Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l’intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l’uno dall’altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l’uno dell’altra
Desmond Morris è nato nel Wiltshire nel 1928, e si è laureato a Oxford con una tesi sul comportamento animale. È autore di numerosi saggi di etologia, zoologia e sociobiologia. La scimmia nuda è la sua opera più nota, tradotta in 28 lingue e ancor oggi letta e studiata in tutto il mondo.
Le tartarughe sono antiche quanto i primi dinosauri, più antiche dei primi coccodrilli e sono in circolazione da oltre 250 milioni di anni. Hanno personalità distinte e vivono emozioni forti, ma siccome non possono contare sulle espressioni facciali dei mammiferi, agli esseri umani la cosa spesso sfugge.
A differenza della maggior parte dei rettili, le tartarughe non ci spaventano: non strisciano, si muovono lentamente e possiamo osservarle mentre portano con grazia la loro “casa” sulla schiena.
Sy Montgomery, straordinaria naturalista di fama mondiale, ha trascorso un lungo periodo alla Turtle Rescue League, la “Lega per il soccorso delle tartarughe”, dove vengono curate tartarughe con ferite così gravi che persino i veterinari le avrebbero date per spacciate.
Ha così potuto scoprire tutto sul loro mondo e spiegarci anche perché queste creature hanno bisogno di aiuto. Come altri animali selvatici, le loro popolazioni si riducono quando case, strade e negozi spostano il loro territorio.
Soffrono per l’inquinamento, il cambiamento climatico e le specie invasive. Ed esiste un commercio illegale mostruoso e omicida che tratta la loro carne, le loro uova, i loro gusci e loro stesse come merce.
Ci sono tantissime cose che le tartarughe ci possono insegnare, ma quella più evidente ha a che fare con il tempo.
Vivono lentamente. Respirano lentamente (in acqua fredda, una tartaruga bastarda olivacea può trattenere il respiro fino a sette ore).
I loro cuori battono lentamente (la frequenza cardiaca di una tartaruga dalle orecchie rosse può rallentare fino a un battito al minuto).
Muoiono lentamente.
Chi, dunque, meglio delle tartarughe – esseri antichi, longevi, senza fretta, venerati come icone di serenità e persistenza – può mostrarci la via verso la saggezza e come fare pace con il tempo? Speranzoso e ottimista, questo libro è un antidoto all’instabilità del nostro mondo frenetico: mescolando con eleganza scienza e filosofia, e attingendo alle culture di tutto il mondo, ci invita tutti a rallentare e a scivolare insieme… nel tempo delle tartarughe.
“Alfie e io. Quello che i rapaci sanno, quello che gli umani credono” è un libro scritto da Carl Safina e pubblicato da Adelphi nella collana Animalia26. Il libro esplora la relazione tra gli esseri umani e gli animali non umani, invitando a vivere in connessione con le altre specie23.
Contenuto del Libro
Il libro racconta l’esperienza di Carl Safina con un rapace, Alfie, che diventa una sorta di mentore per l’autore, insegnandogli lezioni importanti sul mondo naturale8. Il titolo originale del libro è “Alfie”, ma nella versione italiana è stato tradotto come “Alfie e io” da Isabella C. Blum5.
Informazioni sull’Autore e l’Editore
Carl Safina è un noto autore che si occupa di scienza e vita, e “Alfie e io” è uno dei suoi lavori più significativi1. Adelphi Edizioni è la casa editrice che ha pubblicato il libro, inserendolo nella collana Animalia, che si concentra su temi legati alla zoologia e alle scienze degli animali47.
I temi principali trattati nel libro “Alfie e io” di Carl Safina non sono specificati nei risultati di ricerca forniti. Tuttavia, in generale, i libri di Carl Safina si concentrano su temi legati alla natura, agli animali e alla relazione tra esseri umani e ambiente. “Alfie e io” potrebbe esplorare la connessione emotiva e intellettuale tra l’autore e un rapace, riflettendo su come gli animali possano insegnare agli umani importanti lezioni sulla vita e sulla natura.
Possibili Temi:
Relazione Uomo-Natura: Il libro potrebbe approfondire come gli animali possano aiutare gli esseri umani a comprendere meglio il mondo naturale e il loro posto al suo interno.
Empatia e Comprensione: La storia potrebbe mostrare come l’empatia e la comprensione reciproca tra specie diverse possano arricchire la vita di entrambi.
Consapevolezza Ambientale: Un tema comune nei lavori di Safina è la consapevolezza ambientale e l’importanza di vivere in armonia con la natura.
Giuliano Aluffi è un giornalista italiano che scrive principalmente per “La Repubblica” e “Il Venerdì di Repubblica”. Si è laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Torino e ha iniziato a scrivere di scienze nel 20082. Aluffi è noto per i suoi articoli che spesso affrontano temi scientifici e tecnologici, come ad esempio l’impatto delle neuroscienze sulla lettura e l’importanza degli ormoni nella nostra vita14.
Tra i suoi contributi, si segnala un articolo pubblicato su “Il Venerdì di Repubblica” che esplora il motivo per cui ci emozioniamo leggendo romanzi, basandosi sulle scoperte delle neuroscienze. Queste ricerche suggeriscono che leggere può migliorare la nostra capacità di comprendere gli altri, poiché attiva le stesse aree del cervello coinvolte nell’empatia quotidiana1.
Aluffi è anche attivo sui social media, dove condivide riflessioni sulla scienza e sulla cultura, utilizzando il profilo @AluffingtonPost5.