Teatro Sociale

Saranno presentati i volumi Teatro Sociale di Como 1813-2013 (duecento anni di attività) e Cinema Teatro di Chiasso 1935- 2015 (ottant’anni di storia), MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2014

Foyer del Cinema Teatro, via Dante Alighieri 3B, Chiasso, ore 20.30, ingresso libero

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Saranno presentati i volumi Teatro Sociale di Como 1813-2013 (duecento anni di attività) e Cinema Teatro di Chiasso 1935- 2015 (ottant’anni di storia). Interventi di Vittorio Enderli, presidente degli Amici del Cinema Teatro e promotore del libro sul Cinema Teatro di Chiasso, uscito nel 2001; Nicoletta Ossanna Cavadini, redattrice scientifica di saggi all’interno delle due pubblicazioni sul Cinema Teatro e sul Teatro Sociale; Fabio Cani, editore e co-curatore del libro sul Teatro Sociale di Como; Alberto Longatti, giornalista e co-curatore del libro sul Teatro Sociale di Como.

da MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Nodo Libri · Teatro Sociale

Teatro Sociale di Como 1813-2013, duecento anni di attività Cinema Teatro di Chiasso 1935- 2015, ottant’anni di storia, Nodolibri edizioni, Mercoledì 3 dicembre alle 20.30, presso il Foyer del Cinema Teatro di Chiasso (via Dante Alighieri), serata pubblica dal titolo “Commemorare attraverso una pubblicazione”

Immagine ”Commemorare attraverso una pubblicazione”
Il 3 dicembre, al Cinema Teatro di Chiasso, presentazione de ”Il Teatro Sociale di Como”

Mercoledì 3 dicembre alle 20.30, presso il Foyer del Cinema Teatro di Chiasso (via Dante Alighieri), serata pubblica dal titolo
“Commemorare attraverso una pubblicazione”
 
Teatro Sociale di Como 1813-2013, duecento anni di attività
Cinema Teatro di Chiasso 1935- 2015, ottant’anni di storia
 
 
Saranno presenti
– Vittorio Enderli, Presidente Amici del Cinema Teatro (promotore del libro sul Cinema Teatro di Chiasso, uscito nel 2001)
– Nicoletta Ossanna Cavadini, redattrice scientifica di saggi all’interno delle due pubblicazioni  libro del Cinema Teatro e libro sul Teatro Sociale
– Fabio Cani, editore e co-curatore del libro sul Teatro Sociale di Como
– Alberto Longatti, giornalista e co-curatore del libro sul Teatro Sociale di Como
Saranno in vendita entrambe le pubblicazioni:
– Il Teatro Sociale di Como, edito da NodoLibri l’anno scorso;
– Cinema Teatro di Chiasso. La modernità di una tradizione culturale, a cura di Nicoletta Ossanna Cavadini e Luca Saltini.
Il volume ripercorre con rigore scientifico e alta leggibilità l’intera vicenda del Teatro comasco. Vi sono approfondite non solo le vicende architettoniche e artistiche (riconsiderate a partire dai documenti originali con non poche novità rispetto a quanto ripetutamente proposto dai precedenti saggi dedicati alla storia del Teatro), ma anche quelle riguardanti il contesto culturale e giuridico e i tanti tipi di spettacolo che nella sala al coperto e nell’arena all’aperto si sono susseguiti in due secoli. Particolare rilievo assume, nel quadro dell’architettura di inizio Ottocento, la figura del progettista, Giuseppe Cusi.
In gran parte inedito è il corredo iconografico (oltre 250 immagini) che affianca a riprese appositamente eseguite un ricchissimo patrimonio di immagini d’archivio, tra cui il corpus dei progetti per il Teatro, qui proposto per la prima volta con tutti i disegni noti
Politeama

Politeama: Teatro popolare del Novecento, di Fabio Cani, novembre 2014

Il dibattito intorno alla necessità di realizzare anche a Como un Politeama, da intendersi come “teatro popolare”, prese vita nel corso del 1908 all’interno della Società dei Palchettisti proprietari del Teatro Sociale, allora alle prese con una profonda crisi di risorse e di prospettive, per la quale sembrava una soluzione quella di rinnovare le strutture per fare spettacolo con l’obiettivo di ampliare il pubblico.

tutta la scheda di Fabio Cani qui:

Politeama: Teatro popolare del Novecento.

de Benzi 17 - Torno · Manoukian Agopik · Teatri · Torno

prova generale di 1914 TREGUA DI NATALE, opera teatrale scritta e diretta da Giuseppe Di Bello, interpretata dall’attore Marco Continanza e con la scenografia di Laura Clerici, giovedì 30 ottobre, alle ore 21.00, all’apertura dello spazio di Via de’ Benzi 17, a Torno, per la conclusione della prima fase del restauro dei locali dell’ex-Farmacia. (con un audio della presentazione di Agopik Manoukian)

                                          siamo lieti di invitarvi, giovedì 30 ottobre, alle ore 21.00,
all’apertura dello spazio di Via de’ Benzi 17, a Torno, per la conclusione della prima fase del restauro dei locali dell’ex-Farmacia. 
Nell’occasione potrete assistere alla prova generale di 
1914 Tregua di Natale,
opera teatrale scritta e diretta da Giuseppe Di Bello, interpretata dall’attore Marco Continanza e con la scenografia di Laura Clerici, che hanno qui preparato lo spettacolo
che porteranno in scena in prima nazionale il 4 novembre, a Cantù, nell’ambito della Giornata della Pace.

LA TREGUA DI NATALE

Basilica di San Vincenzo in Galliano, Cantù, ore 21, ingresso libero

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La tregua di Natale. Testo e regia di Giuseppe di Bello. Con Marco Continanza. Scenografia di Laura Clerici. Organizzazione di Michele Ciarla. Una produzione dell’associazione culturale Anfiteatro
Durante l’inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee, con assalti quotidiani nei quali molti soldati perdevano la vita nel tentativo di strappare qualche metro al nemico.

Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e forse proprio la sensazione del male comune portò i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile e così, sfidando l’accusa di tradimento cominciarono, ad esempio, a non aprire il fuoco durante i pasti ma nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto da lì a poco.

Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, erano arrivati anche i pacchi dono che contenevano dolci, liquori, tabacco, alberelli natalizi e candele.

Quella sera i tedeschi addobbarono le loro trincee e mentre si scambiavano gli auguri un soldato intonò la canzone Stille nacht. Prima si fece silenzio poi a uno ad uno tutti i soldati cominciarono a cantare e a quelli si aggiunsero i soldati inglesi intonando la stessa canzone. Da quel momento i soldati dei due eserciti non smisero più di cantare, ognuno nella propria lingua e ognuno al riparo della propria postazione. Poi questa “fiaba” continua in un crescendo di fatti che se non fossero stati documentati da entrambe le parti, sembrerebbero davvero incredibili: i soldati uscirono dalle trincee, e si salutarono, e si scambiarono dei doni, e mostrarono le foto delle loro fidanzate, mogli, figli e madri, e seppellirono i morti, e per loro si suonarono le cornamuse, mangiarono insieme scambi di doni e di cibo, e poi musica e balli fino a una affollatissima partita di calcio giocata sulla terra di nessuno tra gli inglesi del reggimento Scottish Seaforth Highlanders e i soldati tedeschi del Reggimento Sassone.

Il pallone fu messo insieme con stracci legati con lo spago, mentre le porte furono delimitate da pile di cappotti. (Si racconta che i giocatori di ogni squadra fossero una sessantina e che la partita finì con la vittoria dei tedeschi per 3 reti a 2). La notizia della tregua intanto si diffuse e nei giorni successivi dalle trincee partirono innumerevoli lettere per raccontare alle famiglie quello che stava accadendo e alcune di quelle lettere, assieme a qualche foto, finirono sui quotidiani che titolarono commossi che inglesi e tedeschi si stringevano la mano sui campi di battaglia. Allora intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni… “sparando alle stelle in cielo”.

L’Amministrazione canturina, vuole ricordare questo episodio storico e regalare lo spettacolo, in prima nazionale, alla città.

(da una scheda di Alessio Brunialti, La Provincia di Como


Appunti audio della serata:

CARI AGOPIK E FRANCA
vi siamo molto grati per l’invito al monologo 1914 Tregua di Natale
Questa serata resterà incisa nella nostra memoria sia per la bravura del giovane attore , sia per la bellezza di luogo della ex farmacia
mi sapete cultore del “genius loci” che occorre ritrovare in certi spazi (e allora vi allego un mio saggio su questo tema)
questo simbolo si riattiva quando ci sono persone che lo sanno custodire. e voi lo avete saputo fare
ho molto apprezzato anche la davvero bellissima introduzione di agopik, con quel riferimento all'”arte del mescolare” ingredienti benefici
torno è collegata a como con così tanti battelli che (di fatto) sono come una metropolitana lacuale
quel grande locale si presta a tantissime operazioni culturali: mostre, presentazioni di libri, discussione su temi di valore
è davvero corrispondente a quello che chiamo: il fare cose grandi da luoghi piccoli
è così che dovrebbe agire la nostra generazione: trasferire (nei limiti del possibile) pezzi di passato utili per il futuro
saluti cari , grazie ancora e arrivederci
paolo e luciana

vedi anche

LONDRA – E’ la notte di Natale del 1914. Sul fronte della prima guerra mondiale, gli eserciti di due paesi si guardano dalle rispettive trincee, a poche centinaia di metri di distanza l’una dall’altra. Poi un soldato tedesco comincia a cantare “Stille Nacht”, la più famosa canzone natalizia, dalla trincea opposta un soldato inglese risponde cantando “Silent night” e poco per volta i nemici escono all’aperto, con le mani alzate, e si abbracciano. E’ un momento passato alla storia: il breve armistizio di Natale, che interruppe per qualche ora il conflitto segue qui http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/14/news/natale_festa_della_condivisione_lo_short_movie_pubblicitario_un_capolavoro-100510013/
Teatri

“DON CHISCIOTTE Cavaliere del Barocco” regia di Eleonora Moro, scenografia di Armando Vairo, con Marco Ballerini – Laura Negretti, a Canzo 1 novembre 2014

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Appuntamento teatrale a Canzo

1° NOVEMBRE ore 21
TEATRO SOCIALE DI CANZO – Via Alessandro Volta, 2
“DON CHISCIOTTE
Cavaliere del Barocco”
REGIA E ADATTAMENTO Eleonora Moro
SCENOGRAFIA E PROGETTO LUCI Armando Vairo
CON Marco Ballerini – Laura Negretti
PRODUZIONE Teatro in Mostra – Como
Una rilettura emozionante, commovente, allegra ed anche un po’ rock, di un classico intramontabile della narrativa; il “Don Chisciotte” di Cervantes legato da un insospettabile filo rosso all’opera di Rubens.
Un allestimento dove la musica di Monteverdi si fonde con quella di Eminem creando atmosfere sonore inaspettate e ricche stimoli e dove l’allestimento scenografico è caratterizzato dalla scelta sorprendente ed insolita di utilizzare materiali totalmente naturali e a basso impatto ambientale (legno grezzo, paglia, lana cardata naturale ecc.).
INFO E PRENOTAZIONI: 031.684563  – 331-9939726
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Cineforum

sabato 11 ottobre alle ore 21.00, presso il Cinema Astra di Como. In collaborazione con Il Cinecircolo, il centro formativo Starting Work, la scuola cinevideo Dreamers di Como e l’Hotel Terminus, sarà proposta una serata con un ospite d’eccezione: l’attore Gianni Cavina

In avvicinamento all’importante traguardo del decennale, il Festival del Cinema Italiano di Como festeggia l’evento offrendo al pubblico comasco una serie di appuntamenti speciali dedicati al cinema di qualità con INGRESSO GRATUITO.
Il prossimo è in programma sabato 11 ottobre alle ore 21.00, presso il Cinema Astra di Como. In collaborazione con Il Cinecircolo, il centro formativo Starting Work, la scuola cinevideo Dreamers di Como e l’Hotel Terminus, sarà proposta una serata con un ospite d’eccezione: l’attore Gianni Cavina.  Dal 1970 volto centrale nella filmgrafia di Pupi Avati, Cavina è attualmente impegnato sul set di “Una grande famiglia”, serie televisiva ambientata nel nostro territorio.  Per l’occasione sarà proiettato il film che lo impose all’attenzione del pubblico e della critica: “Atsalut pader” di Paolo Cavara, un intenso ritratto di frate Padre Lino da Parma, figura storica di stretta attualità (http://cinema.ilsole24ore.com/film/atsalut-pader/).
Nel corso della serata sarà inoltre 
presentato il volume “Paolo Cavara. Gli occhi che raccontano il mondo” di Fabrizio Fogliato prima pubblicazione su un autore meritevole di attento recupero.

Gianni Cavina

Nella speranza di vederci all’Astra, un carissimo saluto
 
 
Francesca Lipari
Ass. Culturale SGUARDI
Cineforum

Ombra del silenzio (Italia, 2014) di Matteo Malavasi, venerdì prossimo 10 ottobre alle ore 21.00, presso la Piccola Accademia di via Castellini 7 a Como

Cari amici,
vi segnaliamo con molto piacere che venerdì prossimo 10 ottobre alle ore 21.00, presso la Piccola Accademia di via Castellini 7 a Como, avrà luogo la proiezione dell’
Ombra del silenzio (Italia, 2014), il primo lungometraggio del regista comasco Matteo Malavasi.
Matteo viene da una formazione musicale ed è approdato prima al video, poi al cinema, anche grazie alla frequentazione assidua della Libreria del cinema, dove abbiamo avuto il piacere di conoscerlo e di seguire da vicino la messa a punto del suo discorso estetico, che non temeva di confrontarsi con i modelli più alti del cinema d’autore (da Bergman a Béla Tarr, da Rossellini a Bresson).
L’ingresso alla proiezione è di € 5.00, con prenotazione. Per prenotazioni telefoniche rivolgersi al 339/1965074 o via e-mail all’indirizzo info@teatrogruppopopolare.it.
Andrea
Carate Urio · Teatri

La spartizione ovvero Venga a prendere il caffè da noi da Piero Chiara, adattamento e regia di Marco Filatori. Musiche originali di Carlo Boccadoro. Scene e costumi diArmando Vairo. Con Stefania Apuzzo, Alessandro Baito, Antonio Grazioli, Franco Maino, Laura Negretti e Silvia Ripamonti. Produzione Teatro in Mostra, a Carate Urio VENERDÌ 29 AGOSTO 2014

TEATRO A CARATE URIO

Spiaggetta anstistante la Chiesa di Urio, via Regina Vecchia, Carate Urio, ore 21, ingresso libero (in caso di pioggia al PalaGenesio, via Regina Vecchia 69)

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La spartizione ovvero Venga a prendere il caffè da noi da Piero Chiara, adattamento e regia di Marco Filatori. Musiche originali di Carlo Boccadoro. Scene e costumi diArmando Vairo. Con Stefania ApuzzoAlessandro BaitoAntonio GrazioliFranco MainoLaura Negretti e Silvia Ripamonti. Produzione Teatro in Mostra, Como.

Protagoniste della commedia sono le tre sorelle Tettamanzi: Tarsilla, Fortunata e Camilla, vissute nel piccolo mondo di un paese (Luino), all’ombra di un padre padrone (Mansueto di nome ma non di fatto) e del prevosto, tutte casa e chiesa e piene dei timori e dei pudori di chi il mondo lo guarda da lontano. Tempo e muffa hanno steso su di loro una coltre di perbenismo claustrale e bigotto. Ma dopo tanti anni di vita uguale, anche la novità può diventare una forma di felicità, per quanto ambigua ed egoista e può diventarlo nonostante ogni compromesso. In questo caso la novità si chiama Emerenziano Paronzini, un uomo mediocre e di magro sentire, un grigio burocrate armato però di uno scopo preciso: “Una sistemazione coniugale nella quale l’amore non avrebbe dovuto entrare neppure per caso”. L’arrivo di Paronzini dà il là ad un teatrino di vizi privati e pubbliche virtù, dove casa Tettamanzi è il palco e Luino la platea: nei piccoli centri, si sa, le voci corrono. Alla fine la scelta cadrà sulla non più giovane Fortunata e la corte inaspettata del Paronzini sconvolgerà l’equilibrio famigliare delle tre zitelle, giacché ciascuna è determinata a farlo innamorare. All’uomo non resterà che accettare la situazione e dividersi tra le tre. Nonostante il matrimonio con Fortunata, infatti, l’uomo riesce a passare da un letto all’altro, accontentando anche le altre due e rendendole felici: convincendosi così di essere diventato il vero padrone di casa, o meglio, il gallo del pollaio. Ma la realtà sarà ben diversa: perché sono le tre sorelle che comandano il gioco e alla fine saranno loro a spartirselo!

da VENERDÌ 29 AGOSTO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Brunate · Cineforum

Il punto più alto – Kinoglaz – Brunate, LCFF 2014 – FILMLAKERS

Cineforum · Orrido di Nesso

L’ORRIDO – FeelMgood – Nesso, LCFF 2014 – FILMLAKERS, 2014

Cineforum · COATESA: frazione di Nesso · NESSO

LCFF 2014 – FILMLAKERS – L’Orrido – FeelMgood – Nesso

AUDIO e VIDEO · Cineforum

Per una notte il teatro POLITEAMA è ritornato in vita nelle immagini di un video documentario, 25 luglio 2014

Per una notte il teatro POLITEAMA

è ritornato in vita nelle immagini del video documentario

Cinema Teatro Politeama:un secolo di storia

realizzato per l’occasione da Olo creative Farm e Lake Como Film Festival