ARTE

Matt Mullican – The Meaning of Things, Spazio Culturale Antonio Ratti (ex chiesa di San Francesco) Largo Spallino 1, Como

Matt Mullican
The Meaning of Things 

Inaugurazione 18 luglio 2013, ore 18.30

19 luglio – 6 settembre 2013
da martedì a domenica, h 16 – 20

Spazio Culturale Antonio Ratti (ex chiesa di San Francesco)
Largo Spallino 1, Como

La mostra si incardina intorno a Untitled, set di quattro stendardi realizzato da Mullican per la sua mostra personale a Le Magasin di Grenoble (1990) e da allora esposto solo un’altra volta in ragione delle sue dimensioni. Gli stendardi contengono un repertorio di figure stilizzate, simboli che rappresentano ogni aspetto del reale e dell’esperienza umana. I simboli sono suddivisi in cinque aree di colore diverso: rosso (la soggettività), nero (il linguaggio), giallo (le arti), blu (il mondo in quanto dotazione di significato, ma di cui facciamo esperienza in modo inconsapevole) e verde (gli elementi fisici). Il linguaggio visivo dei banner è estremamente immediato e comprensibile, simile a quello dei loghi commerciali, della segnaletica urbana o – paragone calzante, dato il contesto in cui l’opera è esposta – dell’araldica. Al tempo stesso il significato dei simboli, e l’architettura del sistema che li comprende, richiedono allo spettatore la conoscenza del codice soggettivo elaborato dall’artista.

Il primo banner, di colore rosso, è la parte del sistema che l’artista chiama “cosmologia” e che racchiude simboli che rappresentano “Dio”, il “Paradiso”, l’“Inferno”, il “Fato”, ecc. Tuttavia, come spiega Mullican, la sua cosmologia è in realtà una meta-cosmologia, una riflessione artistica sul modo in cui costruiamo collettivamente un’immagine del reale: «La mia cosmologia è un modello di cosmologia; non è una cosmologia. Una cosmologia non è un fenomeno formale, ma sociale; è una struttura di convinzioni, una struttura di valori condivisi». Una struttura come quella del Cristianesimo, ad esempio, che ha determinato la forma dell’edificio di San Francesco. Completano la mostra alcune opere (tra cui le serie di stampe esposte su tavoli e in teche) che offrono allo spettatore ulteriori chiavi di accesso al complesso “sistema di sistemi” inventato dall’artista.

Il programma del laboratorio CSAV include una serie di eventi aperti al pubblico visitabile nella sezione calendario del nostro sito.

Per informazioni su Matt Mullican potete visitare la pagina dedicata al visiting professor del laboratorio.

DA  Matt Mullican – The Meaning of Things.

Chiave di volta

CHIAVE DI VOLTA : LA CITTA’ SI RINNOVA In occasione delle celebrazioni dei 200 anni del Teatro Sociale, proponiamo incontri e visite a realizzazioni urbane, architetture e giardini

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associazione culturale
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LUOGHI ARTE VITA

NEWSLETTER del 4 settembre 2013

Settembre e Ottobre 2013
LA CITTA’ SI RINNOVA

 

In occasione delle celebrazioni dei 200 anni del Teatro Sociale, proponiamo incontri e visite a realizzazioni urbane, architetture e giardini, coevi alla sua costruzione.
Visiteremo opere neoclassiche indagando quanto del pensiero illuminista e dell’aspirazione a una società civile si manifesta in forme razionali, equilibrate, preludio delle strutture urbane e collettive che sono alla base dei nostri modi di vita.

Il programma delle visite, coordinate da Darko Pandakovic, è scaricabile
al link http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/lacittasirinnova.pdf

Inizieremo da Villa Carlotta il 14 settembre, quindi i giardini
di Villa Melzi il 21; il 6 ottobre vedremo opere neoclassiche in città,
il 13 le ville neoclassiche in Borgovico.
Il programma si concluderà il 22 ottobre con la visita al Teatro Sociale
e con una conversazione in teatro con Philippe Daverio.


Modalità di partecipazione
Le visite sono aperte a soci e simpatizzanti previo ritiro della cartolina
di partecipazione 
presso la Libreria Plinio il Vecchio.

Contributo individuale per l’intero programma:
€ 20,00 per i soci di CHIAVE DI VOLTA € 30,00 per i non soci.

Contestualmente al ritiro della cartolina, i partecipanti riceveranno in omaggio
il catalogo fotografico “OBIETTIVO CITTA’ MURATA 2013”

Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062

CHIAVE DI VOLTA e’ su internet all’indirizzo www.chiavedivolta.org e cura questa newsletter
per comunicare e promuovere tutte le iniziative tra gli interessati 

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Architettura · Sant'Elia Antonio

la città immaginata da Sant’Elia

Oggi rendo un doveroso tributo a un grandissimo comasco, ingiustamente dimenticato dai più: l’architetto Antonio Sant’Elia, morto giovanissimo.
Guardate qui il rendering che replica un suo progetto di ormai UN SECOLO fa.
La sua mente ha visto città che noi umani non abbiamo ancor oggi provato ad abitare:
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Architettura · Cavalleri Giorgio (1940-2026) · Nodo Libri · Parolario · Terragni Giuseppe

GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE – ORE 17.30 – FONDAZIONE ANTONIO RATTI (via per Cernobbio 19 – Como) Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario “Le rotte del Transatlantico”

GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE – ORE 17.30 – FONDAZIONE ANTONIO RATTI (via per Cernobbio 19 – Como)
Le rotte del Transatlantico (NodoLibri, 2013) a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario, un libro il cui titolo rimanda all’idea del viaggio e dell’incontro, è un’opera frutto dei contributi di numerose personalità, sia di Como sia forestiere, accomunate dal fatto di aver apprezzato e amato il Novocomum, primo edificio progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Terragni.
Chiamato popolarmente e all’inizio, molto polemicamente, “Transatlantico”, la denominazione ha accompagnato la vita della casa. Una casa che fin dal suo apparire nel paesaggio della città, nel 1929, era stata motivo di dibattiti e di contrasti, così nuova e audace nell’impianto e nelle forme, segnate da geometrie, sottrazioni, scavi.
Nato da un’idea di Marina Cavalleri (fondatrice nel 2006 dell’Associazione “Amici del Novocomum”), e alla sua memoria dedicato, il libro costituisce un’occasione di riscoperta e approfondimento della complessa storia dell’edificio.
Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario dialogano con Angelo Monti.
Architettura · Cavalleri Giorgio (1940-2026) · Nodo Libri

Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario “Le rotte del Transatlantico”, GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE – ORE 17.30 – FONDAZIONE ANTONIO RATTI (via per Cernobbio 19 – Como)

GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE – ORE 17.30 – FONDAZIONE ANTONIO RATTI (via per Cernobbio 19 – Como)
Le rotte del Transatlantico (NodoLibri, 2013) a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario, un libro il cui titolo rimanda all’idea del viaggio e del l’incontro, è un’opera frutto dei contributi di numerose personalità, sia di Como sia forestiere, accomunate dal fatto di aver apprezzato e amato il Novocomum, primo edificio progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Terragni.
Chiamato popolarmente e all’inizio, molto polemicamente, “Transatlantico”, la denominazione ha accompagnato la vita della casa. Una casa che fin dal suo apparire nel paesaggio della città, nel 1929, era stata motivo di dibattiti e di contrasti, così nuova e audace nell’impianto e nelle forme, segnate da geometrie, sottrazioni, scavi.
Nato da un’idea di Marina Cavalleri (fondatrice nel 2006 dell’Associazione “Amici del Novocomum”), e alla sua memoria dedicato, il libro costituisce un’occasione di riscoperta e approfondimento della complessa storia dell’edificio.
Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario dialogano con Angelo Monti.
Architettura · Parolario

NodoLibri a ParoLario Una conferenza (con Fabio Cani) e due presentazioni librarie (volumi su Teatro Sociale e Novocomum), da Newsletter NodoLibri 26/07

Immagine
News NodoNodoLibri a ParoLario
Una conferenza (con Fabio Cani) e due presentazioni librarie (volumi su Teatro Sociale e Novocomum)

DOMENICA 1° SETTEMBRE – ORE 11 –  VILLA OLMO (via Simone Cantoni 1 – Como)

con Fabio CaniAngelo Monti e Luigi Cavadini
Negli anni tra le due guerre mondiali, a Como un nutrito gruppo di architetti, ingegneri, artisti provò a rinnovare l’architettura e la città incontrando successi, ma anche incomprensioni e delusioni; realizzarono dei capolavori ma si trovarono impossibilitati a sperimentare le loro soluzioni ai problemi della città. E il dibattito sulla loro eredità è tuttora aperto.
All’incontro “Il sogno della ragione genera architetture?” intervengono Fabio Cani, storico comasco, l’architetto Angelo Monti, presidente dell’Ordine degli Architetti di Como e presidente della Consulta Regionale Lombarda degli Architetti, e Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como. 
Durante l’incontro verrà proiettato un filmato dell’architetto Ico Parisi sull’intervento urbanistico a Como, in particolare sull’abb
Mostre

Mostra: BOSTON – COMO . More than an Art exchange – a Como fino al 18 agosto 2013

BOSTON – COMO . More than an Art exchange – fino al 18 agosto

La mostra è frutto di uno scambio culturale tra le due città: 34 artisti, metà statunitensi e metà italiani, sono chiamati a dialogare con lo spazio della città e loro stessi. Pittura, scultura, fotografia,

VISITE GUIDATE

MOSTRE

NEWSLETTER N°24/2013ma anche video, performance, installazioni sitespecific e interazioni con il pubblico, creeranno

percorsi guidati che introdurranno i visitatori ad una profonda riflessione sulla cultura occidentale.

Gli spazi artistici comaschi coinvolti e visitabili ad ingresso libero sono:

San Pietro in Atrio (Via Odescalchi, 3) – Broletto (P.za Duomo) – Spazio Natta (Via Natta, 18):

Martedì, Mercoledì, Giovedì e Domenica: dalle 11.00 alle 19.30

Venerdì e Sabato: dalle 11.00 alle 23.30

Camera di Commercio (Via Parini, 16):

Da Lunedì a Venerdì: dalle 9.00 alle 12.30

Galleria Lopez (Via Vitani 26, 32):

Da Martedì a Sabato: dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 19.30

Galleria Lietti (Via Diaz, 3):

Da Lunedì a Venerdì: dalle 16.00 alle 19.00

Sabato su appuntamento

Per maggiori informazioni sulla mostra consultare il sito web http://www.bosten-como.com oppure

facebook.com/groups/bostoncomo/

Architettura · Cavalleri Giorgio (1940-2026) · Terragni Giuseppe

“Le rotte del Transatlantico” (NodoLibri, 2013) a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario

“Le rotte del Transatlantico” (NodoLibri, 2013) a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario, un libro il cui titolo rimanda all’idea del viaggio e dell’incontro, è un’opera frutto dei contributi di numerose personalità, sia di Como sia forestiere, accomunate dal fatto di aver apprezzato e amato il Novocomum, primo edificio progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Terragni.

da Giorgio Cavalleri e Elisabetta Ferrario “Le rotte del transatlantico” / Parolario – Associazione Culturale.

Como, GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE – ORE 17.30 – FONDAZIONE ANTONIO RATTI

Giorgio Cavalleri e Elisabetta Ferrario
Le rotte del Transatlantico

“Le rotte del Transatlantico” (NodoLibri, 2013) a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario, un libro il cui titolo rimanda all’idea del viaggio e dell’incontro, è un’opera frutto dei contributi di numerose personalità, sia di Como sia forestiere, accomunate dal fatto di aver apprezzato e amato il Novocomum, primo edificio progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Terragni.
Chiamato popolarmente e all’inizio, molto polemicamente, “Transatlantico”, la denominazione ha accompagnato la vita della casa. Una casa che fin dal suo apparire nel paesaggio della città, nel 1929, era stata motivo di dibattiti e di contrasti, così nuova e audace nell’impianto e nelle forme, segnate da geometrie, sottrazioni, scavi.
Nato da un’idea di Marina Cavalleri (fondatrice nel 2006 dell’Associazione “Amici del Novocomum”), e alla sua memoria dedicato, il libro costituisce un’occasione di riscoperta e approfondimento della complessa storia dell’edificio.

Chiave di volta

scade oggi l’iscrizione a: IL CUORE DELLA VALTELLINA con la guida di Darko Pandakovic, a cura di Chiave di volta, Sabato 6 luglio ore 7.00 | COATESA SUL LARIO … e dintorni

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NEWSLETTER del 22 giugno 2013

Sabato 6 luglio ore 7.00
Il cuore della Valtellina

con la guida di Darko Pandakovic

Andremo a cercare una giornata possibilmente fresca e ariosa
in mezzo alla natura, perlustrando monumenti e paesi insigni
che hanno costruito la storia più gloriosa della Valtellina.
Inizieremo dal Castello di Grumello, a Montagna in Valtellina;
saliremo a Tresivio per visitare il Santuario della Santa Casa
che domina imponente e misterioso dall’altopiano; andremo
a Ponte e a Teglio visiteremo Palazzo Besta; quindi a Bianzone,
per rientrare a Como prima di cena.

Al link che segue, la scheda con il programma dettagliato:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/ilcuoredellavaltellina.pdf

 

In sintesi
Viaggeremo in pullman (Discacciati), partendo dai tre punti di raccolta

precisati nel programma. 

Per il pranzo, a Ponte in Valtellina, penseremo noi a prenotare su vostra

conferma (menu a € 15,00). 

 

Modalità di partecipazione
Contributo, per un minimo di 30 partecipanti e comprensivo del

trasferimento in pullman: € 30,00 per i soci, € 40,00 per i non soci.

Prenotazioni entro martedì 2 luglio, con priorità data ai soci di

CHIAVE DI VOLTA, tramite una email a: prenotazioni@chiavedivolta.org

specificando cognome, nome, recapito telefonico, luogo dell’appuntamento

con il pullman, conferma prenotazione per il pranzo.

Si raccomanda di non utilizzare la funzione “rispondi” a questa mail:
questa casella non è presidiata e qualsiasi messaggio verrà automaticamente cancellato.

Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062

Chiave di volta

Il cuore della Valtellina, con la guida di Darko Pandakovic, a cura di Chiave di volta, Sabato 6 luglio ore 7.00

Sabato 6 luglio ore 7.00
Il cuore della Valtellina

con la guida di Darko Pandakovic

 

Andremo a cercare una giornata possibilmente fresca e ariosa
in mezzo alla natura, perlustrando monumenti e paesi insigni
che hanno costruito la storia più gloriosa della Valtellina.
Inizieremo dal Castello di Grumello, a Montagna in Valtellina;
saliremo a Tresivio per visitare il Santuario della Santa Casa
che domina imponente e misterioso dall’altopiano; andremo
a Ponte e a Teglio visiteremo Palazzo Besta; quindi a Bianzone,
per rientrare a Como prima di cena.

Al link che segue, la scheda con il programma dettagliato:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/ilcuoredellavaltellina.pdf

 

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NEWSLETTER del 22 giugno 2013

Sabato 6 luglio ore 7.00
Il cuore della Valtellina

con la guida di Darko Pandakovic

Andremo a cercare una giornata possibilmente fresca e ariosa
in mezzo alla natura, perlustrando monumenti e paesi insigni
che hanno costruito la storia più gloriosa della Valtellina.
Inizieremo dal Castello di Grumello, a Montagna in Valtellina;
saliremo a Tresivio per visitare il Santuario della Santa Casa
che domina imponente e misterioso dall’altopiano; andremo
a Ponte e a Teglio visiteremo Palazzo Besta; quindi a Bianzone,
per rientrare a Como prima di cena.

Al link che segue, la scheda con il programma dettagliato:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/ilcuoredellavaltellina.pdf

 

In sintesi
Viaggeremo in pullman (Discacciati), partendo dai tre punti di raccolta

precisati nel programma. 

Per il pranzo, a Ponte in Valtellina, penseremo noi a prenotare su vostra

conferma (menu a € 15,00). 

 

Modalità di partecipazione
Contributo, per un minimo di 30 partecipanti e comprensivo del

trasferimento in pullman: € 30,00 per i soci, € 40,00 per i non soci.

Prenotazioni entro martedì 2 luglio, con priorità data ai soci di

CHIAVE DI VOLTA, tramite una email a: prenotazioni@chiavedivolta.org

specificando cognome, nome, recapito telefonico, luogo dell’appuntamento

con il pullman, conferma prenotazione per il pranzo.

Si raccomanda di non utilizzare la funzione “rispondi” a questa mail:
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Chiave di volta · MUSEI · Pinacoteca di Palazzo Volpi

Tema del secondo incontro: Carestia e peste, sfarzo e lusso nel Seicento comasco, a cura di Chiave di Volta, 21 giugno 2013

COME SI GUARDA E COSA SI DICE DI UN’OPERA D’ARTE?

Pinacoteca civica, via Diaz 84, ore 18, ingresso libero

Appuntamenti a Palazzo Volpi coordinati da Darko Pandakovic e Elena di Raddo, a cura dell’Associazione Chiave di Volta.
Palazzo Volpi, la pinacoteca della città di Como, racchiude un patrimonio di opere che chiede di essere valorizzato. Ecco dunque un ciclo di cinque incontri, incentrati su altrettanti periodi della storia dell’arte lì rappresentati, che vedranno coinvolte più voci provenienti da diverse esperienze e professionalità. I relatori, attraverso brevi interventi, indurranno i partecipanti a guardare l’opera d’arte in modo non convenzionale. Gli incontri si terranno a partire da oggi con cadenza mensile, salvo la pausa estiva, fino alle soglie dell’inverno.
Tema del secondo incontro: Carestia e peste, sfarzo e lusso nel Seicento comasco. Nelle sale della Quadreria, al piano nobile di Palazzo Volpi, saremo accompagnati da Elena Di Raddo, ricercatrice presso l’Università Cattolica di Milano,Darko Pandakovic, appassionato di arte, coordinatore dell’incontro, Federico Pecchenini, dottore di ricerca in discipline storico artistiche all’Università Cattolica, e Eugenia Bianchi, storica dell’arte.

NdA: standole davanti (è la risposta alla prima parte della domanda, credo: io ero preparato su Grassis, ma poi è uscito Magris…)
http://www.chiavedivolta.orgImmagine

 

Chiave di volta

CARESTIA E PESTE, SFARZO E LUSSO NEL SEICENTO COMASCO, Secondo appuntamento del ciclo di incontri a Palazzo Volpi coordinati da Darko Pandakovic ed Elena Di Raddo COME SI GUARDA E COSA SI DICE DI UN’OPERA D’ARTE? venerdì 21 giugno – ore 18.00

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NEWSLETTER del 13 giugno 2013

Secondo appuntamento del ciclo di incontri a Palazzo Volpi
coordinati da Darko Pandakovic ed Elena Di Raddo
COME SI GUARDA E COSA SI DICE DI UN’OPERA D’ARTE?

venerdì 21 giugno – ore 18.00
CARESTIA E PESTE, SFARZO E LUSSO NEL SEICENTO COMASCO

Nelle sale della Quadreria, al piano nobile di Palazzo Volpi, saremo accompagnati da:
Elena Di Raddo, ricercatrice presso l’Università Cattolica di Milano
Darko Pandakovic, appassionato di arte, coordinatore dell’incontro
Federico Pecchenini, dottore di ricerca in discipline storico artistiche presso
l’Università Cattolica
Eugenia Bianchi, storica dell’arte

Al link che segue il calendario dei 5 incontri e le modalità di partecipazione:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/appuntamentiapalazzovolpi.pdf

L’iniziativa è aperta a tutti.
A sostegno dell’attività di CHIAVEDI VOLTA è possibile iscriversi all’associazione
presso la Libreria Plinio il Vecchio, Via Vitani 14, Como, dal martedì al sabato.
La quota di socio ordinario è di € 25,00 e ha 12 mesi di validità.

Per maggiori informazioni 339.6186062