CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

12 OTTOBRE 2104: ”FAI LUCE!” Alessandro Volta protagonista della manifestazione in programma a Como

Immagine 12 OTTOBRE: ”FAI LUCE!”
Alessandro Volta protagonista della manifestazione in programma a Como

“Un, due, tre, VOLTA!”, uno slogan che impazzerà per le vie di Como per tutta la giornata del 12 ottobre, quando i figuranti e i ciceroni del Fondo ambiente italiano daranno vita a uno spettacolo di strada fatto di storia e di cultura, di arte e di architettura.
Il FAI – delegazione di Como ha infatti in programma, nell’ambito della FAI Marathon (l’annuale appuntamento organizzato in contemporanea in tutta Italia), il percorso FAI Luce,Il meeting  point è in Via Cesare Cantù  davanti al Liceo Classico, alle 10.00 e  si snoderà per tutta la città ripercorrendo  la vita di Alessandro Volta “incontrandolo di persona” nei luoghi che ne hanno accompagnato esistenza e fama. In  ogni luogo la Delegazione FAI Como degli Apprendisti Ciceroni volontari scelti nelle scuole della provincia di Como ed adeguatamente formati dai loro docenti.

Tappa conclusiva del percorso l’omonima piazza dello scienziato, dove ad attendere gli atleti ci saranno laboratori didattici realizzati dalla Prof. Michela Prest ma gestiti interamente da tutor studenti universitari.

[CONTINUA QUI]

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Convegno Opera e città. Creatività, innovazione, partecipazione e economia sostenibile, 27 settembre 2014

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Convegno Opera e città. Creatività, innovazione, partecipazione e economia sostenibile.La cultura come motore di innovazione e di identità per una città. Il teatro d’opera come un’industria che produce e che coltiva. L’opera oggi come un’arte innovativa. Programma:

– saluti del sindaco di Como Mario Lucini
– Opera come progetto sociale di Graham Vick, regista e direttore artistico della Birmingham Opera
– In Europa: opera come sviluppo di una città di Nicholas Payne, direttore generale di Opera Europa
– Il teatro: una società nel suo territorio di Walter Vergano, sovrintendente del Teatro Regio di Torino
– Come un festival è diventato motore di una città di Susanne Schmidt, responsabile artistico del Festival di Bregenz
– Opera non è vecchia signora! di Francesco Micheli, regista e direttore artistico del Macerata Opera Festival
– L’opera senza barriere: progetto 200.com di Barbara Minghetti, presidente del Teatro Sociale Aslico
– Opera come unione sociale con la città di Michal Znanlecki, regista e ambasciatore della capitale della cultura Wroclaw 2018
– Valore economico di sviluppo dell’opera di Paola Dubini, direttore del corso di laurea in Economia per le arti, la cultura e la comunicazione dell’Università Bocconi, e Ilaria Morganti, centro Ask dell’Università Bocconi
– La festa dell’opera: un grande progetto popolare di Umberto Angelini, sovrintendente del Teatro Grande di Brescia
Coordinatore Angelo Foletto

NdA: operatori all’opera…

http://www.teatrosocialecomo.it

da SABATO 27 SETTEMBRE – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

ORTICOLARIO 2014, VISITE GUIDATE A CURA DELLA ASSOCIAZIONE GUIDE E ACCOMPAGNATORI TURISTICI DI COMO E PROVINCIA

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

LA VIA LATTEA 11. E la nave va Odissea insubrica in un Prologo e quattro Movimenti sui laghi di Lugano e di Como con concerti, spettacoli, film, incontri, ristori Primo Movimento – domenica 28 settembre lago di Como: Como, Moltrasio, Carate Urio, Torno, Como 14.00-20.30 circa

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

in occasione di Orticolario 2014, che si svolgerà dal 3 al 5 ottobre p.v., l’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia proporrà ai visitatori due itinerari studiati ad hoc, durante i quali si potrà scoprire Como da un punto di vista insolito.

Gentili amici,
in occasione di Orticolario 2014, che si svolgerà dal 3 al 5 ottobre p.v., l’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia proporrà ai visitatori due itinerari studiati ad hoc, durante i quali si potrà scoprire Como da un punto di vista insolito.

Sperando di fare cosa gradita alleghiamo alla presente la descrizione dei due itinerari.

Vi ricordiamo che l’iscrizione, obbligatoria, è da effettuarsi tramite e-mail all’indirizzo info@guidecomo.it.

Vi ringraziamo per prendere nota dell’iniziativa e diffonderla presso i vostri conoscenti.

Associazione Guide Como

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Broletto · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · MUSICA

A DUE VOCI DIALOGHI DI MUSICA E FILOSOFIA Como – 13, 14 settembre 2014, PINACOTECA – SCUOLA FOSCOLO BROLETTO – PORTICI DEL BROLETTO

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

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A DUE VOCI

DIALOGHI DI MUSICA E FILOSOFIA

Como – 13, 14 settembre

PINACOTECA – SCUOLA FOSCOLO
BROLETTO – PORTICI DEL BROLETTO

A due voci è l’ultima manifestazione estiva promossa dalla Casa della musica in collaborazione con il Comune di Como nell’ambito di Como Live 2014.

Due intense giornate nel corso delle quali si terranno 8 appuntamenti di musica e filosofia in 4 spazi della città. Incontri dove ritrovare il piacere del dialogo e del confronto, lontano dagli eventi vetrina di una cultura dedita al commercio.

La prima edizione di un’iniziativa che intente inoltre affermare la posizione centrale che la musica e la filosofia hanno rispetto alla vita.

Vi aspettiamo!

Quì il programma

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Architettura · ARTE · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre

Inaugurazione della mostra: Como 1920-1940. Paesaggi della città razionalista, a cura di Alberto Novati e Aurelio Pezzola, SABATO 6 SETTEMBRE 2014

COMO 1920 – 1940

Spazio Natta, via Natta 18, ore 18.30, ingresso libero

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Inaugurazione della mostra Como 1920-1940. Paesaggi della città razionalista. La mostra, curata da Alberto Novati e Aurelio Pezzola, illustra didascalicamente la specificità e l’originalità del modello Razionalista comasco, applicato ai temi di sviluppo della città. Gli architetti razionalisti del Gruppo 7 – con a capo Giuseppe Terragni, figura leader a livello nazionale – hanno infatti saputo costruire un significativo brano di città, superando il puro esercizio lessicale e praticando una rinnovata unità tra architettura e urbanistica, ben oltre la furia iconoclasta futurista e l’imperturbabile eclettismo di fine secolo. Il percorso della mostra evidenzia come, nell’arco temporale di circa un ventennio, le nuove funzioni dello stato sociale si tradurranno in edifici volti a ricostruire le figure del moderno, attraverso le antiche matrici architettoniche. L’esposizione si articola su 21 pannelli (in italiano, inglese e tedesco) 2 di inquadramento generale e 19 dedicati specificamente ad una particolare opera: le foto, originali, sono state realizzate appositamente da Giovanni Colosio. Per l’occasione, Fabio Cani ha studiato l’approfondimento che integra il percorso espositivo: una proiezione di immagini d’epoca che aiuteranno a collocare le architetture nel preciso contesto degli avvenimenti storici del nostro territorio

da SABATO 6 SETTEMBRE – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Fiera del Libro

LXII FIERA DEL LIBRO Piazza Cavour, dalle 10 alle 23.30, SABATO 23 AGOSTO 2014

LXII FIERA DEL LIBRO

Piazza Cavour, dalle 10 alle 23.30, ingresso libero

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La Fiera del Libro di Como, come sempre ospitata dalla suggestiva piazza Cavour, prende l’avvio oggi sotto l’ampio tendone climatizzato che custodirà centinaia e centinaia di libri, nuovi e usati, con un’ampia scelta per tutti i gusti e tutte le tasche. L’appuntamento sarà quotidiano, con apertura dal mattino a tarda sera, fino a domenica 7 settembre

da SABATO 23 AGOSTO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Fiera del Libro · Parolario

fra fine agosto e primi di settembre 2014: FIERA DI SANT’ABBONDIO, PAROLARIO 2014, FIERA DEL LIBRO

Via Regina Teodolinda, 35
FIERA DI SANT’ABBONDIO
Dal 27 agosto al 2 settembre
Inaugurazione alle 17.00 nell’area retrostante della Basilica di Sant’Abbondio. Nei giorni successivi, dalle 10.00 alle 23.00, ristorante tipico, serate danzanti e mercatino [segue]
Villa Gallia, Villa del Grumello, Villa Sucota/FAR, Hangar
PAROLARIO 2014
29 agosto – 6 settembre
La 14esima edizione, intitolata Il Gusto Ritrovato – Nutrire il corpo, coltivare l’anima, si inaugura il 29 alle 17.00 a Villa Gallia. Incontri con ospiti illustri, proposte di conversazioni filosofiche, cinema, installazioni interattive e performances. [segue]
Piazza Cavour
FIERA DEL LIBRO
Dal 23 al 7 settembre, dalle 10.00 alle 23.00
Letture, incontri, presentazioni, laboratori per la 62esima edizione dell’evento a cura dei librai e degli editori comaschi  [segue]
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Teatro Sociale

alla Arena del Teatro Sociale, in occasione del LAKECOMO FESTIVAL, 17 luglio 2014

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ARTE · Cani · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Psiche e Psicanalisi · Terapia psicoanalitica (1978-1991)

AZIONI RANDAGE, mostra personale di Armando Fettolini, Como dal 7 al 29 giugno 2014 | daMAG Marsiglione Arts Gallery

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del Lario e oltre ...

AZIONI RANDAGE
Mostra personale di Armando Fettolini

a cura di Simona Bartolena e Salvatore Marsiglione

Sospensione randagia, 2009:

SOSPENSIONE RANDAGIA

Inaugurazione sabato 7 giugno ore 19:00

dal 7 al 29 giugno 2014
al Palazzo Broletto Piazza Duomo Como
e a: MAG Via Vitani, 31 Como

info: 3287521463
info@marsiglioneartsgallery.com
http://www.magcomo.it

Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.
Con il Patrocinio dell’Associazione Archivio Luigi Russolo.

orari apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00 giovedì, venerdì e sabato fino alle 22:30

Il progetto proseguirà anche a:
Palazzo Ghirlanda Silva a Brugherio (MB) a novembre.
Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Brugherio
Palazzo Comune vecchio a Viganò (LC) a dicembre.
Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Viganò

La mostra personale del Maestro Armando Fettolini, in scena dal 7 al 29 giugno, è stata fortemente voluta dai due curatori, Salvatore Marsiglione e Simona Bartolena

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Fondazione Ratti

Tacita Dean, Comoggardising: the benefits of creative indolence (“Comoggardising – I benefici dell’indolenza creativa”), Fondazione Antonio Ratti, 30 giugno – 23 luglio 2014

Fondazione Antonio Ratti
XX CSAV – Artists Research Laboratory
30 giugno – 23 luglio 2014
Tacita Dean
Comoggardising: the benefits of creative indolence
Nel 2014 lo CSAV – Artists Research Laboratory festeggia la sua ventesima edizione. A condurre il workshop estivo sarà uno dei più interessanti artisti inglesi viventi, Tacita Dean.
Dean è celebre per i suoi film dal passo lento e contemplativo. Che ritraggano grandi artisti arrivati al termine della vita o fenomeni ottici rari e fuggevoli come il “raggio verde” del sole al tramonto, il loro vero soggetto è sempre il trascorrere del tempo – e la bellezza struggente di ciò che il tempo cancella.
Il tema che l’artista ha proposto per il XX CSAV è appunto legato al tempo.
Il workshop è intitolato Comoggardising – The benefits of creative indolence (“Comoggardising – I benefici dell’indolenza creativa”, dove “Comoggardising” è una parola creata dall’artista combinando Como con la traduzione inglese del verbo “sluggardising”, propria dello scrittore Robert Walser).
L’artista proporrà ai partecipanti al corso di rivalutare i cosiddetti “tempi morti”, quelli in cui possono trovare posto componenti fondamentali del processo creativo come la contemplazione, la fantasticheria, il pensiero fortuito.
Con un’avvertenza: “Il livello di ozio mentale che voglio incoraggiare è di fatto assai rigoroso, e difficile da raggiungere”.
Tacita Dean parlerà del suo lavoro durante il primo appuntamento aperto al pubblico del workshop, la sua conferenza che si terrà presso la sede della FAR il giorno 9 luglio alle ore 18,00.
Coerentemente con il soggetto proposto dall’artista, il workshop accoglierà come lecturer un altro maestro dello sguardo lento, uno dei più radicali registi viventi: l’ungherese Béla Tarr, autore del monumentale Sátántangó (1994, circa sette ore di durata) e di Il cavallo di Torino (2011). La conferenza di Béla Tarr si svolgerà presso la sede della FAR, il 16 luglio alle 18,30.
Come di consueto, il programma del laboratorio CSAV includerà due mostre, quella del visiting artist e quella dei partecipanti, che inaugureranno nella stessa serata, il 9 luglio, rispettivamente alle ore 19,00 e 20,00.
Corso aperto avrà luogo nella suggestiva Villa del Grumello di Como, e permetterà al pubblico di conoscere il lavoro di sedici giovani artisti provenienti da 10 Paesi del mondo, selezionati fra i circa settecento che hanno risposto all’open call della Fondazione.
La personale di Tacita Dean sarà allestita invece presso lo Spazio Culturale Antonio Ratti, ex Chiesa di San Francesco. Intitolata Craneway Eventproporrà, per la prima volta in Italia, il film del 2009 dallo stesso titolo, uno dei più lunghi mai girati dall’artista (108’) e uno dei suoi capolavoriCraneway Event ritrae Merce Cunningham, uno dei più importanti coreografi della seconda metà del XX secolo, alcuni mesi prima della morte, avvenuta all’età di 90 anni. Nel film, il coreografo, con una concentrazione non affievolita dall’età, dirige da una sedia a rotelle le prove della sua compagnia di danza in un’enorme sala le cui vetrate si affacciano sulla baia di San Francisco. Il film di Dean è un omaggio appassionato a Cunnigham, ma non si concentra in modo esclusivo sulla sua figura. Riguardando il girato in sala di montaggio, Dean ebbe l’impressione che il grande coreografo non dirigesse solo la prova ma anche, in qualche modo, tutto ciò che lo circondava quel giorno: “Cominciai a sentire che Merce aveva allestito tutti gli elementi che compongono il film – l’edificio, i ballerini, la luce, le navi e gli uccelli – perché sapeva che non sarebbero venuti meno dopo la sua scomparsa”. Craneway Event è la testimonianza di quella irripetibile combinazione di elementi.
Tacita Dean (nata nel 1965 a Canterbury, Inghilterra) ha studiato alla Falmouth School of Art e alla Slade School of Fine Art prima di trasferirsi a vivere e lavorare a Berlino nel 2000. I film, i disegni e le altre opere di Tacita Dean si distinguono per la loro grande originalità. I suoi recenti ritratti cinematografici, esprimono un qualcosa che né la pittura né la fotografia sono in grado di catturare: essi sono puramente filmici. Il lavoro di Tacita Dean, che pure apprezza il passato, sfugge qualsiasi tipo di approccio accademico. La sua arte si caratterizza sia per una sensibilità per la storia, il tempo e lo spazio sia di una qualità della luce e dell’essenza del film stesso. Il suo sottile ma ambizioso lavoro si concentra sull’utilizzo della pellicola come medium per raggiungere la verità del momento e la sensibilità dei singoli. Le mostre personali di Tacita Dean includono Tate Britain, Londra e MACBA, Barcelona (2001), Tate St Ives (2005), Schaulager, Basilea (2006), Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2007), Fondazione Nicola Trussardi, Milano e ACCA, Melbourne (2009), MUMOK, Vienna, Turbine Hall (Unilever Series) Tate Modern, Londra (2011) e New Museum, New New York (2012).
Tra le mostre più recenti nel 2013: The Fabric Workshop and Museum, Philadelphia; ‘JG’ presso l’Arcadia University Art Gallery, Philadelphia; l’Instituto Moreira Salles, Rio de Janeiro; Fundación Botín, Santander; Australian Centre for Contemporary Art (ACCA), Melbourne; Museo d’Arte Moderna di Bologna, MAMbo; e nel 2014: The Hammer Museum, Los Angeles; Utah Museum of Fine Arts, UMFA; National Gallery of Denmark, SMK.
ll lavoro di Dean è stato esposto in molte manifestazioni internazionali quali la Biennale di Venezia (2003, 2005 e 2013), la Biennale di Berlino (2014), la Biennale di Sydney (2005 e 2014), la Biennale di San Paolo (2006 e 2010) e dOCUMENTA(13) (2012) . Le sono stati assegnati l’Hugo Boss Prize nel 2006 ed il Premio Kurt Schwitters nel 2009.

Lo CSAV – Artists Research Laboratory, ideato e diretto da Annie Ratti è un laboratorio artistico tra i più prestigiosi d’Europa. Ogni anno, nel mese di luglio, un artista di livello internazionale condivide la propria visione e la propria esperienza con un gruppo di artisti emergenti reclutati attraverso un open call. Distaccandosi dalle tradizionali metodologie d’insegnamento, CSAV privilegia l’improvvisazione, il dibattito e l’evoluzione tematica. La formula del workshop prevede, oltre alle ore dedicate all’insegnamento e alla discussione, una mostra personale dell’invited artist, una mostra collettiva dei corsisti e una pubblicazione, outcome finale dell’attività del workshop.

Gli artisti invitati dello CSAV sono stati: Joseph Kosuth (1995), John Armleder (1996), Allan Kaprow (1997), Hamish Fulton (1998), Haim Steinbach (1999), Ilya Kabakov (2000), Marina Abramovic (2001), Giulio Paolini (2002), Richard Nonas (2003), Jimmie Durham (2004), Alfredo Jaar (2005), Marjetica Potrc (2006), Joan Jonas (2007), Yona Friedman (2008), Walid Raad (2009), Hans Haacke (2010), Susan Hiller (2011), Liliana Moro (2012), and Matt Mullican (2013).

con il patrocinio di
Comune di Como
grazie a 
Villa del Grumello
grants
Novia
Artists in Residence – Jakobstad
sponsor 
Epson Italia
Ufficio Stampa
+39 0313384976

 


 

 


 

Fondazione Antonio Ratti

XX CSAV – Artists Research Laboratory
30 giugno – 23 luglio 2014

Tacita Dean
Comoggardising: the benefits of creative indolence

Nel 2014 lo CSAV – Artists Research Laboratory festeggia la sua ventesima edizione. A condurre il workshop estivo sarà uno dei più interessanti artisti inglesi viventi, Tacita Dean.
Dean è celebre per i suoi film dal passo lento e contemplativo. Che ritraggano grandi artisti arrivati al termine della vita o fenomeni ottici rari e fuggevoli come il “raggio verde” del sole al tramonto, il loro vero soggetto è sempre il trascorrere del tempo – e la bellezza struggente di ciò che il tempo cancella.
Il tema che l’artista ha proposto per il XX CSAV è appunto legato al tempo. Il workshop è intitolato Comoggardising – The benefits of creative indolence (“Comoggardising – I benefici dell’indolenza creativa”, dove “Comoggardising” è una parola creata dall’artista combinando Como con la traduzione inglese del verbo “sluggardising”, propria dello scrittore Robert Walser). L’artista proporrà ai partecipanti al corso di rivalutare i cosiddetti “tempi morti”, quelli in cui possono trovare posto componenti fondamentali del processo creativo come la contemplazione, la fantasticheria, il pensiero fortuito. Con un’avvertenza: “Il livello di ozio mentale che voglio incoraggiare è di fatto assai rigoroso, e difficile da raggiungere”.
Tacita Dean parlerà del suo lavoro durante il primo appuntamento aperto al pubblico del workshop, la sua conferenza che si terrà presso la sede della FAR il giorno 9 luglio alle ore 18,00.
Coerentemente con il soggetto proposto dall’artista, il workshop accoglierà come lecturer un altro maestro dello sguardo lento, uno dei più radicali registi viventi: l’ungherese Béla Tarr, autore del monumentale Sátántangó (1994, circa sette ore di durata) e di Il cavallo di Torino (2011). La conferenza di Béla Tarr si svolgerà presso la sede della FAR, il 16 luglio alle 18,30.

Come di consueto, il programma del laboratorio CSAV includerà due mostre, quella del visiting artist e quella dei partecipanti, che inaugureranno nella stessa serata, il 9 luglio, rispettivamente alle ore 19,00 e 20,00.
Corso aperto avrà luogo nella suggestiva Villa del Grumello di Como, e permetterà al pubblico di conoscere il lavoro di sedici giovani artisti provenienti da 10 Paesi del mondo, selezionati fra i circa settecento che hanno risposto all’open call della Fondazione.
La personale di Tacita Dean sarà allestita invece presso lo Spazio Culturale Antonio Ratti, ex Chiesa di San Francesco. Intitolata Craneway Event, proporrà, per la prima volta in Italia, il film del 2009 dallo stesso titolo, uno dei più lunghi mai girati dall’artista (108’) e uno dei suoi capolavori. Craneway Event ritrae Merce Cunningham, uno dei più importanti coreografi della seconda metà del XX secolo, alcuni mesi prima della morte, avvenuta all’età di 90 anni. Nel film, il coreografo, con una concentrazione non affievolita dall’età, dirige da una sedia a rotelle le prove della sua compagnia di danza in un’enorme sala le cui vetrate si affacciano sulla baia di San Francisco. Il film di Dean è un omaggio appassionato a Cunnigham, ma non si concentra in modo esclusivo sulla sua figura. Riguardando il girato in sala di montaggio, Dean ebbe l’impressione che il grande coreografo non dirigesse solo la prova ma anche, in qualche modo, tutto ciò che lo circondava quel giorno: “Cominciai a sentire che Merce aveva allestito tutti gli elementi che compongono il film – l’edificio, i ballerini, la luce, le navi e gli uccelli – perché sapeva che non sarebbero venuti meno dopo la sua scomparsa”. Craneway Event è la testimonianza di quella irripetibile combinazione di elementi.

Tacita Dean (nata nel 1965 a Canterbury, Inghilterra) ha studiato alla Falmouth School of Art e alla Slade School of Fine Art prima di trasferirsi a vivere e lavorare a Berlino nel 2000. I film, i disegni e le altre opere di Tacita Dean si distinguono per la loro grande originalità. I suoi recenti ritratti cinematografici, esprimono un qualcosa che né la pittura né la fotografia sono in grado di catturare: essi sono puramente filmici. Il lavoro di Tacita Dean, che pure apprezza il passato, sfugge qualsiasi tipo di approccio accademico. La sua arte si caratterizza sia per una sensibilità per la storia, il tempo e lo spazio sia di una qualità della luce e dell’essenza del film stesso. Il suo sottile ma ambizioso lavoro si concentra sull’utilizzo della pellicola come medium per raggiungere la verità del momento e la sensibilità dei singoli. Le mostre personali di Tacita Dean includono Tate Britain, Londra e MACBA, Barcelona (2001), Tate St Ives (2005), Schaulager, Basilea (2006), Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2007), Fondazione Nicola Trussardi, Milano e ACCA, Melbourne (2009), MUMOK, Vienna, Turbine Hall (Unilever Series) Tate Modern, Londra (2011) e New Museum, New New York (2012).
Tra le mostre più recenti nel 2013: The Fabric Workshop and Museum, Philadelphia; ‘JG’ presso l’Arcadia University Art Gallery, Philadelphia; l’Instituto Moreira Salles, Rio de Janeiro; Fundación Botín, Santander; Australian Centre for Contemporary Art (ACCA), Melbourne; Museo d’Arte Moderna di Bologna, MAMbo; e nel 2014: The Hammer Museum, Los Angeles; Utah Museum of Fine Arts, UMFA; National Gallery of Denmark, SMK.
ll lavoro di Dean è stato esposto in molte manifestazioni internazionali quali la Biennale di Venezia (2003, 2005 e 2013), la Biennale di Berlino (2014), la Biennale di Sydney (2005 e 2014), la Biennale di San Paolo (2006 e 2010) e dOCUMENTA(13) (2012) . Le sono stati assegnati l’Hugo Boss Prize nel 2006 ed il Premio Kurt Schwitters nel 2009.

Lo CSAV – Artists Research Laboratory, ideato e diretto da Annie Ratti è un laboratorio artistico tra i più prestigiosi d’Europa. Ogni anno, nel mese di luglio, un artista di livello internazionale condivide la propria visione e la propria esperienza con un gruppo di artisti emergenti reclutati attraverso un open call. Distaccandosi dalle tradizionali metodologie d’insegnamento, CSAV privilegia l’improvvisazione, il dibattito e l’evoluzione tematica. La formula del workshop prevede, oltre alle ore dedicate all’insegnamento e alla discussione, una mostra personale dell’invited artist, una mostra collettiva dei corsisti e una pubblicazione, outcome finale dell’attività del workshop.

Gli artisti invitati dello CSAV sono stati: Joseph Kosuth (1995), John Armleder (1996), Allan Kaprow (1997), Hamish Fulton (1998), Haim Steinbach (1999), Ilya Kabakov (2000), Marina Abramovic (2001), Giulio Paolini (2002), Richard Nonas (2003), Jimmie Durham (2004), Alfredo Jaar (2005), Marjetica Potrc (2006), Joan Jonas (2007), Yona Friedman (2008), Walid Raad (2009), Hans Haacke (2010), Susan Hiller (2011), Liliana Moro (2012), and Matt Mullican (2013).

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www.fondazioneratti.org