Centro Storico di Como · Libri su Como e il Lario · Mura del centro storico · Nodo Libri

Fabio Cani, I nomi della città. Guida alla TOPONOMASTICA ANTICA  della CITTA’ MURATA di COMO, NodoLibri. Indice analitico

Fabio Cani, I nomi della città. Guida alla toponomastica antica della città murata di Como

Edito per iniziativa dell’Associazione Amici dei Musei, il volume ripercorre l’evoluzione dei toponimi dalla fine del Medioevo all’inizio dell’Ottocento: un articolato racconto fatto non solo di curiosità ma anche di indicazioni sulle antiche funzioni del centro urbano. Il volume è completato da immagini d’epoca e da un completo indice analitico.

vai alla scheda dell’editore:

http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/fabio-cani/i-nomi-della-citta-9788871850863-156108.html

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Centro Storico di Como · Mura del centro storico

Como ha un giardino pensile: Si tratta di quell’area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro – in La Provincia di Como, 27 ottobre 2016

C’è un giardino pensile in città, ma pochi fra i cittadini ne sono a conoscenza. Adesso arriva l’idea di recuperarlo e renderlo fruibile a tutti. Il Rotary club Como Baradello ha presentato un progetto ambizioso per restituire a Como questo unico angolo di verde di tutta la città murata. Si tratta di quell’area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro, degli splendidi metri quadri con vista dall’alto chiusi da decenni e che adesso si vorrebbe magari portare fino a raggiungere torre San Vitale

« Un primo e più semplice passo – secondo la curatrice del progetto Angela Corengia – è rendere fruibile la porzione di giardino pensile sopra all’associazione combattenti, l’accesso è di fronte alle Canossiane».

Sorgente: Como ha un giardino pensile Ma pochi lo sanno – Como città Como

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Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Mura del centro storico

Como ha un giardino pensile: area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro, In La Provincia di Como, 2016

C’è un giardino pensile in città, ma pochi fra i cittadini ne sono a conoscenza. Adesso arriva l’idea di recuperarlo e renderlo fruibile a tutti. Il Rotary club Como Baradello ha presentato un progetto ambizioso per restituire a Como questo unico angolo di verde di tutta la città murata. Si tratta di quell’area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro, degli splendidi metri quadri con vista dall’alto chiusi da decenni e che adesso si vorrebbe magari portare fino a raggiungere torre San Vitale

VAI A:

Como ha un giardino pensile Ma pochi lo sanno – Cronaca, Como
a: da classificare · Centro Storico di Como · Mura del centro storico

Como, città murata: interno di cortile, fotografia di Nottola

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a: da classificare · Centro Storico di Como · Mura del centro storico

Como, città murata: l’occhio della Nottola

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Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · contare i passi · Mura del centro storico

Le MURA DI COMO, Giro attorno al CENTRO STORICO: 3200 passi. Primissimo pomeriggio di Lunedì 30 dicembre 2014

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Centro Storico di Como · FOTOGRAFIE · Mura del centro storico

COMO: OBIETTIVO CITTA’ MURATA. grazie a CHIAVE DI VOLTA, MILLY BRUNELLI POZZI, e il fotografo ENRICO CANO

cari amici della associazione chiave di volta

vorrei in particolare ringraziare la dottoressa milly brunelli pozzi e il fotografo enrico cano per la cura davvero amorevole del progetto OBIETTIVO CITTA’ MURATA.
ieri (martedì 23 aprile ore 18 e 30) ) ero allo spazio natta e ho girato più volte per la sala
si percepiva il minuzioso e faticoso lavoro organizzativo (tutto vostro) per rendere disponibile le immagini fotografiche (perfino nella attenzione su come appendere i quadri). e poi la grande idea di fare subito il catalogo: davvero splendida idea.
per quanto mi riguarda IL RISULTATO E’ ECCEZIONALE
ho 65 anni. ancora oggi sono un pendolare del lavoro (gravito su milano). ma il luogo dove desidero stare è solo a como. in questa città murata così mirabilmente rappresentata nella sua struttura complessiva  dalle fotografie di pag 3, 11, 135
trovo di grande effetto visivo ed emotivo  guardare le fotografie appese e poi riportate nel catalogo (continuo a sfogliarlo: non mi capita di frequente)
ma è ancora più straordinario scorrere le 650 fotografie che girano sullo schermo
questa città che si stratifica dalle paludi, alla pianta romana e poi a quella medievale, ancora ben visibile viene riflessa nei circa duecento occhi che l’hanno guardata
e il risultato confina perfino nel sogno, cioè in quella forma di percezione che unisce per vie non razionali la vita vissuta con la coscienza e quella della parte di noi fluttuante ed inconscia
angoli, visuali, pietre, persone, bambini, innamorati, simboli, piante, archi, piccioni, gatti, selciati, finestre, porte, ritagli di cielo …
frammenti a noi riportati dall’occhio che girano come in un caleidoscopio.
c’è un sociologo della città e  scrittore francese che si chiama georges perec che parla della IMPOSSIBILITA’ DI ESAURIRE UN LUOGO. perchè, se è bello, esso attira le attenzione e cambia in ogni istante
la como storica ci consente di camminare sulla storia (dunque dentro passato). ma è il presente, l’attimo presente, ad essere l’unico bene prezioso di ciascuno di noi.
la fotografia è il mezzo tecnico che ci consente di fissare l’attimo
la mostra (dovuta , ripeto, al vostro generoso lavoro) produce questo risultato davvero indimenticabile: unire nell’attimo presente la storia intera della nostra città
fare cultura è questo: produrre atti di coscienza sostenuti dalle dinamiche del “cuore”
grazie ancora
tornerò spesso in queste giornate a sedermi davanti al proiettore per vedere le immagini
vi sono grato
un caro saluto
Paolo Ferrario
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Centro Storico di Como · Chiave di volta · Mura del centro storico

grazie a CHIAVE DI VOLTA, MILLY BRUNELLI POZZI, e il fotografo ENRICO CANO per il progetto OBIETTIVO CITTA’ MURATA

cari amici della associazione chiave di volta

vorrei in particolare ringraziare la dottoressa milly brunelli pozzi e il fotografo enrico cano per la cura davvero amorevole del progetto OBIETTIVO CITTA’ MURATA.
ieri (martedì 23 aprile ore 18 e 30) ) ero allo spazio natta e ho girato più volte per la sala
si percepiva il minuzioso e faticoso lavoro organizzativo (tutto vostro) per rendere disponibile le immagini fotografiche (perfino nella attenzione su come appendere i quadri). e poi la grande idea di fare subito il catalogo: davvero splendida idea.
per quanto mi riguarda IL RISULTATO E’ ECCEZIONALE
ho 65 anni. ancora oggi sono un pendolare del lavoro (gravito su milano). ma il luogo dove desidero stare è solo a como. in questa città murata così mirabilmente rappresentata nella sua struttura complessiva  dalle fotografie di pag 3, 11, 135
trovo di grande effetto visivo ed emotivo  guardare le fotografie appese e poi riportate nel catalogo (continuo a sfogliarlo: non mi capita di frequente)
ma è ancora più straordinario scorrere le 650 fotografie che girano sullo schermo
questa città che si stratifica dalle paludi, alla pianta romana e poi a quella medievale, ancora ben visibile viene riflessa nei circa duecento occhi che l’hanno guardata
e il risultato confina perfino nel sogno, cioè in quella forma di percezione che unisce per vie non razionali la vita vissuta con la coscienza e quella della parte di noi fluttuante ed inconscia
angoli, visuali, pietre, persone, bambini, innamorati, simboli, piante, archi, piccioni, gatti, selciati, finestre, porte, ritagli di cielo …
frammenti a noi riportati dall’occhio che girano come in un caleidoscopio.
c’è un sociologo della città e  scrittore francese che si chiama georges perec che parla della IMPOSSIBILITA’ DI ESAURIRE UN LUOGO. perchè, se è bello, esso attira le attenzione e cambia in ogni istante
la como storica ci consente di camminare sulla storia (dunque dentro passato). ma è il presente, l’attimo presente, ad essere l’unico bene prezioso di ciascuno di noi.
la fotografia è il mezzo tecnico che ci consente di fissare l’attimo
la mostra (dovuta , ripeto, al vostro generoso lavoro) produce questo risultato davvero indimenticabile: unire nell’attimo presente la storia intera della nostra città
fare cultura è questo: produrre atti di coscienza sostenuti dalle dinamiche del “cuore”
grazie ancora
tornerò spesso in queste giornate a sedermi davanti al proiettore per vedere le immagini
vi sono grato
un caro saluto
Paolo Ferrario
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Centro Storico di Como · Mura del centro storico

LE MURA che delimitano il centro storico di Como, in la Provincia di venerdì 29 marzo 2013

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