Como nelle cartoline del primo Novecento
Spazio Enzo Pifferi Editore
Via Diaz 58
22100 Como
Orario 11,00/12,30
15,00/19,0
Como nelle cartoline del primo Novecento
Spazio Enzo Pifferi Editore
Via Diaz 58
22100 Como
Orario 11,00/12,30
15,00/19,0
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Federico Frigerio (Milano 1873 – Como 1959) è uno dei grandi protagonisti intellettuali del Novecento comasco. Certamente, il fatto di aver perseguito durante tutta la sua carriera una convinta adesione allatradizione architettonica lombarda non ha giovato alla sua fama in tempi recenti: in un certo senso, egli sembra trovarsi “dal lato sbagliato” della storia, al servizio della “conservazione” piuttosto che del rinnovamento proposto dal Movimento Moderno. La sua lunga esperienza professionale si svolge certamente sotto il segno della tradizione, ma non in maniera acritica; anzi, della tradizione fu un attento indagatore ed esegeta. Così come egli non fu mai chiuso alle innovazioni né tanto meno al rinnovamento del linguaggio e della tecnica dell’architettura, dall’introduzione del cemento armato alle proposte stilistiche della scena mitteleuropea.
Per queste ragioni la rivisitazione critica della sua vicenda professionale e l’approfondimento delle sue numerose opere (in gran parte poco note) apportano numerosi motivi di interesse a una ricostruzione complessiva del Novecento comasco.
Presentazione
(di Stefano Della Torre)
1.
Una città tra due secoli. Lo sfondo dell’opera di Federico Frigerio
2.
Il dono di gustare le cose belle. Per una biografia di Federico Frigerio
3.
Le opere principali
4.
Regesto delle opere
Indice dei nomi
Indice dei luoghi
Fabio Cani (Como, 1955) da molti anni si occupa di storia della città di Como e del suo territorio, con una particolare attenzione ai temi della modernità e dell’immagine.
È autore di numerose pubblicazioni su questi argomenti.
Sorgente: Federico Frigerio architetto – Fabio Cani – NodoLibri – Libro NodoLibri Editore
Sabato 16 maggio, a Torno, si svolgerà un nuovo evento organizzato
dall’Associazione Culturale Via de Benzi 17 con la presentazione del libro:
Il simbolo non è neutro
La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento
di Roberto Borghi
I simboli e le simbologie presenti nelle chiese di Santa Tecla e San Giovanni a Torno saranno al centro della presentazione svolta dall’autore con la partecipazione dell’architetto Clemente Tajana, che è stato direttore dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e che oggi è docente presso lo stesso Istituto.
L’evento si svilupperà in due momenti:
– Alle ore 17.00 un primo incontro con l’autore nello studio/atelier dell’artistaAlberto Colombo in Via Plinio in Riva a Torno.
– Alle 18.00, nella sede di Via de Benzi 17, la presentazione del libro
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L’ingresso allo Spazio Via de Benzi 17 è aperto, oltre che ai Soci, anche mediante la tessera/invito che vi sarà consegnata all’ingresso e che vi invitiamo a trasformare in iscrizione all’associazioneVia de Benzi 17 al termine della presentazione. La quota associativa 2015 è di 10,00 € (è ovviamente possibile sostenere Via de Benzi 17 con versamenti maggiori, che sono i benvenuti).
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Per info : viadebenzi17@gmail.com Via de Benzi 17
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ELI RIVA, SCULTORE
Villa Olmo, via Cantoni 1, ore 18, ingresso libero
Inaugurazione della mostra Eli Riva scultore, l’ultimo del classici. Maestro della scultura, Riva (Como, 1921-2007) è considerato l’ultimo erede dei Magistri Cumacini per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e senza modelli preparatori. La città di Como per aprire Expo 2015 ha deciso di puntare sulla valorizzazione di questo artista che costituisce uno dei patrimoni della propria storia culturale. All’intero percorso della ricerca scultorea di Riva, dalla figurazione all’astrazione, viene dedicata una grande mostra antologica promossa dal Comune di Como e realizzata, con la collaborazione del critico Luciano Caramel, nella storica cornice di Villa Olmo. L’esposizione del maestro comasco rappresenta la volontà di porgere un tributo a un grande artista, un cesellatore della materia e della vita, che ha saputo raccogliere antiche eredità, quali quelle dei Maestri Cumacini e trasferirle, con una visione del tutto originale e personale, nel suo lavoro inteso come energia incanalata verso un fine determinato. Quel fine che lo ha portato a prendere posizioni decise nel fare arte e coniugare il quotidiano con l’assoluto e che ha caratterizzato il suo impegno civile sia all’interno della amministrazione nei contributi dati nella commissione edilizia, sia all’esterno nei principali dibattiti legati alla riqualificazione del contesto urbano. La scelta della sede di Villa Olmo non è casuale; fa riflettere ancora una volta sul tema della città, sviluppato in tutte le sue molteplici declinazioni in questi ultimi tre anni di grandi eventi, inaugurati con Sant’Elia, e ampiamente valorizzato dal maestro Riva. L’esposizione sarà aperta fino al 28 maggio, da martedì a sabato dalle 10 alle 18; domenica dalle 14 alle 20.
da
| ELI RIVA |
| Inaugurazione 2 aprile ore 18.00. Fino al 28 maggio |
| Mostra antologica del Maestro comasco della scultura contemporanea che ha saputo raccogliere l’eredità dei Maestri Cumacini, tra tradizione e modernità [segue] |
| FRANCESCO CAPIAGHI. UN MAESTRO DI PAESAGGIO DELL’800 |
| Inaugurazione venerdì 27 marzo, ore 18.00, Pinacoteca civica Anteprima ore 17.00, Museo Storico G. Garibaldi e Biblioteca comunale |
| Inedita lettura dell’attività dell’artista, pittore di paesaggio, fotografo e interprete delle vicende risorgimentali e unitarie, attraverso un articolato percorso espositivo che affianca opere di collezioni pubbliche e private, foto, studi, litografie e dipinti di grande dimensione [segue] Pinacoteca civica, via Diaz 84: dal 28.03.2015 al 21.06.2015 Museo storico G. Garibaldi, Piazza Medaglie d’Oro 1: dal 28.03.2015 al 21.06.2015 Biblioteca comunale, Piazzetta Venosto Lucati 1: dal 28.03.2015 al 30.05.2015 |