Il volume è introdotto da due saggi di Matteo Dominioni, Raffaella Bianchi Riva ed Elisabetta D’Amico e completato da una galleria di immagini inedite.
NodoLibri, 2005

NodoLibri, 2005

MINO DI VITA
“The Spirit of a Place” e “Clothes hanging on wires”
a cura di Seto Masato
dal 7 al 13 ottobre 2013
PlaceM Gallery
Kindai BLD, 3F 1-2-11 Shinjuku Shinjuku-ku
Tokyo
A distanza di sei mesi l’artista italiano torna a Tokyo per presentare i progetti più recenti di cui uno ancora inedito. Con lo stile che lo distingue da sempre, Mino Di Vita, applica con perseveranza e rigore un metodo di ripresa che prevede, oltre a punti di vista inusuali, inquadrature notturne, prive della presenza umana, che catturano le atmosfere suggestive del patrimonio urbanistico dell’uomo.
La mostra curata da Seto Masato sarà ospitata in una location di prestigio qual è la PlaceM gallery una delle più importanti gallerie giapponesi specializzate in fotografia, fondata dal maestro Daido Moriyama.


IN:

In rapida sintesi:
– via Milano
– via XX settembre
– via Cigalini
– Via Dante
– porto di Sant’Agostino
– Como nuoto
– Viale Lecco
– Viale Varese
– Stazione Nord
– Stazione Centrale
– Via 5 giornate
Lo avevo previsto fin dall’inizio della coalizione del sindaco Lucini: i primi a mandare in crisi la giunta saranno loro.
Loro: la sinistra “antagonista”, estremista, testimoniale.
Quelli della cultura bertinottiana che ha aperto la strada maestra al berluscunismo nel 1998, facendo fallire il primo governo Prodi
Sel (sinistra estremista lapidante): “Va rimosso”. Dai gulag alla rimozione: c’è qualche progresso. (notizia tratta da: http://rassegnastampa.comune.como.it/archivio/2013/08_agosto/29/02%20-%20polemica%20per%20i%20nuovi%20posti%20blu%20e%20sosta%20pi%C3%B9%20cara.pdf)
Paolo Ferrario
30 agosto 2013
Il centrosinistra che governa il capoluogo lariano è alle prese con la sua prima crisi politica. Crisi autentica, concreta. E a nulla valgono le massicce dosi d’acqua fredda che il pompiere Mario Lucini tenta di spargere sui focolai innescati dalla vicenda Ztl e posti blu.
La bufera sollevata dalla decisione di aumentare le tariffe dei parcheggi in alcune strade fuori le mura non accenna a placarsi.
Tutt’altro. Se è vero che ieri pomeriggio, raggiunto al telefono a Monaco di Baviera dove trascorre alcuni giorni di ferie, l’assessore Bruno Magatti si è espresso come mai finora. «Non sono d’accordo per nulla sulle ultime scelte – ha detto il titolare di Ambiente e Sanità – questa volta io dissento».
E il dissenso, che nel linguaggio della sinistra ha un significato molto preciso, viene chiosato da Magatti con una frase in tutto simile a una carica di dinamite piazzata sotto il tavolo della giunta di Palazzo Cernezzi:
da Sulla giunta spirano venti di crisi. Magatti: «Capire chi governa in città».
Da oggi scattano i due mesi di lavori per il rifacimento del ponte della darsena sul lungolago
concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto.
Da sempre uno dei posti più suggestivi della città è il bivacco preferito di sfaccendati, ubriachi e senza fissa dimora che affollano il centro città.
[http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=58]
Ideale completamento della serie dedicata al territorio comasco, la guida della città presenta una sintesi aggiornata e completa dei principali monumenti di interesse artistico, suddivisi in 6 itinerari tematici: Como antica, medievale, rinascimentale, barocca, neoclassica e contemporanea, ognuno corredato di cartina, immagini fotografiche e bibliografia.
A cura dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda
NodoLibri, 2003
![La città di Como
[http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=58]
Ideale completamento della serie dedicata al territorio comasco, la guida della città presenta una sintesi aggiornata e completa dei principali monumenti di interesse artistico, suddivisi in 6 itinerari tematici: Como antica, medievale, rinascimentale, barocca, neoclassica e contemporanea, ognuno corredato di cartina, immagini fotografiche e bibliografia.
A cura dell'Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda
NodoLibri, 2003](https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc3/1170669_593032274081218_544288652_n.jpg)
Il presidente della Famiglia Comasca Piercesare Bordoli ha fotografato la situazione con una felice battuta: «A Como quest’estate ci sono stati tre miracoli». Si riferiva alla riapertura provvisoria del lungolago, al recupero del Patria e al progetto che ha dato nuova vita all’Arena del Teatro Sociale. Tre esempi di proficua collaborazione tra enti pubblici e privati, a testimonianza di un clima nuovo in città. Si raccolgono i frutti del gioco di squadra andato in scena nell’ultimo periodo, quell’unità di intenti auspicata decine di volte ma di rado tradotta in fatti concreti nel passato. Como prova a mettere da parte la litigiosità e a fare di necessità virtù, trasformando in un’occasione la carenza di risorse a disposizione degli enti locali e i problemi sul tavolo, a partire proprio dalla grana della passeggiata a lago. «Mario Lucini è un sindaco che ascolta e lavora in maniera molto sensata, lo stesso fanno i suoi collaboratori», sintetizza il presidente
da Estate 2013, tre miracoli a Como – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.