marmellate · Prugno goccia d'oro · Susino

Bilancio delle marmellate di luglio, agosto e settembre 2012

Ciliege: 0, 5 Kg

Prugne goccia d’oro: 9 kg

Susine: 9,5  kg

Albicocche: 1 kg

Fichi: 4  kg

ORTO: lavori, cure, manutenzione · Pero

piantare un PERO KAISER

Pianta di grande sviluppo e molto produttiva è una delle pere più coltivate. I frutti sono di pezzatura grossa con polpa succosa, dolcissima e di ottimo sapore. Matura a fine settembre e i frutti si possono conservare fino a dicembre- gennaio.
Pero - Kaiser

da Campo dei frutti – Pero Kaiser.

Lamponi · ORTO: lavori, cure, manutenzione

le cure dei LAMPONI

le cure dei LAMPONI:

  • CLIMA CALDO, MA FRESCO
  • IL RAMO CHE HA GIA’ PRODOTTO MUORE E PUO’ ESSERE TAGLIATO, SE DA’ FASTIDIO
  • I RAMI VERDI FRUTTIFICHERANNO: POSSONO ESSERE CIMATI
  • BAGNARE E CONCIMARE, SOPRATTUTTO IN CLIMA MOLTO SECCO
fragole

Coltivare le FRAGOLE, da GiardinaggioInsieme

Lamponi

sostegno per i lamponi

Ciliegio · ORTO: lavori, cure, manutenzione · Tartarughe

Lavori di giardino nel fine settimana del 26 e 27 maggio 2012

Pulito il primo piano, per impedire la fuga del tartarugo Giove.

Potato il Ciliegio.

Bruciato le ramaglie dell’ultimo piano. Un lavoro infernale

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Melo · ORTO: lavori, cure, manutenzione

Manutenzione dell’Orto, 10 maggio 2012

Setacciato la terra della compostiera (lavoro pesantissimo, sotto un sole estivo)

Pulizia dell’orto verde, anche per trapiantare le Tagete

Trapiantato il MELO RENETTA

Ortaggi:

  • melanzane
  • ancora zucchine

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Mirtillo

piantare qualche pianta di MIRTILLO

Queste piccole piante possono essere poste a dimora in pieno sole, o preferibilmente a mezzombra, soprattutto nei luoghi con estati molto calde. In genere non temono il freddo invernale, anche se esistono specie più adatte al caldo, e altre più adatte al freddo; in generale è consigliabile porre a dimora gli arbusti di mirtillo al riparo dal vento, che può causare danni alle foglie e che causa un rapida evaporazione dell’acqua dal terreno. Per mantenere il terreno umido e per evitare l’eccessivo sviluppo di piante infestanti è consigliabile porre della corteccia, aghi di pino, o foglie secche, attorno alla pianta.

Annaffiature


I mirtilli amano i luoghi freschi e umidi, necessitano di essere annaffiati con regolarità, da marzo a ottobre, soprattutto nel periodo della fioritura e della fruttificazione; temono la siccità, ma è consigliabile lasciare asciugare leggermente il terreno tra un’annaffiatura e l’altra

Ulteriori informazioni su: Mirtillo – Vaccinium myrtillus – Frutteto http://www.giardinaggio.it/frutteto/Mirtillo/Mirtillo.asp#ixzz234qIH955

Mirtillo – Vaccinium myrtillus – Frutteto.

Arancio · Cedro · inverno · Limone

Alberi del LIMONE, ARANCIO, CEDRO, MANDARINO dopo il freddo siberiano, domenica 12 febbraio 2012, ore 13,30-15,30

Ciliegio

tagliare il CILIEGIO malato del piano verde

tagliare il CILIEGIO malato del piano verde

Belle · Calicanto d'Inverno · Cedro · Gatti · Luna · marmellate · Noelle Episteme

da una lettera di Luciana a una amica

Per parlare di animali: ora i due gatti di casa possono stare insieme senza problemi! Si è ripresa bene Bice? Il fatto di essere in ambiente protetto l’avrà sicuramente aiutata a una veloce ripresa. Anche voi avete riso per la depilazione?
Ogni volta che ci è capitato, io e paolo scoppiavamo a ridere quando tutte le micie che sono transitate da questo intervento, nel pulirsi, esibivano una coscia di tacchino spennato. Ad Amaltea i gatti stanno bene: Noelle è diventata più selvatica, ma quando accendiamo la stufa, non disdegna, su insistenza, ad entrare e ad occupare la sedia per la pennichella. Belle invece compare solo per l’ora del thé, mangia come una disperata e poi fugge di nuovo. Ci sembra di aver capito che il suo nuovo nascondiglio sia sopra la casa disabitata che sta di fronte ad Amaltea, dalla quale, saltando sui tetti, può evidentemente raggiungere un’altra oasi di pace da lei considerata migliore dell’affollato nostro Eden (in particolare la nemica è Luna, che più invecchia, più diventa bisognosa delle nostre coccole e gelosissima di chi ci si avvicina).
Ieri ci siamo concessi una vacanzina pomeridiana in un paese sopra Menaggio (di fronte a Bellagio), dove un nostro amico attore ha recitato alcuni brani durante la presentazione di un libro su una mastodontica quercia che è il simbolo del genius loci di quel posto. Fra breve arriverà il post e l’audio di documentazione.
Sono giornate ancora calde (sabato 11° nelle ore centrali), anche se al mattino siamo intorno ai 4-5 gradi). Nel giardino è già fiorito il calicanto e un pruno selvatico ha cacciato fuori le prime foglioline, destinate a una brutta fine se arriverà, come probabile, il grande freddo. I cedri sono diventati quasi tutti gialli, dando così mostra di sé in un originale e spontaneo albero di Natale. Mi sono cimentata nella preparazione della marmellata, che Paolo ha decretato eccellente, per cui prossimamente ne farò ancora un po’ da distribuire qui e là.
marrone · Nespolo germanico

Il COLORE MARRONE, racconto di Luciana

 

L’esuberanza e la passionalità del rosso-oro lentamente perdono intensità per abbandonarsi alla tonalità più morbida e rassicurante del colore marrone.

E’ questo il colore che mi induce all’introspezione, alla regressione.

Forse perché la terra nuda è di questa tinta, quella stessa terra che elargisce e raccoglie, dispensatrice di vita e depositaria di ciò che vita non è più. 


 

C’è ancora spazio per gettare i semi di spinacio ed interrare i bulbi di tulipano, mentre il resto dell’orto deve essere spogliato dagli avanzi delle piantagioni estive, affinchè il terreno possa ricevere il nutrimento appropriato per ributtare generosamente nel prossimo ciclo riproduttivo.

 

 

Il marrone aranciato tinge anche gli ultimi frutti della stagione, già preludio dell’intimo piacere di rompere il guscio di noci e nocciole al crepitio di un ciocco di legno che brucia e dello smuovere la paglia per verificare, al tatto, l’avvenuta maturazione di nespole e kiwi.

 

 

E’ tempo di tagliar legna per rinnovare il magico momento dispiare il  fuoco ardente dal portellone del forno, grembo accogliente per indorare la pasta della pizza o avvizzire la buccia delle mele renette.

 

 

I raggi obliqui del sole giocano con le ombre e le volute del fumo che sbuffano dal camino. C’è silenzio nell’aria. Tra breve le sedie della terrazza dovranno essere riposte in casa per il letargo invernale.

 

Le fotografie sono di Luciana