Primavera,
cupamente raggelata,
sta in attesa.
Ma il bocciolo preme,
fiorisce.
Primavera,
cupamente raggelata,
sta in attesa.
Ma il bocciolo preme,
fiorisce.
Nature rarer uses Yellow
Than another Hue –
Saves she all of that for Sunsets
Prodigal of Blue
Spending Scarlet, like a Woman
Yellow she affords
Only scantly and selectly
Like a Lover’s Words –
| La Natura usa il Giallo più raramente Di ogni altra Tinta – Lo serba tutto per i Tramonti Prodiga d’Azzurro Consuma lo Scarlatto, come una Donna |






























poesia segnalata da Claudia C.:
I wandered lonely as a cloud
that floats on high o’er vales and hills
when all at once I saw a crowd,
a host, of golden daffodils;
beside the lake, beneath the trees, …
Vagavo solitario come una nuvola che fluttua in alto sopra valli e colline, quando all’improvviso vidi una folla, un mare, di giunchiglie dorate; vicino al lago, sotto gli alberi …





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Fior da fiore. Ritratti di essenze vegetali – Angela Borghesi – Google Libri
Alberi e fiori parlano dalle pagine dei libri quanto i personaggi umani, aprono squarci di verità sulle opere e sul mondo.
Una doppia antologia, botanica e letteraria. Sessanta ritratti di essenze vegetali – alberi arbusti fiori erbe, nelle loro posture e qualità, nei dettagli di forme e colori – accompagnati da riferimenti poetici: ogni varietà è còlta attraverso gli occhi e le parole di scrittori di età, culture, paesi diversi, dall’Europa alla Cina, dall’India alle Americhe, e dall’antichità ai giorni nostri.
Troviamo così Virgilio e gli astri, Proust e i lillà, Jan Wagner e il faggio, Zanzotto e l’elleboro, le magnolie di Montale, il bambù di Po Chu-i; e ancora Maria di Francia e il caprifoglio, la digitale di Pascoli e l’aquilegia e Thomas Mann.
La sensibilità per il verde richiede un rinnovamento dello sguardo e del linguaggio: si rispetta e si difende solo ciò che si conosce, e si conosce solo ciò che si è in grado di nominare.
Ciò che queste pagine illustrano è soprattutto un rapporto diretto e vivo con il mondo vegetale, che la letteratura esalta per il suo carattere di concretezza e particolarità.
Un modo di accostarsi all’ambiente e alle presenze naturali con curiosità, rispetto e empatia.
Scompigliano
l’inverno
margherite e viole:
fan capolino senza timore,
intrepide.
