Rose

la ROSA che vuole ancora vivere e guardare il lago nel settembre d’autunno 2022

Tarassaco

anche quest’anno, dopo una estate di siccità, il TARASSACO ha scelto l’obiettivo che è in suo potere: vivere in un anfratto nel cemento di Viale Varese

Salvia · Salvia Greggii con i fiori rossi

la SALVIA GREGGII nel settembre dell’autunno 2022

Fiori

la DALIA, che non era riuscita a fiorire nell’estate torrida, ma che ha voluto vivere nell’autunno di settembre

2 Vialetto della VITE DELL'UVA e dell'ACERO GIAPPONESE · Uva americana

la VITE dell’UVA che ha resistito alla tremenda siccità di questa estate. Grazie !!!

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Poesie

Leopoldo Lonati, Discorso senza un alito di vento. Quartine.  Note di lettura di Aurelio Buletti e Renato Giovannoli, Casagrande Edizioni

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

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Casagrande Edizioni  presenta

Leopoldo Lonati,  Discorso senza un alito di vento.  Quartine

Centotré quartine (più una) per un Discorso enigmatico e meditativo, seducente nella sua musicalità, dove «giocosamente e non senza humour le parole convocano altre parole».

«Questa può essere una chiave per aprire alla nostra comprensione e al nostro affetto le quartine che compongono il Discorso: assumere su di sé tutte le asprezze del non facile viaggio di ispezione e scrittura effettuato dall’autore ed appropriarsi, con una lettura attenta, della ricchezza del contenuto e della maestria della forma, provandone gioia e oserei addirittura dire allegria».

Dalla nota di lettura di Aurelio Buletti

«Da dove giunge la poesia di queste quartine? Possiamo certo tenere conto dei riferimenti biblici, delle inevitabili reminiscenze di altri poeti, delle epigrafi scelte dall’autore dalle quali si potrebbe risalire almeno a una parte dei suoi riferimenti filosofici, ma la caccia alle fonti non sarebbe di grande aiuto…

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Giuseppe Mariani, Storia della scuola elementare comunale in Italia dal 1815 al 1945. il caso di Seregno, GWMAX editore, 2022

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

vai a https://gwmax.it/shop/index.php/prodotto/storia-della-scuola-elementare-comunale-in-italia-dal-1815-al-1945-il-caso-di-seregno/

Questo libro è un atto d’amore per la scuola elementare e, prima ancora, per i bambini e i maestri che quella scuola hanno fatto in anni tanto lontani.
La prima tappa è la scuola elementare austriaca, a partire dall’Editto sovrano del 6 dicembre 1774: il principio era “Dovunque si tiene un Libro Parrocchiale, vi ha una Scuola elementare minore”. Toccava ai parroci istituire e dirigere le scuole pubbliche nei territori dell’Impero.
Tra il 1859 e il 1861 avviene l’unificazione d’Italia: la scuola elementare passa ai Comuni e nei cinquant’anni successivi si avvia il lungo e sofferto percorso del “leggere, scrivere e far di conto”.
Tra il 1911 e il 1926 la scuola elementare passa dai Comuni alle Province e, quindi, allo Stato, assumendo quell’organizzazione che ancora oggi, a grandi linee, ci è familiare.
In questo libro si raccontano le tappe di quel faticoso percorso, marcato da sviluppi…

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Il Piccolo Frutto di Chiara – Prodotti freschi, Nettari, Confetture, Composte, Estratti, Tisane, Sciroppati, Liquori, Miele. In Alta Valle Intelvi, località Pellio Intelvi (provincia di Como). Rinvio al sito

IL PICCOLO FRUTTO DI CHIARA, AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA

vai al sito:

Il Piccolo Frutto di Chiara – Prodotti freschi, Nettari, Confetture, Composte, Estratti, Tisane, Sciroppati, Liquori, Miele

Berra Pietro · Zelbio

ZELBIO, una perla lontana dal mondo, intervista a Armando Besio, a cura di Pietro Berra, in l’Ordine/la Provincia 25 settembre 2022

letto in edizione cartacea

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/

Melo e Pero Cotogno

le MELE COTOGNE, scheda di Anna Rota Martir in La Provincia 23/9/22

CULTURA e CULTURA LOCALE · Lombardia

Elena Marchesi, Castelli della Lombardia, editoriale Programma, 2022

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Una guida alla scoperta di fortezze inespugnabili, torri panoramiche, sontuose residenze: la storia della Lombardia raccontata dai castelli che troviamo in tutta la regione, dalle aree urbane a quelle montane. Spesso costruiti sotto le lunghe dominazioni milanesi delle famiglie Sforza e Visconti, questi edifici ne rappresentarono anche il prestigio e nei secoli molti si sono arricchiti di opere d’arte, hanno ospitato illustri personalità e vigilato su cruente battaglie, riuscendo a portare fino ai giorni nostri un’importante testimonianza di epoche lontane.

 

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il GINEPRO del terrazzamento della Vite, settembre 2022