Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lago di Pusiano · Lugano · Montorfano

LOMBARDIA: I laghi dell’INSUBRIA

Lugano · Menaggio

Mappa storica della strada ferrata fra MENAGGIO (Lago di Como) e PORLEZZA (Lago di Lugano)

GENIUS LOCI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Lugano · Ville

La villa di Antonio Fogazzaro ad Oria Valsolda (Lago di Lugano)

vai anche a:

http://www.comune.valsolda.co.it/index.php/storia-e-tradizioni-notizie-utili-119/488-oria.html

AUTORI · BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Lugano

Ciclo di incontri letterari in dialogo con il pubblico, Sabato 1 febbraio 2020 alle 11 al LAC: presentazione del libro di Elisabetta Rasy, Le disobbedienti

Colazioni letterarie
LAC Lugano Arte e Cultura
https://www.luganolac.ch/it/394/lac-lugano-arte-e-cultura
Ciclo di incontri letterari in dialogo con il pubblico
Sabato 1 febbraio alle 11 al LAC
Elisabatta Rasy
Le disobbedienti«Nessun vascello c’è che come un libro possa portarci in contrade lontane né corsiere che superi la pagina d’una poesia al galoppo – questo viaggio può farlo anche il più povero senza pagare nulla – tant’è frugale il carro che trasporta l’anima umana.»
Emily Dickinson

Dopo l’affollatissimo primo incontro con Paolo Pagani l’1 febbraio alle 11 Elisabetta Rasy dialogherà con Natascha Fioretti e parlerà del suo libro Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l’arte pubblicato da Mondadori.
Sei donne diverse per carattere, epoca storica e contesto sociale ma accomunate da un tratto essenziale: il talento prima di tutto, ma anche la forza del desiderio e il coraggio di ribellarsi alle regole del gioco imposte dalla società. Ognuna di loro ha saputo armarsi di una speciale qualità dell’anima per contrastare la propria fragilità e le aggressioni della vita.
Artemisia Gentileschi vive durante il Rinascimento: la pittura è esclusivo appannaggio dei maschi, ma lei disobbedisce, prende i pennelli del padre e diventa una pittrice conosciuta e ammirata che vive del proprio lavoro.
Elisabeth Vigéè Le Brun è la pittrice di corte della regina Maria Antonietta alla fine del XVIII secolo ma la rivoluzione l’obbliga a fuggire e a girovagare per l’Europa lottando contro la povertà in nome dei suoi figli e dell’arte.
Berthe Morisot diventa un’apprezzata impressionista, frequenta Degas, Zola ed espone le sue opere al Salon parigino.
Suzanne Valadon è il simbolo della ribellione e della trasgressione della Parigi di fine ‘800. Fa la pittrice anche per potersi affrancare dalla miseria e crescere il figlio, Maurice Utrillo.
Charlotte Salomon vive prima in Germania, poi in Francia durante gli anni delle persecuzioni naziste degli ebrei. La sua breve vita termina a 26 anni ad Auschwitz. La sua opera sarà pubblicata solo molti anni dopo grazie alla volontà di Otto Frank, padre di Anna e amico dei genitori di Charlotte.
Frida Kahlo è la prima artista a rappresentare l’aborto, non ha paura di disobbedire alle convenzioni sociali o di essere tacciata come “strana”.
Il libro è un invito a scoprire l’audacia con cui hanno combattuto e vinto la dura battaglia per affermarsi – oltre i divieti, gli obblighi, le incomprensioni e i pregiudizi –, cambiando per sempre, con la propria opera, l’immagine e il ruolo della donna nel mondo dell’arte.
Non solo le donne, protagoniste sono anche le opere d’arte sapientemente narrate e descritte con dovizia di particolare, capaci di attirare l’attenzione del lettore, animare la sua fantasia e indurlo ad andarsi a studiare storia e provenienza di ognuna. 
Elisabetta Rasy ha pubblicato numerosi libri di narrativa e saggistica tradotti in molti paesi europei. Collabora al supplemento domenicale del «Sole – 24 Ore».La formula del ciclo: le autrici e gli autori invitati parleranno del loro classico preferito e del ruolo che questa lettura ha avuto nella loro produzione letteraria e nella loro vita. Gli incontri della nuova stagione saranno l’occasione per dialogare con scrittrici, scrittori, saggisti e giornalisti, e affrontare con loro temi culturali di attualità.

Il prossimo incontro
7 marzo ore 11 Hall LAC
Lorenza Foschini
Il vento attraversa le nostre anime. Marcel Proust e Reynaldo Hahn. Una storia d’amore e d’amicizia (Mondadori)
Lorenza Foschini ha ricostruito la storia del loro rapporto attraverso le lettere riemerse o salvate dalla distruzione degli scritti operata dalle rispettive famiglie che, in nome di un malinteso perbenismo, volevano cancellare ogni traccia di omosessualità dalla vita di Reynaldo e di Marcel. Su testimonianze, su documenti e su alcune lettere inedite oltre che sulle pagine della Recherche dove Proust, raccontando la passione, i tormenti, la gelosia, il desiderio di possesso di Swann per Odette, evoca i ricordi più intimi e struggenti del suo amore per Reynaldo Hahn.

Il ciclo di incontri letterari Colazioni letterarie è promosso da Società Dante Alighieri, PiazzaParola e LAC Lugano Arte e Cultura nell’ambito del programma LAC edu, in collaborazione con Lac Shop, grazie al contributo di UBS, partner principale LAC edu.

Ingresso libero.

Prima di ogni incontro il caffè del LAC, Luini 6, offre il 10% di riduzione sulla colazione.
Per maggiori informazioni edu.luganolac.ch
CINEMA e TEATRO · Lugano

Piccolo mondo antico: film del 1941 diretto da Mario Soldati con Alida Valli. Girato in gran parte sulle sponde del Lago di Lugano

Piccolo mondo antico è un film del 1941 diretto da Mario Soldati, considerato uno dei capolavori del cinema italiano del periodo e capostipite del filone “calligrafico” per la sua cura formale e l’attenzione ai dettagli d’epoca. [1, 2, 3]

Caratteristiche Principali

  • Soggetto: Il film è un adattamento fedele dell’omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro, ambientato in Valsolda durante il Risorgimento.
  • Protagonisti: Il cast vede Alida Valli nel ruolo di Luisa Rigey e un esordiente Massimo Serato in quello di Franco Maironi.
  • Ambientazione: Girato in gran parte sulle sponde del Lago di Lugano e negli studi Fert di Torino, il film ricostruisce con precisione le atmosfere della metà del XIX secolo. [1, 2, 4, 5, 6]

Trama in breve

La storia narra del matrimonio segreto tra il nobile Franco Maironi e la popolana Luisa, osteggiato dalla dispotica nonna di lui, la marchesa Orsola.

La loro unione è segnata da profonde tragedie personali, come la morte accidentale della figlia Ombretta, e dalle tensioni politiche della lotta contro l’oppressione austriaca in Lombardia. [4, 7, 8]

Rilevanza Storica e Critica

  • Opposizione al regime: Nonostante sia stato prodotto durante il fascismo, il film è interpretato da molti critici (come riportato da Il Cinema Ritrovato) come un’opera di sottile opposizione, poiché esalta i valori risorgimentali e la lotta per l’indipendenza nazionale.
  • Lancio di Alida Valli: La straordinaria interpretazione dell’attrice la consacrò come la “fidanzata d’Italia” e come una stella di livello internazionale. [2, 9, 10, 11, 12]

Dove vederlo

Il film è disponibile per la visione su piattaforme digitali come RaiPlay e in versioni integrali su YouTube. [13, 14]

fonti informative:

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://ilcinemaritrovato.it

[3] https://www.treccani.it

[4] https://www.longtake.it

[5] https://www.imdb.com

[6] https://www.internetculturale.it

[7] https://www.casadelcinema.it

[8] https://it.wikipedia.org

[9] https://www.facebook.com

[10] https://www.amazon.it

[11] https://www.raffaellieditore.com

[12] https://ilcinemaritrovato.it

[13] https://www.raiplay.it

[14] https://www.youtube.com