FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Non solo ville e giardini, ecco il Lario dei comaschi, di Laura d’Incalci in La Provincia di Como

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Bruno Bianchi, noto architetto che ha espresso la sua professione soprattutto a Lecco, a Como e nel continente africano, non a caso ha intitolato il suo recente libro semplicemente «Il lago», tradendo così la certezza di un resoconto che non trae certo originalità dall’argomento messo a fuoco, ma piuttosto dallo sguardo personale, da un surplus di vissuto e di anima, investiti su paesaggi, contesti e storie del Lario.
Sarà presentato il 13 ottobre – alle ore 17,30 nell’aula magna dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – il volume (NodoLibri)  che racchiude il segreto di una vicenda che inizia nella notte dei tempi e si solidifica attraverso l’operosità umana, le fatiche e la durezza di una quotidianità  attraversata da contraddizione e dolore. «È un’opera che sembra scolpita nella roccia del lago» commenta Clemente Taiana direttore dell’Accademia Galli che questo pomeriggio introdurrà l’incontro realizzato in collaborazione con le delegazioni del Fai di Como e di Lecco – rispettivamente rappresentate da Silvio D’Errico e Gianfranco Scotti che parteciperanno all’evento – che prevede gli interventi dello stesso autore e dell’editore Fabio Cani.

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Non solo ville e giardini, ecco il Lario dei comaschi – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como.

Acqua

La scoperta dell’acqua, di Tiziana Moriconi, in L’Espresso, 16 settembre 2010

GENIUS LOCI · Paesaggio

Festival del Paesaggio Agrario 2010

Dal 24 al 26 settembre 2010 i comuni  di Rocchetta Tanaro – che festeggia nel 2010 il trentennale della fondazione del Parco Naturale di Rocchetta Tanaro – e di Vinchio, in provincia di Asti, ospiteranno la seconda edizione del Festival del paesaggio agrario con mostre, video, convegni, incontri con le scuole nonché degustazioni di prodotti e vini tipici della zona.

Al Festival saranno presenti studiosi, docenti universitari, presidenti di associazioni ambientaliste, responsabili di parchi naturali.

Perché un festival dedicato al Paesaggio Agrario? Perchè il paesaggio è un patrimonio economico, ma anche sociale e ambientale e come tale deve essere valorizzato e salvaguardato. Il primo strumento di tutela è l’agricoltura, che oggi per competere ha bisogno di cambiamenti sostenuti da processi di ricerca e di innovazione rispettosi dell’ambiente e della biodiversità, per poter dare valore al reddito del lavoro agricolo e dei prodotti.

E non solo: l’agricoltura deve svolgere una funzione essenziale nella tutela delle risorse ambientali, toccando altri settori come la produzione di energia e la promozione di nuove identità culturali. Soltanto una agricoltura innovativa e in grado di fornire un reddito sicuro potrà infatti impedire l’invasione di cemento o di stabilimenti non congrui con il territorio.

Il Festival nasce quindi con il preciso obiettivo di informare ma anche di mettere a confronto diverse realtà e professionalità in una ampia riflessione che possa essere foriera di uno sviluppo economico, sociale e culturale.

Dall’agricoltura ai prodotti: sarà infatti presentata il 26 settembre una ricerca promossa da Vignaioli Piemontesi sulla “rintracciabilità e certificazione dei prodotti”.

Uno spazio durante il Festival è dedicato alla musica con l’undicesima edizine diCanté Bergera – Cantare al femminile, unico festival di musica popolare al femminile, che propone incontri con i canti di cultura popolare – tra cui il 2 ottobre al Teatro Alfieri di Asti il Coro delle Mondine di Novi, un gruppo di donne già protagoniste del bel documentario Di madre in figlia di Andrea Zambelli e prodotto da Davide Ferrario.

Tutto il materiale relativo alla prima edizione, nel 2009,  del Festival del Paesaggio Agrariosono raccolte  nel volume Gli uomini e la terra. Il patrimonio economico, sociale e culturale del paesaggio agrario, a cura di Laurana Lajolo (Daniela Piazza Editore, Torino, info@danielapiazzaeditore.com).

Festival del Paesaggio Agrario 2010 – Eventi & fiere – Club Internazionale dei Diritti del Turista.

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Primo giorno d’autunno | Tracce e Sentieri

Sto iniziando a smantellare l’orto, che è nella sua fase esausta.
E’, però, anche il momento dei suoi prodotti finali.
Mi aggiro per i corridoi dell’orto/giardino sperando che il Destino mi riservi ancora i piaceri del ciclo della vangatura, semina, piantumazione, crescita e raccolta

Primo giorno d’autunno | Tracce e Sentieri.

Francigena · GENIUS LOCI

Stopani, L’altra Francigena

Il pellegrino camminando “viveva lo spazio per trascenderlo”, ma ciò non significava la scomparsa della realtà che gli stava intorno, e con essa dei problemi di tutti i giorni, anche i più banali, che continuavano a sussistere e che dovevano comunque essere affrontati. Le fonti documentarie, specie a partire dal basso medioevo, ci offrono molteplici informazioni per ciò che attiene al mondo dei bisogni, sempre più richiamato dalle memorie e dai diari di viaggio, con i disagi, i pericoli, l’adattamento con il diverso e lo sconosciuto. È la materialità del pellegrinaggio, fatta di fatica e di sudore, di sete e di fame, di intemperie e di caldo soffocante, secondo uno scenario che rimane sostanzialmente immutato nei secoli. Il libro che presentiamo tratta di questi aspetti, attingendo esclusivamente a quanto riportato dalle fonti, il che conferisce concretezza e vivacità al discorso e consente di ricostruire l’ambiente sociale ed economico entro i lquale i pellegrini si muovevano nel portare avanti la loro esperienza religiosa.

Le Lettere-L’altra Francigena-Il pellegrino camminando “viveva lo spazio per trascenderlo”, ma ciò non significava la scomparsa della realtà che gli stava intorno, e con essa dei problemi di tutti i giorni, anche i più banali, che continuavano a sussistere..

GENIUS LOCI · Paesaggio

NUOVO PAESAGGIO ITALIANO – OLIVIERO TOSCANI INVITA A DIVENTARE FOTOGRAFI UTILI

NUOVO PAESAGGIO ITALIANO è un progetto, una ricerca, che con il  contributo di tutti, diventa un archivio multimediale, un sito internet, un’esposizione collettiva in costante aggiornamento.

Assediati dal brutto, tanto vale  armarsi i di qualsiasi altra tecnologia a nostra disposizione – il cellulare, ad esempio –  e cominciare a documentarlo,  per migliorare l’ambiente in cui viviamo. In questo modo la fotografia diventerà “vera arte” non da appendere ai muri, ma memoria storica dell’umanità. Oliviero Toscani , ieri ospite a Pordenonelegge, ha affermato: “Mi è bastato lanciare l’idea che già mi arrivano centinaia di foto al giorno, alcune delle quali con l’avvertenza di non mettere il nome dell’autore perché si teme il vicino di casa o il sindaco del paese.”

Il progetto sarà ospitato alla Biennale di Venezia. Per partecipare basta registrarsi e carica le immagini e i video all’indirizzo www.nuovopaesaggioitaliano.it

NUOVO PAESAGGIO ITALIANO – OLIVIERO TOSCANI INVITA A DIVENTARE FOTOGRAFI UTILI.

GENIUS LOCI · Paesaggio

Abitare la natura » Landscape Design – Blog – Repubblica.it

Sabato 18 e domenica 19 settembre si terrà a Gardone Riviera la prima edizione dellaRassegna Internazionale del Paesaggio e del Giardino che segue il percorso iniziato lo scorso anno con i Protagonisti del Paesaggio. La cornice di questa manifestazione sarà il Vittoriale degli Italiani sul lago di Garda, connubio fantastico tra la storia e il paesaggio.
Saranno due giornate dove la cultura del paesaggio sarà la protagonista assoluta e avrà come rappresentanti alcuni tra i più noti paesaggisti, provenienti da tutto il mondo. Si confronteranno su lavori, idee, tendenze di una disciplina sempre più di interesse comune, tra Progetto e Cultura, Storia e Innovazione, Arte e Tecnica.
Patrizia Pozzi, architetto paesaggista tra gli invitati, terrà la sua relazione domenica e il tema trattato sarà:
Abitare la natura
Dalla natura al design, stimoli, progetti…

Da molti anni l’architetto  si occupa della relazione tra architettura e natura e nei suoi lavori mette in discussione l’idea stessa di paesaggio tradizionale, costituito dalla relazione gerarchica tra edifico e natura, perché ogni elemento che entra a far parte del nostro mondo esterno è paesaggio. Codificare e tradurre le suggestioni in linguaggio progettuale è parte del lavoro del landscape designer: l’osservazione della realtà è fondamentale, poiché solo osservando attentamente il contesto, stando a lungo sul posto, si riesce a cogliere l’anima del luogo.

L’architetto, quindi, parlerà di alcuni dei suoi recenti progetti, particolarmente interessanti dal punto di vista paesaggistico.
Verrà illustrato il Nuovo porto (nella foto in basso) per lo stoccaggio dei prodotti petroliferi e l’area residenziale annessa, situato a Valona, in Albania. Sorto sulle aree bonificate di una vecchia fabbrica di soda, il progetto trae ispirazione dalle forme della natura marina del sito e si inserisce armoniosamente nel contesto esistente, dove preponderanti sono le presenze naturali: sabbia, acqua, vegetazione spontanea.
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Lo spunto per la progettazione dell’area residenziale sono state le conchiglie trovate sul posto: i “mini alloggi” si ispirano alle conchiglie a chiocciola, mentre la “torre faro”, edificio la  cui presenza era richiesta di necessità come riferimento visivo per le navi ed è godibile da tutti i punti di vista, si ispira alle conchiglie a cono.
La paesaggista parlerà inoltre dell’interessante progetto di mitigazione ambientale di unanuova area industriale ad Arcore (nella foto in basso). Si tratta dell’inserimento ad impatto zero di sito di produzione di betonaggio ed asfalti: una vela in cemento, con una forma dinamica che si sviluppa fino a 15 metri d’altezza e 200 di lunghezza, accoglie l’impianto industriale, filtra il territorio e ne definisce i connotati più salienti. Terre armate, gabbioni in pietra sono gli elementi utilizzati per comporre le architetture e gli spazi aperti.

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Verranno infine illustrati gli oggetti di design creati dallo studio di cui l’architetto Pozzi è titolare: la panca corallo presentata durante l’allestimento del Giardino Marino (Fuori Salone del Mobile 2006) e i divani e le poltrone (Gastone e Olivia) in erba artificiale, sue ultime creazioni.
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Libro Landscape Design
Paesaggi naturali, di pietra, di vetro, sintetici. Giardini in diciotto centimetri di terra e spazi pubblici, paesaggi da riforestare e fantasiosi giardini marini come acquari per umani. I lavori di Patrizia Pozzi raccontano cosa accade oggi nel panorama dell’architettura del paesaggio, dal micro al marco, dal singolo arredo per esterni fino all’intervento paesaggistico su larga scala. Attraverso il lavoro della Pozzi, selezionato con attenzione e organizzato da un’autrice che ben conosce la materia, questo libro fa da guida nello scenario poetico e funzionale del landscape design, e rivela un iter creativo trasversale, interdisciplinare, che prende spunti da mondi differenti: dall’arte e dall’architettura, dal gioco dei bambini e dalle infinite forme che offre la natura, dai sogni e dalle più concrete esigenze funzionali. E dal genius loci, l’anima che ogni luogo possiede.

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Il libro di Lucia Valerio è anche un racconto “verde” del made in Italy, che a partire dalla sapiente ricetta del giardino classico formale all’italiana ha influenzato i paesaggi realizzati in diverse parti del mondo. Un universo ricco di suggestioni per comprendere come si fa a mettere ordine (e disordine) nella natura.

Abitare la natura » Landscape Design – Blog – Repubblica.it.

GENIUS LOCI · stare

EmoMapper: mappe geoemozionali

eEEmomapper è una sperimentazione che associa in uno stesso framework le tecnologie dell’informazione geografica e le piattaforme di comunicazione e interazione del web 2.0. il suo obiettivo è funzionare come un ambiente di relazione delle esperienze georiferite dei suoi ospiti; vuole raccogliere racconti localizzati e mettere in relazione abitanti e utenti dello spazio costituendo microcomunità fondate su comuni sensibilità o interessi spaziali. Florence Emotional Map è la prima applicazione di emomapper ed è dedicata a tutti gli abitanti/utenti dei luoghi di Firenze. I racconti georiferiti degli utenti vengono raccolti, interrelati e rappresentati attraverso la nube: una mappa emozionale che rappresenta il sensore dello stato emotivo della città. Tutti sono invitati a partecipare.

EmoMapper – feel your places.

Acqua · Canzo

incontri tra poeti sul tema dell’acqua

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Sabato 11 settembre dalle ore 16.00 alle 18.00 edomenica 12 dalle 14.00 alle 15.30 nell’ambito dellaBiofera di Canzo si terranno due incontri tra poeti sul tema dell’acqua.

Tutti possono partecipare: sia residenti a Canzo che altrove; sia poeti con testi propri che lettori di poesia d’altri; sia in lingua italiana che in altre lingue dell’Europa; sia in dialetto di Canzo, di Asso, di Erba, di Como e di Cantù… che nelle lingue e nei dialetti di tutto il mondo. È sufficiente che la poesia parli dell’acqua.

Poche ore di poesia dentro la grande festa della cultura biologica che propone momenti di incontro per chi vuole riscoprire l’antico rapporto tra la natura e l’uomo. L’edizione 2010, dedicata all’acqua, presenta prodotti, filosofie, idee, suoni e cibi di ogni tempo e di ogni regione.

Per partecipare alla rassegna poetica bisogna presentarsi in Biblioteca a Canzo (dentro la Biofera) qualche minuto prima della giornata prescelta. Si può partecipare anche nelle due giornate, ma con poesie differenti.

Anghiari · GENIUS LOCI

Anghiari (AR) – Google Maps

COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI

Il Luogo del Tempo che resta

da: Il Luogo del Tempo che resta | Tracce e Sentieri.

Antologie musicali · COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI · MUSICA

Antologie musicali di Paolo e Luciana ispirate al Luogo