CINEMA e TEATRO · Teatri · Teatro Sociale

Mario Bianchi, Il teatro ragazzi in Italia. Un percorso possibile dal 2008 ad oggi , FrancoAngeli, 2022. Recensione di Sara Cerrato in La Provincia 24 novembre 2022

vai a una scheda del libro:

https://www.libreriauniversitaria.it/teatro-ragazzi-italia-percorso-possibile/libro/9788835137764

Un atlante del Teatro-ragazzi italiano degli ultimi dieci anni. Una ricognizione che non vuole essere oggettiva, ma uno sguardo privilegiato di chi ha seguito in lungo e in largo per il Paese il teatro destinato all’infanzia e alla gioventù. Un’opera utile sia per il genitore che vuole portare il proprio figlio a teatro, sia per l’operatore che organizza, sia per chi lo produce e lo crea, sia per gli insegnanti che lo propongono a scuola. Lo sforzo maggiore è stato quello di rendere visibile e documentato un teatro che viene ancora considerato minore. Il nuovo Atlante vuole invece testimoniare come questo teatro possiede in sé una forza immaginifica straordinaria che esplora in modo profondo tutte le varietà che il mondo e la vita possiedono. E vuole essere uno strumento imprescindibile per chi volesse approfondire, anche criticamente il teatro rivolto all’infanzia per poter continuare la nostra opera.

Politeama

Il Teatro Politeama di Como

Il Teatro Politeama viene edificato tra il 1909 e il 1910 e sito in piazza Cacciatori delle Alpi. Fu realizzato per volere della Società dei Palchettisti proprietari del  Teatro Sociale, che affidarono la progettazione all’architetto Federico Frigerio. Si tratta del primo edificio comasco con parti strutturali in  calcestruzzo armato.

Politeàma, dal greco POLYS molto e THEAMA spettacolo, letteralmente significa teatro che si presta a spettacoli di varia maniera.

Sorti tra il 1880 e il 1920 in numerose città italiane, i politeama hanno rappresentato una tappa di fondamentale importanza per il lungo processo di formazione dei luoghi di cultura popolare e del consumo cinematografico.

A Como il Politeama nasce come cineteatro popolare, come luogo di spettacolo genericamente inteso, come spazio multifunzionale e flessibile.

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Società del Politeama srl
Teatro Sociale

Garò. Una storia armena, Testo e regia Giuseppe di Bello – Teatro Sociale di Como, 30 aprile 2022

Mappe nel Sistema dei Servizi alla Persona e alla Comunità

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Garò. Una storia armena – Teatro Sociale di Como

Testo e regia Giuseppe di Bello

con Stefano Panzeri

Produzione Anfiteatro – Progetto Piattaforma di UnoTeatro

Lo spettacolo racconta la storia del giovane Garabed Surmelian, della sua famiglia e della vita a Shevan, un piccolo villaggio di montagna dove tutto scorre ancora con i tempi dettati dalla natura e da riti antichi. Attraverso le parole di un Meddah, un narratore della tradizione, apparirà un affresco appassionato, curioso e rispettoso, che alterna momenti intimi emozionanti e profondi ad altri più leggeri e divertenti per raccontare la nascita, i riti di passaggio, i giochi e le feste, che porteranno gli spettatori ad entrare in contatto con alcuni dei “colori” di questa cultura straordinaria; ma pure con le ansie e le paure, perché sugli armeni di questo villaggio, come su quelli di tutti gli altri villaggi o città, incombe…

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Associazione Carducci · Teatri

“Quand finìssen i semafor”  di e con Daniele Gaggianesi, il poeta dei Navigli, SABATO 5 FEBBRAIO ORE 20,30, Associazione Carducci, Viale Cavallotti 7 Como

SABATO 5 FEBBRAIO ORE 20,30

La programmazione del Carducci, settore Teatro, propone il primo evento teatrale del 2022. 

“Quand finìssen i semafor”  di e con Daniele Gaggianesi, il poeta dei Navigli.
Quando finiscono i semafori” è il titolo della  prima raccolta di poesie in dialetto milanese del XXI secolo di Daniele Gaggianesi, già vincitrice del Premio Tirinnanzi poesia.
In questo spettacolo di teatro canzone, si presenterà accompagnato dalla sua chitarra.
Il dialetto milanese, lingua antica in via di estinzione, è usato per creare un corto circuito con l’affresco di personaggi invischiati nella metropoli iper informatizzata, per guardare con altri occhi, ironici e straniati, le gioie e le miserie quotidiane di centro e periferia, tra sale slot machine e gru dell’Expo, app. d’incontri e miracoli sconosciuti, seguendo i riders che sfrecciano sudati lungo le rive di un Naviglio che qualcuno, nonostante tutto, continua a ritenere natabile.
I “forestee” che non conoscono il dialetto non si scoraggino, saranno dolcemente guidati in questo viaggio.
Daniele Gaggianesi è un poeta e canta-attore. Ha ricevuto il Premio Testori con il poema “qohèlet rejected”.
Il “Poeta dei Navigli”, racconta la città di oggi utilizzando la sua lingua di ieri. In questa spettacolo scopriremo i diversi aspetti di un artista che è attore, musicista e poeta, che scrive libri e intrattiene il suo pubblico in spettacoli live, che unisce cultura e attività sportiva con sensazionali performance in cui recita poesie e cammina o corre per le strade…quando non è in un teatro.
Si prega di prenotare l’eventuale presenza in Segreteria, di munirsi di Green Pass rafforzato e di mascherina ffp2.
Sperando di avervi con noi.
a cura di Miriana Ronchetti, responsabile settore Teatro del Carducci

Associazione Carducci

tel. 031.267365 Viale Cavallotti 7  Como

Lake Como Poetry Way · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Teatro Sociale

Teatro Sociale e Mary Shelley, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

arriviamo in piazza Verdi dominata alla nostra destra dall’imponente mole del Teatro Sociale. Il teatro costruito tra il 1813 e il 1821 ha avuto l’onore di ospitare una stagione della Scala di Milano quando questa fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il Teatro è anche ricordato negli aneddoti di Mary Shelley nel suo libro A zonzo per la Germania e per l’Italia quando vi si reca per assistere alla Lucia di Lammermoor e può ammirare il velario con il ritratto di Plinio il Vecchio dipinto da Alessandro Sanquirico. La frequentazione dei territori lariani aveva offerto alla scrittrice il sottofondo culturale per la più famosa delle sue opere, Frankenstein o il moderno Prometeo. I rimandi a Volta e ai Plinii, si trovano già nel primo capitolo quando il dottore Frankenstein resta colpito dagli studi sull’elettricità al punto da abbandonare le letture dei naturalisti del passato, eccetto «Plinio e Buffon, tanto utili quanto interessanti». Inoltre, nella seconda edizione del romanzo, Mary Shelley, cambia la storia della moglie-sorellastra dello scienziato, facendola diventare la figlia di un patriota italiano incarcerato dagli asstriaci e adottata durante un soggiorno a Como.

Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio
Ronchetti Miriana · Teatri

“Dante Spiritualmente” organizzato a memoria del settimo anniversario della morte del sommo Poeta, a cura dell’Associazione Carducci di Como e in particolare di Miriana Ronchetti, Domenica 23 maggio alle ore 18.30 nel contesto del parco di Villa Olmo

Domenica 23 maggio alle ore 18.30 nel contesto del parco di Villa Olmo, a cura dell’Associazione Carducci di Como e in particolare di Miriana Ronchetti, responsabile del dipartimento teatro, si terrà il recital itinerante “Dante Spiritualmente” organizzato a memoria del settimo anniversario della morte del sommo Poeta.
L’iniziativa ha ottenuto numerosi consensi tra i quali il patrocinio morale del Comune di Como e dell’Università dell’Insubria, a conferma della validità dello spettacolo, che, al di la della recita dei sonetti più significativi della Vita Nova, intende riproporre il viaggio ideale di Dante attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
In tale contesto saranno rievocati gli episodi di Paolo e Francesca, di Ulisse, del Conte Ugolino (Inferno), di Manfredi, di Sordello da Goito (Purgatorio), di San Bernardo (Paradiso), grazie anche alla disponibilità degli allievi del corso di recitazione di Teatroarte.
Il Presidente dell’Associazione Carducci Prof. Manlio Siani introdurrà il recital, soffermandosi in particolare sull’attualità del capolavoro dantesco, che trova ancora sicure affinità con i tempi nostri.
In sostanza trattasi di un recital semplice, ma nel contempo ricco di momenti emozionali coinvolgenti, grazie all’interpretazione degli attori Corrado Bega e Miriana Ronchetti, alle arie cantate da una giovane soprano Stefania Butti, ai movimenti ritmati delle dodici comparse sapientemente coordinate dalla danzatrice Gigliola Foglia.
La regia segue un filo dinamico programmato da un percorso a tappe in mezzo al parco secolare di Villa Olmo, nel quale si è soprattutto voluto evidenziare, al di là dell’indiscutibile validità poetica, il temperamento del sommo Poeta.
E’ in lui evidente l’indubbia connessione tra intelletto e sentimento, grazie al quale gli intensi affetti vengono disciplinati, mentre a loro volta gli ideali passano nella sfera affettiva divenendo appassionate convinzioni.
Lo spettacolo proposto prenderà le mosse proprio da questi presupposti.
Inoltre l’esperienza viva del cammino in natura di circa un’ora sta nell’intento della regia simboleggiare il percorso della vita dal buio alla luce e camminare insieme diventerà così un modo concreto per fare unità in questo difficile momento, condividendo tutti insieme versi dalla bellezza senza tempo.
Programma:
Letture interpretate da “La vita Nuova”:
Sonetti XIII, XIX, XX, XXI, XXIII, XXVI
Da “La Divina commedia”
Inferno: canto I – canto III  – canto V
Canto XXVI (85-142) – canto XXXIII (1-90)
Purgatorio: canto III (88-145) – canto VI (58-151)
Paradiso: canto XXXIII
Interpreti: Corrado Bega, Miriana Ronchetto, Stefania Butti, soprano Presentazione: professor Manlio Siani, presidente dell’Associazione Giosuè Carducci
Un grazie alle persone che si sono rese disponibili come Comparse: Daniela Notari, Paola Ferrari, Luisella Longhi, Graziella Bellieni, Mara Cacciatori, Manuela Luvrano Dustin Battistini, Michele D’Argenio, Diego Rizza, Marco Posa, Piero Danieletti.                                Coordinamento gestuale, Gigliola Foglia
Scena e immagine, Pietro Introzzi
Costumi: Claudia Colombo
Collabora come aiuto regia, Manuela Luvrano
Grafica, Laura Catelli
Sito web, Leone Ilaria
Regia e testo, Miriana Ronchetti

Si ringrazia l’azienda Pinto, Le Officine, Factory di Via Scalabrini, per i tessuti.
 
Secondo appuntamento di Teatro Carducci Primavera:

Venerdì 18 Giugno ore 18,30  Sala Musa del Carducci: ABOUT MARYLIN – Un recital interamente dedicato a una donna della quale si sa tutto e nulla. Marilyn Monroe

Info: associazione Giosuè Carducci tel. 031.267365

www.associazionecarducci.it

vedi anche

https://mylakecomo.co/it/eventi/dante-spiritual-mente/?fbclid=IwAR0TlGWGcEzLav35uhFSRgeIRS44USlaZC8i6w06EcusO5NmXy1Qsrnb1aU

Politeama

La storia del Teatro Politeama, in Società del Politeama srl

Teatro Politeama

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Società del Politeama srl
Teatro Sociale

com’era una volta l’ ARENA DEL TEATRO SOCIALE, Como

Teatro Sociale

TEATRO SOCIALE di Como, pianta tridimensionale, pubblicata su Corriere di Como, 30 nov 2013

Teatri

LA CASA DELLE FIABE, dal 5 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020. Per informazioni e prenotazione: teatroarte.iol.it

sito:

http://www.teatroarte.it

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Teatro Sociale

TEATRO SOCIALE di Como: Sala bianca; Sala dello Zodiaco; Sala Turca; Sala Giuditta Pasta, da https://www.salabiancacomo.com/it/home/

Sala bianca:

Sala dello Zodiaco:

Sala Turca:

Sala Giuditta Pasta

da

https://www.salabiancacomo.com/it/home/

CINEMA e TEATRO · Teatri

Corsi di “Recitazione- Teatro è terapia” per adulti al centro civico di Camerlata ; Corsi per bambini all’istituto Giosuè Carducci di Como, v.le Cavallotti, a cura di www.teatroarte.it

 

Presentazione dei Corsi

-18 settembre ore 20,30 presentazione dei Corsi al centro civico di Camerlata via Varesina, 1
Adulti. Nei nostri corsi si intendono adulte le persone da anni 14 in avanti.
Una volta alla settimana due corsi differenziati o , se ci saranno pochi partecipanti, un corso unico.
Corso avanzato mercoledì dalle 20.30 alle 22.30 – Centro Civico di Camerlata.
Corso principianti: il martedì dalle ore 19,30 alle 21,30 presso Istituto Carducci, viale Cavallotti. Como

-Da 18 settembre Martedì mattina (10-11,30) c/o Istituto Carducci, v. le Cavallotti Corsi sulla Voce e sull’energia che da essa ne arriva, impostazione, articolazione, lettura e interpretazione per meglio relazionare.
-Ragazzi (da 6 a 13 anni): da ottobre ‘19 – Ogni mercoledì dalle 16,45 a 18.15 Istituto Carducci.

La mia idea sugli effetti del “fare teatro”

“Dal 1992 conduco corsi per avvicinare le persone all’arte “saggia” del Teatro condividendo la mia esperienza. I partecipanti, ogni anno, hanno rappresentato diverse commedie, pieces, recitals, tutti composti originali o adattati teatralmente da me. Fare teatro e applicare il teatro quasi fosse una terapia ( e lo è) vuol dire “RIBELLARSI”; ribellarsi per amore della vita che ci è stata data, ascoltandone i veri bisogni e le vere ragioni; unici e differenti per ogni essere umano. In questo modo inizieremo a creare una vera unità fra corpo e spirito”.
Qualcosa di importante da sapere…Il Teatro è la casa di tutti i linguaggi.

Ogni serio insegnante di recitazione trae le regole, le basi dei propri corsi dalla propria esperienza che nel tempo ha coltivato, affinato e modellato.
Quando si scala una montagna per raggiungere la cima, l’elemento più importante non è la cima oramai raggiunta ma l’utilizzo di forza, di decisione, coraggio, pazienza, costanza, concentrazione; questo va a beneficio dell’uomo e gli conferisce esperienza e maturità. Con un corso di teatro, più o meno è la stessa cosa. Occorre applicazione, una fermezza nel decidere e sopra ogni cosa capire e sapere perché si desidera fare un certo tipo di corso e non un altro. Dopo circa 25 anni di insegnamento della recitazione teatrale, giungo alla conclusione che è molto meglio e più gratificante per tutti, essere in pochi ma determinati e convinti di affrontare un percorso che, pur offrendo spazi di evasione, sia di vero aiuto nel cammino verso la comprensione delle proprie azioni, delle scelte; occorre saper rivalutare la capacità di pensiero individuale nella sua pratica, per arrivare all’applicazione della volontà. Seguire un corso di teatro è una pratica che riguarda l’anima, l’interiorità della persona, il pensare artistico immaginifico, un grande lavoro di “scavo”. Scopo degli incontri è anche una sempre più desta autocoscienza al raggiungimento di una consapevolezza mentale e corporea che inizieranno a farsi sentire dopo aver acquisito una libertà al di fuori del mondo del solo pensiero. Attraverso le sole percezioni l’uomo si sentirà più libero di esprimersi e al di fuori del pensiero ordinato, anche il corpo si sentirà in uno stato di infinita libertà. Ma ricordate: ognuno ha i suoi tempi. Un corso di teatro potrebbe durare una vita intera.

Perché il mio corso di Teatro si chiama” Teatro è terapia”.
Preciso una volta per tutte che non è un corso di teatroterapia bensì “Teatro è terapia” e il significato è davvero diverso. Confermo cioè che, dal mio punto di vista, il teatro potrebbe essere una terapia. Una fra le tante problematiche che si riscontrano oggi nella maggior parte degli individui è l’incapacità di “ascoltare” le movenze emotive degli altri. Non mi pare il luogo per entrare in quelle che sono le cause psico-sociologiche di questa posizione umana che è la base delle incomprensioni.
Tramite diverse tecniche teatrali, è possibile, già inizialmente, intuire che nella ”zona teatro” esiste una speranza; quella di poter superare l’egocentrismo che conduce sempre a considerare solo le proprie necessità, come se fossimo il “centro del tutto”. Il lavoro di gruppo serve per imparare (a qualsiasi età) a mettersi “in ascolto”, facendo divenire questo processo un’abitudine che, se coltivata, darà vita a rapporti più veri, coscienti. Col tempo potrebbe anche insinuarsi la “vera tolleranza” che apre il mondo personale al mondo del diverso. Come possiamo osservare, si parla sempre d’Amore. Continuerò a parlare di questi argomenti nel mio libro “Il teatro nell’anima” e, ovviamente, nei miei corsi. Cerchiamo di scoprire un modo di essere in un mondo nostro e possibile, migliore di quello impostoci come reale dall’attuale società. Useremo le parole, i gesti, i suoni, i colori, i volumi ed in questo modo essi ci ricondurranno all’essenza smarrita dell’uomo e dell’abitare la vita”. Miri Ronchetti

STAGES “Gli spazi di relazione”al Carducci con Matteo Gazzolo, Mario Cei e Miry Ronchetti.

Gli stages entrano a far parte del progetto “AD MAIORA” proposto dall’Associazione Carducci di Como grazie al contributo di Fondazione Cariplo. Progetto che sarà a breve promosso e divulgato tramite conferenza stampa.
Con gli stages ci si propone di avviare gli interessati alla conoscenza dei mezzi vocali atti a parlare in pubblico, leggere in modo espressivo ed efficace un testo, divertendosi e recuperando così l’arte della parola, in un’epoca dove la quantità di informazioni va forse a scapito della qualità. Il progetto prevede l’attivazione di gruppi di lavoro formati da giovani e meno giovani per creare uno scambio di esperienze che arricchiscano i partecipanti. L’obiettivo è quello di rendere armonico il rapporto fra voce, corpo-mente in relazione a se stessi e con gli altri, aumentando la propria capacità relazionale. Scopo: rallentare e aggraziare la parola. Sconfiggere la timidezza ed acquisire capacità di oratoria.

4-5-6 OTTOBRE stage sulla ricerca del personaggio; per imparare a entrare nei nostri personaggi con Matteo Gazzolo, attore e docente di recitazione. Adatto a coloro che sono interessati a dare voce a un personaggio, per lavoro (insegnanti, oratori, formatori), per interesse artistico, culturale, personale.

16-17 NOVEMBRE 2019 stage per imparare a parlare e a leggere con Mario Cei, attore e docente di recitazione; per apprendere un nuovo modo di leggere, di interpretare, per comunicare veramente.

30 NOV-1 DICEMBRE 2019 stage di scrittura autobiografica, con Miriana Ronchetti, attrice, regista e autrice. Pensato per fornire le basi per presentarsi agli altri, sia nel lavoro che nel campo personale.

8 – 9 FEBBRAIO 2020 stage di scrittura cinematografica, con Miriana Ronchetti. Come si imposta una sceneggiatura cinematografica? Quali sono i principali elementi? Il soggetto, l’oggetto e i campi di ripresa.
Numero massimo di partecipanti per ogni stage: 10 persone

Informazioni e programma
Info: cell. 329.3817686

mail: teatroartedidattica@gmail.com / teatroarte@iol.it

https://www.youtube.com/watch?v=bqJNa2qrp_4&t=11s

www.teatroarte.it

www.clubamiciquasimodocomo.it

 www.associazionecarducci.it

https://www.facebook.com/events/2398426283743599/?event_time_id=2398426423743585

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