Alberi · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Camminare in COMO città · ex Albergo Lobbietta · Mi ricordo · Paolo Ferrario

Mi ricordo ancora l’albero di ABETE dei miei anni sessanta, nel cortile dell’ ex Albergo Lobbietta (Via Mugiasca/angolo Via Cadorna), dicembre 2023

Alberi · Alberi · GENIUS LOCI · Villa del Grumello

In occasione della Giornata Mondiale degli Alberi, Villa del Grumello celebra il proprio patrimonio naturalistico, 19 novembre 2023

Alberi

ALBERI

Alberi · Ciliegio · MEDITAZIONE nel Tempo

La meditazione dell’ALBERO del CILIEGIO

Abete · Alberi · Alberi · MEDITAZIONE nel Tempo

ALBERI: per la MEDITAZIONE dell’ ABETE

Alberi · MEDITAZIONE nel Tempo

.. cerca un ALBERO, il tuo albero … : citazione da: Suzanne Simard, Albero madre, Mondadori, 2023, pagina 409

Alberi · AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE

Suzanne Simard, L’albero madre. Alla scoperta del respiro e dell’intelligenza della foresta, Mondadori, 2022. Indice del libro

scheda dell’editore

https://www.mondadoristore.it/albero-madre-scoperta-Simard-Suzanne/eai978880471435/

Docente alla British Columbia ed ecologista di fama mondiale, Suzanne Simard è una pioniera nel campo della comunicazione e dell’intelligenza delle piante.

Quando nel 1997 «Nature» pubblicò un suo articolo nel quale dimostrava come gli alberi comunicassero tra loro attraverso un’immensa rete di funghi sottoterra, nessuno poteva immaginare che questa scoperta avrebbe riscritto uno dei paradigmi della teoria evoluzionistica, quello secondo cui è la competizione tra le piante a modellare le foreste.

Simard suggeriva infatti che fossero la vicinanza e la collaborazione, la diversità e l’inclusione a garantire la vita, l’ecologia e il benessere dei grandi boschi. Un’intuizione che le indagini condotte nei vent’anni successivi hanno ampiamente confermato.

Ora, in queste pagine, commoventi e profondamente personali, l’autrice condivide il suo mondo. Svela i segreti che accompagnano la vita degli alberi come creature sociali, mostrando da vicino come questi modellino il loro comportamento ai bisogni della comunità cui appartengono, come si prendono cura gli uni degli altri.

Perché la foresta è un ecosistema dove tutto è connesso, dove le specie si adattano, si sviluppano, crescono, completano il loro ciclo vitale mettendo in comune risorse e informazioni, diffondendo energia, saggezza, protezione. Come un’orchestra impegnata nell’esecuzione di una sinfonia, o come una famiglia che cresce attraverso il dialogo, l’aiuto reciproco, la condivisione di saperi e ricordi.

Ma soprattutto Simard racconta come questo intreccio apparentemente miracoloso ruoti attorno a entità potenti e meravigliose, gli Alberi Madre, esemplari più anziani che non solo provvedono al nutrimento degli alberi più giovani, ma come dei veri genitori forniscono loro le «ricette migliori» per mantenersi in salute, contribuendo così, generazione dopo generazione, alla salvaguardia dell’ecosistema.

L’Albero Madre ci accompagna nel complesso ciclo della vita nella foresta, ricordandoci che la scienza non è un regno separato dalla vita ordinaria, ma profondamente connesso con la nostra umanità.

Alberi

David Hockney, “No.180”, 11 apr 2020, Ipad painting

Alberi · Pognana

i due PLATANI al pontile di Pognana. Mi ricordano i giri in barca con Joe Falchetto

Alberi · AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · Biografie di persone

Daniele Rielli, Il fuoco invisibile. Storia umana di un disastro naturale, Rizzoli, 2023

scheda del libro:

https://rizzoli.rizzolilibri.it/libri/il-fuoco-invisibile/

Si può raccontare un dramma ecologico e sociale come se fosse un incalzante romanzo a più voci?

È quello che fa Daniele Rielli in questo libro in cui, cercando di capire cosa sta uccidendo gli ulivi della sua famiglia, ricostruisce le vicende legate all’arrivo in Puglia di Xylella, un batterio che ha causato la più grave epidemia delle piante al mondo.

Tutto inizia a Gallipoli, quando gli ulivi cominciano a seccare e morire in un modo mai visto prima. Si mette in moto un vortice di avvenimenti che prende velocità fino a diventare inarrestabile. L’ulivo è l’albero simbolo della civiltà mediterranea ed è ritenuto immortale, le piazze si riempiono di manifestanti che protestano contro le misure di contenimento e la magistratura mette sotto accusa gli scienziati che hanno scoperto la malattia: è la tempesta perfetta.

Oggi almeno 21 milioni di ulivi – tra cui molti alberi secolari e millenari, un patrimonio insostituibile – sono morti, è come se l’intera provincia di Lecce fosse stata bruciata da un gigantesco fuoco invisibile.

L’epidemia si muove inesorabile verso Nord e rimane aperta una domanda: come è stato possibile?

Daniele Rielli segue questa vicenda sin dall’inizio, per anni parla con gli scienziati che studiano il batterio, incontra i negazionisti che non credono alla malattia, ascolta gli agricoltori e i frantoiani che cercano di salvare le loro aziende, studia i documenti, interroga le persone, percorre migliaia di chilometri dentro un territorio che da paradiso terrestre si sta trasformando in un gigantesco cimitero vegetale, perdendo così la sua identità più profonda.

Durante questo lungo viaggio Rielli indaga l’antico legame con gli ulivi della sua famiglia, scopre i segreti dell’industria dell’olio, riflette sugli aspetti più paradossali del nostro rapporto con la natura e sull’enorme potere delle storie. Il fuoco invisibile è assieme un romanzo famigliare e il resoconto di un processo alle streghe di Salem nell’era dei social.

Alberi · CitazionI

C’è qualcuno seduto all’ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa, Warren Buffett

da

Fonte: https://le-citazioni.it/frasi/1973487-warren-buffett-ce-qualcuno-seduto-allombra-oggi-perche-qualcun/

Alberi · CitazionI

Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce (Lao Tzu)

Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce (Lao Tzu)

da

(20) Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce (Lao Tzu) | LinkedIn