Domaso · Lago

Domaso, fotografia di Paolo Balducci

Balbianello · Bellagio · Lago

Un Mese Al Lago (A Month By the Lake) anno 1995 Cast: Vanessa Redgrave, Edward Fox, Uma Thurman, Alida Valli, Alessandro Gassman, Carlo Cartier, Natalia Bizzi, Carlotta Bresciani, Paolo Lombardi, Sonia Martinelli Regia: John Irvin

Un Mese Al Lago (A Month By the Lake) anno 1995
Cast: Vanessa Redgrave, Edward Fox, Uma Thurman, Alida Valli, Alessandro Gassman, Carlo Cartier, Natalia Bizzi, Carlotta Bresciani, Paolo Lombardi, Sonia Martinelli
Regia: John Irvin
Sceneggiatura: Trevor Bentham
Link:
http://www.fondoambiente.it/beni/villa-del-balbianello.asp
http://como.appassionati-navigazionelaghi.it/piroscafi/concordia.php
http://www.vademecumturistico.com/photogallery/Cernobbio/cernobbiopiazzaimbar…

ARTE · Canton Ticino · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · GENIUS LOCI

Gaspare Baldassarre Melchiorre Fontana: una cinque-giorni che il Centro Culturale Chiasso dedica ad uno dei maggiori artisti figli della regione dei laghi

Esposizioni – Da venerdì una maratona di eventi dedicata all’artista ticinese Gaspare Baldassarre Melchiorre Fontana
Si apre venerdì una cinque-giorni che il Centro Culturale Chiasso dedica ad uno dei maggiori artisti figli della regione dei laghi, Gaspare Baldassarre Melchiorre Fontana.
Il programma prevede una visita a tre degli esempi più significativi dell’attività dell’artista esistenti in zona, un convegno internazionale con esperti da Polonia e Repubblica ceca, e infine tre giorni di esposizione di immagini dei capolavori che Fontana ha realizzato in quei Paesi.
Nativo di Chiasso – dove vide i natali il 26 giugno 1661 – Baldasar (come si è sempre fatto chiamare) Fontana rappresentò il passaggio dell’arte europea dal Barocco al Rococò. Dopo aver svolto il suo apprendistato presso il cugino Carlo (allievo del Bernini) a Roma, Fontana svolse la sua attività di stuccatore e di architetto quasi esclusivamente in Boemia, Moravia, Polonia e Slesia. In queste regioni, Fontana introdusse la sua interpretazione della perfezione berniniana, leggendo la fase finale del berninismo come apporto positivo per un nuovo e affascinante equilibrio tra grandioso e sublime. Con il suo lavoro, contribuì in grande misura alla formazione di quello stile mitteleuropeo che tanto ammiriamo oggi.
La sua riscoperta è dovuta al lavoro di studiosi polacchi e cechi, che hanno pazientemente recuperato le decine di opere che il maestro ha realizzato in conventi, chiese, palazzi nobiliari tra Cracovia, Olomouc e molte altre località di quelle regioni.
Ad aprire le danze, per così dire, sarà un tour guidato che venerdì 16, a partire dalle ore 14 (appuntamento sul sagrato della chiesa parrocchiale di Chiasso non serve prenotazione, ma si consiglia di venire automuniti) porterà i partecipanti a visitare tre dei punti di maggior interesse in zona – la Parrocchiale stessa, Casa Cantoni a Cabbio, San Giovanni Evangelista a Morbio Superiore – guidati da ciceroni di eccezione.
Fulcro dell’iniziativa è però il convegno che, presso la Sala Diego Chiesa di via Soave a Chiasso, occuperà l’intero sabato 17. «L’occasione per fare anche un po’ di ordine negli studi su Baldasar Fontana, molto sviluppati negli ultimi venti anni. Con il corollario di una vera e propria novità, da parte dello studioso polacco Mariusz Smolinski», anticipa Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice degli spazi espositivi del Centro Culturale Chiasso e coordinatrice scientifica dell’evento.
Domenica 18, lunedì 19 e martedì 20 (10-12, 15-18, entrata libera), sempre presso la Sala Diego Chiesa, sarà liberamente visitabile l’esposizione di 26 immagini dei lavori di Baldasar Fontana in quelle lontane regioni.

Franco Cavalleri

GENIUS LOCI · Taino (Va)

Parco della contemplazione, Taino (VA) | Accademia del Silenzio

segnalato da Maria Grazia Ferraris

Un piccolo misterioso luogo è Taino, un minuscolo paese, situato su di una collina da cui si gode una splendida vista sul lago Maggiore meridionale e sul massiccio del Monte Rosa, tra Sesto Calende ed Angera. Metà del suo territorio è costituito da boschi di castagni, betulle, robinie, querce e pini silvestri. Luoghi di silenzi, in generale, di assoluta sospesa quiete. Proprio al centro del paese un’ampia zona verde che incanta per il suo unico e suggestivo panorama, un’area urbana di compensazione, di riflessione, di sosta e di contemplazione che favorisce l’incontro e la sosta: è frutto di una ricerca progettuale di Giò Pomodoro durata ben dieci anni (1981-1991), autore della megascultura “Il Luogo dei quattro punti cardinali” situata al centro del parco, con sullo sfondo il castello di Angera.

da Taino (VA) – Parco della contemplazione | Accademia del Silenzio.

GENIUS LOCI · ponti · Venezia

Daniele Resini, Venezia. I ponti, Vianello Libri

Il libro – Questo volume, realizzato in quasi due anni di lavoro, raccoglie 530 fotografie che “raccontano” 354 ponti, di cui 335 pubblici che, tolti i manufatti in perenne manutenzione o di secondaria importanza, sono praticamente tutti quelli visibili e percorribili, e 19 privati, particolarmente significativi. Questo lungo e articolato percorso pedonale lungo la città d’acqua, è corredato di citazioni discrete che formano quasi un itinerario parallelo: immagini di monumenti e sculture erratiche che stanno vicino ai ponti e ne connotano spesso l’intorno architettonico. Il testo parla di storie, di costruzioni e rifacimenti e dell’origine dei toponimi, molte volte legata alla funzione dei ponti, o a quanto accadeva nei luoghi che li circondavano. Ecco, allora, i riferimenti, rigorosamente dialettali, a una moltitudine di remeri, pistori, tentori, forneri, scorzeri e molte altre fi gure di anonimi artigiani che, con la loro lunga e operosa presenza, hanno caratterizzato luoghi della città e i ponti limitrofi , o anche solo semplici citazioni di collocazioni urbane – drio de la Chiesa -, o connotati architettonici: storto, rosso, longo, piccolo.
L’autore – Daniele Resini, fotografo professionista dal 1982, vive e lavora a VeneziaLa sua attività si è rivolta a diversi settori della produzione fotografica, dal reportage, all’industria e all’architettura, alternando la fotografia “in campo” allo studio e alla catalogazione dei grandi archivi fotografici, soprattutto veneziani, sui quali ha realizzato numerose mostre e volumi, fra cui: L’arte dei maestri vetrai di Murano (1983), Cent’anni a Venezia (1992), Cinquant’anni di impresa (1995), Venezia, la liberazione (1995), Venezia Novecento, la Reale Fotografia Giacomelli (1998), Venezia e il suo porto (1999), Venezia Ottocento, Tomaso Filippi fotografo (2001) , Porto Marghera, il Novecento industriale a Venezia (2004), Ance Venezia 1945/2005 (2005), Un aeroporto per Venezia (2008), Mestre l’anima nascosta (2008).
Ha collaborato, con reportage su commissione o invio di servizi e immagini in Italia e all’estero, con agenzie e riviste locali e nazionali, fra cui L’illustrazione Italiana Marco Polo. Ha pubblicato immagini su volumi italiani e stranieri per numerosi Editori e svolto campagne di documentazione per enti, istituzioni e case editrici. In quest’ultimo settore ha collaborato, con lavori specifici, a numerosi volumi fra cui: Porto Marghera, le immagini e la storia (1985), Veneto Portrait (1987), Laguna di Venezia (1994), Venezia Romanica (2003), Regate e regatanti (2005), , I luoghi della musica a Venezia (2006), Venezia manutenzione urbana (2007), Il nuovo ospedale di Mestre (2008), Con l’oro e il legno (2009).
Da molti anni, inoltre, si occupa di rugby. Su questo sport ha realizzato i volumi: Un anno di rugby (1996), Il tempo del rugby (2001), Un rugby da record (2004) Fratelli per forza (2005) e Sei Nazioni (2008). Attualmente è photoeditor di Allrugby la più importante rivista italiana del settore. Ha inoltre pubblicato con la Vianellolibri: Campanili di Venezia (2002)Il Canal Grande (2004), Sulle porte di Venezia (2006)


 

Acqua · Fiumi · MUSICA

Brian Eno, By This River

Acqua · GENIUS LOCI · Montorfano

Il laghetto di Montorfano

Calmo, rotondo, magico: si trova in provincia di Como e la sua forma circolare perfetta l’ha reso noto anche come il lago delle fiabe. Quello di Montorfano, che bagna l’omonimo comune, appartiene alla Riserva regionale Lago di Montorfano, e fa parte di un gruppo di laghi briantei racchiusi tra i margini meridionali del lago di Como, nel Triangolo Lariano, tra Como, Bellagio e Lecco.

Secondo alcune ipotesi questo, assieme ad altri laghi marginali prealpini, si è formato in seguito all’azione diescavazione glaciale pleistocenica. Il più piccolo tra i bacini dell’Alta Brianza risale esattamente all’ultima grande glaciazione, avvenuta tra centomila e diecimila anni fa. Un po’ di numeri: la superficie del lago è di 0,46 kmq ad una quota di 396.6 metri sul livello del mare. Il lago, lungo 970 metri e largo 780 metri, ha una linea di costa complessiva di 2.67 km.

GENIUS LOCI · Natura

… al di là del parco, al di sopra dei campi fumiganti, scivolò dentro il paesaggio un arcobaleno …. , Vladimir Nabokov, lettura di Domenico Pelini

Al di là del parco, al di sopra dei campi fumigan­ti, scivolò dentro il paesaggio un arcobaleno; i cam­pi finivano sul limitare oscuro e dentellato di un lontano bosco di abeti dove si inarcava una parte dell’arcobaleno, e in quel tratto il bordo della fore­sta scintillava magicamente attraverso il velo iride­scente verde pallido e rosa che lo schermava: una dolcezza e uno splendore tali da ridurre al rango di parenti poveri i colorati riflessi romboidali che il ri­torno del sole aveva proiettato sul pavimento del pa­diglione.

Un attimo dopo cominciava la mia prima poesia. Che cosa la scatenò? Credo di saperlo. In assenza di vento, il semplice peso di una goccia di pioggia che brillava, godendosi il suo parassitico lusso, su una foglia cordata, ne aveva inclinata la punta, e quello che pareva un globulo di mercurio aveva eseguito un improvviso glissando lungo la nervatura centra­le, quindi, ormai spoglia del suo lucente fardello, la foglia, sollevata, si era di nuovo distesa. Foglia, incli­nata, spoglia, sollevata – l’istante che ci volle perché questo accadesse non mi parve tanto una frazione di tempo quanto una fessura nel medesimo, una pulsazione omessa, subito compensata da un pic­chiettio di rime: dico volutamente «picchiettio» perché, quando arrivò una raffica di vento, gli albe­ri si diedero allegramente a gocciolare tutti insieme, in un’imitazione del recente rovescio di pioggia, rozza quanto lo era la strofa che già mormoravo se paragonata al mio brivido di meraviglia nell’istante in cui cuore e foglia erano stati una cosa sola.

da Vladimir Nabokov, Parla, Ricordo. Adelphi

GENIUS LOCI · valle del Po

Viaggio nella valle del Po | di Simona Rinaldi in BarriqueStore

Bergamo · GENIUS LOCI

MolteFediSottoLoStessoCielo, Bergamo

Bergamo · GENIUS LOCI

Agnello d’Oro – Bergamo Alta

Bergamo · GENIUS LOCI

Bergamo Avvenimenti | Cultura e turismo in città e provincia