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POESIA E MUSICA
Sala civica, Lezzeno, ore 20.45, ingresso libero …prima le parole e poi la musica. I rapporti tra poesia e teatro musicale: Werther (Goethe – Massenet), relatore Basilio Luoni. NdA: un grande classico, scusate… Il giovane Werther amava Carlotta / e già della cosa fu grande sussurro / Sapete in che modo si prese la cotta? La vide una volta spartir pane e burro / Ma aveva marito Carlotta, ed in fondo / un uomo era Werther dabbene e corretto / e mai non avrebbe (per quanto c’è al mondo) / voluto a Carlotta mancar di rispetto / Così, maledisse la porca sua stella / strillò che bersaglio di guai era, e centro / e un giorno si fece saltar le cervella / con tutte le storie che c¹erano dentro / Lo vide Carlotta che caldo era ancora / si terse una stilla dal bell’occhio azzurro / e poi, vòlta a casa (da brava signora) / riprese a spalmare sul pane il suo burro. |
Autore: Paolo Ferrario
Gradimento dei sindaci: Mario Lucini è il quinto d’Italia – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia
Il sindaco di Como Mario Lucini è il quinto sindaco più “amato” d’Italia. È quanto stabilisce il sondaggio annuale Governance Poll 2012, condotto da Ipr Marketing per il quotidiano Il Sole 24 ore.
Lucini vanta un consenso percentuale del 65,5%, che risulta tuttavia in ribasso rispetto alla quota base del 74,9%, registrata all’epoca dell’elezione. Percentuale che poi è quella dei voti ottenuti al ballottaggio.
tutto l’articolo qui Gradimento dei sindaci Lucini il quinto d’Italia – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.
Campane di Corenno Plinio, sul Lario
a Fox Talbot l’idea di fotografare venne mentre faceva schizzi sul lago di Como | da Brezzadilago di Elena T.
la terra surriscaldata: 20 gradi al 5 gennaio

CHE GATTI, di Alessandra Cicalini, libro prodotto nell’ambito del workshop Print Yourself ideato e condotto da Daniele Cirimpini e Demetrio Mancini, 2012
Chi ama i gatti conosce i tanti benefici che essi aggiungono alla vita quotidiana.
La loro presenza nella casa è portatrice sia di intimità che di educazione alla indipendenza. I gatti insegnano che nelle relazioni si può e si deve essere vicini e nello stesso tempo autonomi. E che è proprio questo uno dei segreti della buona convivenza.
Lo sanno bene i tantissimi che ne hanno raccontato le vite e le storie. Come la scrittrice inglese Doris Lessing, l’etologo Giorgio Celli, il filosofo del “come vivere” Michel Montaigne che sapientemente osserva:
“Quando mi trastullo con la mia gatta, chi sa se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei?”
Sfogliando il libro di Alessandra Cicalini CHE GATTI, leggendone i testi e guardando le fotografie del gatto Nino e della gatta Bice ritrovo, come se le distanze geografiche fossero annullate (io sul lago di Como, lei a Fermo nel centro Italia), le stesse e precise sensazioni provate negli ultimi venti anni, cioè da quando Fulvia partorì nel nostro giardino i suoi cinque piccoli:
Le emozioni del primo incontro.
L’osservazione dei loro comportamenti
I lunghissimi sonni (e tuttavia la loro vigilanza anche se le palpebre sembrano chiuse)
I giochi autoreferenziali.
Le attitudini politiche e le ostilità ai cambiamenti: “Se avessero il diritto di voto, è piuttosto probabile che quei due starebbero con i conservatori” (pag.40)
Il loro teppismo.
La loro corporeità giocata sulle espressioni del muso e delle zampe.
Il vuoto che lasciano quando muoiono.
Insomma: è un vero piacere leggere il libro fotografico di Alessandra, soffermarsi su alcune splendide istantanee, riflettere su come lei intreccia la sua biografia personale aiutata dai due vitalissimi ed autocentrati animali che abitano la loro casa.
E’ bello arricchire il mio scaffale delle storie di gatti con quest’ultimo dono della cara Alessandra che scrive su questi Blog:
Paolo Ferrario
Per acquistare CHE GATTI scrivere a alessandracicalini@gmail.com
Scelta civica con MONTI per l’ITALIA alla Camera dei deputati; Con Monti per l’Italia al Senato

NodoLibri e Centro Donatori del Tempo Onlus sono orgogliosi di segnalare che Intime erranze di Luciana Quaia è finalista al Premio Nabokov 2012 nella categoria saggistica
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Luciana Quaia finalista al Premio Nabokov 2012
NodoLibri e Centro Donatori del Tempo Onlus sono orgogliosi di segnalare che Intime erranze di Luciana Quaia è finalista al Premio Nabokov 2012 nella categoria saggistica.
Alla serata di premiazione, che si terrà a Novoli (Lecce) presso il Teatro Comunale (Piazza Regina Margherita) sabato 26 gennaio 2013alle ore 18:00, verranno consegnati attestati e riconoscimenti a tutti i finalisti.
Tutti gli autori verranno chiamati sul palco e potranno presentare la propria opera.
Con la pubblicazione del volume Intime erranze. Il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica (NodoLibri, Como 2012), il Centro Donatori del Tempo celebra i suoi 35 anni di attività. L’autrice, la scrittrice e psicologa Luciana Quaia, affronta la malattia di Alzheimer attraverso il supporto della scrittura autobiografica. Un simile approccio non solo favorisce il pensiero introspettivo e la cura di sé, ma salva il passato, aiuta a trovare uno spazio di tregua nel presente e incoraggia la scoperta delle potenzialità interiori necessarie a gestire le sfide del futuro. Mitologia, poesia, letteratura, cinema integrano la narrazione della storia personale che inizia all’interno di un gruppo di reciproco aiuto, il cui sviluppo è da vent’anni promosso e sostenuto dall’associazione di volontariato Donatori del Tempo, vero tutore di resilienza nella comunità locale. Il volume è impreziosito da un’accurata bibliografia ragionata. |
Lombardia, elezioni nazionali 2013: per la campagna elettorale di Pietro Ichino, da POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI
nomina di 25 rappresentanti del Comune in enti, fondazioni e società partecipate (undici in tutto). A Palazzo Cernezzi sono arrivate decine e decine di candidature
è per me molto interessante scorrere con l’occhio attento dello studioso della Polis e con la memoria proiettata all’indietro nella mia esperienza di politica locale a suo tempo (inutilmente) militante (1974-1989).
Quanti nomi “nuovi” (!?!), quanta voglia sugli incarichi pagati, quante piccole ambizioni ….
Non avete mai pensato, pensionati inoperosi, di iscrivervi a qualche scuola serale o a qualche corso di cultura generale?
Molti di voi avrebbero bisogno di IMPARARE (si può apprendere anche a 60-70 anni ed anche oltre) piuttosto che ambire ad amministrare i beni comuni
Rinnovo la mia stima a Mario Lucini che dovrà vedersela con i loro curricoletti ed aspirazioni
Paolo Ferrario
2 gennaio 2013
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Il 2013 si apre, per il sindaco Mario Lucini, con un appuntamento importante: la nomina di 25 rappresentanti del Comune in enti, fondazioni e società partecipate (undici in tutto). A Palazzo Cernezzi sono arrivate decine e decine di candidature: scaduti i termini fissati dall’avviso pubblico, le persone che hanno fatto domanda sono addirittura 127. E c’è chi ha fatto richiesta per tutti gli enti, senza esprimere preferenze.
L’elenco – che pubblichiamo integralmente in questa pagina – comprende numerosi volti noti della politica, ex assessori ed ex consiglieri comunali, ma anche ex dirigenti e dipendenti di Palazzo Cernezzi. Oltre ad rappresentanti uscenti, a caccia di una riconferma (in base alla delibera votata nel giugno scorso in consiglio, tutte le nomine in atto sono decadute e il sindaco deve indicare i nuovi nomi). Molti anche i professionisti.
Le posizioni più ambite sono quelle retribuite, vale a dire i cinque componenti per il consiglio d’amministrazione di Comodepur e i tre per il collegio sindacale, oltre ai due membri del consiglio di Spt Holding.
La carica dei 127 per una poltrona – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.
9 febbraio 2013
Il sindaco di Como Mario Lucini ha firmato i decreti di nomina dei rappresentanti comunali in enti, istituzioni e società a partecipazione pubblica. Nel seguito del’articolo tutti i nomi e gli incarichi.
Spt Holding Spa Cesare Coerezza; Fabio Faverio; Como Depur Spa Andrea Tagliabue, Giacomo Galimberti, Alberto Grandi, Pietro Gilardoni, Alessandro Porta; Collegio Sindacale Como Depur Spa Stefano Botta sindaco effettivo, Carlo Rodi sindaco effettivo, Patrizia Gorini sindaco supplente; Univercomo Oliviero Emoroso, Emanuela Donetti, Paolo Sinigaglia; Fondazione Centro Studi Nicolò Rusca, Stefano Novati; Società Palchettisti del Teatro Sociale Marco Albanese; Fondazione Gabriele Castellini Scuola d’Arti e Mestieri Aniello Rinaldi (presidente), Pericle Bergamo; Fondazione don Eugenio Bonoli Gianluca Aliverti, Annamaria Cetti; Fondazione La Presentazione Alessandro Mogavero (presidente), avv. Francesca Mancuso, Fausta Bicchierai, Francesca Paini; Associazione Scuola Montessori Giorgio Costanzo; Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta Mario Davì.
Le pietre sono maestre mute, 7 settembre 2008
Le pietre sono maestre mute; esse rendono muto l’osservatore e la cosa migliore che da esse si apprende non si può comunicare
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, Teoria, 1983 Volume Primo, p. 165












“In mezzo all’effimero che ci umilia e ci offende, come ha scritto Kafka, abbiamo bisogno di credere che possa sopravvivere qualcosa che abbia i caratteri dell’indistruttibile e dell’eterno”
Gabriele De Ritis






