Argegno

ARGEGNO, in Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dal Lago di Como all’Oltrepo’ Pavese, De Agostini, 2019 – pagg. 30-33

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Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dal Lago di Como all’Oltrepo’ Pavese, De Agostini, 2019 – COATESA.com

 

Tremezzo e Tremezzina

TREMEZZO, Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dal Lago di Como all’Oltrepo’ Pavese, De Agostini, 2019 – pagg 21-29

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Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dal Lago di Como all’Oltrepo’ Pavese, De Agostini, 2019 – COATESA.com

Menaggio

MENAGGIO, Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dal Lago di Como all’Oltrepo’ Pavese, De Agostini, 2019 – pagg. 16-21

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Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dal Lago di Como all’Oltrepo’ Pavese, De Agostini, 2019 – COATESA.com

Bellagio

BELLAGIO, in Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dal Lago di Como all’Oltrepo’ Pavese, De Agostini, 2019 – pagg. 10-15

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Erica

l’ ERICA

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Cavalleri Giorgio (1940-2026) · Giorgio Cavalleri (1940-2026) · POLITICA e STORIA · Storia Contemporanea · Via Diaz

CAVALLERI Giorgio, La modista di Via Diaz. La caccia nazifascista agli ebrei in una terra di confine, Como 1943-1945, prefazione di Franco GIANNANTONI, Edizioni Amici della Resistenza/Quaderno n. 5, 2019. Indice del libro

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Varenna

VARENNA, in : Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dalla Bassa mantovana alle Valli alpine, De Agostini, 2019, pagg. 56-61

 

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Lombardia · Prealpi

Borghi d’Europa (a cura di), Lombardia. Dalla Bassa mantovana alle Valli alpine, De Agostini, 2019

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Natale, Capodanno, Epifania

Città dei Balocchi: come raggiungere il CENTRO DI COMO senza restare imprigionati dal traffico di Natale, novembre 2019

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Città dei Balocchi: come raggiungere il centro di Como senza restare imprigionati dal traffico di Natale

FOTOGRAFIE · Mino Di Vita

MINO DI VITA, oggi inaugurerà a L’Avana la mostra Ciudades Compartidas nella sala principale del Centro Hispanoamericano de Cultura che esporrà le mie fotografie e quelle dell’amico cubano Alain Cabrera, 20 novembre 2019

Cari amici e amiche,

 ho il piacere di annunciare che oggi inaugurerà a L’Avana la mostra Ciudades Compartidas nella sala principale del Centro Hispanoamericano de Cultura che esporrà le mie fotografie e quelle dell’amico cubano Alain Cabrera.

La mostra è inserita nel programma della “Semana della Cultura Italiana en Cuba” organizzata dalla nostra Ambasciata a L’Avana e come progetto speciale all’interno del “Noviembre fotografico cubano” in occasione del 500° anniversario della fondazione della città.

Grazie per la vostra attenzione e alla prossima!

Mino Di Vita

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ex ospedale psichiatrico San Martino · Fogliaresi Mauro

MAURO FOGLIARESI sull’area dell’ ex ospedale psichiatrico San Martino: “Eppure questo luogo è il volto sano della città”, in La Provincia di Como, 14 novembre 2019

per l’articolo vai a:

San Martino, non resta più nulla Nemmeno il sogno di un parco – Como città Como

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vedi anche:

San Martino, non resta più nulla. Nemmeno il sogno di un parco – articolo di Sergio Baccilieri, in La provincia di Como, 14 novembre 2019


 

ex ospedale psichiatrico San Martino

San Martino, non resta più nulla. Nemmeno il sogno di un parco – articolo di Sergio Baccilieri, in La provincia di Como, 14 novembre 2019

vai all’articolo:

San Martino, non resta più nulla Nemmeno il sogno di un parco – Como città Como

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I ricordi e le analisi raccolte da conversazioni in rete :

Paolo Ferrario:

io penso ad un parco cittadino come il Bois de Boulogne di Parigi. Con accesso a servizi di formazione e cultura nelle palazzine recuperate e restaurate. Valorizzando molto la connessione con le Ferrovie Nord che consentirebbe un fortissimo rapporto con i comuni del percorso Como/Milano

Margherita Borsoi Paolo Ferrario concordo Paolo! Unire ambiente e cultura sarebbe una carta vincente… Temo invece che lo lasceranno degradare così da giustificare la vendita ad amici degli amici… Che ovviamente lo convertiranno in strutture o appartamenti di lusso… Che aspettarsi da amministratori pervasi da miopia e incapacità di prospettive di sviluppo per un futuro più sostenibile…

 

Ornella Kauffmann Sì, é pazzesco, io sono arrivata a Como proprio per le chiusura (20 anni dopo la legge), con altri ho fatto tante cose, grandi feste per socializzare con la cittadinanza, progetti di tutti i tipi …ma alla fine siamo ancora a questo punto. Mentre il percorso del Paolo Pini é davvero virtuoso, riconversione vera e propria, l’Antonini di Limbiate é in stato di completo abbandono. A como, pur in una situazione complessiva assolutamente inaccettabile fortunamente sono rimasti poche eroiche associazioni (anche quelle risalenti a quegli anni) che continuano a cercare di mantenere almeno qualche iniziativa di animazione , come ad es. L’Università del tempo ritrovato, e altre cose, dedicate a pazienti e associazioni del territorio, per il resto condivido tristemente, un posto così bello. Come tu sai io sono assolutamente per il pubblico, soprattutto in psichiatria, ma devo anche tristemente concludere che solo nel “pubblico” italiano possono succedere cose del genere. Pensa che risorse buttate via, pensa solo al meraviglioso Parco..

Patrizia Pedrazzini Anche il parco di s.Artemio a Treviso, un tempo manicomio, ora ospita servizi di vario genere. Lo scorso settembre si è tenuto proprio lì l’Alzheimer Fest.

Beppe Rigamonti Guaschi  era il luogo per quella università di studi umanistici che a Como manca , ma l’idea di un parco e di una città della cultura? perché no?