Categoria: Politica locale – Como
il linciaggio del sindaco Lucini: La protesta dei commercianti continua
Nauseanti
«Resistere, resistere, resistere». È il messaggio in 140 caratteri inviato da una cittadina – Elisabetta Invernizzi – al sindaco Mario Lucini e che quest’ultimo ha ritwittato. Il copyright dello slogan appartiene a Francesco Saverio Borrelli, storico capo del pool di Mani Pulite, anche se l’autrice lo attribuisce al cantautore bolognese Francesco Guccini.
Accesso consentito solo agli autorizzati che avranno tempo fino a fine mese per la domanda

Da lunedì 17 febbraio è partita la nuova zona a traffico limitato in piazza Roma.
La Ztl oltre a piazza Roma comprende anche piazza Verdi, via Rodari, via Bianchi Giovini, via Caio Plinio Secondo, piazza Grimoldi, via Macchi, via Pretorio.
L’accesso sarà consentito solo agli autorizzati che avranno tempo fino al 28 febbraio per presentare alla Polizia Locale la domanda (l’ufficio permessi è in via Vittorio Emanuele II (civico 97) ed è aperto lunedì, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12, mercoledì dalle 8.30 alle 15.30 (dal 15 luglio al 15 settembre, con la sospensione del mercoledì del cittadino dalle 8.30 alle 12), venerdì dalle 8.30 alle 12 polizialocale.permessiztl@comune.como.it)
lungolago: le facce di merda e di bronzo di Forza italia attaccano il sindaco Lucini “sulle paratie” del lungo lago … !?!
mi fanno repulsione:
Il gruppo di Forza Italia attacca a testa bassa sul tema delle paratie.
E, attraverso un’interrogazione rivolta al sindaco Mario Lucini, chiede risposte su almeno tre temi cruciali: le possibili richieste di nuovi risarcimenti da parte dall’azienda Sacaim per il fermo del cantiere, lo stato dell’arte dell’indagine della Corte dei Conti sui maxi-esborsi legati all’opera e, infine, le modalità con cui Palazzo Cernezzi ha individuato i professionisti esterni per la redazione dell’ultima perizia di variante.
Como si racconta. 41 storie dalla città Interverranno: Mario Lucini, Marco Guggiari, Tiziana Nava, Francesco Corbetta, Gerardo Monizza, Paolo Veronesi, MARTEDÌ 10 DICEMBRE ore 21 – Salone Musa dell’Istituto Carducci – viale Cavallotti – Como
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Scandalo paratie Costi raddoppiati – da La Provincia di Como , 28 settembre 2013
Il governatore Roberto Maroni ha siglato con il sindaco Mario Lucini, nella sala consiliare del Comune, la convenzione che dà il via libera a un finanziamento regionale da 11,5 milioni per finire i lavori sul lungolago. Soldi fondamentali, che chiudono un cerchio aperto addirittura vent’anni fa (il primo progetto è del 1994) e portano il totale dei fondi pubblici spesi per le paratie a quota 30 milioni, il doppio rispetto alla spesa prevista dal piano esecutivo del 2005 (15,7 milioni). Maroni e Lucini giustamente sorridono, ma hanno potuto solo mettere una pezza ai guai combinati in passato dalle amministrazioni di Comune e Regione
Comune di Como. Sulla giunta Lucini spirano venti di crisi. Magatti minaccia: «Capire chi governa in città»
Lo avevo previsto fin dall’inizio della coalizione del sindaco Lucini: i primi a mandare in crisi la giunta saranno loro.
Loro: la sinistra “antagonista”, estremista, testimoniale.
Quelli della cultura bertinottiana che ha aperto la strada maestra al berluscunismo nel 1998, facendo fallire il primo governo Prodi
Sel (sinistra estremista lapidante): “Va rimosso”. Dai gulag alla rimozione: c’è qualche progresso. (notizia tratta da: http://rassegnastampa.comune.como.it/archivio/2013/08_agosto/29/02%20-%20polemica%20per%20i%20nuovi%20posti%20blu%20e%20sosta%20pi%C3%B9%20cara.pdf)
Paolo Ferrario
30 agosto 2013
Il centrosinistra che governa il capoluogo lariano è alle prese con la sua prima crisi politica. Crisi autentica, concreta. E a nulla valgono le massicce dosi d’acqua fredda che il pompiere Mario Lucini tenta di spargere sui focolai innescati dalla vicenda Ztl e posti blu.
La bufera sollevata dalla decisione di aumentare le tariffe dei parcheggi in alcune strade fuori le mura non accenna a placarsi.
Tutt’altro. Se è vero che ieri pomeriggio, raggiunto al telefono a Monaco di Baviera dove trascorre alcuni giorni di ferie, l’assessore Bruno Magatti si è espresso come mai finora. «Non sono d’accordo per nulla sulle ultime scelte – ha detto il titolare di Ambiente e Sanità – questa volta io dissento».
E il dissenso, che nel linguaggio della sinistra ha un significato molto preciso, viene chiosato da Magatti con una frase in tutto simile a una carica di dinamite piazzata sotto il tavolo della giunta di Palazzo Cernezzi:
da Sulla giunta spirano venti di crisi. Magatti: «Capire chi governa in città».
Giunta Mario Lucini: recupero del Patria e al progetto che ha dato nuova vita all’Arena del Teatro Sociale
Il presidente della Famiglia Comasca Piercesare Bordoli ha fotografato la situazione con una felice battuta: «A Como quest’estate ci sono stati tre miracoli». Si riferiva alla riapertura provvisoria del lungolago, al recupero del Patria e al progetto che ha dato nuova vita all’Arena del Teatro Sociale. Tre esempi di proficua collaborazione tra enti pubblici e privati, a testimonianza di un clima nuovo in città. Si raccolgono i frutti del gioco di squadra andato in scena nell’ultimo periodo, quell’unità di intenti auspicata decine di volte ma di rado tradotta in fatti concreti nel passato. Como prova a mettere da parte la litigiosità e a fare di necessità virtù, trasformando in un’occasione la carenza di risorse a disposizione degli enti locali e i problemi sul tavolo, a partire proprio dalla grana della passeggiata a lago. «Mario Lucini è un sindaco che ascolta e lavora in maniera molto sensata, lo stesso fanno i suoi collaboratori», sintetizza il presidente
da Estate 2013, tre miracoli a Como – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.
INCONTRO PUBBLICO SUL BILANCIO CON L’assessore al bilancio e alle politiche finanziarie e tributarie, Giulia Pusterla, Biblioteca comunale
| INCONTRO PUBBLICO SUL BILANCIO
Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 20.45, ingresso libero Verrà presentato alla città il progetto del bilancio preventivo 2013. La presentazione del documento sarà svolta dall’assessore al bilancio e alle politiche finanziarie e tributarie, Giulia Pusterla, che illustrerà anche le scelte di gestione adottate. “Il bilancio degli enti locali è uno strumento complesso e poco leggibile ma con impatti immediati sulla vita quotidiana dei cittadini – commenta l’assessore – per questo riteniamo importante proporre un incontro pubblico, nel quale presentare in forma comprensibile le previsioni di bilancio e dare spazio anche alle domande dei cittadini”. |
Como: nuovo lungolago. la parola fine allo scandalo del muro e dei ritardi del cantiere (della ex giunta Pdl – partito delle loro libertà e lega nord)
Un fortissimo legame con Como e la sua storia. Questa la caratteristica principale del nuovo lungolago, svelato ieri sera nel dettaglio, per la prima volta. Nell’aula magna del polo comasco del Politecnico hanno illustrato il progetto il sindaco Mario Lucini con il presidente della Regione Roberto Maroni, l’assessore Viviana Beccalossi e i tecnici (Angelo Dal Sasso e Giovanna Fossa per la parte architettonica, Fabio Brunamonte e Antonio Capsoni per quella idraulica e strutturale).
L’evento ha messo idealmente la parola fine a uno scandalo, quello del muro e dei ritardi del cantiere, che aveva fatto approdare Como sui media di tutto il mondo. Ora si riparte, con un piano condiviso pienamente – questo è stato il passaggio decisivo – dalla Regione.
VAI ALL’INTERO ARTICOLO Ecco il nuovo lungolago Patto Maroni-Lucini – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia
«È stato un lavoro impegnativo, ma questo nuovo progetto ci soddisfa molto – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici, Daniela Gerosa– ci siamo basati soprattutto sulla componente del paesaggio e sulla necessità di ricucire la passeggiata con il resto della città. Per questo da Sant’Agostino fino ai Giardini a Lago abbiamo voluto inserire deglielementi che aiutassero a ricostruire, non solo per i turisti ma anche per quei comaschi che se lo sono dimenticato, la storia della nostra città».
Riferimenti alla stazione che una volta si estendeva fino a quasi a lambire il primo bacino, oltre che al porto commerciale con i navigli carichi di legname e seta che ormeggiavano dove oggi è stata ricavata piazza Cavour.Dopo anni in cui ai comaschi è stato impedito addirittura di vederlo il lago, nascosto com’era dietro l’impenetrabile staccionata eretta per proteggere il cantiere delle paratie, adesso si potrà passeggiare e sostare, sulle nuove sedute ombreggiate dai bersò, oppure pedalare su una lunga pista ciclabile protetta che collegherà le due sponde del primo bacino.
«Abbiamo pensato di sfruttare appieno le potenzialità di questa nuova passeggiata che di fatto triplica, per dimensioni, rispetto a quella attuale – prosegue Daniela Gerosa – il lungolago non sarà più un semplice luogo di passaggio ma diventerà uno spazio in cui ci si potrà incontrare e trascorrere il proprio tempo libero». Un gioco fatto di contrasti, tra antiche gru che come reperti di archeologia industriale ricompaiono sulle sponde, ponti pedonali e una nuova biglietteria della Navigazione, tutta in vetrocemento perché nulla ostacoli la visione del primo bacino.
Diventerà più bello anche arrivare in città con il treno, con la stazione Como-Lago che si apre, nella parte verso Sant’Agostino, permettendo di godere già dai binari della visione delle sponde. Le difese idrauliche ci sono ma sono ben celate, com’è giusto che siano, con i vasconi ridotti rispetto al progetto originale. Applaude al nuovo progetto anche il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, che il suo assenso l’ha già dato concedendo quasi 6 milioni di euro in più per la rapida conclusione dei lavori.
di Roberto Canali
aree pedonali a Como: piazza Roma, piazza Grimoldi, piazza Volta e via Garibaldi.
Non solo addio ai posti auto in piazza Roma, piazza Grimoldi, ma anche una maxi area pedonale nella zona di piazza Volta e di via Garibaldi.
Sindaci d’Italia più amati: Mario Lucini al secondo posto, Comune di Como
La diciottesima edizione dell’indagine Monitorcittà assegna al primo cittadino di Como il secondo posto dietro a Paolo Perrone (Lecce). Terzo è Vincenzo De Luca, primo cittadino di Salerno. Bolzano e Trento si confermano in vetta tra le città per i servizi erogati, terza è Reggio Emilia.

Lo studio prende in esame il gradimento dei sindaci che riescono a ottenere più del 55% di gradimento da parte dei cittadini.
il Comune di Como su Twitter, da Newsletter Lorenzo Spallino
Comune di Como, primo tweet!
“La Pubblica Amministrazione italiana deve costruire nuove modalità di interazione e partecipazione, rafforzando la percezione di trasparenza e di efficienza. In questo scenario, gli spazi di social networking rappresentano una grande opportunità per la PA, non solo per informare e comunicare in maniera efficace ma anche per costruire una relazione di fiducia, per ascoltare e monitorare il livello di soddisfazione dei cittadini” (Filippo Patroni Griffi, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione). Deciso questa mattina in giunta, oggi il Comune ^sbarca^ su Twitter con l’account@ComuneComo. Ci siamo dati un periodo di sperimentazione fino al 30 settembre per capire come implementare e migliorare il servizio. I vostri suggerimenti saranno utilissimi, oltre che graditi. Potremmo trovarci a ottobre per tirare le fila dell’iniziativa. Cosa ne dite?
P.S.
Il primo tweet inviato alle 5:55 p.m. di oggi, non poteva non andare alla nuova grande mostra organizzata dal Comune di Como “La Città Nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane” (http://www.lacittanuova.it/) inaugurata sabato. Ci siete stati?

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