Ospedale Sant'Anna · Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Mario Lucini, sindaco di Como, «Il Sant’Anna è un ospedale modello ma realizzato nel posto sbagliato»

Sono del tutto d’accordo con la valutazione del sindaco Mario Lucini

la localizzazione dell’ospedale sant’anna è una delle scelte più infelici della politica locale comasca.

La posizione sulla napoleona era perfetta. Bastava ristrutturare dentro quell’area urbana

Il risultato è che ora l’unico “ospedale cittadino” è quello privato del Valduce. Sono state più anticipatrici dei bisogni le suore, che i vari direttori sanitari, sindaci,  corporazioni sanitarie, sindacati, associazioni che hanno caldeggiato la attuale assurda localizzazione.

Paolo Ferrario

polser.wordpress.com

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Che sia un «ospedale modello» nessuno lo mette in dubbio. A quasi due anni dall’inaugurazione del Sant’Anna bis, però, non si placano le polemiche sulla collocazione del presidio sanitario e soprattutto sulle difficoltà viabilistiche e sulla carenza di mezzi pubblici per raggiungere la struttura di San Fermo della Battaglia. Ad accendere la miccia è stato il sindaco di Como, Mario Lucini, al suo primo intervento al Sant’Anna da quando ha indossato la fascia tricolore. Ieri, alla festa del patrono, il primo cittadino, dopo aver elogiato la qualità del servizio offerto e ringraziato gli operatori, non ha risparmiato una stoccata sulla localizzazione dell’ospedale Sant’Anna. 
«Sul luogo scelto per edificare l’ospedale ho sempre avuto una mia idea e continuo ad averla – ha detto chiaramente – Non sono affatto convinto che San Fermo fosse la scelta migliore». In cima alla lista delle problematiche, quella viabilistica.

«Sinceramente, sono preoccupato quando si registrano problemi viabilistici, in particolare sulla via Varesina e in prossimità dell’incrocio di Montano Lucino – ha detto Lucini – Ci sono gli elicotteri, per fortuna. Ma la questione del traffico non può essere sottovalutata». 

da «Il Sant’Anna è un ospedale modello ma realizzato nel posto sbagliato».

Politica regionale e locale · Torno

Dell’Utri indagato per estorsione: la villa sul lago (a Torno) e i milioni sospetti da Berlusconi – Il Messaggero

C’è la dimora sul lago di Como ma non solo. Perché ai venti milioni che l’ex premier Berlusconi pagò per le trenta stanze con campo da tennis, approdo privato e tremila metri quadri di giardino della prestigiosa Villa Comalcione, a Torno,  sulla sponda est del Lago di Como, ci sono almeno otto milioni di euro che senza un apparente motivo sono passati di recente dai conti correnti dell’ex premier a quelli di Marcello Dell’Utri, proprio a ridosso del processo che vedeva imputato per mafia il senatore azzurro.

tutto l’articolo qui  Dell’Utri indagato per estorsione: la villa sul lago e i milioni sospetti da Berlusconi – Il Messaggero.

DELL’UTRI/ Quella villa sul lago di Como pagata il doppio da …
Online-News
Nell’inchiesta sulla presunta trattativa tra Stato e mafia l’ex premier
rBerlusconi sarà ascoltato come testimone, ma con l’obbligo di rispondere.
I pm di Palermo vogliono vederci chiaro su alcune spese effettuate dal
patron Mediaset a favore dei Circoli della …
<http://www.online-news.it/2012/07/18/dellutri-quella-villa-sul-lago-di-como-pagata-il-doppio-da-berlusconi/>

 

Il senatore del Pdl Marcello
Dell’Utri e’ indagato dalla Procura di Palermo per estorsione
nei confronti dell’ex premier Silvio Berlusconi. Nell’ambito di
questa inchiesta i Pm avevano convocato lunedi’ scorso
Berlusconi, che e’ persona offesa, il quale, tuttavia, non si e’
presentato opponendo un legittimo impedimento.

Secondo quanto si è appreso il fascicolo sul senatore del Pdl è stato aperto quest’anno dopo la scoperta di una serie di passaggi di denaro tra Berlusconi e Dell’Utri a ridosso dell’udienza della Cassazione del 9 marzo 2012 sul processo per mafia nei confronti del senatore. In quello stesso arco di tempo, fu venduta per 20 milioni di euro una villa di Dell’Utri a Torno. I magistrati hanno dubbi sulla congruità del prezzo, considerato che una perizia del 2004 aveva stimato il valore dell’immobile in nove milioni e trecentomila euro. L’ipotesi che la Procura intende verificare è che Dell’Utri abbia fatto pressioni su Berlusconi minacciandolo di riferire quanto sapeva sui rapporti con Cosa Nostra.

violenza politica

Luigi Carluccio, brigadiere della polizia di stato, morto nel tentativo di disinnescare un ordigno esplosivo, collocato in viale Lecco, il 15 luglio 1981

commemorazione del sacrificio del brigadiere Luigi Carluccio, morto a 29 anni mentre stava disinnescando una bomba in viale Lecco durante la famiogerata «notte dei fuochi», quando un manipolo di terroristi che non vedevano di buon occhio la costruzione del carcere del Bassone ha riempito la città di ordigni che hanno seminato dolore e terrore.

 

popolazione

n provincia di Como la popolazione è salita a 587.547 persone

Negli ultimi dieci anni in provincia di Como la popolazione è salita a 587.547 persone, oltre 50mila in più rispetto all’ultima rilevazione del 2001. In crescita anche il Comune di Como (da 78.680 del 2001 a 82.037 nel 2011)

da Censimento, nel Comasco Popolazione a più 50mila – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Politica regionale e locale

gli specialisti del “Chiagne e Fotte” sulla scena della politica italiana

«Chiagne e fotte» è una delle più note espressioni del dialetto napoletano.

Indica una persona che gode di privilegi e ciononostante si lamenta, quasi fosse discriminato. Un privilegiato a cui non basta mai, insomma. (Paolo Flores d’Arcais)

i massimi specialisti odierni del “chiagne e fotte” sono:

  • I pensionati di anzianità: sono a carico del sistema previdenziale dall’età di 40 anni e si lamentano “perchè le pensioni sono troppo basse”
  • l’IDV (Italia dei SUOI VALORI, cioè di Di Pietro): danno addosso a tutti e hanno candidato nelle loro liste Scilipoti, e Razzi
  • i berlusconoidi (popolo che ha invaso l’Italia nell’arco di tempo 1994-2011) che dicono di battersi per “non mettere le mani nelle tasche degli italiani” e poi evadono le tasse, esportano capitali all’estero, hanno flotte di navi a Panama, fanno festini puttaneschi, vivono nei loro privilegi di vecchi e nuovi ricchi
  • la Cgil dei camussosauri (dinosauri del novecento che si rifanno alle cultura politiche dell’Ottocento) che dopo avere pervicacemente NON rappresentato il lavoro flessibile, a contratto, precario, da partita iva fin dagli anni ’80, ora strepitano contro i governi in carica, di qualunque coalizione essi siano. ” prescindere.
  • I legaioli della Bossi Family, che sognano la secessione del Nord e pagano con denaro pubblico le false lauree dei propri figli bocciati nelle scuole (normali) dell’Italia unita
  • ecc. ecc.

da gli specialisti del “Chiagne e Fotte” sulla scena della politica italiana « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI.

Brienno · Carate Urio · Laglio · Moltrasio · Politica regionale e locale

MOLTRASIO, LAGLIO, CARATE URIO, BRIENNO per l’associazionismo intercomunale, a cura di di MOVIMENTO INSIEME PER IL FUTURO, Giornalino MIF n. 1, giugno 2012

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vai al Giornalino MIF n. 1, giugno 2012.Dbf

PERSONE e DESTINI · Politica regionale e locale · Storia e Economia

Giordano Azzi. Socialismo umanesimo poesia Martedì 12 giugno – Como Alle 21.00 nella Biblioteca Comunale (piazzetta Venosto Lucati) si presenta il volume di Giordano Azzi Socialismo umanesimo poesia (NodoLibri), Newsletter NodoLibri 6/6

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Giordano Azzi. Socialismo umanesimo poesia
Martedì 12 giugno – Como

Alle 21.00 nella Biblioteca Comunale (piazzetta Venosto Lucati) si presenta il volume di Giordano Azzi Socialismo umanesimo poesia (NodoLibri).
A dieci anni dalla morte il volume raccoglie un’ampia antologia degli scritti poetici, storici e politici di Giordano Azzi, figura centrale del Novecento comasco.
Partecipano Fabio Cani, Vincenzo Guarracino, Alberto Longatti
Politica regionale e locale

Gianluca Rinaldin (partito delle LORO libertà): Il pm di Milano Luca Poniz ha chiesto la condanna a 6 anni di reclusione

le precedente Politica locale:

Chiedevano il voto per “non mettere le mani nelle tasche degli italiani” e nel frattempo intascavano tangenti

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Il pm di Milano Luca Poniz ha chiesto la condanna a 6 anni di reclusione per il consigliere regionale lombardo del Pdl Gianluca Rinaldin, accusato di corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito ai partiti e falso nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti nel settore turistico del lago di Como.

Chiesta una condanna a 6 anni per Gianluca Rinaldin – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

 

Architettura · Storia e Economia · urbanistica

presentazione del libro Oltre Terragni (NodoLibri), Newsletter NodoLibri 1/6

Immagine Oltre Terragni
Venerdì 1 giugno – Como

Questa sera alle 21.00 presso l’oratorio di S. Giorgio (via Pietro da Breggia, 4) l’associazione Amici del Borgo Vico vi invita alla presentazione del libro Oltre Terragni (NodoLibri).
Il volume analizza per la prima volta in dettaglio il gruppo di progettisti attivi a Como, negli anni Trenta, intorno a Giuseppe Terragni: gli ingegneri Dell’Acqua, Giussani, Mantero, Origoni, Ortelli, Ponci, Terragni, Trolli e Uslenghi, insieme agli allora giovani Cappelletti, Longhi, Parisi e Zuccoli.
distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Paratie sul lungolago di Como: costa di 21.297.310 euro e 39 centesimi, cui aggiungere 8 milioni di euro – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

gli uomini del nucleo di polizia tributaria avevano appena finito di fare i conti di quanto la maxi opera fosse costata alle casse pubbliche, ovvero 21.297.310 euro e 39 centesimi, che da Palazzo Cernezzi è rimbalzata la notizia di un possibile ulteriore balzello di poco inferiore ai tre milioni di euro. Il che porterebbe il maggior costo dell’opera, rispetto al progetto esecutivo originario, a superare gli 8 milioni di euro.

Qualora la procura di Como e i magistrati della Corte dei conti dovessero veramente ravvisare quanto sottolineato dal giudice delle indagini preliminari nell’atto che ha portato all’archiviazione di alcune accuse a carico degli indagati, e cioè che l’intero progetto è viziato da via libera illegittimi risalenti addirittura al 2000 e che quindi il cantiere non doveva neppure essere avviato, i calcoli del danno erariale potrebbero essere esorbitanti. 

tuto l’articolo qui: Ventuno milioni di euro Il danno delle paratie – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

COMO città · Storia e Economia

Chiude dopo 50 anni la macelleria Riccardi, attiva in Città Murata, prima in via Diaz, ora in via Lambertenghi – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

La macelleria Riccardi, da 52 anni attiva in Città Murata, prima in via Diaz, ora in via Lambertenghi, sta salutando tutta la sua clientela e dopo più di mezzo secolo chiude i battenti.
Un cartello avvisa che il 15 maggio sarà l’ultimo giorno di apertura. Colpa della crisi? Basta guardare la coda per accaparrarsi i migliori pezzi di carne che il signor Vittorio, Cavaliere del lavoro, assieme ai figli Lorenzo e Giovanni propone sempre con un grande sorriso sulle labbra per capire che non è così.

«Questioni di salute – allarga le braccia il signor Lorenzo – mia figlia Laura, che è alla cassa, è in dolce attesa, i miei figli hanno un po’ di problemi. Allora io e mia moglie Angela abbiamo cercato qualcuno, ma sapete cosa mi hanno detto? “C’è troppo lavoro, non ce la sentiamo”…».

tutto l’articolo qui: Chiude dopo 50 anni la macelleria Riccardi – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

paratie: «procedere per il reato urbanistico e paesaggistico relativo al progetto originario»

 il giudice delle indagini preliminari Maria Luisa Lo Gatto ha restituito gli atti alla Procura per «procedere per il reato urbanistico e paesaggistico relativo al progetto originario».

Como, il giudice: «Le paratie non andavano fatte» – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.