LUNEDI’ 13 febbraio ALLE ORE 20.45 presso Spazio 12 via Sirtori 12
E poi, se si supera l’illusione, ci si può innamorare anche di qualcun altro.









PRESENTAZIONE DI POESIA E ARTE
Sala consiliare del Museo diffuso Dolores Puthod, piazza IV novembre 4, Lomazzo, ore 20.45, ingresso libero

La Casa della Poesia di Como è lieta di invitarvi a due serate di presentazione dell’antologia Poesia e arte, contenente i testi dei poeti che hanno partecipato all’edizione 2016 del Festival e del Premio Europa in versi.
L’antologia, curata da Laura Garavaglia, è edita per I Quaderni del bardo edizioni di Stefano Donno.
Dall’Italia alla Svizzera, dalla Slovacchia all’Iran, dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda e oltre, un incontro per vivere o rivivere insieme tante emozioni “viaggiando” con i versi dei poeti.
Alla presentazione sarranno presenti l’editore e alcuni poeti
LA NOTTE DEL LICEO CLASSICO
Liceo Alessandro Volta, via Cesare Cantù 57, dalle 18.30, ingresso libero

Programma:
18.30 apertura: esposizione libri antichi, Biblioteca (I E con C. Gandini); mirabilia scientifici, corridoio laboratori (R. Iseppato);
visite all’istituto con alunni ciceroni
19 opere perdute: il II libro della Poetica di Aristotele, Aula Benzi (A. Pizzotti)
19.20 Coro Liceo Volta, Grand’ Aula (Dir. M. Boggia)
19.45 La realtà non è come appare: brani tra filosofia e scienza, Aula Benzi (D. Zucchello)
20.15 Mini concerto: Sonata op.1 di Prokofiev, Grand’ Aula (I. Gatti III C)
20.30 Spitteler: un Nobel svizzero rilegge i miti classici, Aula Benzi (A. Dell’Orto)
21 Gruppo Danza Teatro Sociale: La Grecia di Theodorakis, Palestra chiostro (Coreografia di S. Manara Schiavetti)
21.30 Filoxenìa: l’ospitalità degli antichi, Aula Benzi (L. Bianchi)
21.50 Mini concerto: Ballata op. 23 n.1 di Chopin, Grand’ Aula (A. Bottani)
22,10 Plazer ed enueg (Lettura di testi scritti da alunni della I D), Aula Benzi (R. Nava)
22,30 Scene da Il testamento di Pericle di G. Albonico, corridoio primo piano (studenti ed ex del Volta con C. Arcidiaco)




vai al sito di Carlo Pozzoni fotoreporter ed editore
Giovedì 15 dicembre – ore 18.00
Spazio Pozzoni – Via Maurizio Monti, 41 Como

Presentazione del libro:
LAGO D’ARTE E DI POESIA – In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori
L’autore dialogherà con la giornalista Elisabetta Broli
Sorgente: Libri. Gita sul Lario con artisti e scrittori
Presentazione del libro Lago d’arte e di poesia. In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori. L’autore, Vincenzo Guarracino, dialogherà con la giornalista Elisabetta Broli
È un periplo di Como e del suo lago, tra antiche e nuove meraviglie, questo Lago d’arte e di poesia, che viene disegnato da Guarracino: un campionario di bellezze, paesaggistiche e monumentali, attraverso lo sguardo di artisti e poeti, grandi e meno grandi (qualcuno grandissimo, qualche altro noto, altri infine vere e autentiche scommesse), tutti comunque appassionatamente legati per consuetudine o per incontro fortuito al Lario, autentico paese dell’anima. Questo, a testimonianza di un amore e di un’attenzione riservata ad un’area geografica, privilegiata dagli dèi e dagli uomini, che da sempre, dall’antichità fino ai nostri giorni, non ha mai cessato di sollecitare stupori e fantasie, più ancora che dei suoi abitanti, di quanti avventuratamente l’hanno visitata o attraversata, in particolare artisti e letterati. Il risultato è una guida al Lario, tra Como e Lecco, sul modello di un archetipo, la Descriptio Larii laci dell’umanista Paolo Giovio, che si trasforma in esperienza culturale oltre che emozionale ed estetica nella scena dell’oggi: un itinerarium capace di sedurre il lettore anche più prevenuto e di farsi leggere di un fiato, per scelte testuali, oltre che per intrinseca virtù di stile espositivo del curatore, seguendone il filo di suggestioni memoriali e paesaggistiche strettamente collegate alla bellezza dei suoi monumenti e al profilo di monti e coste, in un territorio da cui emergono accanto a luoghi di universale rinomanza anche altri mai prima celebrati o assurti agli onori dell’araldica poetica, a dispetto dei loro sconosciuti ma non meno fascinosi incanti.
Clicca sulla prima immagine per vederle in sequenza
VAI ALLA Bibliografia di VINCENZ GUARRACINO
https://coatesa.com/2017/01/10/bibliografia-di-vincenzo-guarracino/
ANTER, associazione nazionale tutela energie rinnovabili, promuove A COMO UNA SERATA DEDICATA ALLE ENERGIE RINNOVABILI.
Ti aspettiamo LUNEDI 12 DICEMBRE ALLE ORE 19.30 per iniziare puntualissimi alle 20 presso MYWAY, piazza Giovanni Paolo II n. 16 (zona Borgovico nuova)
L’incontro è gratuito, ma occorre assolutamente prenotarsi scrivendo a
oppure telefonando al 3484765852.


VEGLIA D’AUTUNNO
Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 18, ingresso libero

Salotto letterario e reading con Silvio Raffo, poeta, romanziere, saggista e docente universitario di letterature comparate.
http://www.associazionecarducci.it/

introduzione di Vera Fisogni
Autunno.
Già lo sentimmo venire
nel vento d’agosto,
nelle piogge di settembre
torrenziali e piangenti,
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora passa e declina,
in quest’autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.
SETTEMBRE A VENEZIA
DI V. CARDARELLI
Già di settembre imbrunano
a Venezia i crepuscoli precoci
e di gramaglie vestono le pietre.
Dardeggia il sole l’ultimo suo raggio
sugli ori dei mosaici ed accende
fuochi di paglia, effimera bellezza.
E cheta, dietro le Procuratìe,
sorge intanto la luna.
Luci festive ed argentate ridono,
van discorrendo trepide e lontane
nell’aria fredda e bruna.
Io le guardo ammaliato.
Forse più tardi mi ricorderò
di queste grandi sere
che son leste a venire,
e più belle, più vive le lor luci,
che ora un po’ mi disperano
(sempre da me così fuori e distanti!)
torneranno a brillare
nella mia fantasia.
E sarà vera e calma
felicità la mia.
Pei suoi campi di marmo e i suoi canali
non son che luci smarrite,
luci che sognano la buona terra
odorosa e fruttifera.
Solo il naufragio invernale conviene
a questa città che non vive,
che non fiorisce,
se non quale una nave in fondo al mare.
Piovve tutta la notte
sulle memorie dell’estate.
Al buio uscimmo
entro un tuonare lugubre di pietre,
fermi sull’argine reggemmo lanterne
a esplorare il pericolo dei ponti.
All’alba pallidi vedemmo le rondini
sui fili fradice immote
spiare cenni arcani di partenza
e le specchiavano sulla terra
le fontane dai volti disfatti.
VERLAINE
Un grand sommeil noir
Tombe sur ma vie :
Dormez, tout espoir,
Dormez, toute envie !
Je ne vois plus rien,
Je perds la mémoire
Du mal et du bien…
O la triste histoire !
Je suis un berceau
Qu’une main balance
Au creux d’un caveau :
Silence, silence !
BAUDELAIRE
Presto c’immergeremo nelle fredde tenebre;
addio, vivida luce di estati troppo corte!
Sento già cadere con un battito funebre
la legna che rintrona sul selciato delle corti.
Tutto l’inverno in me s’appresta a rientrare;
ira, odio, brividi, orrore duro e forzato
lavoro e, come il sole nel suo inferno polare
il cuore non sarà più che un blocco rosso e ghiacciato.
Rabbrividendo ascolto ogni ceppo che crolla;
non ha echi più sordi l’alzarsi di un patibolo.
Il mio spirito è simile alla torre che barcolla
ai colpi dell’ariete instancabile e massiccio.
Mi pare, cos’ cullato da questo tonfo monotono,
che una bara qui accanto si stia inchiodando d’urgenza.
Per chi? – E’ autunno: soltanto ieri era estate!
Questo suono misterioso sa di partenza.
EMILY DICKINSON
Sono più miti le mattine
E più scure diventano le noci
E le bacche hanno un viso più rotondo,
La rosa non è più nella città.L’acero indossa una sciarpa più gaia,
E la campagna una gonna scarlatta.
Ed anch’io, per non essere antiquata,
Mi metterò un gioiello.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-18164>
GIOVANNI PASCOLI
Gemmea l’aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l’odorino amaro
senti nel cuore…
Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.
Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. E’ l’estate
fredda, dei morti.
GUIDO GOZZANO
da La signorina Felicita, ovvero la felicità
…
Pensa i bei giorni d’un autunno addietro,
Vill’Amarena a sommo dell’ascesa
coi suoi ciliegi e con la sua Marchesa
dannata, e l’orto dal profumo tetro
di busso e i cocci innumeri di vetro
sulla cinta vetusta, alla difesa…
Vill’Amarena! Dolce la tua casa
in quella grande pace settembrina!
La tua casa che veste una cortina
di granoturco fino alla cimasa:
come una dama secentista, invasa
dal Tempo, che vestì da contadina.
Bell’edificio triste inabitato!
Grate panciute, logore, contorte!
Silenzio! Fuga dalle stanze morte!
Odore d’ombra! Odore di passato!
Odore d’abbandono desolato!
Fiabe defunte delle sovrapporte!
…
MARIA LUISA SPAZIANI
RICORDO DI UNA STAGIONE
COMUNICATO STAMPA COOP ALFA DI LOMAZZO OFFICINA DELLA NARRAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE STRINGHE COLORATE con il Patrocinio del Comune di Lomazzo
invitano alla presentazione del libro
COME LE SCARPE NEL FRIGORIFERO Storie di una vera cooperativa sociale comasca edito dall’Officina della narrazione
SABATO 3 DICEMBRE ALLE ORE 16.30
PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI LOMAZZO via Brolo S. Vito 4
Seguirà un dibattito sui 30 anni della Cooperativa sociale Alfa e sulla collaborazione con l’azienda LU-VE.
Partecipano alla tavola rotonda: Rampoldi Venanzia Maria, presidente in carica Antonio Gervasio, vice presidente Laura Benzoni, già presidente di Coop Affa Marco Citterio, già presidente della Camera di Commercio di Como Giacomo Castglioni, presidente della Fondazione della comunità comasca
Coordina Alberto Terzi, curatore del libro
Seguirà rinfresco e brindisi del trentennale Per festeggiare una cooperativa che non ha mai avuto una grande risonanza pubblica, ma che, nel silenzio, ha attivato progetti innovativi come ad esempio l’inserimento in un’azienda multinazionale di una ventina di soggetti disagiati, con disturbo psichiatrico o altre disabilità.
L’azienda si chiama LU-VE e produce scambiatori di calore e anch’essa compie 30, viva la sincronia. COME LE SCARPE NEL FRIGORIFERO è un libro di storie vere, un piccolo mazzo di storie, tuttavia pochissime tra tutte quelle capitate in 30 anni alla Cooperativa sociale Alfa di Lomazzo. I protagonisti sono i soci lavoratori e alcuni dei soci che, nel corso degli anni, hanno amministrato concretamente questa impresa sociale, che ha ben poco dell’impresa, ma ha piuttosto dovuto fare i conti con le vite di molte persone e comunque con il bilancio economico fatto di entrate ed uscite. A queste persone abbiamo aggiunto anche due interviste: una al titolare della ditta LU-VE che ha dato il via a una sperimentazione interessante di integrazione lavorativa con la coop Alfa e uno dei dirigenti-cuore, quello che ha seguito più da vicino questa avventura, perché di avventura si è trattato senza averla nemmeno prevista.
Gli autori dei testi sono scrittori della nostra piccola casa editrice, Officina della narrazione, persone che hanno accettato volontariamente di intervistare chi ha dato la sua disponibilità a raccontare la sua storia. Tutto ciò è stato fatto con grande entusiasmo e, senza neanche farci caso, tutti si sono trovati coinvolti in un condominio di umanità 10.0, la nuova realtà che farà incontrare le persone dal vivo, e non attraverso i social, che prenderà in carico i problemi veri con uno spirito di accoglienza che prescinde obblighi, leggi, e nemmeno soldi.