distruzioni urbane · Moltrasio · Politica regionale e locale

Moltrasio: villa da abbattere Mezzo paese è contro – Cronaca – La Provincia di Como

alla fine, improvvisamente, il 24 giugno dall’ordine del giorno del consiglio comunale la gente è venuta a sapere che le intenzioni del nuovo proprietario erano quelle di radere al suolo la villa e tutto il resto e costruire un condominio di 11 appartamenti di lusso, possibilmente con darsene del demanio in concessione comunale cambiando i connotati a quell’angolo romito della riva con cancellazione di un mondo di affetti e di memorie. Dei Coccini Collini nulla rimarrebbe in quel luogo e con tutta probabilità il nuovo immobile progettato dall’architetto ….. andrebbe a mutare perfino il nome.

….

da Moltrasio: villa da abbattere Mezzo paese è contro – Cronaca – La Provincia di Como.

distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Lungolago Zambrotta: rubate le piante di lavanda – Cronaca – La Provincia di Como

Sparite quindici piante di lavanda dal nuovo lungolago firmato Gianluca Zambrotta. Incredibile, ma vero. Gli incivili colpiscono ancora e – dopo aver scheggiato una lastra del parapetto e danneggiato la fontanella – questa volta rubano addirittura i fiori. La lavanda ricopre la parte di passeggiata più vicina al vecchio marciapiede in porfido (per 170 metri di lunghezza) ed è finita nel mirino dei soliti ignoti, che hanno sradicato una quindicina di piante danneggiando, peraltro, l’impianto di irrigazione sottostante. Un’altra brutta sorpresa per il campione rossonero che, con la società «Young Boys», ha finanziato i lavori di sistemazione del tratto di lungolago tra piazza Cavour e i giardini, riaperto domenica scorsa. Zambrotta comunque non si perde d’animo e, anzi, continua ad apportare migliorie all’allestimento

da Lungolago Zambrotta: rubate le piante di lavanda – Cronaca – La Provincia di Como.

Politica regionale e locale · Storia e Economia

I comaschi evadono Due milioni al giorno – Cronaca – La Provincia di Como

Due milioni e mezzo di euro di evasione fiscale scoperti ogni giorno dalla guardia di finanza: in 440 ispezioni, nei primi 150 giorni del 2011, ha recuperato a tassazione 365 milioni di euro. E al bilancio gennaio – maggio 2011, vanno aggiunti 30 milioni di Iva portati alla luce e 4 milioni di euro di Irap: risorse nascoste allo Stato, ma soprattutto sottratte alla società, sulla linea che divide in due la convivenza civile. Da una parte, quelli che pagano per tutti e dall’altra quelli che, frodando, danneggiano tutti. E non sono solo evasori che almeno un po’ fanno il proprio dovere, come i 12 contribuenti che, complessivamente, hanno nascosto 190 milioni di euro, ma qualcosa hanno pur dichiarato. Sono stati stanati anche 34 evasori totali, uno ogni cinque giorni: hanno nascosto 156 milioni di euro di redditi mai dichiarati e non hanno versato Iva per 26 milioni.

da I comaschi evadono Due milioni al giorno – Cronaca – La Provincia di Como.

distruzioni urbane · Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Lungolago: fischi per l’attuale sindaco Stefano Bruni – Cronaca – La Provincia di Como

«Bruni, il tuo lungolago è di là» (sottointeso da piazza Cavour a Sant’Agostino). E ancora: «Vergogna, vergogna». «Basta, fai un altro muro!». E fischi. Tanti fischi. Tutti indirizzati al sindaco Stefano Bruni durante la cerimonia per la riapertura provvisoria del lungolago, curata e finanziata dal calciatore Gianluca Zambrotta, trasformato in un eroe. C’è infatti, tra il migliaio di comaschi assiepati al di là delle transenne e in attesa di poter camminare sulla nuova passeggiata (una scelta, quella di limitare gli accessi per il taglio del nastro che ha fatto storcere il naso a molti, consiglieri comunali inclusi), chi urla più volte: «Zambrotta sindaco, non Bruni». Il sindaco, quello vero, è rimasto impassibile, limitandosi a definire l’episodio «un triste momento» e «incivili» tutti coloro che, in pratica, gli hanno impedito di parlare.

segue “Zambrotta sindaco” Fischi per Bruni – Cronaca – La Provincia di Como.

COMO città · Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Linguaggio della politica: il consigliere del Comune di Como Augusto Giannattasio insulta una giornalista della Provincia, Un caso nazionale, 26 maggio 2001

Prima il Gruppo cronisti lombardi e l’Associazione lombarda giornalisti. Poi l’Ordine dei giornalisti della lombardia. Due note, rilanciate dall’agenzia Ansa alle 14.25 e alle 17.04 di ieri, hanno trasformato gli insulti a Gisella Roncoroni in un caso nazionale.

La cronista de La Provincia, autrice con il collega Michele Sada di un articolo contenente le pagelle ai consiglieri comunali, era stata attaccata lunedì sera, nell’aula di Palazzo Cernezzi, da Augusto Giannattasio.

L’esponente del Pdl ne ha storpiato il cognome chiamandola «Roncoglioni», l’ha accusata di non essere una giornalista (è professionista dal 2007 e nel 2009 ha visto il premio Cronista dell’anno) e ha chiuso invitandola a cambiare mestiere: «Può fare l’estetista. C’è un posto, glielo trovo io, anche in Svizzera».

Parole che hanno lasciato di stucco tutti i presenti. Tanto che, l’indomani, molti esponenti del Pdl hanno criticato con fermezza Giannattasio. Anche le donne che siedono in consiglio comunale prendono posizione contro Augusto Giannattasio.

da: Gli insulti alla cronista Un caso nazionale – Cronaca – La Provincia di Como.

COMO città · Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Il consiglio comunale di Como è diventato un saloon. Scontri verbali, liti, insulti – da Cronaca – La Provincia di Como

Il consiglio comunale è diventato un saloon. Scontri verbali e liti non sono mancati negli ultimi mesi

…. Gli episodi clamorosi sono tre. Il primo vede protagonisti l’assessore leghista Diego Peverelli e il consigliere Donato Supino (Prc), con quest’ultimo che stuzzica l’esponente della giunta parlando di scarsi risultati della raccolta differenziata. Peverelli reagisce gridando: «Provi a guardare la sua città d’origine (Benevento, ndr). Se vuole lasciare Como, la accetteranno volentieri!». Supino non ci sta e alza la voce a sua volta: «Ti faccio una mozione di sfiducia, così poi discutiamo e vediamo!». Lo scontro degenera, l’assessore tuona: «Torni nella sua città! Lei ha solo la macchina targata Como!». Replica Supino: «La mia città è Como! Non capisci un c…, stai zitto dai! Io sono a Como dal 1961!».

… Il secondo scontro, ancora più violento, coinvolge Alessandro Rapinese (gruppo misto), che attacca la maggioranza e in particolare Luigi Bottone, reo di esser passato nelle ultime settimane da oppositore a stampella di Bruni. Sono le 22.40 quando lo chiama ironicamente «Scilipotone» (dal nome del deputato Scilipoti, uscito dall’Italia dei valori per andare a sostenere Berlusconi) e inizia uno show che porta il presidente Pastore a togliergli la parola. Rapinese va su tutte le furie: «Presidente, lei sa che non sarà rieletto al prossimo giro, si cerchi un posto di lavoro che è meglio. Arrivederci». E si avvia verso l’uscita. Ma dai banchi della maggioranza gli gridano «buffone». E lui: «Zerbini… Barboni!». Marco Butti (Pdl) sbotta: «Ma basta…». Rapinese di rimando: «Stai zitto o chiama lo zietto! Mi avete rotto i c… Me ne vado, barboni! Barboni!». Lasciando l’aula litiga anche con l’ex compagno di partito Dario Valli: «Hai mandato dei documenti per il piano Argent in settimana? (si riferisce al contestato progetto in zona Bassone, curato da Valli, ndr)». Risposta: ««Vergognati!». «No, vergognati tu!». Urla dalla maggioranza: «Vai fuori! Devi lasciare l’aula!». ….
Il terzo risale a inizio serata: un durissimo scontro tra Pasquale Buono (Autonomia liberale) e l’assessore Enrico Cenetiempo, nel corridoio che porta alla sala consiliare. Le urla si sentono distintamente finché Buono entra in aula furibondo, inveendo contro il sindaco e gridando: «Le vostre sono solo ripicche!». Il motivo della lite? L’elenco con i nomi degli scrutatori per il prossimo referendum, elenco che ogni consigliere può presentare per “suggerire” dei cittadini (l’accordo prevede 2 nomi alla maggioranza e uno alla minoranza per ogni seggio). Quando Buono scopre da Cenetiempo che i suoi nomi sarebbero stati cassati o drasticamente ridotti in quanto viene ormai considerato un consigliere «di minoranza» (per aver votato contro il bilancio), si imbufalisce. E inizia a gridare: «Dovevamo mandarvi a casa a novembre! (Buono contribuì a salvare il sindaco dalla mozione di sfiducia, ndr). Sono cose da matti! Questo è il vostro modo di fare politica?». ….
Michele Sada

da: Saloon Cernezzi la notte degli insulti – Cronaca – La Provincia di Como.

NESSO · Politica regionale e locale

Comune di NESSO (COMO) – Elezioni Comunali del 15 – 16 maggio 2011 – Ministero dell’Interno

Provincia: COMO

Comune: NESSO

Comune inferiore a 15.000 abitanti

Elettori 1.220
Votanti 852 69,83 %
Sezioni scrutinate 2 su 2
Candidati sindaco e liste Voti  % Seggi
SCORTI ANNA IN PERLASCA
eletto 576 69,64
LISTA CIVICA - COSTRUIAMO IL FUTURO LISTA CIVICA – COSTRUIAMO IL FUTURO 6
MORINI MASSIMO
251 30,35
LISTA CIVICA - RINASCITA DI NESSO LISTA CIVICA – RINASCITA DI NESSO 3
Totale voti candidati sindaco 827
Schede bianche 5 0,58 %
Schede nulle 20 2,34 %
Schede contestate e non assegnate
Totale seggi liste 9
Seggi spettanti consiglio 9

da: Comune di NESSO (COMO) – Elezioni Comunali del 15 – 16 maggio 2011 – Ministero dell’Interno.

Lungolago · Politica regionale e locale

Bravo Zambrotta ma l’erba finta non piace – Cronaca – La Provincia di Como

….

Gli architetti stroncano il maxi tappeto d’erba sintetica sulla passeggiata a lago, previsto nel progetto di Gianluca Zambrotta appena approvato dal Comune. All’indomani della diffusione delle immagini che mostrano quale sarà – dall’11 giugno al 31 ottobre – il volto del lungolago (il tratto interessato è quello tra piazza Cavour e i giardini), gli addetti ai lavori comaschi da un lato mostrano di apprezzare l’impegno del calciatore comasco ma dall’altro bocciano senza appello l’idea dell’erba finta (coprirà tutta la passeggiata sia in lunghezza sia in larghezza, salvo gli ultimi due metri verso i tigli dove confluirà l’acqua piovana e ci sarà ghiaia). Avrebbero preferito una passeggiata più “tradizionale”, come quella prevista nel progetto delle associazioni di categoria, con aiuole, fiori e una pavimentazione in cemento (la cordata si era però ritirata contestando i requisiti fissati dal Comune ed era rimasta solo la proposta di Zambrotta).

,,,,  

non piace nemmeno a Darko Pandakovic, docente di Architettura del paesaggio al Politecnico: «Ben venga l’impegno di Zambrotta per la città, ma il via libera al tappeto verde sulla passeggiata a lago è l’ennesima prova umiliante del fatto che Como non è amministrata. C’è la buona volontà da parte dei privati, manca però una regia, una testa.

l’intero articolo: Bravo Zambrotta ma l’erba finta non piace – Cronaca – La Provincia di Como.

Politica regionale e locale

PICCOLI COMUNI, GRANDI PROGETTI, ANCI Lombardia – a Orsenigo (provincia di Como) il 28 maggio II Assemblea regionale dei Piccoli Comuni

PICCOLI COMUNI, GRANDI PROGETTI

Seconda Assemblea regionale dei Piccoli Comuni Lombardi:

ASSOCIAZIONISMO E INNOVAZIONE PER AFFRONTARE IL FUTURO

Sabato 28 maggio 2011 – Orsenigo (CO)

PROGRAMMA

ore 9.00 Accoglienza e registrazione partecipanti

ore 9.20 Introduce e coordina

PIER ATTILIO SUPERTI Segretario Generale Anci Lombardia

Saluti

LICIA VIGANO’ Sindaco di Orsenigo

LEONARDO CARIONI Presidente Provincia di Como, Presidente UPL

ATTILIO FONTANA Presidente ANCI Lombardia

ore 10.00 Relazione introduttiva

IVANA CAVAZZINI Presidente Dipartimento Piccoli Comuni e Gestioni Associate di ANCI Lombardia

Interviene

CARLO MACCARI (attesa conferma) Assessore alla Semplificazione e digitalizzazione

Regione Lombardia

ore 10.30 Contributi alla discussione

L’esperienza delle gestioni associate nel Progetto SUPERGA IFEL: economie di scala e costi di coordinamento dei servizi

FRANCESCO MONACO Coordinatore Ufficio Formazione & Servizi IFEL

I Piccoli Comuni italiani tra convenzione e unione

DANIELE FORMICONI Responsabile ufficio ANCI Piccoli Comuni-Unioni di Comuni

ANGELO RUGHETTI (attesa conferma) Segretario generale ANCI

Ore 11.30 Spazio per dibattito e interventi dal pubblico

Hanno confermato il loro intervento:

ERMANNO PASINI Presidente UNCEM Lombardia

DIMITRI TASSO Coordinatore ANCI Unioni dei Comuni

0re 13.15 Intervento conclusivo

MAURO GUERRA Coordinatore nazionale ANCI Piccoli Comuni

ore 13.45 Buffet

IL LUOGO DELLA CONFERENZA


Villa del Soldo
Strada Comunale del Soldo, 2
22030 Orsenigo

Villa del Soldo è una splendida residenza settecentesca posta sul territorio di Orsenigo ai confini con il Comune di Alzate. La dimora principale è inserita in un vasto parco, ricco di alberi , fontane e gruppi statuari, mentre all’interno del complesso una serie di costruzioni minori contribuisce a creare un ambiente vario e originale.

COME SI RAGGIUNGE

AUTO

da Milano : uscendo da Viale Fulvio Testi procedere in direzione Lecco — Sondrio lungo la S.P. 5, poi S.S. 36 Nuova Valassina. All’altezza di Giussano lasciare la Statale in direzione Erba —Como fino al crocevia di Lurago d’Erba dove si incontra la S.S. 342 Briantea. e la strettoia in Comune di Alzate Brianza, voltando in direzione Erba si raggiunge Orsenigo.

TRENO+BUS

Si può raggiungere Orsenigo con la linea Milano-Asso delle Ferrovie Nord Milano, scendendo alla stazione di Inverigo; a pochi passi c’è la fermata dell’autobus, linea C45. Gli orari sono consultabili al sito: www.sptlinea.it

da: ANCI Lombardia – A Orsenigo il 28 maggio II Assemblea regionale dei Piccoli Comuni

elezioni Comune di Como · Politica regionale e locale

lista civica per le elezioni provinciali 2012 a Como, WWW.CIVICACO.IT

Partecipazione, sovranità popolare, democrazia diretta, autonomia locale, legalità, responsabilità, sostenibilità, fraternità, solidarietà, sobrietà, economia locale, autosufficienza, filiere corte, diritti e doveri umani, diritti della Terra, sono i concetti chiave del nostro progetto politico e gli strumenti fondamentali per riconciliare l’Umanità con la Terra e per realizzare un’effettiva garanzia di condizioni di vita davvero libere, giuste e dignitose, per tutti ed ovunque

da: http://www.civicaco.it/

elezioni Comune di Como · Politica regionale e locale

Incontro pubblico con Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia e fondatore del movimento Verso Nord, 30 MARZO 2011 alle ORE 21 a VILLA GALLIA, via Borgovico COMO

30 MARZO 2011 alle ORE 21 a VILLA GALLIA, via Borgovico COMO.
Incontro pubblico con Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia e fondatore del movimento Verso Nord

Massimo Cacciari per

Audio1:

Audio 2 e Audio 3:

Audio 4:


Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Consiglio comunale di Como: l’assessore della Lega Nord Diego Peverelli getta in faccia a Vittorio Mottola la bandiera italiana tricolore – Cronaca – La Provincia di Como

Non si parla d’altro a Palazzo Cernezzi nel day after la bagarre sul Tricolore che ha visto lunedì sera in aula il consigliere del Pd Vittorio Mottola donarlo all’assessore della Lega Diego Peverelli che, per tutta risposta, l’ha lanciato in faccia al consigliere del Pd.

Peverelli invece non se ne va ma reagisce con rabbia, si alza in piedi e grida all’indirizzo di Mottola, che nel frattempo raggiunge il banco della giunta per consegnargli il Tricolore: «Io rispetto il suo pensiero e ho ascoltato in silenzio le sue parole, anche se non le condivido – urla Peverelli – Per cortesia, non mi provochi, altrimenti gliela ributto in faccia». Ma Mottola lascia il Tricolore davanti all’assessore e Peverelli lancia effettivamente la bandiera addosso al consigliere del Pd. Il quale, a sua volta, la rispedisce sul volto dell’esponente leghista. Una scena mai vista in consiglio comunale. Alla fine Peverelli se ne va e la bandiera resta nelle mani del presidente del consiglio Mario Pastore

da: