La storia
La porta, a due aperture separate da un pilastro centrale e fiancheggiata da due torri ottagonali, fu scoperta nel 1914 in occasione della costruzione dell’Istituto Tecnico. Una volta messa in luce, apparve subito chiaro che doveva trattarsi dell’ingresso principale a Novum Comum per chi giungeva da Milano e in genere dalla pianura padana, ed era diretto verso Nord, attraverso il lago o la via Regina. Era transitabile anche dai carri, come dimostrano i solchi presenti sulla soglia in pietra, e le aperture potevano essere chiuse da saracinesche calate dal piano superiore, che scorrevano entro guide in serizzo, inserite nei piedritti laterali. Nella torre occidentale, in un secondo momento, venne ricavato un passaggio pedonale lastricato, ancor oggi ben visibile. La Porta si apre al centro del lato sud delle mura d’età cesariana; verso la fine del II secolo, quando ormai aveva perso la sua funzione difensiva, fu abbellita con lastre e cornici di marmo di cui restano ancora alcuni elementi. Dopo la fine dell’impero romano subì una nuova ristrutturazione e recuperò la sua originaria funzione difensiva.
Categoria: Centro Storico di Como
Como nell’antichità. I passi della storia, Archeologica Comense, 2007
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Como nell’antichità. I passi della storia |
Fabio Cani, I nomi della città, Guida alla toponomastica antica della città murata di Como, NodoLibri, 1999, p. 165. Indice analitico
Questo è un libro E CC E Z I O N A L E
lunga vita a questa ricerca che fa camminare per le vie di Como con altri occhi
Fabio Cani
Guida alla toponomastica antica della città murata di Como
Edito per iniziativa dell’Associazione Amici dei Musei, il volume ripercorre l’evoluzione dei toponimi dalla fine del Medioevo all’inizio dell’Ottocento: un articolato racconto fatto non solo di curiosità ma anche di indicazioni sulle antiche funzioni del centro urbano. Il volume è completato da immagini d’epoca e da un completo indice analitico.
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Como, 1999
Collana: Territorio storia e arte
Edizione: NodoLibri
Pp. 164, Illustrazioni: 38, F.to cm. 19,5×12
Confezione: Brossura filo refe
ISBN: 88-7185-086-6
Euro: 12.91
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MAG – Marsiglione Arts Gallery, galleria d’arte moderna e contemporanea in Via Vitani 31, Como, da www.magcomo.it
La MAG, nasce il 29 maggio 2009, come realizzazione del sogno di Salvatore Marsiglione, il quale da restauratore professionista specializzato in opere di alta epoca, appassionato ricercatore e studioso di futurismo, gli si dedica per missione.
Egli dedica la sua vita all’arte dal 1993, anno in cui apre il primo laboratorio di restauro, al quale segue nel 1997 il laboratorio in Via Vitani a Como.
La galleria è sempre in Via Vitani, nella strada più magica, in pieno centro storico, all’ombra del Duomo e a due passi dal lago, in quell’antico quartiere della Curtesella così amato dai comaschi e attraente meta per i turisti.
Dalla fondazione è un susseguirsi di mostre personali, progetti artistici, conferenze, incontri e pubblicazioni; tutte queste iniziative rendono vivace l’ambiente ed il confronto tra gli amanti dell’arte.
vai alla intera presentazione www.magcomo.it.
Giampaolo Nuvolati, L’INTERPRETAZIONE DEI LUOGHI, flanerie come esperienza di vita, Firenze University Press, 2013, p. 190
il sito dell’editore Firenze University Press: http://www.fupress.com/
uno stralcio per l’invito alla lettura di questo testo:
OPERE NEOCLASSICHE IN CITTA’, percorso con Darko Pandakovic, a cura di CHIAVE DI VOLTA, Como, 6 ottobre 2013

vai al sito http://www.chiavedivolta.org/
La città si rinnova è il titolo dell’articolata iniziativa dedicata da Chiave di Volta al Neoclassicismo, in occasione dei 200 anni del Teatro Sociale, DOMENICA 6 OTTOBRE
LA CITTÀ SI RINNOVA
Porta Torre, Como, ore 9.30, quota di partecipazione 15 sacchi (10 sacchi per i soci di Chiave di Volta)

La città si rinnova è il titolo dell’articolata iniziativa dedicata da Chiave di Volta al Neoclassicismo, in occasione dei 200 anni del Teatro Sociale. Il programma, coordinato da Darko Pandakovic, prevede incontri e visite a realizzazioni urbane, architetture e giardini coevi alla costruzione del teatro cittadino. Si visiteranno opere neoclassiche indagando quanto del pensiero illuminista e dell’aspirazione a una società civile si manifesta in forme razionali, equilibrate, preludio delle strutture urbane e collettive che sono alla base dei nostri modi di vita. Oggi visita ai monumenti neoclassici di Como.
NdA: il percorso si concluderà verso le 12.30
Da oggi sarà possibile visitare la principale porta di accesso alla Como romana, nota come Porta Pretoria, 5 OTTOBRE – da La Settimana InCom – La Provincia di Como
LA PORTA DI COMO ROMANA
Istituto Teresa Ciceri, largo Miglio, prenotazione obbligatoria telefonando allo 031/25.25.50

Da oggi sarà possibile visitare la principale porta di accesso alla Como romana, nota come Porta Pretoria. Il progetto ha previsto, oltre al recupero dei reperti lapidei presenti nei locali seminterrati, una migliore accessibilità all’importante sito archeologico. Sono state installate anche tre postazioni multimediali, in italiano e in inglese, che arricchiscono la visita. Sono state organizzate delle visite guidate alle ore 14, 14.30, 15, 15.30, 16 e 16.30 (massimo 14 persone a gruppo).
Le fotografie di Mino Di Vita alla PlaceM Gallery di Tokyo: “The Spirit of a Place” e “Clothes hanging on wires”
MINO DI VITA
“The Spirit of a Place” e “Clothes hanging on wires”
a cura di Seto Masato
dal 7 al 13 ottobre 2013
PlaceM Gallery
Kindai BLD, 3F 1-2-11 Shinjuku Shinjuku-ku
Tokyo
A distanza di sei mesi l’artista italiano torna a Tokyo per presentare i progetti più recenti di cui uno ancora inedito. Con lo stile che lo distingue da sempre, Mino Di Vita, applica con perseveranza e rigore un metodo di ripresa che prevede, oltre a punti di vista inusuali, inquadrature notturne, prive della presenza umana, che catturano le atmosfere suggestive del patrimonio urbanistico dell’uomo.
La mostra curata da Seto Masato sarà ospitata in una location di prestigio qual è la PlaceM gallery una delle più importanti gallerie giapponesi specializzate in fotografia, fondata dal maestro Daido Moriyama.

Como: mappa del centro e dei miei luoghi

In rapida sintesi:
– via Milano
– via XX settembre
– via Cigalini
– Via Dante
– porto di Sant’Agostino
– Como nuoto
– Viale Lecco
– Viale Varese
– Stazione Nord
– Stazione Centrale
– Via 5 giornate
concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto
concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto.
Da sempre uno dei posti più suggestivi della città è il bivacco preferito di sfaccendati, ubriachi e senza fissa dimora che affollano il centro città.













Ufficio Turismo