Guardate qui il rendering che replica un suo progetto di ormai UN SECOLO fa.
La sua mente ha visto città che noi umani non abbiamo ancor oggi provato ad abitare:


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NodoLibri a ParoLarioUna conferenza (con Fabio Cani) e due presentazioni librarie (volumi su Teatro Sociale e Novocomum) DOMENICA 1° SETTEMBRE – ORE 11 – VILLA OLMO (via Simone Cantoni 1 – Como) con Fabio Cani, Angelo Monti e Luigi Cavadini
Negli anni tra le due guerre mondiali, a Como un nutrito gruppo di architetti, ingegneri, artisti provò a rinnovare l’architettura e la città incontrando successi, ma anche incomprensioni e delusioni; realizzarono dei capolavori ma si trovarono impossibilitati a sperimentare le loro soluzioni ai problemi della città. E il dibattito sulla loro eredità è tuttora aperto.
All’incontro “Il sogno della ragione genera architetture?” intervengono Fabio Cani, storico comasco, l’architetto Angelo Monti, presidente dell’Ordine degli Architetti di Como e presidente della Consulta Regionale Lombarda degli Architetti, e Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como.
Durante l’incontro verrà proiettato un filmato dell’architetto Ico Parisi sull’intervento urbanistico a Como, in particolare sull’abb
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BOSTON – COMO . More than an Art exchange – fino al 18 agosto
La mostra è frutto di uno scambio culturale tra le due città: 34 artisti, metà statunitensi e metà italiani, sono chiamati a dialogare con lo spazio della città e loro stessi. Pittura, scultura, fotografia,
VISITE GUIDATE
MOSTRE
NEWSLETTER N°24/2013ma anche video, performance, installazioni sitespecific e interazioni con il pubblico, creeranno
percorsi guidati che introdurranno i visitatori ad una profonda riflessione sulla cultura occidentale.
Gli spazi artistici comaschi coinvolti e visitabili ad ingresso libero sono:
San Pietro in Atrio (Via Odescalchi, 3) – Broletto (P.za Duomo) – Spazio Natta (Via Natta, 18):
Martedì, Mercoledì, Giovedì e Domenica: dalle 11.00 alle 19.30
Venerdì e Sabato: dalle 11.00 alle 23.30
Camera di Commercio (Via Parini, 16):
Da Lunedì a Venerdì: dalle 9.00 alle 12.30
Galleria Lopez (Via Vitani 26, 32):
Da Martedì a Sabato: dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 19.30
Galleria Lietti (Via Diaz, 3):
Da Lunedì a Venerdì: dalle 16.00 alle 19.00
Sabato su appuntamento
Per maggiori informazioni sulla mostra consultare il sito web http://www.bosten-como.com oppure
facebook.com/groups/bostoncomo/
“Le rotte del Transatlantico” (NodoLibri, 2013) a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario, un libro il cui titolo rimanda all’idea del viaggio e dell’incontro, è un’opera frutto dei contributi di numerose personalità, sia di Como sia forestiere, accomunate dal fatto di aver apprezzato e amato il Novocomum, primo edificio progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Terragni.
Como, GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE – ORE 17.30 – FONDAZIONE ANTONIO RATTI
Giorgio Cavalleri e Elisabetta Ferrario
Le rotte del Transatlantico
“Le rotte del Transatlantico” (NodoLibri, 2013) a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario, un libro il cui titolo rimanda all’idea del viaggio e dell’incontro, è un’opera frutto dei contributi di numerose personalità, sia di Como sia forestiere, accomunate dal fatto di aver apprezzato e amato il Novocomum, primo edificio progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Terragni.
Chiamato popolarmente e all’inizio, molto polemicamente, “Transatlantico”, la denominazione ha accompagnato la vita della casa. Una casa che fin dal suo apparire nel paesaggio della città, nel 1929, era stata motivo di dibattiti e di contrasti, così nuova e audace nell’impianto e nelle forme, segnate da geometrie, sottrazioni, scavi.
Nato da un’idea di Marina Cavalleri (fondatrice nel 2006 dell’Associazione “Amici del Novocomum”), e alla sua memoria dedicato, il libro costituisce un’occasione di riscoperta e approfondimento della complessa storia dell’edificio.
CHIAVE DI VOLTA
associazione culturale
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LUOGHI ARTE VITA
NEWSLETTER del 22 giugno 2013
Sabato 6 luglio ore 7.00
Il cuore della Valtellina
con la guida di Darko Pandakovic
Andremo a cercare una giornata possibilmente fresca e ariosa
in mezzo alla natura, perlustrando monumenti e paesi insigni
che hanno costruito la storia più gloriosa della Valtellina.
Inizieremo dal Castello di Grumello, a Montagna in Valtellina;
saliremo a Tresivio per visitare il Santuario della Santa Casa
che domina imponente e misterioso dall’altopiano; andremo
a Ponte e a Teglio visiteremo Palazzo Besta; quindi a Bianzone,
per rientrare a Como prima di cena.
Al link che segue, la scheda con il programma dettagliato:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/ilcuoredellavaltellina.pdf
In sintesi
Viaggeremo in pullman (Discacciati), partendo dai tre punti di raccolta
precisati nel programma.
Per il pranzo, a Ponte in Valtellina, penseremo noi a prenotare su vostra
conferma (menu a € 15,00).
Modalità di partecipazione
Contributo, per un minimo di 30 partecipanti e comprensivo del
trasferimento in pullman: € 30,00 per i soci, € 40,00 per i non soci.
Prenotazioni entro martedì 2 luglio, con priorità data ai soci di
CHIAVE DI VOLTA, tramite una email a: prenotazioni@chiavedivolta.org
specificando cognome, nome, recapito telefonico, luogo dell’appuntamento
con il pullman, conferma prenotazione per il pranzo.
Si raccomanda di non utilizzare la funzione “rispondi” a questa mail:
questa casella non è presidiata e qualsiasi messaggio verrà automaticamente cancellato.
Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062
Sabato 6 luglio ore 7.00
Il cuore della Valtellina
con la guida di Darko Pandakovic
Andremo a cercare una giornata possibilmente fresca e ariosa
in mezzo alla natura, perlustrando monumenti e paesi insigni
che hanno costruito la storia più gloriosa della Valtellina.
Inizieremo dal Castello di Grumello, a Montagna in Valtellina;
saliremo a Tresivio per visitare il Santuario della Santa Casa
che domina imponente e misterioso dall’altopiano; andremo
a Ponte e a Teglio visiteremo Palazzo Besta; quindi a Bianzone,
per rientrare a Como prima di cena.
Al link che segue, la scheda con il programma dettagliato:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/ilcuoredellavaltellina.pdf
audio n. 1 DM450928
CHIAVE DI VOLTA
associazione culturale
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LUOGHI ARTE VITA
NEWSLETTER del 22 giugno 2013
Sabato 6 luglio ore 7.00
Il cuore della Valtellina
con la guida di Darko Pandakovic
Andremo a cercare una giornata possibilmente fresca e ariosa
in mezzo alla natura, perlustrando monumenti e paesi insigni
che hanno costruito la storia più gloriosa della Valtellina.
Inizieremo dal Castello di Grumello, a Montagna in Valtellina;
saliremo a Tresivio per visitare il Santuario della Santa Casa
che domina imponente e misterioso dall’altopiano; andremo
a Ponte e a Teglio visiteremo Palazzo Besta; quindi a Bianzone,
per rientrare a Como prima di cena.
Al link che segue, la scheda con il programma dettagliato:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/ilcuoredellavaltellina.pdf
In sintesi
Viaggeremo in pullman (Discacciati), partendo dai tre punti di raccolta
precisati nel programma.
Per il pranzo, a Ponte in Valtellina, penseremo noi a prenotare su vostra
conferma (menu a € 15,00).
Modalità di partecipazione
Contributo, per un minimo di 30 partecipanti e comprensivo del
trasferimento in pullman: € 30,00 per i soci, € 40,00 per i non soci.
Prenotazioni entro martedì 2 luglio, con priorità data ai soci di
CHIAVE DI VOLTA, tramite una email a: prenotazioni@chiavedivolta.org
specificando cognome, nome, recapito telefonico, luogo dell’appuntamento
con il pullman, conferma prenotazione per il pranzo.
Si raccomanda di non utilizzare la funzione “rispondi” a questa mail:
questa casella non è presidiata e qualsiasi messaggio verrà automaticamente cancellato.
Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062
| COME SI GUARDA E COSA SI DICE DI UN’OPERA D’ARTE?
Pinacoteca civica, via Diaz 84, ore 18, ingresso libero Appuntamenti a Palazzo Volpi coordinati da Darko Pandakovic e Elena di Raddo, a cura dell’Associazione Chiave di Volta. NdA: standole davanti (è la risposta alla prima parte della domanda, credo: io ero preparato su Grassis, ma poi è uscito Magris…) |
CHIAVE DI VOLTA
associazione culturale
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LUOGHI ARTE VITA
NEWSLETTER del 13 giugno 2013
Secondo appuntamento del ciclo di incontri a Palazzo Volpi
coordinati da Darko Pandakovic ed Elena Di Raddo
COME SI GUARDA E COSA SI DICE DI UN’OPERA D’ARTE?
venerdì 21 giugno – ore 18.00
CARESTIA E PESTE, SFARZO E LUSSO NEL SEICENTO COMASCO
Nelle sale della Quadreria, al piano nobile di Palazzo Volpi, saremo accompagnati da:
Elena Di Raddo, ricercatrice presso l’Università Cattolica di Milano
Darko Pandakovic, appassionato di arte, coordinatore dell’incontro
Federico Pecchenini, dottore di ricerca in discipline storico artistiche presso
l’Università Cattolica
Eugenia Bianchi, storica dell’arte
Al link che segue il calendario dei 5 incontri e le modalità di partecipazione:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/appuntamentiapalazzovolpi.pdf
L’iniziativa è aperta a tutti.
A sostegno dell’attività di CHIAVEDI VOLTA è possibile iscriversi all’associazione
presso la Libreria Plinio il Vecchio, Via Vitani 14, Como, dal martedì al sabato.
La quota di socio ordinario è di € 25,00 e ha 12 mesi di validità.
Per maggiori informazioni 339.6186062
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24 GIUGNO: ”La produzione della bellezza” La seta oltre la moda – Incontro all’Accademia Galli Lunedì 24 giugno, alle ore 18,
presso l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como (via Petrarca 9), è in programma una conversazione pubblica dal titolo La produzione della bellezza. La seta oltre la moda. con
Francina Chiara, Curatore Museo Studio del Tessuto Fondazione Antonio Ratti
Marco Herberston Kinloch, Kinloch
Giuseppe Menta, Creatore Tessile
Michela Ornati, Consulente Moda e Lusso, Docente Università di Arti e Scienze Applicate della Svizzera Italiana
Roberto Peverelli, Dirigente Scolastico Setificio Isis Paolo Carcano
Michele Viganò, Amministratore Delegato Seterie Argenti
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Tra i temi trattati la creatività nella decorazione e la nobilitazione serica.
Si potrà inoltre apprezzar e la scenografia Tessuti in fiore, a cura degli Archivi Tessili Rose Unite.
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[Immagine a fianco: Il baco con turbante, acquerello di Giulia Rositani per Italian Close-Up, www.giuliarositani.com]
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Info:
Caterina Lunghi
329 38 90 440
Italian Close-Up – workshop internazionale sul lago di Como
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da La Provincia del 25 giugno 2013
Il chilometro della conoscenza è – in primo luogo – un percorso in grado di connettere tre realtà (le tre ville Olmo, Grumello e Sucota, con quanto è in esse presente: spazi per mostre, Centro Volta, Sviluppo Como, scuola di cinema Dreamers, Fondazione Antonio Ratti, Museo Studio del Tessuto, School of Advanced Studies) che godono di un’indubbia posizione privilegiata nel contesto paesaggistico e urbano del primo bacino del Lario e che proprio per questo possono svolgere un ruolo di primo piano come “motore si sviluppo” culturale.
Riconnettere queste tre realtà tra di loro e alla città ha significato in primo luogo ricucire il parco di Villa Olmo che dagli anni Venti è stato diviso in due pezzi dall’inserimento del nuovo tracciato della strada per Cernobbio. Sopra la strada è stato posato il “ponte del chilometro” ideato nel 2010 dagli architetti Paolo Brambilla, Renato Conti, Corrado Tagliabue con l’ingegnere G. Michele Colombo; grazie ad esso si può oggi passare direttamente dal parco all’inglese di Villa Olmo allo spazio delle serre “viscontee” realizzate alla fine dell’Ottocento
vai a tutto l’articolo di fabio cani qui Passeggiare (un chilometro) per conoscere |
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Il racconto del chilometroA cura di Gerardo Monizza Il Chilometro della conoscenza è un tratto della sponda occidentale del lago di Como – lungo un chilometro – che da Villa Olmo, attraversando con il Ponte del chilometro la strada per Cernobbio e passando per le Serre comunali e Villa del Grumello, arriva fino a Villa Sucota.
L’opuscoletto illustrato, di 32 pagine a colori, è scaricabile gratuitamente in formato elettronico, e verrà allegato in omaggio ai clienti NodoLibri che acquistino un volume del catalogo.
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Per un resoconto fotografico dell’open day di ieri,
si rimanda all’articolo di Fabio Cani su Ecoinformazioni: https://ecoinformazioni.wordpress.com/2013/06/16/passeggiare-un-chilometro-per-conoscere/. —
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