Noirette e Gin, Ginger (2020)

Gatto GIN nel suo vigile riposo

Alberi · Alberi · GENIUS LOCI · Tartarugosa

Improvvisamente

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D’un tratto un verde nuovo è apparso

dove sino a ieri non c’era stato.

I rami, non più svestiti,

sfoggiano gioiose promesse,

mentre le ombre della sera

si allontanano

e fanno meno paura.

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Gatti · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Reinecke Heike, Schlieper Andreas, Gatti leggendari e i loro umani. Da Hemingway e Bukowski, da Khalo a Murakami, Tea editore, 2020

scheda dell’editore:

https://www.tealibri.it/libri/heike-reinecke-andreas-schlieper-gatti-leggendari-e-i-loro-umani-9788850265725

Tartarugosa

Graziosità

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Giungi guardinga

gustando golosi germogli,

gentile Gilda.

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Poesie · Scritteriate · Tartarugosa

Equinozio

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Riecheggiano

cinguettii imperiosi

dai nidi canterini.

Ore sei del mattino.

Primavera.

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Gilda · Tartarughe

la bella GILDA ha superato anche questo Inverno e si prepara ad un nuovo ciclo biografico, Marzo 2023

Noirette e Gin, Ginger (2020)

Buon riposo, gatto GIN !

Cani

Marcoaldi Franco, Baldo e Ribaldo. I cani ci guardano, La Nave di Teseo, 2023

vai alla scheda del libro

Un piccolo classico della letteratura sugli animali torna in libreria arricchito di una nuova storia e un nuovo personaggio. Alla fortunatissima autobiografia di Baldo, il primo cane di Franco Marcoaldi, forse il più amato, si aggiunge ora la vicenda di Ribaldo, il suo erede, raccontata dalla voce di una creatura fantastica – un folletto, un coboldo dei boschi – che ci restituisce tutta la tenerezza, l’irruenza e la comicità del nuovo arrivato, insieme alle ansie e ai timori degli esseri umani che l’hanno scelto come compagno di vita.
Con la sua scrittura intrisa di poesia, Marcoaldi ci racconta la magia della vita condivisa da Uomo e Donna con i cani e i gatti che nel corso del tempo si succedono nella casa di campagna abitata da questa strana comunità.
Le gioie più fanciullesche si intrecciano ai dolori più cupi, le amicizie amorose a rapsodici conflitti, in un susseguirsi di eventi grandi e piccoli che offrono il destro a riflessioni filosofiche vertiginose così come, per converso, a esilaranti siparietti.
Soltanto un poeta poteva regalarci con tanta leggerezza e profondità il senso ultimo di ogni vero incontro con l’animale.

Cani

Un cane resta di guardia ai corpi dei suoi padroni, uccisi nel villaggio Zolochevsky, vicino a Leopoli, dai missili lanciati dai russi

ANIMALI

Il lutto delicato per gli animali domestici, di Davide Sisto | in sito Si può dire morte

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Il lutto delicato per gli animali domestici, di Davide Sisto | Si può dire morte
ANIMALI

ANIMAL PROTECTION, lega nazionale per la difesa del cane

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ANIMALI · Vita e Morte

Susana Monsò, l’Opussum di Schrodinger. Come vivono e percepiscono la morte gli animali, Ponte alla Grazie, 2023

SCHEDA DELL’EDITORE:

https://www.ponteallegrazie.it/libro/lopossum-di-schrodinger-susana-monso-9788833318943.html

Gli animali pensano mai alla morte? In che modo lo fanno?

Nonostante non sia facile accostarsi a questo tema, è solo rivolgendoci al suo aspetto più ‘naturale’ che possiamo trovare una via d’ingresso alla sua comprensione: la morte, sebbene dolorosa, è parte integrante della vita.

Scrive l’autrice Susana Monsó: «Noi umani facciamo fatica ad accettare quanto sia comune e insignificante la morte nel mondo naturale. Sappiamo che la morte avviene, ma di solito non la vediamo». Questo nostro essere al di qua rispetto alla morte ha fatto sorgere un ostacolo non indifferente alla comprensione della cognizione animale: diversi tanatologie filosofi ritengono, infatti, che la morte sia un «concetto astratto». Ma per gli animali in natura la morte non è astratta. È, al contrario, «molto concreta e tangibile» ci avverte l’autrice che, con delicatezza e rispetto delle discipline scientifiche con cui si confronta, cerca di isolare quelle sacche di antropocentrismo che impediscono una più profonda conoscenza della mente animale.

Questo libro è un valido e interessante antidoto contro le eccessive riserve di chi ritiene che l’essere umano sia l’unico animale dotato di una vita mentale ed emotiva. Parallelamente, ci mette in guardia sulle precipitose attribuzioni di sentimenti agli animali, le cui esperienze sono costitutivamente diverse dalle nostre. La pluralità di modi in cui la morte viene vissuta in natura ci precipita direttamente nel cuore della materia più misteriosa di tutte: là dove sembra essersi creato uno squarcio, un vuoto irreparabile, ecco che si palesa, palpitante, la vita.

UNA RECENSIONE:

Ma quanto è buono (da morto) il padrone ? di Giorgio Vallortigara, in Sole 24 Ore/Domenica, 19 febbraio 2023

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