.
Gianni Cavina
Ass. Culturale SGUARDI
Gianni Cavina
Per una notte il teatro POLITEAMA
è ritornato in vita nelle immagini del video documentario
Cinema Teatro Politeama:un secolo di storia
realizzato per l’occasione da Olo creative Farm e Lake Como Film Festival
LAKE COMO FILM FESTIVAL
Hangar Aero Club, viale Masia 44, ore 21, ingresso libero

FilmLakers – Proiezione e Premiazione dei cortometraggi
Il Lake Como Film Festival, grazie al sostegno di Nemo leader nell’illuminazione di design, presenta quest’anno il concorso FilmLakers, dedicato ai giovani autori: 7 troupe, scelte dalla giuria del festival, sono ospitate in 7 comuni del territorio lariano per scrivere, girare e montare un cortometraggio di 7 minuti che valorizzi il territorio e le qualità del paese ospitante. I 7 comuni partecipanti, anch’essi selezionati dalla commissione Lcff, sono Brunate, Cernobbio, Carate Urio, Faggeto Lario, Nesso, Tremezzina, Zelbio: in qualità di partner dell’iniziativa, ospitano per cinque giorni una troupe cinematografica, fornendo loro ogni tipologia di facility sul territorio (vitto, alloggio, permessi, contatti etc.). Le troupe, composte da tre elementi di età inferiore ai trenta anni, si vedono assegnato per sorteggio un genere cinematografico di riferimento, di cui devono seguire le linee guida nel realizzare il loro prodotto di fiction. I filmmakers hanno la possibilità di coinvolgere gli abitanti nella fase realizzativa dei cortometraggi: dalla recitazione alla fornitura di oggetti di scena, sino a un vero e proprio supporto tecnico, qualora fosse possibile. Nella serata conclusiva del Lake Como Film Festival, saranno proiettati i 7 cortometraggi: i cortometraggi vincitori non saranno scelti solo in base al valore artistico, ma anche per la capacità di ritrarre il territorio e le peculiarità del paese ospitante e di diffondere l’arte cinematografica tramite il coinvolgimento attivo delle comunità locali.
Tempio Voltiano, viale Manzoni 1, ore 22.30, gratuito
Festa di chiusura del Lake Como film festival con Peregrines | Emanuele Bardin, Massimo Colombo e Brian Burgan | Barbarella
Per una notte il teatro ritorna in vita nelle immagini del video documentario “Cinema Teatro Politeama: un secolo di storia” realizzato per l’occasione da Olo Creative Farm e Lake Como Film Festival.
La serata continuerà con una festa fino a tarda notte con DJ-set dal vivo.
Piazza Cacciatori delle Alpi diventerà per una notte un lounge bar grazie allo stand dello staff di Pura Vida.
La proiezione sul Cinema Teatro Politeama, struttura risalente al 1910, attualmente in disuso ricostruirà con immagini e musiche la storia artistica del Politeama: i volti degli attori del teatro italiano che vi hanno recitato, le note dei musicisti che vi hanno suonato, le sequenze dei film di una programmazione cinematografica lunga quasi un secolo.
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Guerrilla Cinema
Venerdì 25 luglio, ore 21.30 – Como, Cinema Teatro Politeama
In collaborazione con l’Associazione Luminanda e il Progetto Artificio.
21.30: Proiezione del documentario “Cinema Teatro Politeama: un secolo di storia“
23.00: Dj set dal vivo e open bar a cura di Pura Vida – Temple Bar.
da Guerrilla Cinema al Politeama: 100 anni di storia in una notte | Lake Como Film Festival.
dal sito di Alessio Brunialti:
LAKE COMO FILM FESTIVAL 2014
Piazza Cacciatori delle Alpi, ore 21.30

Per una notte il teatro ritorna in vita nelle immagini del video documentario Cinema Teatro Politeama: un secolo di storia, realizzato per l’occasione da Olo Creative Farm e Lake Como Film Festival. La serata continuerà con una festa fino a tarda notte con Sj-set dal vivo. La piazza diventerà un lounge bar sotto le stelle. Sarà una grande festa anche per concludere questo primo anno di rassegne Artificio. La proiezione sul Cinema Teatro Politeama, struttura risalente al 1910, attualmente in disuso, ricostruirà con immagini e musiche la storia artistica del Politeama: i volti degli attori del teatro italiano che vi hanno recitato, le note dei musicisti che vi hanno suonato, le sequenze dei film di una programmazione cinematografica lunga quasi un secolo.
NdA: il ricordo più divertente che ho del Politeama risale al 1992. Faceva freddissimo ed ero al cinema con un amico a vedere Ombre e nebbia di Woody Allen. In platea solo noi due e un paio di vecchiette. Quando le luci si sono accese per la “fine primo tempo” una delle due si è alzata, ha percorso a piccoli passi la strada tra loro e noi per venire a chiederci “vi spiacerebbe sedervi vicino a noi? Magari così ci facciamo un po’ di caldo”…
http://lakecomofilmfestival.com
Dopo il bell’omaggio a Marcello Piccardo, il “Lake Como film festival” porta oggi all’attenzione del suo pubblico un altro importante pioniere comasco dell’arte cinematografica, Ico Parisi, prima di ospitare un maestro della scena italiana contemporanea come Edoardo Winspeare.
Oggi pomeriggio alle 17 in biblioteca comunale Alberto Cano e Andrea Mariani presenteranno alcuni film inediti, recuperati e digitalizzati, girati da Ico Parisi. Interverranno il critico e giornalista e conoscitore dell’arte di Parisi Alberto Longatti, il professor Flaminio Gualdoni, curatore della mostra “Ritratti di città” in corso a Villa Olmo dove sono esposte anche due immaginifiche opere di Parisi, Lucia Tenconi e Giovanna D’Amia, curatrici del prezioso volume “Ico Parisi. Architettura, fotografia e design.
dal sito di alessio brunialti

Ico Parisi, artista artigiano. Ico Parisi, fotografo d’arte, cineasta, disegnatore, pittore, designer, architetto postrazionalista e in seguito interprete del degrado dell’architettura, arredatore di interni, ma anche vignettista, polemista, opinionista, umorista, critico e ancora, ancora. Uno sperimentatore curioso di tutte le innovazioni, fantasista, ricercatore. Testimone e protagonista della modernità, alla fine profeta del riflusso e dell'”apocalisse gentile” che avrebbe abbattuto il sogno del progresso. Un irregolare, sempre alla frontiera della progettazione in ogni campo, lucidamente in conflitto con quanti l’osteggiavano, senza affrontarlo direttamente, in difesa della conservazione. Interverranno Alberto Longatti, Flaminio Gualdoni, Lucia Tenconie Giovanna D’Amia. Alberto Cano e Andrea Mariani presenteranno alcuni film inediti, recuperati e digitalizzati, girati da Ico Parisi.
LAKE COMO FILM FESTIVAL 2014
Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 17, ingresso libero

Como’s memory: la collina del cinema. Marcello Piccardo e i “mestieri” della comunicazione.
Marcello Piccardo, personaggio eclettico, di sé diceva di aver lavorato i quattro mestieri della comunicazione: scrivere, disegnare, cinema e televisione. Questo suo lavorare professionalmente per cinquant’anni attraversandoli tutti, e anche qualcuno in più, emergerà nell’incontro con Andrea Piccardo, in una ricca presentazione di storie, libri, illustrazioni, film di ogni genere, compresi quelli dello storico “studio di Monte Olimpino” e tracce televisive istituzionali e libere. L’incontro è un percorso tra le memorie di un figlio (Andrea) e documenti originali di grande interesse, nel centenario della nascita di Marcello Piccardo. Nell’occasione verrà presentato il libro dello stesso Andrea Piccardo, Per fare cinema (come lo facevamo noi), edito da NodoLibri, nel quale l’autore ripercorre l’esperienza del cinema di ricerca di Monte Olimpino con gli occhi di un adolescente affascinato.
alla Arena del Teatro Sociale, via Bellini, ore 21.15, biglietti a 8 euro (in caso di maltempo la proiezione sarà spostata all’interno del Teatro Sociale)
Mud (Stati Uniti, 2012, 135 minuti) di Jeff Nichols con Tye Sheridan, Matthew McConaughey, Reese Whiterspoon e Sam Shepard

Mud è un racconto di formazione che affonda le sue radici nel limaccioso Mississipi, vero co-protagonista delle avventure di Ellis e Neckbone, due ragazzini di quattordici anni, che girano in moto e sulla loro piccola barca a motore, in cerca di amore e di avventure, per sfuggire a una realtà di delusioni e dolore familiare. Neckbone vive con lo zio Galen, che pesca perle sul fondo del fiume: il padre e la madre non li ha mai conosciuti. Ellis invece deve affrontare l’imminente separazione dei suoi genitori e il misterioso vicino Tom Blankenship. È innamorato di una ragazza più grande di lui, May Pearl, che sembra assecondare in un primo momento i suoi sentimenti. In uno dei loro giri in barca, i due protagonisti si imbattono in un fuggitivo che si nasconde in una barca, finita chissà come sui rami di un albero, in mezzo ad una piccola isola. L’uomo si chiama Mud, attende l’arrivo di una donna, Juniper, per scappare verso la libertà. La piccola cittadina dell’Arkansas è assediata dalla polizia, che cerca il responsabile di un omicidio.
Mud è assieme favola e avventura, con la capacità di evocare il passato attraverso piccole tracce e gesti impercettibili, a partire dalla camicia e dalla pistola del fuggitivo, sino al morso del serpente.
NdA: ecco, promemoria, rileggere Huckleberry Finn (viceversa Tom Sawyer mi è sempre stato cordialmente antipatico)
Alessio Brunialti
LAKE COMO FILM FESTIVAL 2014
La Lucernetta, piazza Medaglie d’oro 4, ore 17.30, ingresso libero

Adelante petroleros (Italia, 2013, 75 minuti) di Maurizio Zaccaro
Un viaggio, insieme allo scrittore Pino Corrias, per portare alla luce il degrado dello sfruttamento delle risorse naturali, con il caso dello Yasuni, uno dei parchi nazionali più belli, situato nel cuore della foresta pluviale ecuadoriana. Un paradiso ritenuto tra le zone del pianeta a più alto tasso di biodiversità, dove nel sottosuolo ci sono i giacimenti petroliferi della società Itt. Lo sguardo di Zaccaro, discreto e appassionato, ci conduce nel profondo, nella vegetazione più incontaminata, con i volti di chi quell’inquinamento se lo porta dentro, e con la natura a farne le spese peggiori. Ma è qui che l’esplorazione diventa arte di rara bellezza, con primi piani ed esplosioni di colori, quasi a trasformare tutto in un’opera pittorica e visiva, macchiata però da un insensatezza delirante. Sarà presente il regista.
Nato a Milano, dove si diploma alla Scuola di Cinema, Zaccaro arriva ad un primo riconoscimento già nel 1991 come miglior regista esordiente, vincendo il David di Donatello per Dove comincia la notte. L’anno successivo, La valle di pietra, vince una menzione speciale al Montrèal Film Festival. Nel 1997 ottiene cinque nomination e un David di Donatello per il drammatico Il carniere. Nel 1999, Un uomo perbene sul caso Tortora, riceve il premio Pasinetti al Festival di Venezia. Non solo cinema, ma anche apprezzati lavori televisivi, da Cuore a I ragazzi della Via Pál, da Al di là delle frontierea Il bell’Antonio. Dal 2014 è Direttore Artistico del San Marino Film Festival.