Alloro · Rosmarino · salute e malattie

Rimedi naturali: decotto di ROSMARINO e inalazione di vapori di ALLORO

CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · Luciana Quaia · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

presentazione del libro TI GUARDO E MI CHIEDO. Io, mamma e il terzo incomodo di nome Alzheimer, intervengono: Cinzia Bellotti (autrice del libro), Luciana Quaia (psicologa), Katia Trinca Colonel (voce narrante e narratrice), sabato 28 maggio 2022, ore 17, Centro civico Via Osculati, Brenna (provincia di Como)

Luciana Quaia · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Fondazione Ca’ d’Industria informa: RSA, la pandemia ha promosso una migliore conoscenza reciproca, di Luciana QUAIA, in La Provincia 20 apr 2022

Biografie di persone · CULTURA e CULTURA LOCALE · Politica locale - Como · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

PIA PULLICI nominata Cavaliere della Repubblica: una vita accanto a chi soffre, in La Provincia 12.3.22

LINK · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Servizi sociali e sanitari/Link

ATS Insubria

ASST aziende socio sanitarie territoriali

Fondazione Scalabrini

SERVIZI SOCIALI e SANITARI · Torno

Muller Pietro, Grasselli Virgilio (a cura di), La Famiglia Prandoni e la Casa di Riposo Cesare ed Emilia Prandoni, nel cinquantenario della fondazione dell’ente (1954-2004), Grafica Marelli, Como, 2004. Indice del libro

Biografie di persone · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Costantino GHIONI, in Emilio Magni, Vite da ricordare, Fondazione Giuseppina Prina, Erba (Como), 2021

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BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Erba · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Emilio Magni, Vite da ricordare, Fondazione Giuseppina Prina, Erba, 2021

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Riforma della sanità nella Regione Lombardia: ospedali di comunità, case di comunità, centrali operative territoriali …, articolo in La Provincia di Como, 2 dic 21

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

GUIDOTTI Mario, prefazione di Marco Guggiari , Vi racconto il Covid a Como. Per non dimenticare come abbiamo vissuto in ospedale (e fuori), Società Cooperativa Editoriale Lariana, 2021. Indice del libro

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

La Cooperativa Progetto Sociale di Cantù presenta il webinar: “Quel caffè che fa bene alla memoria” I CaffèAlzheimer, servizi di inclusione e partecipazione – esperienze a confronto. GIOVEDI’ 2 DICEMBRE 2021 h.18.00-19.00

Mappe nel Sistema dei Servizi alla Persona e alla Comunità

La Cooperativa Progetto Sociale di Cantù presenta il webinar:
“Quel caffè che fa bene alla memoria”
I CaffèAlzheimer, servizi di inclusione e partecipazione – esperienze a
confronto
GIOVEDI’ 2 DICEMBRE 2021,  h.18.00-19.00

La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione al link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-quelcaffe-che-fa-bene-alla-memoria-213565749907

 

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CINEMA e TEATRO · Ronchetti Miriana · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Come Farfalle…quando la vita diventa un volo. A COMO: Sala Musa, Istituto Carducci, Viale Cavallotti 7, il 27 novembre 2021, ore 20 e 30. L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative alla demenza senile e la malattia di Alzheimer (recensione di Luciana Quaia)

Come Farfalle…quando la vita diventa un volo.
Sala Musa Istituto Carducci, Como.
 
“Dedico questa storia a mia madre che mi ha insegnato come affrontare la sua malattia, con leggerezza”. Miri
 
L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative alla demenza senile e la malattia di Alzheimer.
 
Interpreti
Domitilla Colombo e Miriana Ronchetti
Voce del padre, Alessandro Quasimodo
Voce dottoressa, Anna Scialoja
Ideazione scenica di Miri Ronchetti
Allestimento scenico Pietro Introzzi
Drammaturgia e Regia, Miri Ronchetti
Musiche dal repertorio di musica leggera francese anni 1940/60
Sito web, Ilaria Leone
Grafica e immagine, Laura Catelli
Produzione Associazione artistica Orizzonti inclinati
 
Recensione a cura della dottoressa Luciana Quaia:
 
Sul palcoscenico, nello spettacolo Come farfalle, la regista e interprete Miriana Ronchetti tenta, in una rapida e coinvolgente successione di scene, di rappresentare gli altalenanti vissuti che contraddistinguono ogni famiglia che si trovi improvvisamente in contatto con la malattia che causa la progressiva perdita dell’identità. Le due attrici e la rappresentazione scenica arrivano a noi attraverso la dimensione poetica.
“Lo fa apposta, non darle retta, è sempre stata un’eccentrica”, sono le parole del padre che trasmetterà alla figlia, dall’altro capo del telefono. Una figlia interpretata dall’ attrice Domitilla Colombo che tenta, nella più totale solitudine, di ascoltare i suggerimenti paterni e correggere quella bizzarra madre che strappa in minuscoli pezzi i giornali, indossa la sottoveste sopra la gonna, chiede un catino… chissà perché. I risultati non sono quelli attesi. Nella rinuncia al progetto matrimoniale per non abbandonare a se stessa l’anziana donna, la figlia si accorge che le parole smarrite non vanno respinte, ma accolte e amate insieme a quegli sguardi, baci, carezze che lei per prima dalla madre ha ricevuto e che ora è giunto il tempo di restituire.
Non è contrastando la volontà del malato che se ne può migliorare l’esistenza, ma è esattamente l’opposto che creerà una nuova relazione tra le due donne. Certo un po’ stramba, come quelle farfalle indicate dalla donna che però non si riescono a vedere. Ma perché ostinarsi a credere che non esistano? Il male non ha mai l’ultima parola, se lo sguardo va oltre ciò che appare.
Per la donna malata, sognatrice smemorata ma madre attenta e premurosa, l’orologio si è fermato a quel tempo in cui, per soddisfare i desideri della sua bambina, un catino pieno d’acqua diventa il mare in cui pescare. E anche adesso, quando il tempo non ha più importanza, quel gioco può ritornare a essere un dono prezioso, perché l’amore non svanisce mai e, nel buio che avanza, madre e figlia lo possono illuminare gettando nell’acqua canne luminose e cullando i loro sogni in un abbraccio senza fine.
 
Ingresso unico € 15
 
E’ disponibile un trailer filmato: