maturano i frutti del NESPOLO GERMANICO, 13 nov 21

… dò qualche istruzione su questo frutto poco diffuso.
Il detto maturare sotto la paglia come le nespole si riferisce a loro.
Bisogna consumarle quando il colore marrone è più scuro e diventano molli al tatto (ne metto qualcuna già pronta).
Io le “risucchio” perchè non si riesce a pelarle e hanno dentro 5 noccioli, quindi aspiro il contenuto e sputo i noccioli (non so se il galateo concorderebbe).
Quelle più dure NON vanno tenute  in frigo e bisogna attendere che cambino colore.
Hanno un gusto molto particolare, praticamente non riempiono perchè quello che inghiotti è davvero poco, ma sono simpatiche  …

il NESPOLO GERMANICO, scheda in ortodacoltivare.it/

Il nespolo germanico è una pianta che viene annoverata tra i fruttiferi minori, ma merita di essere riscoperta, visto che è molto produttiva e di aspetto gradevole. Si tratta di una specie adatta alle coltivazioni biologiche per la sua resistenza e adattabilità e per le sue basse esigenze di cure colturali.

Viene chiamato anche nespolo comune, distinguendolo dal nespolo giapponese, che è tutt’altra pianta con cui non condivide nessuna parentela.

vai a questa scheda:

Nespolo comune: come si coltiva il nespolo germanico

le NESPOLE, scheda informativa di Anna Rota Martir, in La Provincia 30 ott 21

Nespolo germanico, mattina del 29 agosto 2021

l’albero del NESPOLO GERMANICO, che sta nel terrazzamento dell’orto di Luciana e delle erbe aromatiche, maggio 2019

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I 64 ALBERI del GIARDINO/ORTO di Coatesa, 22 aprile 2019


ABETE: n. 3

ALBICOCCO: n. 1

ALLORO: n. 3

ARANCIO: n. 3

AZZERUOLO: n. 1

CACO: n. 2

CALICANTO D’INVERNO: n. 1

CILIEGIO: n. 2

CORYLUS AVELLANA: n. 1

CIPRESSO: n. 2

FICO: n. 1

LAGERSTROEMIA: n. 5

LIMONE: n. 2

MELO: n. 6

MELOGRANO: n. 2

MELO COTOGNO: n. 1

MELO FUJI: n. 1

NESPOLO GERMANICO: n. 1

PALMA : n. 8

PERO: n. 1

PERO NASHI: n. 1

PESCO: n. 2

PERO COTOGNO: n. 1

PRUNUS PISSARRI:  n. 2

SORBO: n. 1

SUSINO: n. 5

SUSINO SELVATICO: n. 2

TASSO: n. 1

TIGLIO: n. 1

ULIVO: n. 1


2. TERRAZZA DELLA VITE

un PINO

quattro PALME

un SUSINO SELVATICO

un CORYLUS AVELLANA

un CALICANTO D’INVERNO

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1. TERRAZZA DELLA BARCA

due LAGESTROEMIE

una PALMA

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3. TERRAZZA DEL FRUTTETO E DELL’ORTO

Un ULIVO

Un MELO COTOGNO; tre SUSINI; un MELO GOLDEN; un SORBO; un MELO FUJI; un MELO NANO; un PERO COTOGNO:

 

Un CACO

 

Un FICO

 

Un MELO ROYAL GALA e un PERO

 

Un ABETE

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Un CILIEGIO

Un ARANCIO

4. TERRAZZA DEL CACO E DEGLI AGRUMI

Un TASSO e un ABETE

Un CACO

 

Due MELI

 

Due ARANCI

 

Due PALME

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5. TERRAZZA DEI KIWI e della LEGNAIA

Un PRUNUS PISSARRI

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Un SUSINO PRESIDENT

Un CIPRESSO

Un PERO NASHI

6. TERRAZZA dei PESCHI e dei GATTI

Un ALLORO

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Due PESCHI

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Un MELO

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7. TERRAZZA della PERGOLA

 

Tre LAGERSTROEMIE

 

Un CIPRESSO

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Un ALLORO 

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Una PALMA

8. TERRAZZA dell’ORTO di  LUCIANA e delle PIANTE AROMATICHE

Un CILIEGIO

Un NESPOLO GERMANICO

 

Un MELOGRANO

 

10. TERRAZZA del TIGLIO

Un TIGLIO

Biodiversità nel Giardino/Orto di Coatesa: 127 tipi di ALBERI, ARBUSTI, BULBI, FIORI, AROMATICHE, giugno 2018

  • ABETE

  • ACANTO

  • ACHILLEA

  • AGAVE

  • AGRIFOGLIO

  • ALBICOCCO

  • ALLORO

  • ARANCIO

  • AMAMELIDE

  • ASPARAGINA

  • AUCUBA

  • AZALEA

  • AZZERUOLO

  • ASPIDISTRA

  • BIANCOSPINO

  • BIGNONIA

  • CACO

  • CALICANTO

  • CALLA

  • CAMELIA PRIMAVERILE

  • CAMELIA SASANQUA

  • CAMPANULA

  • CANNE D’INDIA

  • CERATOSTIGMA

  • CILIEGIO

  • CIPRESSO

  • CUPRESSUS MACROCARPA GOLDCREST

  • CORBEZZOLO

  • CORIOPSIS

  • CORNUS DA FIORE

  • COTOGNO GIAPPONESE

  • COTONEASTER

  • DALIE

  • EDERA

  • ELLEBORO

  • ERICA

  • EURIOPSIS

  • FALANGIO (NASTRINA)

  • FELCE LINGUA DI CANE

  • FELCI

  • FICO

  • FORSYZIA

  • GELSOMINO

  • GINEPRO

  • GLADIOLI

  • GLICINE

  • ELLEBORO

  • HOSTA

  • IBISCO

  • IRIS

  • KALMIA

  • KIWI

  • LAGERSTROEMIA

  • LAUROCERASO

  • LAVANDA

  • LIMONCELLA

  • LIMONE

  • MAHONIA

  • MANDARINO NANO CALAMONDINO

  • MELO a spalliera

  • MELO BALLERINA

  • MELO COTOGNO

  • MELO FUJI

  • MELO GOLDEN

  • MELO RENETTA

  • MELO ROYAL GALA

  • MELO STARKING

  • MELOGRANO DA FIORE

  • MELOGRANO NANO

  • MENTA

  • MIRTILLI

  • MUGHETTI

  • NANDINA

  • NARCISO

  • NESPOLO GERMANICO

  • NOCCIOLO

  • NOCCIOLO CONTORTO (CORYLUS AVELLANA)

  • NOCE (per ora bonsai: cioè in vaso)

  • OLIVO

  • OLEANDRO

  • ORTENSIA

  • ORTENSIA QUERCIFOGLIA

  • ORTENSIA RAMPICANTE DA MURO

  • PALMA

  • PAMPAS

  • PASSIFLORA

  • PEONIA

  • PHOTINIA

  • PERO

  • PERO NASHI

  • PERO COTOGNO

  • PESCO SELVATICO

  • PERVINCA

  • PIANTE GRASSE DI PAESE

  • PINO

  • PRUGNO (autunnale)

  • PRUGNO SELVATICO

  • PRUNUS PISSARRI

  • ROSA a cespuglio

  • ROSA MEILLANDINA

  • ROSA RUGOSA

  • ROSMARINO

  • SALVIA

  • SAMBUCO

  • SANTOLLINA

  • SANTOREGGIA

  • SASSIFRAGA

  • SOLANUM

  • SORBO DEL CACCIATORE

  • SUSINO

  • SUSINO GOCCIA D’ORO

  • SUSINO PRESIDENT

  • SKIMMIA

  • TAGETI

  • TAMERICE

  • TASSO

  • TAXUS BACCATA

  • TIGLIO

  • TIMO

  • TRITONIA

  • VERONICA

  • VITE AMERICANA

  • VITE CANADESE

  • YUCCA

le NESPOLE GERMANICHE: benefici, proprietà e valori nutrizionali | da Naturopataonline

Nespole, Le proprietà benefiche del nespolo comune o Mespilus germanica, e le sue calorie, e i suoi effetti sulla salute dell’intestino

Sorgente: Nespole Germaniche: benefici, proprietà e valori nutrizionali | Naturopataonline

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IL COLORE MARRONE, autunno del 2009 e 2013

(già pubblicato nel 2009)
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L’esuberanza e la passionalità del rosso-oro lentamente perdono intensità per abbandonarsi alla tonalità più morbida e rassicurante del colore marrone.
E’ questo il colore che mi induce all’introspezione, alla regressione.
Forse perché la terra nuda è di questa tinta, quella stessa terra che elargisce e raccoglie, dispensatrice di vita e depositaria di ciò che vita non è più. 
C’è ancora spazio per gettare i semi di spinacio ed interrare i bulbi di tulipano, mentre il resto dell’orto deve essere spogliato dagli avanzi delle piantagioni estive, affinchè il terreno possa ricevere il nutrimento appropriato per ributtare generosamente nel prossimo ciclo riproduttivo.
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Il marrone aranciato tinge anche gli ultimi frutti della stagione, già preludio dell’intimo piacere di rompere il guscio di noci e nocciole al crepitio di un ciocco di legno che brucia e dello smuovere la paglia per verificare, al tatto, l’avvenuta maturazione di nespole e kiwi.
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E’ tempo di tagliar legna per rinnovare il magico momento dispiare il  fuoco ardente dal portellone del forno, grembo accogliente per indorare la pasta della pizza o avvizzire la buccia delle mele renette.
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I raggi obliqui del sole giocano con le ombre e le volute del fumo che sbuffano dal camino. C’è silenzio nell’aria. Tra breve le sedie della terrazza dovranno essere riposte in casa per il letargo invernale.
 
Le fotografie sono di Luciana

Il COLORE MARRONE, racconto di Luciana

 

L’esuberanza e la passionalità del rosso-oro lentamente perdono intensità per abbandonarsi alla tonalità più morbida e rassicurante del colore marrone.

E’ questo il colore che mi induce all’introspezione, alla regressione.

Forse perché la terra nuda è di questa tinta, quella stessa terra che elargisce e raccoglie, dispensatrice di vita e depositaria di ciò che vita non è più. 


 

C’è ancora spazio per gettare i semi di spinacio ed interrare i bulbi di tulipano, mentre il resto dell’orto deve essere spogliato dagli avanzi delle piantagioni estive, affinchè il terreno possa ricevere il nutrimento appropriato per ributtare generosamente nel prossimo ciclo riproduttivo.

 

 

Il marrone aranciato tinge anche gli ultimi frutti della stagione, già preludio dell’intimo piacere di rompere il guscio di noci e nocciole al crepitio di un ciocco di legno che brucia e dello smuovere la paglia per verificare, al tatto, l’avvenuta maturazione di nespole e kiwi.

 

 

E’ tempo di tagliar legna per rinnovare il magico momento dispiare il  fuoco ardente dal portellone del forno, grembo accogliente per indorare la pasta della pizza o avvizzire la buccia delle mele renette.

 

 

I raggi obliqui del sole giocano con le ombre e le volute del fumo che sbuffano dal camino. C’è silenzio nell’aria. Tra breve le sedie della terrazza dovranno essere riposte in casa per il letargo invernale.

 

Le fotografie sono di Luciana

Il colore marrone


L’esuberanza e la passionalità del rosso-oro lentamente perdono intensità per abbandonarsi alla tonalità più morbida e rassicurante del colore marrone.

E’ questo il colore che mi induce all’introspezione, alla regressione.

Forse perché la terra nuda è di questa tinta, quella stessa terra che elargisce e raccoglie, dispensatrice di vita e depositaria di ciò che vita non è più.


C’è ancora spazio per gettare i semi di spinacio ed interrare i bulbi di tulipano, mentre il resto dell’orto deve essere spogliato dagli avanzi delle piantagioni estive, affinchè il terreno possa ricevere il nutrimento appropriato per ributtare generosamente nel prossimo ciclo riproduttivo.

Il marrone aranciato tinge anche gli ultimi frutti della stagione, già preludio dell’intimo piacere di rompere il guscio di noci e nocciole al crepitio di un ciocco di legno che brucia e dello smuovere la paglia per verificare, al tatto, l’avvenuta maturazione di nespole e kiwi.

 

 

 

 

 

 

E’ tempo di tagliar legna per rinnovare il magico momento dispiare il fuoco ardente dal portellone del forno, grembo accogliente per indorare la pasta della pizza o avvizzire la buccia delle mele renette.

I raggi obliqui del sole giocano con le ombre e le volute del fumo che sbuffano dal camino. C’è silenzio nell’aria. Tra breve le sedie della terrazza dovranno essere riposte in casa per il letargo invernale.

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