Giunta Mario Lucini · Lungolago · Politica locale - Como

Paratie: il sindaco Mario Lucini e la sua squadra, intenzionati a presentarsi in Regione con le linee generali del nuovo progetto per il lungolago «entro poche settimane»

 «Tempi strettissimi». Sarà un’estate di super lavoro per il sindaco Mario Lucini e la sua squadra, intenzionati a presentarsi in Regione con le linee generali del nuovo progetto per il lungolago «entro poche settimane». I documenti saranno due: uno spiegherà perché non ha senso proseguire con il vecchio piano (le paratie mobili in piazza Cavour, i panconi manuali e opere idrauliche nel sottosuolo), l’altro conterrà la proposta alternativa. Lucini non si sbilancia – comprensibilmente – sul nuovo cronoprogramma. Ma ieri ha ribadito: «Se la nostra idea di ridimensionare le opere verrà accettata dalla Regione, i tempi certamente si accorceranno».

tutto l’articolo qui. Paratie, 15 giorni per il progetto Passeggiata riaperta nel 2013 – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

il nuovo Consiglio comunale di Como, da QuiComo

 Consiglieri Voti  Lista Di Appartenenza
 MAGNI SILVIA   363  PD
 IANTORNO MARCELLO   250  PD
 LEGNANI STEFANO   234  PD
 LISSI PATRIZIA   212  PD
 FRAGOLINO FRANCESCO   178  PD
 DE FEUDIS VITO   163  PD
 CESAREO ANDREE   137  PD
 LUPPI ANDREA   126  PD
 FAVARA GIOACCHINO   104  PD
 GRIECO RAFFAELE   96  PD
 MAGATTI BRUNO   254  PACO-SEL
 NESSI LUIGI CHIAMATO LUIGINO   121  PACO-SEL
 INTROZZI GISELLA   241  AMO LA MIA CITTA`
 TETTAMANTI MARCO   208  COMO CIVICA
 SPALLINO LORENZO   200  COMO CIVICA
 NESSI ITALO   176  COMO CIVICA
 FORLANO MARIO   127  COMO CIVICA
 SELIS GIORGIO   120  COMO CIVICA
 PAULESU ANTONELLO   118  COMO CIVICA
 CAIROLI IVANO   106  COMO CIVICA
 PEVERELLI DIEGO   185  LEGA NORD
 VERONELLI ANNA   478  FORZA CAMBIA COMO
 MANTOVANI ADA   191  ADESSO COMO
 BUTTI MARCO   371  PDL
 SCOPELLITI FRANCESCO   341  PDL
 CENETIEMPO ENRICO   220  PDL
 CERUTI LUCA   0  Candidato Sindaco Eletto Consigliere
 MOLTENI MARIO   0  Candidato Sindaco Eletto Consigliere
 MASCETTI ALBERTO   0  Candidato Sindaco Eletto Consigliere
 BORDOLI LAURA   0  Candidato Sindaco Eletto Consigliere
 RAPINESE ALESSANDRO   0  Candidato Sindaco Eletto Consigliere
 GADDI SERGIO   0  Candidato Sindaco Eletto Consigliere

da I nuovi consiglieri comunali QuiComo.

elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

Mario Lucini è il nuovo sindaco di Como. Il dato è chiarissimo: Lucini vince con il 74,86% delle preferenze per un totale di 21.562 voti. Laura Bordoli, candidata del Pdl, rimane staccata di circa 14mila voti: per lei le preferenze sono state 7.238 (25,13%)Corriere di Como

Una netta vittoria: il ballottaggio a Como ha confermato le indicazioni del primo turno, con il successo del centrosinistra e il Pdl a picco. Mario Lucini è il nuovo sindaco di Como. 
Dopo lo scrutinio delle 74 sezioni comasche il dato è schiacciante: Lucini vince con il 74,86% delle preferenze per un totale di 21.562 voti. Laura Bordoli, candidata del Pdl, rimane staccata di circa 14mila voti: per lei le preferenze sono state 7.238 (25,13%). 
Comasco di nascita, 53 anni il prossimo 18 settembre, Mario Lucini è un geologo, sposato e padre di tre figli. Dal 1990 al 1994 e dal 1998 al 2002 è stato presidente della Circoscrizione di Albate. Nel 2002 è entrato in consiglio comunale dove ha ricoperto, fino al 2007, il ruolo di capogruppo della Margherita prima e dell’Ulivo poi. Nel 2007 è stato confermato a Palazzo Cernezzi, e nel 2010 è diventato capogruppo del Pd.

Alle primarie del centrosinistra si era imposto su Gisella Introzzi, Marcello Iantorno e Bruno Magatti. 

da Corriere di Como.

elezioni Comune di Como

Lucini/Bordoli: dibattito al teatro Sociale prima delle elezioni di ballottaggio del 21/22 maggio 2012

elezioni Comune di Como · Politica locale - Como · Tajana Tino

Tino Tajana nella Giunta Bordoli, nel caso vincesse le elezioni del ballottaggio del 20 maggio 2012. Tuttavia confermo il mio voto per MARIO LUCINI

da una lettera  inviata a Lucia.

cara Lucia

non ho letto l’articolo di Tino Tajana, ma immagino le argomentazioni. il suo sarebbe un ruolo tecnico e gli hanno garantito libertà di azione (penso nel solco dell’ottimo programma della lista patto per como) .

secondo me , però si sbaglia: non è la situazione di quel capolavoro politico di Giorgio Napolitano che è il  Governo Monti , che si basa sulla desistenza delle DUE forze di opposizione (entrambe incapaci dei essere coalizioni di GOVERNO).

In una giunta Bordoli (clone del distruttore ridens  Bruni) sarà ben presto (tempo un anno) preda delle faide interne, dei “no”, degli “occorre ridare voce alla politica”  e dovrà (ovviamente nel caso la Bordoli – del PDL , partito delle LORO libertà – vincesse) dimettersi. Posso sottoscrivere che le sue dimissioni arriveranno fra un anno, cioè quando verificherà l’impossibilità di realizzare i progetti di urbanistica che gli stanno a cuore (e che, indubbiamante, sarebbero nell’ INTERESSE DELLA CITTA’)

Tino NON è uomo di destra, lo so, ma sarà in pessima compagnia.

Però non voglio giudicare la sua PERSONA, anche perchè non so come sia stato maltrattato dallo schieramento delle sinistre. Li ho conosciuti e frequentati per 30 anni costoro e so quanto siano carogne. Quindi se sta da quella parte avrà le sue ragioni anche personali.

Confermo del tutto la mia antica (lo conosco dal 1968) e presente stima. E sono convinto della mia buona scelta di etica politica nell’averlo votato al primo turno.

Tuttavia, in  trasparenza, voterò Mario Lucini sulla base delle motivazioni che ho argomentato nella

E che confermo parola per parola.

Un tutta questa storia di politica locale c’è un paradosso che avvicina due situazioni: una persona di competenza sicura come Tino Tajana e una persona di valore personale come Mario Lucini entrambi ostaggio di gruppi (opposti) che si riveleranno dei nidi di vipere.

Paolo Ferrario

elezioni Comune di Como

“La città siamo noi”: volontariato e associazionismo hanno incontrato i candidati sindaco, Newsletter CSV Como_11_maggio

 “La città siamo noi”: volontariato e associazionismo hanno incontrato i candidati sindaco

Immigrazione, anziani, minori, disabilità, grave emarginazione, cultura, famiglia, psichiatria, economia solidale, carcere e giustizia: dieci focus sulle emergenze della nostra città presentate ai candidati per la carica di sindaco di Como da altrettanti esponenti del volontariato e dell’associazionismo… Leggi tutto

elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

Comune di Como: Mario Lucini ottiene 2.002 voti IN PIU’ della sua eterogenea coalizione

Il successo PERSONALE di “Mario Lucini sindaco” è indicato in 14.261 voti.

Ma la somma dei voti delle liste a lui apparentate è di 12.259 voti.

Di conseguenza a Como ben  2.002 elettori hanno effettuato il voto disgiunto (o hanno votato solo per lui e non per le sue liste).

Faccio notare che quest’ultimo numero è equivalente o superiore a moltissime delle liste che si sono presentate al primo turno delle elezioni amministrative.

Ma soprattutto è superiore a ben tre delle liste che lo sostengono.

Ne esce confermata la mia valutazione di voto: Mario Lucini è di per se stesso garanzia di fiducia, indipendentemente dai finti partitelli che ora alzeranno il tono per avere posti in giunta e soprattutto nelle municipalizzate dl potere locale.

Sono disgustato dal fatto che il notabile Peronese si sia affrettato da subito a dire che al ballottaggio sosterrà l’insignificante ed evanescente  Bordoli del PDL (partito delle LORO libertà), il clone dell’ex sindaco Bruni, che ha distrutto il paesaggio del lungolago.

Ciò nonostante non sono rammaricato per avere effettuato il voto disgiunto  ed avere votato, per stima personale, Tino Tajana (della suddetta lista del notabile), proprio perchè potevo distinguere fra due tipi di voto (sindaco e consigliere comunale).

Tuttavia l’episodio è estremamente illuminante: occorre stare attenti alle compagnie che si frequentano. Talvolta sono covi di serpenti.

Paolo Ferrario (1948 – )

elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

Comune di Como: elezioni del 6 e 7 maggio, primo turno

Elettori 69.618
Votanti 41.984 60,30 %
Sezioni scrutinate sindaco 74 su 74
Sezioni scrutinate consiglio comunale 74 su 74
Candidati sindaco e liste Voti  % Voti  % Seggi
LUCINI MARIO
14.261 35,54
PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO 5.698 15,76
LISTA CIVICA - MARIO LUCINI SINDACO LISTA CIVICA – MARIO LUCINI SINDACO 3.903 10,79
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' - CIVICA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ – CIVICA 1.413 3,90
LISTA CIVICA - AMO LA MIA CITTA' LISTA CIVICA – AMO LA MIA CITTA’ 882 2,44
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 363 1,00
Totale 12.259 33,91
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 30,55
BORDOLI LAURA
5.286 13,17
IL POPOLO DELLA LIBERTA' IL POPOLO DELLA LIBERTA’ 4.938 13,66
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 12,30
RAPINESE ALESSANDRO
3.945 9,83
LISTA CIVICA - ADESSO COMO LISTA CIVICA – ADESSO COMO 2.576 7,12
LISTA CIVICA - NO LOGO LISTA CIVICA – NO LOGO 625 1,72
Totale 3.201 8,85
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 7,97
GADDI SERGIO
3.332 8,30
LISTA CIVICA - FORZA CAMBIA COMO LISTA CIVICA – FORZA CAMBIA COMO 3.097 8,56
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 7,71
MASCETTI ALBERTO
2.767 6,89
LEGA NORD LEGA NORD 2.662 7,36
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 6,63
CERUTI LUCA
1.963 4,89
MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 1.803 4,98
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 4,49
MOLTENI MARIO
1.859 4,63
LISTA CIVICA - PER COMO LISTA CIVICA – PER COMO 1.927 5,33
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 4,80
D’AMBROSIO DAVID
1.071 2,66
UNIONE DI CENTRO UNIONE DI CENTRO 1.026 2,83
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 2,55
VIERCHOWOD PIETRO
1.017 2,53
LISTA CIVICA - IL FARO PER COMO LISTA CIVICA – IL FARO PER COMO 808 2,23
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 2,01
PATELLI ELISABETTA
923 2,30
VERDI ECOLOGISTI E RETI CIVICHE VERDI ECOLOGISTI E RETI CIVICHE 724 2,00
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 1,80
PASTORE MARIO
921 2,29
FUTURO E LIBERTA' FUTURO E LIBERTA’ 334 0,92
MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE 331 0,91
LISTA CIVICA - UNITI PER COMO LISTA CIVICA – UNITI PER COMO 150 0,41
LISTA CIVICA - POLO DI CENTRO LISTA CIVICA – POLO DI CENTRO 148 0,40
Totale 963 2,66
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 2,40
PERONESE FRANCESCO
883 2,20
LISTA CIVICA - PATTO PER COMO LISTA CIVICA – PATTO PER COMO 877 2,42
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 2,18
SUPINO DONATO
745 1,85
SINISTRA - PER COMO SINISTRA – PER COMO 706 1,95
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 1,75
LIONETTI EMANUELE
721 1,79
LISTA CIVICA - IMPEGNO PER COMO LISTA CIVICA – IMPEGNO PER COMO 748 2,06
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 1,86
COLUSSI ROBERTO
216 0,53
LA DESTRA LA DESTRA 209 0,57
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 0,52
FERRARA SALVATORE
209 0,52
FORZA NUOVA FORZA NUOVA 193 0,53
% calcolata sui voti validi ai candidati a sindaco 0,48
Totale voti candidati sindaco 40.119
Totale voti liste 36.141
Schede bianche 358 0,85 %
Schede nulle 1.486 3,53 %
Schede contestate e non assegnate 21 0,05 %
elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

Dichiarazione di voto di Paolo Ferrario per le Elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale di COMO, 6 e 7 APRILE 2012, da Segni di Paolo del 1948

24 Liste per 16 candidati sindaco sono un pessimo segno per la Politica italiana. E’ una vera crisi di legittimazione.

Sono elezioni locali che verranno (falsamente) lette come indicatore della Politica nazionale.

Perchè la valutazione sarà falsa? Perchè il sistema elettorale locale è come quello francese. Al primo turno “corrono” tutti e poi coloro che voteranno al secondo turno (da cui IL DOVERE DI VOTARE ) decideranno sul sindaco e sulla sua maggioranza in Consiglio Comunale. Votare, qui, significa esercitare il principio di responsabilità.

Inoltre, a livello locale, è possibile il VOTO DISGIUNTO. E’ dunque un sistema elettorale caratterizzato da un VOTO PESANTE per ogni elettore.

Escluso che possa votare i pirati delle destre, che hanno distrutto perfino il paesaggio di Como. Escluse le neodestre dei picchiatori da palestra di culturismo. Esclusi i grillini prefascisti e postnazisti. Esclusi, ovviamente, i penosi legaioli orfani della cena delle beffe che gli ha organizzato in questi anni la famiglia Bossi. Impressionanti i reduci del comunismo dello scorso secolo breve.

Poco incoraggiante la squadra che il Prodi comasco (MARIO LUCINI, quasi una vittima sacrificale)  ha messo assieme. C’è dentro la SEL, ossia gli assassinatori dei due governi del suddetto Prodi. E sarà la triste fine che farà anche Lucini, comandante di una squadra narcisista più tesa a contestare il comandante – sindaco che a consentigli di amministrare.

Sarei tentato dagli Ecologisti per stima della candidata Patelli e del suo programma.

Ma alla fine prevale in me il tentativo di voltare pagina nella asfisssiante ed arrogante gestione amministrative della destra del PDL (Partito delle LORO libertà).

E così adotto la strategia del  Voto disgiunto per coloro con cui non camminerei mai assieme, ma che mi sono meno lontani

Primo turno: voto alla lista PATTO PER COMO, preferenza a Tino Tajana: lo conosco dal 1968 e il programma risente della sua indiscutibile competenza urbana. E voto a Mario Lucini Sindaco, anche se sostenuto da una coalizione che lo farà dannare per anni, in caso di prevalenza. Ho la memoria lunga e non mi sono dimenticato del loro ammazzamento di due Governi Prodi

Il voto disgiunto funziona così: Voto Disgiunto

Secondo turnoPeronese Sindaco, in caso di suo improbabile (e visto anche l’aria da notabile sia pur locale) ballottaggio. Oppure Mario Lucini Sindaco, in caso di probabile ballottaggio. Per indubbia stima alla persona nonostante la disistima per la sua coalizione, inquinata dalla Sel, erede di rifondazione comunista

Tutt’altro approccio avrò alle elezioni del 2013.

Lì tutto, per me, si giocherà su chi saranno gli eredi del Governo Monti/NAPOLITANO

elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

Comune di Como – Elezioni Amministrative del 6 maggio 2012: PROGRAMMI DELLE LISTE

Comune di Como – Elezioni del 06 maggio 2012 – Programmi amministrativi (16)presentati dai candidati alla carica di Sindaco.

Data defissione

31/05/2012

Data affissione

06/04/2012
Allegati
Programma-02Sinistra per Como_Supino.pdf
Programma-03Il Faro per Como-Vierchowod.pdf
Programma-05Casini-Unione di Centro-D’Ambrosio.pdf
Programma-06Adesso Como_08No Logo_Rapinese.pdf
Programma-07Movimento Cinque Stelle_Ceruti.pdf
Programma-12Impegno per Como_Lionetti.pdf
Programma-15LaDestra_Colussi.pdf
Programma-16Lega Nord_Mascetti.pdf
Programma-18Forza Nuova_ Ferrara.pdf
Programma-19Il Popolo delle Libertà_Bordoli.pdf
Programma-20Fini-Futuro e Libertà-21Uniti per Como -23Polo di Centro-24Movimento autonomo per Como_Pastore.pdf
Programma-22Forza Cambia Como-Gaddi .pdf

da: Elezioni Amministrative 2012 – Comune di Como – Elezioni del 06 maggio 2012….

elezioni Comune di Como

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: COME FUNZIONA IL VOTO DISGIUNTO

L’elettore può votare:
• …

 per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangoloe per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: COME FUNZIONA IL VOTO DISGIUNTO « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI.

elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

LE PRINCIPALI TEMATICHE TRATTATE E SVILUPPATE NEL PROGRAMMA della lista PATTO PER COMO

Una città che riparte, orgogliosa di un passato fatto di storia, di tradizione e di lavoro. Una città onesta che prenda coscienza nell’analizzarli, dei cambiamenti degli ultimi anni, prima tra tutti la crisi nel settore serico, ossatura portante degli insediamenti industriali del territorio, oltre al cambiamento della composizione demografica dovuta ai flussi migratori. Una città che fa fronte alle emergenze e che, nello stesso tempo, getta le basi per progetti di ampio respiro.
Una città che fa dell’accoglienza, intesa in senso allargato, la principale leva per il recupero di competitività.
Servizi e strutture saranno esito e mezzo per gli obiettivi preposti.

1) Como e il suo Lago. Una passeggiata lungolago finalmente restituita a residenti e turisti con il più opportuno completamento delle opere in corso.

2) Como, una città vivibile. Una soluzione al traffico che alleggerisca la circolazione in prossimità del lago e sposti su due direttrici più arretrate il flusso in entrata verso il centro. Como con più piste ciclabili e più parcheggi. Como più verde, grazie al recupero di alcune aree ora sottoutilizzate.

3) Como una città più bella grazie al recupero del patrimonio immobiliare pubblico e privato.

4) Como più unita, dove le periferie e tutti i quartieri fanno parte integrante del sistema città, favorite da decentramenti telematici dei servizi con assistenza in loco.

5) Como una città più sicura grazie al contributo della Polizia Locale, ma anche dei privati cittadini che su base volontaria impegneranno il proprio tempo a tutela dei più deboli e delle aree di quartiere.

6) Como città per le famiglie e per il sociale dove le categorie più disagiate vengono sostenute. Il sociale è inteso anche come capacità della città di creare situazioni di aggregazione che favoriscano il saper vivere civile, solidale e culturale.

7) Como la città dei giovani dove opportuni spazi di aggregazione favoriranno il crescere civile. Ma non solo, Como città che vuole conservare i suoi giovani offrendo opportunità di lavoro.

8) Como città dello sport che intende promuovere la pratica di tutte le discipline da quelle di maggior richiamo alle discipline meno note, coinvolgendo i giovani tramite le scuole e la collaborazione con società sportive.

9) Como città universitaria, dove l’ateneo non è solo un luogo di studio, ma una vera e propria sede di aggregazione del sapere votato allo sviluppo tecnologico e al miglioramento economico del cittadino e dell’intero territorio.

10) Como città della cultura attraverso la promozione di manifestazioni ed eventi che pongano la nostra città al centro del dibattito culturale italiano e che ne facciano un incubatore per l’intero territorio lombardo. Grazie alle sedi prestigiose Como diventa uno dei volani nazionali nel settore delle arti figurative, della musica, del teatro e dello spettacolo.

11) Como città del turismo, fiera delle proprie bellezze storiche e naturali del proprio standard di accoglienza in grado di farsi conoscere in tutto il mondo. Como la città dei convegni, parte integrante del Programma di Milano sede di Expo 2015, ma già inserita in un sistema di accoglienza di più ampio respiro, pronta a fornire pacchetti completi e integrati a favore del turismo di affari.

12) Como un “grande centro commerciale a cielo aperto” al servizio di residenti e turisti, dove ogni area del centro storico possa acquistare valore commerciale soprattutto a favore delle eccellenze del nostro territorio.

13) Como un ponte verso la Svizzera. Non più una città di solo confine, ma un ideale prolungamento delle due nazioni confinanti. Italia e Svizzera unite da un nuovo concetto di dogana di Ponte Chiasso, resa in parte pedonale e recuperata a zona commerciale.

da Patto per Como – Peronese Sindaco.