Giunta Mario Lucini

Comune di Como: redditi dei dirigenti

sarebbe interessante pubblicare anche i redditi da pensione degli ex dirigenti, alcuni dei quali poi diventati membri di consigli di anministrazione di importanti istituzioni cittadine.

La spartizione della dirigenza negli anni 80 e 90 è stata assolutamente “bipartizan”, come si dice con linguaggio novecentesco.

Paolo Ferrario

Per gli attuali dirigenti vai a   Como, redditi dei dirigenti Per Ferro 138.948 euro – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

Chissà se la Cgil dice anche di costoro che l’IMU espone le famiglie alla povertà

Giunta Mario Lucini · Politica locale - Como

Gradimento dei sindaci: Mario Lucini è il quinto d’Italia – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

 Il sindaco di Como Mario Lucini è il quinto sindaco più “amato” d’Italia. È quanto stabilisce il sondaggio annuale Governance Poll 2012, condotto da Ipr Marketing per il quotidiano Il Sole 24 ore.

Lucini vanta un consenso percentuale del 65,5%, che risulta tuttavia in ribasso rispetto alla quota base del 74,9%, registrata all’epoca dell’elezione. Percentuale che poi è quella dei voti ottenuti al ballottaggio. 

tutto l’articolo qui    Gradimento dei sindaci Lucini il quinto d’Italia – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Giunta Mario Lucini

nomina di 25 rappresentanti del Comune in enti, fondazioni e società partecipate (undici in tutto). A Palazzo Cernezzi sono arrivate decine e decine di candidature

è per me molto interessante scorrere con l’occhio attento dello studioso della Polis e con la memoria proiettata all’indietro nella mia esperienza di politica locale a suo tempo (inutilmente) militante (1974-1989).

Quanti nomi “nuovi” (!?!), quanta voglia sugli incarichi pagati, quante piccole ambizioni ….

Non avete mai pensato, pensionati inoperosi, di iscrivervi a qualche scuola serale o a qualche corso di cultura generale?

Molti di voi avrebbero bisogno di IMPARARE (si può apprendere anche a 60-70 anni ed anche oltre) piuttosto che ambire ad amministrare i beni comuni

Rinnovo la mia stima a Mario Lucini che dovrà vedersela con i loro curricoletti ed aspirazioni

Paolo Ferrario

2 gennaio 2013

——————————————————————————————————————————————–

 Il 2013 si apre, per il sindaco Mario Lucini, con un appuntamento importante: la nomina di 25 rappresentanti del Comune in enti, fondazioni e società partecipate (undici in tutto). A Palazzo Cernezzi sono arrivate decine e decine di candidature: scaduti i termini fissati dall’avviso pubblico, le persone che hanno fatto domanda sono addirittura 127. E c’è chi ha fatto richiesta per tutti gli enti, senza esprimere preferenze.
L’elenco – che pubblichiamo integralmente in questa pagina – comprende numerosi volti noti della politica, ex assessori ed ex consiglieri comunali, ma anche ex dirigenti e dipendenti di Palazzo Cernezzi. Oltre ad rappresentanti uscenti, a caccia di una riconferma (in base alla delibera votata nel giugno scorso in consiglio, tutte le nomine in atto sono decadute e il sindaco deve indicare i nuovi nomi). Molti anche i professionisti.
Le posizioni più ambite sono quelle retribuite, vale a dire i cinque componenti per il consiglio d’amministrazione di Comodepur e i tre per il collegio sindacale, oltre ai due membri del consiglio di Spt Holding. 

La carica dei 127 per una poltrona – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

9 febbraio 2013

Il sindaco di Como Mario Lucini ha firmato i decreti di nomina dei rappresentanti comunali in enti, istituzioni e società a partecipazione pubblica. Nel seguito del’articolo tutti i nomi e gli incarichi.

Spt Holding Spa  Cesare Coerezza; Fabio Faverio; Como Depur Spa  Andrea Tagliabue,  Giacomo Galimberti, Alberto Grandi, Pietro Gilardoni, Alessandro Porta; Collegio Sindacale Como Depur Spa Stefano Botta sindaco effettivo, Carlo Rodi sindaco effettivo, Patrizia Gorini sindaco supplente; Univercomo  Oliviero Emoroso, Emanuela Donetti, Paolo Sinigaglia; Fondazione Centro Studi Nicolò Rusca,  Stefano Novati; Società Palchettisti del Teatro Sociale Marco Albanese; Fondazione Gabriele Castellini  Scuola d’Arti e Mestieri Aniello Rinaldi (presidente), Pericle Bergamo; Fondazione don Eugenio Bonoli Gianluca Aliverti, Annamaria Cetti; Fondazione La Presentazione  Alessandro Mogavero (presidente), avv. Francesca Mancuso,  Fausta Bicchierai,  Francesca Paini; Associazione Scuola Montessori Giorgio Costanzo; Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta  Mario Davì.

Giunta Mario Lucini · Politica locale - Como

Mario Lucini, Sindaco di Como: bilancio amministrativo dei primi 7 mesi e auguri per il 2013

Giunta Mario Lucini · urbanistica

Como ha adottato il suo P.G.T. (Piano di Governo del Territorio)

Alle 4.44 del 21/12/2012 Como ha adottato il suo P.G.T. (Piano di Governo del Territorio). Dopo un lungo percorso, iniziato nel 2005 e mai portato a compimento dalle precedenti Amministrazioni locali, in soli sei mesi la Giunta Lucini, fermamente guidata dall’Assessore all’Urbanistica (Avv. Spallino), è riuscita nell’impresa. E il destino ha mosso le sue carte in modo che la votazione in Consiglio Comunale avvenisse proprio all’alba del giorno della fine del mondo secondo il calendario Maya. Un caso, ovviamente…

Noi di Como Civica abbiamo condiviso la scelta responsabile di non cestinare il lavoro precedentemente svolto da Tecnici, Professionisti e Amministratori (circa 4000 pagine di documenti costati qualche centinaia di migliaia di euro in consulenze), ma di riutilizzare e modificare quel lavoro senza grossi stravolgimenti per evitare un nuovo passaggio in V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica). Successivamente all’approvazione del P.G.T., prevista entro l’estate, verrà valutata la possibilità di una variante generale che andrà a migliorare ulteriormente lo strumento, connotandolo definitivamente come prodotto politico dell’Amministrazione Lucini.

da  Pgt: adottato. La fine del mondo?.

Giunta Mario Lucini · Politica locale - Como

Mario Lucini. Un ricordo biografico: la straordinaria linearità dell’opposizione condotta dal futuro sindaco in consiglio comunale per i 5 anni in cui è stato capogruppo del Pd

Prendendo in considerazione anche soltanto gli ultimi 18 anni, l’asse di potere politico ed economico che aveva messo radici a Palazzo Cernezzi è parso per un lungo tempo inscalfibile. Non è stato un caso, infatti, che Forza Italia abbia colto a Como uno dei primi sindaci in assoluto (era il 1994, lo scomparso Alberto Botta vestiva la fascia tricolore per la prima volta). Non è stato un caso che lo stesso Alberto Botta, 4 anni dopo, sia stato confermato primo cittadino. E, venendo all’ultima decade – a dispetto di un secondo quadriennio Botta tutt’altro che esaltante – non fu casuale che, nel 2002, e poi ancora nel 2007, Stefano Bruni – commercialista di origini forziste, poi confluito nel Pdl, saldamente ancorato alla comunità ciellina – abbia vinto sempre al primo turno contro gli sfidanti d’occasione (l’ex sindacalista Giovanni Moretti e poi l’ultimo capogruppo regionale del Partito Democratico, Luca Gaffuri). 
Ma allora, cosa è “magicamente” cambiato nell’anima conservatrice di Como, con il vento della primavera 2012?
Prima di tutto, è mutata l’immagine del centrodestra in città, tra fallimenti amministrativi imponenti (le già citate Ticosa e paratie su tutti), litigiosità esasperate, riflessi negativi a livello locale della parabola discendente del berlusconismo nazionale (e, in parte, del leghismo storico). Tutti elementi – per sintetizzare – che hanno avuto la forza dirompente, con il passare dei mesi, di incunearsi in quella sorta di patto aprioristico tra i moderati elettori comaschi e il blocco politico di riferimento sempre lontano dall’arcipelago del centrosinistra. Ed è qui, da questo punto, dentro questa sorta di frattura epocale che è germogliata davvero la vittoria di Mario Lucini e del centrosinistra tutto. 
Ha contato, innanzitutto, la straordinaria linearità dell’opposizione condotta dallo stesso futuro sindaco in consiglio comunale per i 5 anni in cui è stato capogruppo del Pd. Un martellamento tecnico, minuzioso, talvolta estenuante, condotto su tutte le principali falle dell’amministrazione Bruni. Un accanimento quasi sempre soft nei toni, che, al momento del voto, pur senza accendere immaginifiche fantasie nell’elettorato, ha comunque innalzato la credibilità del personaggio al di sopra dei “dubbi” sull’opportunità di premiare un uomo e a una coalizione politica di centrosinistra. 

tutto l’articolo di Emanuele Caso  qui E Lucini espugnò Como.

Giunta Mario Lucini

Comune di Como: Per l’assessora Giulia Pusterla i controlli effettuati nelle scuole private, ma anche in quelle pubbliche, sono solo una «verifica del rispetto delle regole» e sono «legati alle residenze estere fittizie»

giulia pusterla

Applaudo la Giunta Lucini e, in particolare, l’assessore Giulia Pusterla

Paolo Ferrario

————————————————–

Per l’assessora Giulia Pusterla i controlli effettuati nelle scuole private, ma anche in quelle pubbliche, sono solo una «verifica del rispetto delle regole» e sono «legati alle residenze estere fittizie». «È grave che alcuni politici non sentano l’urgenza di una seria lotta all’evasione» la stoccata lanciata a Bordoli Leggi il seguito di questo post »micheledonegana «.

Giunta Mario Lucini · Politica locale - Como

Cambiano i vertici dei servizi pubblici locali cui partecipa il Comune di Como (nel gergo. “le partecipate”)

Mi piace molto lo stile Lucini (competenze e bando). Mi piace meno il silenzio  sull’Acsm dove il “gettone” è più sostanzioso. E sarà interessante vedere chi ci andrà

Paolo Ferrario

————————————————————————————-

Cambiano i vertici delle partecipate

Lucini: «Ridare apertura alle forze vive della città affinché nuove professionalità, competenze e sensibilità possano mettersi a disposizione»

 Entro il 13 dicembre chiunque abbia i requisiti potrà presentare domanda. Palazzo Cernezzi dovrà individuare 25 nuove figure che andranno a ricoprire incarichi direttivi in importanti realtà economiche e culturali comasche (il bando è stato pubblicato sul sito del Comune (Albo Pretorio on-lineAvvisi).

Più precisamente dovranno essere individuati: 2 componenti per il Consiglio di amministrazione di Spt Holding Spa; 5 componenti per il Consiglio di amministrazione e 3 componenti per il Collegio sindacale di Comodepur Spa; 3 componenti per il Consiglio direttivo di Univercomo; 1 componente per il Consiglio di amministrazione della Fondazione-Centro Studi “Nicolò Rusca”; 1 componente per il Consiglio direttivo della Società palchettisti del Teatro sociale di Como; 2 componenti per il Consiglio di amministrazione della Fondazione “Gabriele Castellini” Scuola d’Arti e Mestieri; 2 componenti per il Consiglio di amministrazione della Fondazione “Don Eugenio Bonoli”; 4 componenti per il Consiglio di amministrazione della Fondazione “La Presentazione”; 1 componente per il Consiglio di amministrazione della Associazione Scuola Montessori; 1 componente per il Consiglio direttivo dell’Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta”.

Salta all’occhio la mancanza di Acsm-Agam, vincolata forse dall’essere quotata in borsa a procedure particolari e tempistiche differenti.

tutto l’articolo qui  Cambiano i vertici delle partecipate «.

Giunta Mario Lucini · Politica locale - Como

Giunta Mario Lucini, 16 SETTIMANE e MEZZO, di Gisella Introzzi

Giunta Mario Lucini, 16 SETTIMANE e MEZZO, di Gisella Introzzi

16 SETTIMANE e MEZZO.

 

Giunta Mario Lucini

Un patto per una città viva, accogliente e tranquilla. E’ quello presentato stamattina a Palazzo Cernezzi dall’assessore alle attività produttive e al commercio Gisella Introzzi

Un patto per una città viva, accogliente e tranquilla. E’ quello presentato stamattina a Palazzo Cernezzi dall’assessore alle attività produttive e al commercio Gisella Introzzi. Il patto, nato dall’intesa con le associazioni di categoria, ha lo scopo di costruire un ambiente di civiltà e rispetto che tuteli i diritti dei residenti, degli esercenti dei locali pubblici, dei turisti. “Questa intesa – ha spiegato l’assessore Introzzi – è la testimonianza di una volontà congiunta e concertata per migliorare le condizioni di vivibilità della nostra città. Non rappresenta un punto di arrivo ma un punto di partenza che si potrà migliorare, integrare, correggere ed estendere anche ad altri soggetti”. L’intesa, predisposta dall’assessorato alle Attività Produttive e al Commercio in collaborazione con la Camera di Commercio, le principali associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna) e Arpa.  

 

 

tutta la notizia qui: Ecco il patto per una Como più viva ed accogliente.

Giunta Mario Lucini

Como: “Date al Comune il cinque per mille” – Cronaca – La Provincia di Como

«Cari comaschi, destinate al vostro Comune il cinque per mille».

A lanciare l’inedito appello è l’assessore al Bilancio Giulia Pusterla. Commercialista di professione, Pusterla negli ultimi giorni ha notato che moltissimi cittadini non indicano alcun beneficiario nella dichiarazione dei redditi e il risultato è che quei soldi restano allo Stato.

«Invito tutti – afferma l’assessore – a valutare seriamente questa opportunità, l’avrei fatto anche in una situazione florida per il Comune ma credo che il messaggio sia ancora più importante considerando i problemi di risorse di questo periodo».

La dichiarazione dei redditi va presentata entro il prossimo 30 settembre e Pusterla chiede esplicitamente ai comaschi di mettere una firma vicino alla casella con la scritta «Sostegno alle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente»

vai all’intero articolo qui: Como: “Date al Comune il cinque per mille” – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

 

è sufficiente apporre la propria firma e indicare il codice fiscale del proprio comune..nel caso di Como è
80005370137

Centro Storico di Como · Giunta Mario Lucini · Politica locale - Como

Como, sindaco Mario Lucini: Un centro storico completamente rinnovato. Dal porfido che verrà sistemato in tutti i punti rovinati alla nuova regolamentazione dei pass per la città murata

Un centro storico completamente rinnovato. Dal porfido che verrà sistemato in tutti i punti rovinati alla nuova regolamentazione dei pass per la città murata con l’installazione anche di telecamere per il controllo dell’orario di uscita e non solo la regolarità del veicolo. 

È la sorpresa che aspetta i comaschi al rientro dalle vacanze. «Finalmente – spiega il sindaco Mario Lucini – riusciamo a far partire un paio di interventi che daranno certamente un miglioramento alla città. Parlo del piano asfalti (che parte oggi, ndr) e della sistemazione delle pavimentazioni lapidee in centro storico che partirà invece a breve. Quest’ultimo intervento ci riporterà in condizioni decorose e, in seguito, il centro sarà oggetto di manutenzione ordinaria in modo tale da non ritrovarci più in situazioni che richiedono manutenzione straordinaria».

tutto l’articolo qui: Lucini: «Centro storico da rimettere a posto» – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.