Politica regionale e locale

Regione Lombardia e “metodo Formigoni: altri 37 consiglieri indagati e così il numero totale sale a 62 su 80

Rimborsi regionali ai politici eletti al Pirellone: è uno scandalo senza fine. Ci sono altri 37 consiglieri indagati e così il numero totale sale a 62 su 80 (anche se in realtà il numero di riferimento è più alto perché l’assemblea regionale è composta da ottanta consiglieri ma nell’inchiesta sono coinvolti esponenti di due legislature). E non è detto che ci si fermi qui.

Tra i nuovi indagati ci sono anche i comaschi Giorgio Pozzi (Pdl), Dario Bianchi e Edgardo Arosio (entrambi Lega Nord). Si aggiungono a Gianluca Rinaldin (Pdl), destinatario la scorsa settimana di un invito a comparire per giustificare oltre 100mila euro di rimborsi.

Ma anche al lecchese Stefano Galli (Lega Nord) che in quattro anni ha presentato poco più di 62mila euro di rimborsi, tra cui la ricevuta fiscale per il pranzo di nozze della figlia con 103 invitati.

da   Regione, scandalo rimborsi Coinvolti altri 3 comaschi – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Politica regionale e locale

Stefano Galli, capogruppo leghista alla Regione Lombardia, Nozze con cento ospiti Il conto alla regione

Pranzo di nozze con oltre cento invitati. Tra le fatture presentate per i rimborsi del capogruppo leghista alla Regione Lombardia, Stefano Galli, c’è anche il pagamento del pranzo con 103 persone, al matrimonio della figlia, per poco più di seimila euro. La Regione ha pagato, ora Galli è indagato con l’accusa di peculato.

Nozze con cento ospiti Il conto alla regione – Homepage – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Politica regionale e locale

Regione Lombardia e Pdl (partito delle LORO libertà): Flute di champagne e generose spolverate di tartufo. Costo: 3.320 euro. Ci sono anche le spese dell’ex assessore regionale Giorgio Pozzi

Flute di champagne e generose spolverate di tartufo. Costo: 3.320 euro. Ci sono anche le spese dell’ex assessore regionale Giorgio Pozzi tra i fogli che il nucleo di polizia tributaria di Milano sta passando al setaccio in queste settimane, su delega del pubblico ministero Alfredo Robledo.

Nessuna accusa formale Il suo nome non è tra quelli finiti sotto inchiesta, e a suo carico non è stata formalizzata alcuna accusa. Ma gli inquirenti stanno approfondendo le voci di spesa trovate nel dossier dell’ex consigliere del Pdl.

Tra le cifre balzate maggiormente agli occhi, la cena organizzata l’antivigilia di Natale a “il Baretto al Baglioni”, ristorante cinque stelle di Milano, assieme ai «rappresentanti dell’imprenditoria locale». Costo complessivo della cena 3.320 euro, di cui 200 spesi per vini, 400 per lo champagne e 882 in tartufi.

Pozzi, tartufi e champagne A Rinaldin 122mila euro – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Politica regionale e locale

I capigruppo in Regione Lombardia del Pdl (partito delle LORO libertà) e della Lega Nord, Paolo Valentini e Stefano Galli, sono indagati per l’accusa di peculato

I capigruppo in Regione Lombardia del Pdl e della Lega Nord, Paolo Valentini e Stefano Galli, sono indagati, da quanto si è saputo stamani, nell’inchiesta della Procura di Milano che vede al centro l’accusa di peculato e che riguarda una quarantina di consiglieri lombardi. Nell’ambito dell’inchiesta gli investigatori della Gdf avrebbero accertato un utilizzo illecito dei rimborsi regionali dei gruppi consiliari. In particolare l’indagine riguarderebbe spese fatte al di fuori dell’attività politica con soldi pubblici. 

Scandalo rimborsi in Regione Indagati 40 consiglieri Pdl-Lega – Homepage – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Nodo Libri · Storia e Economia

MERCOLEDI’ 19 DICEMBRE 2012 alle ore 21:00 presso laBiblioteca Comunale di Como (Piazzetta Venosto Lucati, 1), presentazione del volume Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI. Committenti, artisti, cantieri, edito da NodoLibri in occasione dell’Anno Innocenziano (2011-2012) a 400 anni dalla nascita di Benedetto Odescalchi, pontefice col nome di Innocenzo XI.

News Nodo

Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI
Committenti, artisti, cantieri


MERCOLEDI’ 19 DICEMBRE 2012
 alle ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale di Como (Piazzetta Venosto Lucati, 1), presentazione del volume Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI. Committenti, artisti, cantieri, edito da NodoLibri in occasione dell’Anno Innocenziano (2011-2012) a 400 anni dalla nascita di Benedetto Odescalchi, pontefice col nome di Innocenzo XI.

Il volume – promosso dalla Diocesi di Como, con il contributo e il sostegno di numerosi enti – è un’attenta ricognizione dei ricchi e complessi rapporti che l’importante famiglia Odescalchi ebbe con il mondo dell’arte, anche a seguito della posizione di primo piano raggiunta a Roma con l’elezione a pontefice di Benedetto.

Di questa grande famiglia vengono indagati i diversi rami, con le residenze urbane e quelle di campagna, con le cappelle di famiglia e le importanti realizzazioni nelle chiese del territorio (non meno di sei palazzi in città, otto ville nei dintorni e cinque tra chiese, altari e cappelle).

Ha lavorato a queste ricerche un gruppo dai multiformi interessi: dalla storia dell’arte in senso stretto alla storia dell’architettura, dalle ricerche biografiche alla ricostruzione del contesto politico-sociale, per arrivare alle vicende della migrazione dei “comaschi” nell’Urbe.

Presenteranno il volume Stefano Della Torre del Politecnico di Milano e Alessandro Morandotti dell’Università degli Studi di Torino.

Immagine

 

CULTURA e CULTURA LOCALE · Politica nazionale

un po’ di verità e chiarezza sui TEMPI REALI DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI

VAI A   Abbiamo calcolato… quanto lavora un prof: 1.759 ore all’anno – di Rossana Bruzzone Maria Antonia Capizzi, in Corriere.it « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica regionale e locale

Il progetto BART! si propone di attuare percorsi nei territori di Como e di Lipomo con lo scopo di promuovere la cultura del baratto e dello scambio sia per educare alla gratuità sia per rimettere in circolo oggetti, impedendo la loro declassificazione a rifiuto « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI

INAUGURAZIONE DI BART!

Grande corte dell’Opera San Guanella, via Grossi 18, ore 15, ingresso libero

Il progetto BART! si propone di attuare percorsi nei territori di Como e di Lipomo con lo scopo di promuovere la cultura del baratto e dello scambio sia per educare alla gratuità sia per rimettere in circolo oggetti, impedendo la loro declassificazione a rifiuto. Barattare non è solo una strategia messa in campo per difendersi dalla crisi economica, ritornare allo scambio (prima forma di economia antecedente all’introduzione del denaro) significa innanzitutto sperimentare una nuova dimensione economica, che metta al centro i reali bisogni delle persone, e incamminarsi lungo una strada che esca dalla logica del consumismo e dalla cultura dell’usa e getta. BART! è realizzato dall’associazione Famiglie in cammino, in collaborazione con L’isola che c’è e Battito d’ali, ed è finanziato con il contributo della Regione Lombardia. Supportano il progetto il Comune di Como e l’Oper a San Guanella. Ogni terzo sabato del mese spazio baratto con libri e fumetti, giochi e figurine (dai 6 ai 14 anni); tutti i martedì dalle 16.30 alle 18.30 ludoteca spazio per giocare (dai 6 ai 14 anni); da oggi al 31 gennaio tanti laboratori in orario 15 – 17 (dai 6 ai 10 anni). Oggi laboratorio creativo con lettura animata, baratto di giochi e figurine, libri e fumetti con merenda finale.

Dominioni editore · Libri su Como e il Lario · MUSEI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Antonio Marino, Como al tempo del decoro e dell’orgoglio. 1899 L’Esposizione Voltiana, l’incendio, la ricostruzione. Gli occhi del mondo sulla sfida di una piccola città, Alessandro Dominioni editore, 2012.

marino617marino618

Politica nazionale

Pietra tombale anche su Matteo Renzi quando afferma: “nella nostra alleanza non ci deve stare Casini, penso che ci voglia chiarezza, si dice all’inizio e non alla fine da che parte si sta” da Segni di Paolo del 1948

vai a  Pietra tombale anche su Matteo Renzi quando afferma: “nella nostra alleanza non ci deve stare Casini, penso che ci voglia chiarezza, si dice all’inizio e non alla fine da che parte si sta” « Segni di Paolo del 1948.

tradizioni

Tracce: chi sono oggi i colonizzati?

per il tema: il futuro da incubo

classificato in: islamismo

e infatti la Caritas si compiace di questi pessimi dati

Le imprese degli immigrati sembrano resistere meglio all’impatto della crisi. Nei primi nove mesi del 2012 le imprese individuali con titolari provenienti dai Paesi extra europei sono aumentate di 13mila unità, mentre le altre sono diminuite di 24.500 unità. È quanto emerge da uno studio della Confesercenti. In dieci anni il loro peso sul totale delle imprese è passato dal 2% a quasi il 9% e lo stock delle attività si è più che quintuplicato a dispetto di una contrazione tendenziale generale del 3%.

tutto l’articolo   Le imprese degli immigrati battono la crisi. Nei primi nove mesi sono aumentate di 13mila unità – Il Sole 24 ORE.

Politica regionale e locale

Elettori lombardi: nelle elezioni del 29-29 marzo 2010 Formigoni ottiene 2.704.364 voti, pari al 56,11%

Novecento

Viene presentata mercoledì 7 novembre 2012 alle ore 21:00 presso la biblioteca dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” (via Brambilla, 39 – Como) la ricerca Memoria resistente curata da Fabio Cani

MEMORIA RESISTENTE
La memoria della resistenza e dell’antifascismo nel territorio comasco

Viene  presentata mercoledì 7 novembre 2012 alle ore 21:00 presso la biblioteca dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” (via Brambilla, 39 – Como) la ricerca Memoria resistente curata da Fabio Cani e volta alla valorizzazione della memoria della resistenza e dell’antifascismo nel nostro territorio, anche e soprattutto in un momento particolarmente difficile dal punto di vista sociale e politico come quello attuale, un momento che richiede una profonda riflessione sui valori fondanti della società e un grande impegno per riconoscerli e rinnovarli.

Monumenti, lapidi, tombe di protagonisti della resistenza, indicazioni toponomastiche sono state schedate e raccolte in un volumetto che le presenta tutte (sono 77) e spiega in sintesi non solo i fatti a cui questi elementi si riferiscono, ma anche tempi e modi di dedicazione e realizzazione. Ovviamente, il monumento più importante è quello alla Resistenza Europea, inaugurato a Como nel maggio 1983 alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini; di questo monumento si raccontano per la prima volta i momenti salienti della sua ideazione e realizzazione a partire dal concorso del 1977. Vi sono però anche altri monumenti di grande interesse, come quello di Arosio, oppure quelli dedicati a Puecher, Caronti, Olivelli, Clerici e Zampiero. E poi ci sono le tante lapidi, e tombe, spesso dimenticate, ma tutte fondamentali per ricostruire la storia della riconquista della democrazia. Questa ricerca ha preso le forme, oltre che di un volumetto che sarà in distribuzione gratuita, anche di una mostra, che sarà a disposizione di tutte le iniziative pubbliche antifasciste e delle scuole.

Il lavoro è stato promosso da Anpi di Como, Arci,ecoinformazioni e Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, con il contributo della Regione Lombardia – Istruzione Formazione e Cultura.

Si segnala inoltre che nelle prossime settimane vi saranno incontri di presentazione di alcune recenti pubblicazioni promosse dall’ANPI, incontri che si svolgeranno a Mozzate, Uggiate Trevano, Mariano Comense, Dongo e Menaggio.

Il ciclo di manifestazioni troverà una conclusione di spettacolo e di festa con la serata del prossimo 30 novembre: allo Spazio Gloria (via Varesina 72, Como), Andrea Buffa e iMancamezzora presenteranno “Come le api”, racconto in musica della prima azione sappista in Brianza, che prende spunto dalla vera storia dei partigiani che decisero di sabotare la Falck di Sesto San Giovanni tagliando i fili della corrente.

Per il programma completo degli incontri clicca qui.