audio della lezione di Francesca Gamba:
Categoria: Vie e Piazze
Improvvisazione e teoria dei giochi. Docente Maurizio Aliffi, I SEMINARI DI UPDIM Casa della musica – via Collegio dei dottori 9, ore 18, 14 aprile 2015
I SEMINARI DI UPDIM
Casa della musica – via Collegio dei dottori 9, ore 18, ingresso libero
Improvvisazione e teoria dei giochi. Docente Maurizio Aliffi. La teoria dei giochi è una branca della matematica applicata, usata per studiare fenomeni molto diversi, dall’economia alla biologia. Ci sono diversi interessanti studi sulla sua applicazione nell’improvvisazione musicale. Incontro introduttivo sugli stimoli che ci può offrire questa disciplina.
Mappe del CENTRO STORICO DI COMO dalla Via 5 giornate al Teatro Sociale
Valeria Squillante prosegue per il quarto anno il suo seminario di Antropologia musicale, I SEMINARI DI UPDIM, Casa della musica, via Collegio dei Dottori 9, ore 10.30, ingresso libero

Valeria Squillante prosegue per il quarto anno il suo seminario di Antropologia musicale che sarà dedicato agli spazi sonori e alle ricerche sul territorio di Como in una prospettiva etnomusicologica. Argomenti che saranno trattati: etnomusicologia e società contemporanee; ipercorsi della ricerca; la trasformazione dell’oggetto di studio nelle società contemporanee; mondo popolare e musiche tradizionali in Lombardia: Como e il suo territorio; dalle ricerche di Roberto Leydi ai giorni nostri.
Incontro in occasione dell’apertura della terza sala della sezione Rinascimento, che ospita gli affreschi de “Il Maestro dei Ss. Cosma e Damiano”, Venerdì 20 marzo ore 18, presso la Pinacoteca Civica di Como (via Diaz 84)
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20 MARZO: Invito in Pinacoteca
Venerdì 20 marzo ore 18, presso la Pinacoteca Civica di Como (via Diaz 84),
incontro in occasione dell’apertura della terza sala della sezione Rinascimento, che ospita gli affreschi de “Il Maestro dei Ss. Cosma e Damiano”.
Intervengono:
Mauro Natale, Università di Ginevra
Cristina Quattrini, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici di Milano
Ingresso libero
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Viaggio alla ricerca dei timbri, 2° incontro con Francesco Mantero, in via Collegio dei Dottori, 20 marzo 2015 ore 18, Università Popolare di Musica

Viaggio alla ricerca dei timbri. Il secondo incontro in cui Francesco Mantero guiderà in uno strano viaggio alla ricerca dei diversi timbri sonori che compongono l’arrangiamento di un brano.
da
Università Popolare di Musica.

Francesco Mantero
Viaggio alla ricerca dei timbri
email: francescom@updim.org
Compositore – Produttore – Performer – Editore
Studia batteria con Alfredo Golino, Candelo Cabezas e Giulio di Benedetto; armonia e composizione con il maestro Mario Moretti; canto con Mariella Farina.
Ha all’attivo due album – di cui scrive testi, musica e arrangiamenti – e molta musica dal vivo.
Collabora con importanti musicisti del panorama italiano: Alfredo Golino, Fabrizio Bosso, Damiano Della Torre, Bruno de Filippi, Gigi Cifarelli, Silvio Pozzoli…
Realizza musica per il cinema e per ambientazioni sonore di musei e mostre d’arte.
E’ titolare di Ottonote, eclettica realtà che opera nel settore musicale e nella realizzazione di eventi.
Ottonote inventa e realizza alcune interessanti iniziative fra cui “Il rumore del silenzio”, “L’isola che non c’era”, “Elettrofonia”, “Essenza e Materia”.
Cura progetti da arrangiatore-produttore e dà vita, insieme a Gianluca Cerchiello, a Ottonote Music: la Library di Ottonote, che vede la presenza di importanti compositori fra cui Gigi Meroni, Massimo Mariani, Stefano Lentini…
Apre Ottonote Studio, un centro di produzione musicale audio-video, nella ex area industriale della Ticosa di Como.
Compone le musiche originale per le otto ambientazioni sonore di Orticolario 2012 – Villa Erba – Lago di Como
| ANNO | TITOLO |
| 2013 – 14 | Viaggio alla ricerca dei timbri |
| 2012 – 13 | Music production |
ARTE FLOREALE di Cesare Bianchi, in una mattina di marzo in via 5 giornate, nel centro medievale di Como
IL PAESAGGIO SONORO Docente: Rosalba Miceli Date: venerdì 23 gennaio, 20 febbraio e 27 marzo 2015 Orario: 18:00 – 20:00 Luogo: Casa della musica – via Collegio dei Dottori 9, Como
Centro storico di Como. Camminare da Piazza Verdi a Via Garibaldi, passando per Via Rodari, Piazza Roma, Via Bianchi Giovini, Piazza Cavour, Via Domenico Fontana , Piazza Mazzini, Via Garibaldi
Centro storico di Como. Camminare da Viale Varese a Viale Nazario Sauro, passando per Via 5 Giornate, Piazza Duomo, Via Maestri Comacini, Piazza Verdi, mattina del 17 febbraio, ore 9
B&B Le dame della Cortesella, nel centro storico Di Como
Le dame della Cortesella b&b
Chi visita Como resta entusiasta scoprendo angoli nascosti che meritano attenzione. Per fortuna non pochi sanno della “Dama della Cortesella”, che occhieggia, con effetto “Monna Lisa”, da una falsa finestra al numero 33 di via Vitani. Il dipinto della dama dal volto enigmatico che campeggia nell’affresco è diventato il simbolo del quartiere della Cortesella o, meglio, di ciò che ne rimane dopo il passaggio del “piccone demolitore” fascista degli anni Trenta.
Il quartiere all’epoca, popolare quanto antico – ci sono le tracce di un teatro di epoca romana e chissà quali altri segreti cela ancora il sottosuolo – fu considerato una “sconcia suburra”, tra attività portuali lecite e il malaffare dei lupanari. Ora è uno dei quartieri più esclusivi del centro, con case spesso amorevolmente ristrutturate nel rispetto delle stratificazioni storiche. La via Vitani infatti conserva diversi resti di case medievali, poi rimaneggiate in epoche successive e restaurate nel corso della seconda metà del XX secolo.
La donzella di cui dicevamo fa capolino da una finta finestra al piano nobile di palazzo Sangiuliani, nel tratto della Vitani che porta verso via Cinque Giornate. Muta testimone del tempo che passa, i suoi occhi secondo alcuni pare vi fissino anche se vi spostate proprio come la più celebre Gioconda vinciana. Non si sa chi ne sia l’autore, ma si ipotizza che l’opera sia del XVII secolo. Anni fa alla dama, che è diventata il logo dell’associazione “La Cortesella”, è stato dedicato un concorso di bellezza.
E adesso per “Lario ad Arte” e per salutare il nuovo anno con un’opera fresca di atelier, la pittrice Vania Elettra Tam ha voluto rendere omaggio a questo storico simbolo di Como immaginandosi una dama dei giorni nostri, appesa ai tanti fili della comunicazione digitale contemporanea: un tablet, un cellulare, un’antenna parabolica servono a questa “lady” lariana del XXI secolo per sentirsi un po’ meno sola ed enigmatica. L’opera si intitola (con gioco di parole tra la terminologia informatica e la radice della parola “Como”) Ladamadellacortesella.com, è un olio su tela e misura 45×35 cm.
Lorenzo Morandotti
Autosilo di viale Varese, c’è un piano B – Cronaca Como
Nella zona ovest della convalle cinque sono le ipotesi di intervento sul fronte dei parcheggi. Tre riguardano aree di privati (l’ex Danzas a San Rocchetto, l’area del Gallio con 200 posti interrati, un’area dismessa in via Torriani dove il Pgt prevede un impianto multipiano da circa 250 posti). In due casi invece si tratta di proprietà pubbliche (la Ticosa dove il piano di trasformazione resta però un punto interrogativo e l’ex Stecav, accanto al comando della polizia locale).
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