CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 10 SETTEMBRE – 22 ottobre 2026 ORE a Como. Date e titoli degli incontri

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 10 SETTEMBRE ORE 18, SALA RECCHI, Como, PALAZZO LAMBERTENGHI

Risorse idriche in un clima che cambia
con Andrea Castelletti

Esperto di gestione delle risorse idriche e adattamento

ai cambiamenti climatici

PRENOTAZIONI  https://risorseidriche.eventbrite.it

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo.

Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina e dell’esplorazione dello spazio, la ricerca scientifica è sempre più presente nella nostra vita quotidiana.

Per questo le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione, propongono un ciclo di incontri aperti al pubblico, pensati per offrire strumenti di comprensione e occasioni di dialogo sui temi della ricerca contemporanea.

L’incontro del 10 settembre con Andrea Castelletti è dedicato a un tema cruciale del nostro tempo: come il cambiamento climatico sta ridisegnando la geografia dell’acqua.

Disponibilità, stagionalità e qualità delle risorse idriche stanno cambiando, mentre siccità e alluvioni diventano più intense e cresce la competizione tra i diversi usi dell’acqua. In un mondo interconnesso, gli effetti superano i confini geografici e coinvolgono sicurezza alimentare ed energetica, ecosistemi, città e coesione sociale.

Nessuna crisi dell’acqua è, dunque, soltanto locale.

Anche il Lago di Como è parte di questo scenario. Osservarne l’evoluzione recente e interrogarsi sui suoi possibili futuri permette di leggere, in una realtà a noi vicina, una sfida di portata globale: come governare e condividere una risorsa essenziale conciliando benessere, sviluppo e tutela degli equilibri ambientali.

Castelletti è professore ordinario al Politecnico di Milano, dove insegna Gestione delle risorse naturali, e direttore della Divisione Technologies for Climate Transition del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.

La sua ricerca si concentra sulla gestione di sistemi idrici e socio-ambientali complessi, attraverso metodi che integrano teoria delle decisioni, controllo e intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle sfide poste dall’incertezza e dai conflitti tra diversi usi delle risorse.

Autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, ha coordinato numerosi progetti di ricerca in Italia, in Europa e nel Sud globale.

Da aprile a ottobre, le Serate della Lake Como School of Advanced Studies propongono dieci incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, nei quali studiosi e ricercatori affrontano, con un linguaggio chiaro e accessibile, alcuni dei temi più rilevanti della ricerca contemporanea.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute.  Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitatocirca 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

Paola Carlotti

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

+39.3357059871

ElleciStudio-Paola Carlotti · MUSEI · Tempio Voltiano

Regione Lombardia ha finanziato il progetto “Il Tempio Voltiano in valigia: la scienza di Alessandro Volta in viaggio oltre le barriere”, presentato dai Musei Civici di Como

IL TEMPIO VOLTIANO IN VALIGIA: UN PROGETTO DEI MUSEI CIVICI FINANZIATO DA REGIONE LOMBARDIA

Un contributo di 20.700 euro permetterà di realizzare tre loan box o “musei in valigia”, destinati a RSA, ospedali e comunità educative, con percorsi dedicati ad anziani, anche con disturbi cognitivi, e a ragazzi e ragazze ricoverati o accolti in comunità.

Regione Lombardia ha finanziato il progetto “Il Tempio Voltiano in valigia: la scienza di Alessandro Volta in viaggio oltre le barriere”, presentato dai Musei Civici di Como nell’ambito del Bando Avviso Unico Cultura 2026, assegnando un contributo di 20.700 euro.

Il finanziamento permetterà di realizzare nuovi strumenti ispirati alle collezioni del Tempio Voltiano, ampliando le opportunità di conoscere la figura di Alessandro Volta nei luoghi della cura e dell’educazione, valorizzando l’accessibilità.

Cuore dell’iniziativa saranno tre loan box, veri e propri “musei in valigia”, destinati a RSA, strutture ospedaliere e comunità educative. Ogni kit conterrà riproduzioni di oggetti, materiali da esplorare attraverso il tatto, immagini, racconti e attività ispirati alle collezioni del Tempio Voltiano e agli studi di Volta, progettati per anziani, anche con disturbi della memoria, e per ragazzi e ragazze ricoverati in ospedale o accolti nelle comunità educative.

I kit potranno essere utilizzati durante le attività del museo oppure richiesti in prestito dalle strutture interessate, così da offrire nuove opportunità di conoscere Alessandro Volta anche al di fuori del percorso di visita.

L’iniziativa sarà integrata da un percorso di formazione rivolto a operatori museali, insegnanti, educatori e professionisti del settore sociosanitario e dalla creazione di un vademecum digitale, pensato per condividere metodi e strumenti e favorire la diffusione dell’esperienza anche in altri contesti.

Dopo l’App audioguida e il gioco didattico Volta… la carta!, questo nuovo progetto si inserisce nel percorso con cui i Musei Civici di Como stanno accompagnando la città verso le celebrazioni del bicentenario della morte di Alessandro Volta nel 2027, con l’obiettivo di rendere la conoscenza dello scienziato comasco sempre più vicina alle persone e accessibile a pubblici diversi.

Dichiarazione dell’Assessore alla Cultura Enrico Colombo: “Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che i Musei Civici di Como stanno portando avanti sul fronte dell’accessibilità e dell’innovazione culturale. Con il progetto Il Tempio Voltiano in valigia il museo esce dai propri spazi per raggiungere le persone nei luoghi della cura e dell’accoglienza, confermando che la cultura può essere uno strumento di inclusione, relazione e benessere. Portare la figura di Alessandro Volta e il patrimonio del Tempio Voltiano nelle RSA, negli ospedali e nelle comunità significa rendere la conoscenza davvero accessibile, abbattendo barriere fisiche, cognitive e sociali. È un’iniziativa che guarda al futuro e che si inserisce pienamente nel percorso verso il bicentenario voltiano del 2027, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici sempre più ampi e di rafforzare il ruolo dei musei come presìdi culturali aperti e vicini alla comunità”.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

Facebook Musei civici Como | INSTAGRAM @museicivicicomo

CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 14 LUGLIO ORE 18, VILLA DEL GRUMELLO, Como

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 14 LUGLIO ORE 18, VILLA DEL GRUMELLO, Como

Le nostre origini astrochimiche

Con Paola Caselli

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo.

Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina e dell’esplorazione dello spazio, la ricerca scientifica è sempre più presente nella nostra vita quotidiana.

Per questo le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione, propongono un ciclo di incontri aperti al pubblico, pensati per offrire strumenti di comprensione e occasioni di dialogo sui temi della ricerca contemporanea.

L’incontro del 14 luglio è dedicato alle nostre origini astrochimiche.

Il nostro Sistema Solare è nato da una nube scura e fredda composta da gas molecolare e da piccole particelle di polvere. Grazie ai più potenti telescopi, oggi è possibile studiare in dettaglio queste nubi, la loro composizione chimica e la loro evoluzione verso stelle e pianeti, ricostruendo così le nostre origini astrochimiche.

Nel corso della conferenza, Paola Caselli proporrà un viaggio nello spazio e nel tempo, dalle nubi interstellari fino al nostro Sistema Solare.

Saranno illustrati i processi interstellari che producono acqua e molecole organiche – i mattoncini del materiale prebiotico –, la formazione di stelle e pianeti e i primi passi verso la vita.

Paola Caselli si è laureata con lode in Astronomia all’Università di Bologna e ha conseguito il PhD nel 1994, lavorando tra l’Italia e gli Stati Uniti sulla chimica del mezzo interstellare e sulla formazione stellare. Dopo esperienze di ricerca all’INAF di Arcetri, all’Università di Harvard e all’Università di Leeds, dove ha ottenuto un ERC Advanced Grant, nel 2014 è diventata Direttrice e Membro della Società Max Planck presso l’Istituto Max Planck per la Fisica Extraterrestre di Garching, dove ha fondato il Centro per gli Studi Astrochimici (CAS).

Prenotazioni: https://astrochimica.eventbrite.it

IMPORTANTE: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Da aprile a ottobre, le Serate della Lake Como School of Advanced Studies propongono dieci incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, nei quali studiosi e ricercatori affrontano, con un linguaggio chiaro e accessibile, alcuni dei temi più rilevanti della ricerca contemporanea.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute.  Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitatocirca 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

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RADICI NOMADI NEL PARCO DI MONTE VERITÀ. Sabato 4 luglio 2026

Fondazione Monte Verità

RADICI NOMADI NEL PARCO DI MONTE VERITÀ. Sabato 4 luglio il parco di Monte Verità ospita due progetti artistici, che si intrecciano sulla tessitura delle radici profonde di questo luogo, diramate e intrecciate grazie al passaggio di pensieri, talenti e personaggi che lo hanno attraversato nell’arco della prima metà del 1900.

La serata del 4 luglio si apre alle 18, 30 con La Rada che presenta Deep Roots, esposizione a cura di Yimei Zhang. Cinque artiste e artisti internazionali e intergenerazionali, provenienti da diverse aree linguistiche, alcuni con radici ticinesi, si confrontano con quell’estetica primitiva e con la tensione spirituale che hanno reso il Monte Verità un luogo di ricerca, visione e trasformazione.

Attraverso installazioni audiovisive, scultura e disegno, le opere intrecciano mito, memoria e paesaggio, entrando in dialogo con l’eredità culturale della collina: dal pensiero di Ida Hofmann alle risonanze letterarie di Hermann Hesse, fino alle molteplici utopie che hanno valicato questo laboratorio permanente.

In Casa Selma, Manuela Morales Délano e Lisa Lurati presenteranno due nuove produzioni site-specific dedicate alla dimensione del femminile, che per tradizione abita questa capanna aria-luce. Le opere evocano la figura della fondatrice del Monte Verità, Ida Hofmann, muovendosi tra memoria e materia, tra le radici che lei ha lasciato sulla collina e lo spirito che ancora sembra abitarla.

In Casa dei Russi, Giorgio Zeno Graf e Kaspar Ludwig indagano il rapporto tra memoria, materia e territorio attraverso approcci differenti ma complementari. Ludwig lavora sulla stratificazione del tempo e sulla trasformazione di forme archetipiche tra reperto e invenzione, mentre Graf esplora le qualità ecologiche, storiche e simboliche dei materiali e delle tradizioni artigianali, entrambi muovendosi lungo la linea passato – presente. Carlos Casas richiama invece la figura di Hermann Hesse con ”Grotta”, un progetto realizzato durante la sua residenza ticinese del 2023. Il film collega suono e immagine in modo asincrono e imprevedibile, fondendo documentario e cinema sperimentale in un linguaggio post-strutturalista. L’opera rende omaggio alla grotta e al persistente richiamo spirituale che questo spazio continua a custodire.

Deep Roots attraversa così il Monte Verità come un territorio ancora vivo, dove pratiche artistiche contemporanee e memorie sedimentate continuano a interrogarsi reciprocamente. La mostra sarà visitabile fino al 22 agosto.

Alle 21, segue Wanderer, progetto creato da Lisa Lurati e da Giordano Rush e presentato in anteprima al LAC lo scorso maggio.

In questa occasione, lo spettacolo viene proposto in una nuova configurazione, completamente immerso nel parco storico di Monte Verità.

Co- produzione dell’ Associazione Museika e LAC – Lugano Arte e Cultura – e in collaborazione con la Fondazione Monte Verità, Wanderer è un progetto interdisciplinare di arte totale che fonde musica, performance einstallazione in uno spazio immersivo.

Abbattendo le barriere tra pubblico e performer, il lavoro intende riflettere su nomadismo, identità e viaggio. Concepito con una scenografia per un teatro che evocava la natura, qui Wanderer si realizza in un bosco, dove il palco è una radura che si apre nel mezzo della foresta.

I parallelismi tra Wanderer e Monte Verità sono molteplici e sorprendenti: alcuni frutto di fortunate coincidenze, altri nati da un’influenza diretta. Uno di questi riguarda la natura stessa di Wanderer, che opera come una micro-collettività utopica animata da una duplice tensione poetica: da un lato, creare un contesto capace di sviluppare una propria vita autonoma; dall’altro, favorire una possibile anamnesi, tanto nei performer quanto nel pubblico. Un’esperienza che ci sottrae, anche solo temporaneamente, alle preoccupazioni del quotidiano e alla visione materialistica dell’esistenza, per ricondurci alla memoria di una dimensione più profonda e condivisa dell’essere.

Ancora più evidente è il fatto che proprio ad Ascona — dapprima nel parco della Fondazione Eranos e successivamente a Monte Verità — Giordano e Lisa sono entrati per la prima volta in contatto con l’idea di Genius Loci, il genio del luogo. Come se fino a quel momento mancasse un tassello essenziale, quella scoperta si è rivelata decisiva per comprendere e praticare la musica, la performance e la pittura secondo un paradigma differente: non più come forme da governare o controllare, ma come linguaggi attraverso cui mettersi in ascolto e al servizio di forze, presenze e dinamiche invisibili, in larga parte ancora sconosciute.

Il progetto Wanderer favorisce la lettura della collina asconese come una soglia, anche per temporaneità delle presenze che l’hanno animata lungo la sua storia: pochi sono restati a lungo, molti sono transitati. Ci si incontrava, si sperimentava, si falliva, si ripartiva. Questo continuo movimento di persone è stato uno degli elementi che hanno permesso a Monte Verità di continuare a irradiare senso, al di là del suo tempo storico, influenzando pratiche artistiche, pensiero ecologico, esperienze pedagogiche e spirituali anche a distanza di decenni.  Questo si troverà il 4 luglio.

La partecipazione alla serata è gratuita. In caso di maltempo, lo spettacolo Wanderer sarà posticipato al 18 luglio.

Riferimento per la stampa

Ellecistudio

Paola Carlotti +39.3357059871

Chiara Lupano +39.3357835403

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MACCHINE CHE RAGIONANO? DA CHATGPT AL FUTURO DELLA MEDICINA con Federica Gerace e Sebastian Goldt, 17 GIUGNO ORE 18 SALA RECCHI (Palazzo Lambertenghi), Via Lambertenghi, 41 Como

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies:

Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi

17 GIUGNO ORE 18 SALA RECCHI (Palazzo Lambertenghi)

Via Lambertenghi, 41 Como

MACCHINE CHE RAGIONANO? DA CHATGPT AL FUTURO DELLA MEDICINA
con Federica Gerace e Sebastian Goldt

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina: temi sempre più presenti nella vita quotidiana, che richiedono strumenti adeguati per essere compresi.

Con questo obiettivo proseguono le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione.

Tra i filoni centrali del ciclo, un ruolo speciale è dedicato all’intelligenza artificiale, protagonista anche di questo incontro, che ne esplora le applicazioni più avanzate e il crescente impatto sulla ricerca scientifica e sulla medicina del futuro.

Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina propone una riflessione sull’intelligenza artificiale contemporanea, dai modelli generativi come ChatGPT alle più avanzate applicazioni in ambito biomedico e sanitario.

A partire dalle prospettive del machine learning teorico e della fisica statistica, Sebastian Goldt e Federica Gerace guideranno il pubblico alla scoperta dei meccanismi di apprendimento dei moderni sistemi di AI, delle loro capacità di generalizzazione e delle sfide ancora aperte.

Particolare attenzione sarà dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale in medicina: dall’analisi dei dati clinici alla diagnostica assistita, fino allo sviluppo di strumenti di deep learning per la salute digitale. Un’occasione per comprendere non solo le potenzialità di queste tecnologie, ma anche temi cruciali come affidabilità, interpretabilità e responsabilità dei modelli.

Federica Gerace è ricercatrice RTDa in Fisica Matematica presso Università di Bologna e cofondatrice e Chief AI Officer di SynDiag, spin-off fem-tech che sviluppa strumenti di deep learning per la salute digitale. La sua attività di ricerca si colloca all’intersezione tra fisica matematica, probabilità, statistica e machine learning teorico, con particolare attenzione alle applicazioni mediche. Ha svolto attività di ricerca presso EPFL, SISSA e l’Institut de Physique Théorique, pubblicando su riviste e conferenze internazionali come PRL, NeurIPS e ICML.

Sebastian Goldt è professore associato alla SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste) dove dirige dal 2020 il gruppo “Teoria di reti neurali”. Il suo lavoro si concentra sullo sviluppo di una teoria moderna delle reti neurali — tecnologia chiave dell’intelligenza artificiale — per comprendere come e cosa questi sistemi imparino dai dati. Di origine tedesca, ha studiato fisica a University of Cambridge e ha conseguito un dottorato in fisica teorica a Stoccarda con Udo Seifert, proseguendo poi la ricerca a Parigi con Lenka Zdeborová e Florent Krzakala. Organizzatore di scuole e conferenze internazionali, nel 2024 ha ottenuto un prestigioso finanziamento dello European Research Council.

Prenotazioni: https://futuromedicina.eventbrite.it

Da Aprile fino a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute. Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitatocirca 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 17 giugno – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina
    Sebastian Goldt, Federica Gerace
  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

N.B.: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

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prosegue il programma di Parolario OFF: BLOOMSDAY, 16 giugno; ALBERTO LONGATTI. UNA STORIA LUNGA UN SECOLO, 17 giugno; GLI INASCOLTATI, 19 giugno

PAROLARIO OFF 2026 Tre appuntamenti tra letteratura, memoria e musica dal 16 al 19 giugno

Mentre si conclude oggi la XXVI edizione di Parolario, dedicata quest’anno al tema “Chi è stato?”, prosegue il programma di Parolario OFF con tre appuntamenti che accompagnano la chiusura del festival tra letteratura, giornalismo, memoria culturale e musica.

Dal giallo classico al noir contemporaneo, dai processi alla cronaca fino ai podcast e all’intelligenza artificiale, Parolario 2026 ha attraversato il tema dell’indagine nei suoi molti linguaggi e nelle sue trasformazioni. Per una settimana scrittori, giornalisti, magistrati, criminologi, illustratori, musicisti e studiosi si sono confrontati sul modo in cui vengono raccontati il mistero, la ricerca della verità e il rapporto tra realtà e finzione. Dall’eredità di Agatha Christie ai nuovi strumenti digitali, il festival ha messo in dialogo esperienze e punti di vista diversi, accomunati dall’attenzione per le storie, i personaggi e i meccanismi della narrazione.

BLOOMSDAY – Prima edizione

Martedì 16 giugno, ore 18.30
Como, Nuova Casa della Musica

Con Mario Biondi, Alessio Brunialti, Andrea Maia, Max Pini, Lorenzo Morandotti, Mita Bolzoni e Luca Bardi.

Il 16 giugno, data simbolo della vicenda narrata nell’“Ulisse” di James Joyce, si celebra in tutto il mondo il Bloomsday, la ricorrenza dedicata allo scrittore irlandese e al suo protagonista Leopold Bloom. In questa tradizione internazionale si inserisce il progetto Bloomsday Lake Como, pensato come un percorso in due tappe: una prima edizione inaugurale nel 2026, a cento anni dalla prima traduzione parziale dell’“Ulisse” pubblicata sulla rivista Il Convegno a cura dello scrittore lariano Carlo Linati, e una seconda edizione nel 2027, aperta a collaborazioni nazionali e internazionali.

L’edizione zero, ospitata dalla Nuova Casa della Musica e inserita nel programma di Parolario OFF, intreccia letture, musica e performance in una serata che restituisce la ricchezza dell’universo joyciano. Il progetto è curato da Bruno Dal Bon, Alessio Brunialti, Lorenzo Morandotti e Max Pini, con la partecipazione dell’associazione Casa della Musica e del Gruppo Letterario Acarya.

Accanto alle letture, spazio alla musica con pagine di Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini e Friedrich von Flotow eseguite dai tenori Du Weihao, Li Baichuan e Wang Qiwang, dal soprano Su Riying e dalla pianista Minha Lee. Completano il programma gli interventi scenici di Mita Bolzoni e le sonorità ispirate alla tradizione irlandese ed europea affidate a Luca Bardi (violino) e Francesco Mario Bossoni (violoncello).

ALBERTO LONGATTI. UNA STORIA LUNGA UN SECOLO

Mercoledì 17 giugno, ore 18.00
Como, Sala Bianca del Teatro Sociale

Con Paolo Donà, Giovanni La Rosa, Lisa Della Volpe, Chiara Milani e Carlo Pozzoni.

Parolario OFF ospita la presentazione del volume “Alberto Longatti. 21 agosto 2023. Luoghi, ritratti, racconti” (NewPress Edizioni), curato da Paolo Donà, e del docufilm “Alberto Longatti. Una vita lunga un secolo”, diretto da Giovanni La Rosa e prodotto dal Centro Studi Massimo Bontempelli di Roma.

Entrambi i lavori nascono dalla lunga intervista concessa da Alberto Longatti nell’estate del 2023 e restituiscono il ritratto di una delle figure più autorevoli della cultura comasca. Architettura, teatro, giornalismo, arte, divulgazione culturale e cinema sono alcuni dei temi affrontati nel dialogo che ha dato origine al progetto.

Il volume raccoglie ampi estratti dell’intervista corredati da un ricco apparato iconografico, offrendo una panoramica articolata dei molti ambiti di interesse e di attività che hanno caratterizzato il percorso umano e professionale di Longatti.

L’incontro, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è realizzato con il contributo del Rotary Club Como Baradello.

GLI INASCOLTATI

Venerdì 19 giugno, ore 18.00
Como, Libreria Feltrinelli

Diego Minonzio dialoga con Giorgio Gandola

Nel giorno in cui viene nominato direttore di un giornale, il protagonista di “Gli inascoltati” (Polidoro Editore) è costretto a confrontarsi con ciò che ha realmente segnato la sua esistenza: il rapporto irrisolto con il padre, il desiderio di rivalsa, la solitudine e il bisogno di affermazione.

Con il suo esordio nella narrativa, Diego Minonzio costruisce un romanzo intenso e visionario che intreccia memoria personale, critica del potere mediatico e riflessione sul significato dell’ambizione. Attraverso una scrittura tesa e profondamente letteraria, il libro mette in discussione il mito delle “grandi notizie”, mostrando come gli eventi più decisivi della vita siano spesso invisibili e impossibili da raccontare nei titoli dei giornali.

Il dialogo con Giorgio Gandola sarà l’occasione per riflettere sul rapporto tra esperienza giornalistica e scrittura narrativa, sul peso della memoria familiare e sulla capacità della letteratura di trasformare dolore, conflitto e disillusione in una storia universale.

Diego Minonzio è direttore de La Provincia di Como, La Provincia di Lecco, La Provincia di Sondrio e di Unica TV.

Ufficio stampa Parolario

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Festival della Luce Lake Como 2026, Fotonica: illuminare il futuro, Como, 24 settembre – 2 ottobre 2026

Festival della Luce Lake Como 2026, Fotonica: illuminare il futuro, Como, 24 settembre – 2 ottobre 2026

Tre Premi Nobel per la Fisica saranno protagonisti della XIII edizione del Festival della Luce Lake Como. Promossa dalla Fondazione Alessandro Volta, la manifestazione è in programma dal 24 settembre al 2 ottobre 2026 e rappresenta uno dei primi appuntamenti del percorso di avvicinamento al bicentenario della morte di Alessandro Volta, previsto nel 2027

Dedicato alla fotonica, il settore della ricerca che studia e sviluppa le applicazioni della luce, il Festival riunirà alcuni dei più autorevoli esponenti della ricerca internazionale e offrirà l’opportunità di conoscere da vicino temi e tecnologie che stanno trasformando ambiti come le tecnologie quantistiche, le telecomunicazioni, la medicina e l’astrofisica.

Per nove giorni la città diventerà un punto di incontro tra ricerca scientifica, cultura e cittadinanza. In piazza, a teatro, nei musei e negli altri luoghi del Festival, scienziati, ricercatori e divulgatori dialogheranno con il pubblico attraverso incontri, laboratori, installazioni, osservazioni astronomiche ed esperienze immersive. Piazza Verdi sarà il centro delle attività e si trasformerà in un vero e proprio villaggio della scienza. Qui troveranno spazio la Yurta, una grande tenda circolare dedicata agli incontri con il pubblico, e i container che ospiteranno laboratori, installazioni ed esperienze interattive.

Particolare attenzione sarà riservata ai più giovani. Il Festival coinvolgerà bambini e ragazzi delle scuole, studenti universitari, insegnanti, studiosi, famiglie, appassionati e curiosi, con proposte pensate per pubblici diversi e differenti livelli di approfondimento. Tra gli appuntamenti in programma, quasi 200 studenti delle scuole secondarie di II grado saranno coinvolti nella restituzione di Talent Garden, progetto che nell’edizione per l’anno scolastico 2025/2026 realizzata nell’ambito del Bicentenario Voltiano, li ha resi protagonisti della produzione culturale e scientifica del territorio attraverso percorsi partecipativi dedicati all’eredità di Alessandro Volta, tra podcast, esperimenti, creazioni grafiche e approfondimenti scientifici. L’iniziativa culminerà in un evento pubblico all’Auditorium Scacchi della Camera di Commercio di Como-Lecco.

Accanto agli incontri scientifici, il Festival proporrà iniziative che mettono in dialogo scienza, musica, teatro e arti performative.

«La XIII edizione del Festival della Luce nasce da un profondo spirito di collaborazione tra istituzioni cittadine: insieme all’Università degli Studi dell’Insubria e al Teatro Sociale As.Li.Co. abbiamo costruito un programma che anima il centro di Como, porta tre Premi Nobel per la Fisica e apre la             frontiera della fotonica ad un ampio pubblico. – afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – Crediamo che la scienza appartenga a tutti: il Festival rappresenta lo spazio in cui ogni cittadino può incontrare la ricerca, farla propria e sentirsi parte di una comunità scientifica viva. È anche il primo passo verso il 2027, quando celebreremo i duecento anni dalla scomparsa di Alessandro Volta.»

La manifestazione si svolgerà in concomitanza con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori e con l’avvio della stagione del Teatro Sociale di Como, dedicata ai temi della scienza e alla figura di Alessandro Volta.

Tra gli appuntamenti in programma figura anche il Premio Alessandro Volta, promosso dalla European Physical Society con il sostegno di Gruppo Acinque.

L’edizione 2026 rappresenta inoltre uno degli appuntamenti centrali di 200VOLTeVOLTA, il programma promosso da Fondazione Alessandro Volta insieme all’Università di Pavia e al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo e della Governance Locale Volta200 (Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria, Confindustria Como).

Per seguire il calendario delle iniziative e gli aggiornamenti sul programma è disponibile il portale alessandrovolta.it, che raccoglie informazioni, contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni. Il sito accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso del Bicentenario e rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Fondazione Alessandro Volta intende valorizzare e rendere sempre più accessibile l’eredità scientifica e culturale dello scienziato comasco.

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

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LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 17 GIUGNO ORE 18 SALA RECCHI (Palazzo Lambertenghi), Via Lambertenghi, 41 Como. MACCHINE CHE RAGIONANO? DA CHATGPT AL FUTURO DELLA MEDICINA con Federica Gerace e Sebastian Goldt

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 17 GIUGNO ORE 18 SALA RECCHI (Palazzo Lambertenghi), Via Lambertenghi, 41 Como. MACCHINE CHE RAGIONANO? DA CHATGPT AL FUTURO DELLA MEDICINA
con Federica Gerace e Sebastian Goldt

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina: temi sempre più presenti nella vita quotidiana, che richiedono strumenti adeguati per essere compresi.

Con questo obiettivo proseguono le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione.

Tra i filoni centrali del ciclo, un ruolo speciale è dedicato all’intelligenza artificiale, protagonista anche di questo incontro, che ne esplora le applicazioni più avanzate e il crescente impatto sulla ricerca scientifica e sulla medicina del futuro.

Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina propone una riflessione sull’intelligenza artificiale contemporanea, dai modelli generativi come ChatGPT alle più avanzate applicazioni in ambito biomedico e sanitario.

A partire dalle prospettive del machine learning teorico e della fisica statistica, Sebastian Goldt e Federica Gerace guideranno il pubblico alla scoperta dei meccanismi di apprendimento dei moderni sistemi di AI, delle loro capacità di generalizzazione e delle sfide ancora aperte.

Particolare attenzione sarà dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale in medicina: dall’analisi dei dati clinici alla diagnostica assistita, fino allo sviluppo di strumenti di deep learning per la salute digitale. Un’occasione per comprendere non solo le potenzialità di queste tecnologie, ma anche temi cruciali come affidabilità, interpretabilità e responsabilità dei modelli.

Federica Gerace è ricercatrice RTDa in Fisica Matematica presso Università di Bologna e cofondatrice e Chief AI Officer di SynDiag, spin-off fem-tech che sviluppa strumenti di deep learning per la salute digitale. La sua attività di ricerca si colloca all’intersezione tra fisica matematica, probabilità, statistica e machine learning teorico, con particolare attenzione alle applicazioni mediche. Ha svolto attività di ricerca presso EPFL, SISSA e l’Institut de Physique Théorique, pubblicando su riviste e conferenze internazionali come PRL, NeurIPS e ICML.

Sebastian Goldt è professore associato alla SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste) dove dirige dal 2020 il gruppo “Teoria di reti neurali”. Il suo lavoro si concentra sullo sviluppo di una teoria moderna delle reti neurali — tecnologia chiave dell’intelligenza artificiale — per comprendere come e cosa questi sistemi imparino dai dati. Di origine tedesca, ha studiato fisica a University of Cambridge e ha conseguito un dottorato in fisica teorica a Stoccarda con Udo Seifert, proseguendo poi la ricerca a Parigi con Lenka Zdeborová e Florent Krzakala. Organizzatore di scuole e conferenze internazionali, nel 2024 ha ottenuto un prestigioso finanziamento dello European Research Council.

Prenotazioni: https://futuromedicina.eventbrite.it

Da Aprile fino a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute. Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitatocirca 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 17 giugno – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina
    Sebastian Goldt, Federica Gerace
  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

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LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica  7  giugno la battellata/passeggiata “In battello con i Nobel” da Como a Moltrasio dedicata a Hermann Hesse ed Enrico Fermi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica  7  giugno la battellata/passeggiata “In battello con i Nobel” da Como a Moltrasio dedicata a Hermann Hesse ed Enrico Fermi, ottava tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Collaborano all’iniziativa il Comune di Moltrasio e l’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio. Iscrizioni entro mercoledì alle ore 10.


IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 14 di domenica 7 giugno in piazza Cavour a Como davanti alla banca Intesa San Paolo. Partenza in battello per Moltrasio alle 14.30, arrivo a Moltrasio alle 15.08. A bordo si ricorderà l’escursione su lago effettuata da tre premi Nobel – Enrico Fermi con Werner Heisenberg e Wolfgang Pauli – nel mese di settembre del 1927, dopo il celebre convegno di Fisica all’Istituto Carducci nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Alessandro Volta.

A Moltrasio si camminerà dall’imbarcadero con soste al monumento a Vincenzo Bellini, realizzato da Massimo Clerici, e in altri punti caratteristici del borgo che fanno parte dell’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio recentemente istituito, visite alle chiese di Sant’Agata, aperta per l’occasione, e dei Santi Martino e Agata. Il punto apicale del percorso sarà la cascata del Pizzallo.

L’itinerario ricalca in gran parte quello descritto da Hermann Hesse, vincitore del Premio Nobel per la letteratura ottant’anni fa esatti, nel racconto/reportage “Passeggiata sul Lago di Como” del 1913. Il cammino sarà un “saliscendi” lungo le caratteristiche vie di pietra del paese, per una lunghezza totale di circa 2,5 chilometri complessivi con un dislivello di poco meno di cento metri. Il rientro a Como avverrà con la corsa delle 18.10, che arriverà al molo di piazza Cavour alle 18.38. Sarà possibile anche salire e scendere al molo di Tavernola, ma, nel caso, bisogna avvisare preventivamente gli organizzatori inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.


GLI INTERVENTI

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni, con la collaborazione di Milena Gioppi, esperta di storia locale e coordinatrice dell’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio
Interventi e testimonianze di alcuni moltrasini

Letture di Hermann Hesse e Vincenzo Bellini a cura di Antonella Fontana e Ramona Rossi del gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni, tratte dai libri “Lago di Como Grand Tour” (2021) e “Lettere sul Lago di Como” (2024), entrambi editi da Sentiero dei Sogni e curati da Pietro Berra

ISCRIZIONI
La passeggiata è gratuita con iscrizione obbligatoria al link https://inbattelloconinobel.eventbrite.it. A carico dei partecipanti è il biglietto del battello di andata e ritorno Como-Moltrasio alla tariffa con sconto comitive di 7,20 euro + diritti di eventbrite, che si paga direttamente online al momento dell’iscrizione. Provvederanno gli organizzatori ad acquistare i biglietti per tutti e a distribuirli il giorno dell’evento prima dell’imbarco. Dovremo comunicare alla Navigazione eventuali componenti del gruppo che scegliessero di imbarcarsi a Tavernola, quindi è fondamentale riceverne comunicazione alla mail già indicata info@sentierodeisogni.it


Si ringrazia per la collaborazione la Gestione Governativa Navigazione Laghi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per alcune le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

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Dal 10 al 15 giugno 2026 torna tra Como e il Lago il festival Parolario, alla sua ventiseiesima edizione. Il tema — “Chi è stato? Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale”

Il lago in giallo – storie e misteri del Lario, Giovanni Cocco & Amneris Magella, Lunedì 15 giugno – ore 18.30 | Cernobbio, Villa Bernasconi

Letture e mini-seminario ispirati a Patricia Highsmith con la presentazione di Storie e Misteri del Lago di Como (ETV Publishing) insieme ad Alessandro Piccinelli, Claudio Villa e Alessio Brunialti, secondo volume della trilogia a fumetti

PAROLARIO 2026. COMO, CERNOBBIO, MOLTRASIO, LEZZENO, TREMEZZINA, 10 – 15 GIUGNO 2026

CHI È STATO? Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale

PAROLARIO OFF

COMO 16 – 19 GIUGNO

CARTELLA STAMPA e  IMMAGINI + PROGRAMMA

Dal 10 al 15 giugno 2026 torna tra Como e il Lago il festival Parolario, alla sua ventiseiesima edizione. Il tema — “Chi è stato?Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale” — attraversa letteratura, attualità e nuovi linguaggi, mettendo al centro il romanzo investigativo come chiave per leggere il presente.

Dalla lezione di Agatha Christie alle forme più recenti del racconto, il festival costruisce un percorso che interroga il modo in cui nascono le storie e si formano le versioni dei fatti.

Molti gli ospiti: tra questi il magistrato Stefano Vitelli, che affronterà il caso Garlasco, la criminologa Flaminia Bolzan, gli ex magistrati Vittorio Nessi e Giuseppe Battarino, Olimpia Bossi sostituto procuratore di Milano accanto a numerosi autori del giallo e del noir italiano.

Il programma intreccia voci e linguaggi: dalla scuola lombarda — da Giorgio Scerbanenco agli autori contemporanei come Rosa Teruzzi, Giovanni Cocco, Paolo Roversi, Paola Minussi, Franco Vanni, Andrea Vitali, Raul Montanari— fino agli scrittori che raccontano altri territori, personaggi e atmosfere, tra cui Gabriella Genisi, Mariolina Venezia, Fulvio Ervas e Antonio Fusco, Nunzia Scalzo, Chiara Moscardelli, Valeria Corciolani.

Accanto ai libri, spazio ad altri linguaggi: l’illustrazione con Mircalla Broglio, le performance dal vivo di Jennifer Radulovic dedicate a Agatha Christie, e i racconti nei suoi luoghi inglesi con Melania Guarda Ceccoli.

Spazio anche al confronto tra cronaca e narrativa e a un focus sulla costruzione del detective contemporaneo a partire dal romanzo di Klara Murnau.

A Agatha Christie è dedicato anche il recital “Labyrinth” del pianista Bertrand Giraud, realizzato in collaborazione con Lake Como Music Festival e Amadeus Arte: un percorso musicale che, come un giallo, si costruisce per variazioni e sorprese.

Due laboratori di scrittura portano il pubblico dentro i meccanismi del romanzo investigativo: uno a Villa del Balbianello (Tremezzina), con Giovanni Cocco e Amneris Magella, e uno a Como con Paolo Roversi. Una mattinata dedicata al podcast, con Luca Tremolada, sul rapporto tra narrazione e intelligenza artificiale.

Parolario, da sempre attento alla dimensione sociale della cultura, quest’anno ospita la Cooperativa Arca, realtà del territorio impegnata in percorsi di inclusione e recupero sociale.

Dal 16 al 19 giugno spazio anche a Parolario OFF con il Bloomsday dedicato a James Joyce, l’omaggio ad Alberto Longatti e l’incontro con Diego Minonzio.

Gli incontri si svolgeranno tra Como (per la prima volta a Palazzo Natta n 14), Cernobbio, Tremezzina, Moltrasio e Lezzeno. Ingresso gratuito.

www.parolario.it

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VIS COMENSIS, LO SPAZIO MUSEALE MULTIMEDIALE DEDICATO ALLA STORIA E ALL’IDENTITÀ DI COMO, È APERTO FINO AL 31 OTTOBRE, OGNI VENERDÌ, SABATO E DOMENICA, in via Cesare Cantù 57

VIS COMENSIS, LO SPAZIO MUSEALE MULTIMEDIALE DEDICATO ALLA STORIA E ALL’IDENTITÀ DI COMO, È APERTO FINO AL 31 OTTOBRE OGNI VENERDÌ, SABATO E DOMENICA
IN MOSTRA UNA NUOVA SALA IMMERSIVA DEDICATA A SEI FIGURE FEMMINILI DELLA STORIA COMASCA

IMMAGINI

UN PERCORSO IMMERSIVO NEL CUORE DI COMO

Nel cuore del centro storico di Como è aperto al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città.

Il museo si trova in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta, e propone un’esperienza immersiva che accompagna visitatori e cittadinanza alla scoperta di personaggi, luoghi e momenti che hanno segnato il territorio attraverso installazioni interattive e contenuti multimediali.

L’accoglienza e la relazione con il pubblico sono curate dall’Associazione Lo Snodo di Erba, realtà impegnata nella promozione del protagonismo giovanile e della partecipazione culturale.

UNA NUOVA SALA DEDICATA A SEI DONNE DELLA STORIA COMASCA

Il percorso museale si arricchisce di una nuova sala immersiva dedicata a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio comasco:

  • Carla Badiali
  • Teresa Ciceri Castiglioni
  • Ines Figini
  • Giuditta Pasta
  • Giuseppina Perlasca Bonizzoni
  • Candida Lena Perpenti

I contenuti scientifici della sala sono stati curati da Massimiliano Mondelli, direttore scientifico di Vis Comensis.

L’allestimento multimediale è stato realizzato da KAOS Produzioni s.r.l., mentre l’app collegata allo spazio museale è stata sviluppata con la collaborazione di Pietro Berra per i contenuti scientifici e di DkR s.r.l. per gli aspetti tecnici.

IL PROGETTO

Vis Comensis è promosso dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’Accademia Pliniana, nell’ambito del programma Make Como e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.

Il progetto rientra in 200VOLTeVOLTA, il palinsesto di iniziative dedicate al bicentenario della morte di Alessandro Volta, promosso insieme a Università di Pavia e Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

«Vis Comensis non è solo uno spazio espositivo, ma un luogo di relazione e apprendimento destinato a crescere nel tempo», afferma Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta. «Vogliamo promuovere un approccio scientifico fondato sul metodo, nel nome di Volta, coinvolgendo pubblici diversi — scuole, cittadini, insegnanti e operatori culturali — per costruire consapevolezza e partecipazione».

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

Vis Comensis sarà aperto fino al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00.

La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata.

La donazione può essere effettuata tramite l’app Tap to Raise, utilizzando sistemi di pagamento digitali come Apple Pay, Google Pay e carte contactless.

www.alessandrovolta.it

In allegato, il comunicato stampa dove trovare altre informazioni e materiali per approfondimenti

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Paola Carlotti

+39.3357059871

file con i contenuti dettagliati:

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 24 maggio la passeggiata “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta”, sesta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 24 maggio la passeggiata “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta”, sesta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

Questo percorso è il primo di un ciclo di quattro sostenuto dalla Provincia di Lecco per scoprire le località in cui sono ubicate alcune delle perle del sistema museale. 

IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 14 nella sala Pensa al primo piano della sede della Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, in via Fornace Merlo 2. Il pomeriggio comincerà con una visita guidata al vicino Museo La Fornace seguita da un laboratorio con l’argilla. Il Museo La Fornace, collocato nella piana tra Barzio e Pasturo, al centro della Valsassina, nasce con l’ambizione di raccontare e di far conoscere la storia, le tradizioni, la cultura e l’economia della valle. La Fornace, di cui è stato recuperato l’originario nucleo centrale di cottura dei laterizi, può contare su una superficie espositiva di oltre 1000 metri quadrati divisi su due piani e dedicati a quattro aree tematiche: la storia mineraria della Valsassina, la tradizione casearia e zootecnia, l’ambiente naturale e l’escursionismo, lo scii e l’alpinismo. Completerà l’esperienza un percorso ad anello di 3 chilometri nell’ambiente naturale attorno al museo, che passerà dalle cave dismesse di argilla. Lungo il percorso si effettueranno alcune soste in punti panoramici per raccontare un poco di storia del territorio e proporre letture del giovane poeta valsassinese Alloro di Valle (pseudonimo di Matteo Maroni) e di altri autori che hanno vissuto in questi luoghi (gli antenati di Alessandro Manzoni vivevano a Barzio nel palazzo ora adibito a sede municipale e Antonia Pozzi era legatissima al vicino borgo di Pasturo e alle Grigne). L’evento terminerà tra le 18 e le 18.30.


GLI INTERVENTI

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi e letture del poeta di Cortenova Alloro di Valle (pseudonimo di Matteo Maroni)

Letture di poesie di Antonia Pozzi a cura di Antonella Fontana, Ramona Rossi

Visita guidata al museo e laboratorio con l’argilla a cura di Stefano Belloni e Fabio Mauri


ISCRIZIONI
La passeggiata è gratuita, a carico dei partecipanti il biglietto d’ingresso al museo comprensivo di visita guidata e laboratorio con l’argilla (5 euro). Prenotazione obbligatoria attraverso il sito  http://sentioerdeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871