CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica regionale e locale

Il progetto BART! si propone di attuare percorsi nei territori di Como e di Lipomo con lo scopo di promuovere la cultura del baratto e dello scambio sia per educare alla gratuità sia per rimettere in circolo oggetti, impedendo la loro declassificazione a rifiuto « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI

INAUGURAZIONE DI BART!

Grande corte dell’Opera San Guanella, via Grossi 18, ore 15, ingresso libero

Il progetto BART! si propone di attuare percorsi nei territori di Como e di Lipomo con lo scopo di promuovere la cultura del baratto e dello scambio sia per educare alla gratuità sia per rimettere in circolo oggetti, impedendo la loro declassificazione a rifiuto. Barattare non è solo una strategia messa in campo per difendersi dalla crisi economica, ritornare allo scambio (prima forma di economia antecedente all’introduzione del denaro) significa innanzitutto sperimentare una nuova dimensione economica, che metta al centro i reali bisogni delle persone, e incamminarsi lungo una strada che esca dalla logica del consumismo e dalla cultura dell’usa e getta. BART! è realizzato dall’associazione Famiglie in cammino, in collaborazione con L’isola che c’è e Battito d’ali, ed è finanziato con il contributo della Regione Lombardia. Supportano il progetto il Comune di Como e l’Oper a San Guanella. Ogni terzo sabato del mese spazio baratto con libri e fumetti, giochi e figurine (dai 6 ai 14 anni); tutti i martedì dalle 16.30 alle 18.30 ludoteca spazio per giocare (dai 6 ai 14 anni); da oggi al 31 gennaio tanti laboratori in orario 15 – 17 (dai 6 ai 10 anni). Oggi laboratorio creativo con lettura animata, baratto di giochi e figurine, libri e fumetti con merenda finale.

Dominioni editore · Libri su Como e il Lario · MUSEI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Antonio Marino, Como al tempo del decoro e dell’orgoglio. 1899 L’Esposizione Voltiana, l’incendio, la ricostruzione. Gli occhi del mondo sulla sfida di una piccola città, Alessandro Dominioni editore, 2012.

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Politica nazionale

Pietra tombale anche su Matteo Renzi quando afferma: “nella nostra alleanza non ci deve stare Casini, penso che ci voglia chiarezza, si dice all’inizio e non alla fine da che parte si sta” da Segni di Paolo del 1948

vai a  Pietra tombale anche su Matteo Renzi quando afferma: “nella nostra alleanza non ci deve stare Casini, penso che ci voglia chiarezza, si dice all’inizio e non alla fine da che parte si sta” « Segni di Paolo del 1948.

tradizioni

Tracce: chi sono oggi i colonizzati?

per il tema: il futuro da incubo

classificato in: islamismo

e infatti la Caritas si compiace di questi pessimi dati

Le imprese degli immigrati sembrano resistere meglio all’impatto della crisi. Nei primi nove mesi del 2012 le imprese individuali con titolari provenienti dai Paesi extra europei sono aumentate di 13mila unità, mentre le altre sono diminuite di 24.500 unità. È quanto emerge da uno studio della Confesercenti. In dieci anni il loro peso sul totale delle imprese è passato dal 2% a quasi il 9% e lo stock delle attività si è più che quintuplicato a dispetto di una contrazione tendenziale generale del 3%.

tutto l’articolo   Le imprese degli immigrati battono la crisi. Nei primi nove mesi sono aumentate di 13mila unità – Il Sole 24 ORE.

Politica regionale e locale

Elettori lombardi: nelle elezioni del 29-29 marzo 2010 Formigoni ottiene 2.704.364 voti, pari al 56,11%

Novecento

Viene presentata mercoledì 7 novembre 2012 alle ore 21:00 presso la biblioteca dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” (via Brambilla, 39 – Como) la ricerca Memoria resistente curata da Fabio Cani

MEMORIA RESISTENTE
La memoria della resistenza e dell’antifascismo nel territorio comasco

Viene  presentata mercoledì 7 novembre 2012 alle ore 21:00 presso la biblioteca dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” (via Brambilla, 39 – Como) la ricerca Memoria resistente curata da Fabio Cani e volta alla valorizzazione della memoria della resistenza e dell’antifascismo nel nostro territorio, anche e soprattutto in un momento particolarmente difficile dal punto di vista sociale e politico come quello attuale, un momento che richiede una profonda riflessione sui valori fondanti della società e un grande impegno per riconoscerli e rinnovarli.

Monumenti, lapidi, tombe di protagonisti della resistenza, indicazioni toponomastiche sono state schedate e raccolte in un volumetto che le presenta tutte (sono 77) e spiega in sintesi non solo i fatti a cui questi elementi si riferiscono, ma anche tempi e modi di dedicazione e realizzazione. Ovviamente, il monumento più importante è quello alla Resistenza Europea, inaugurato a Como nel maggio 1983 alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini; di questo monumento si raccontano per la prima volta i momenti salienti della sua ideazione e realizzazione a partire dal concorso del 1977. Vi sono però anche altri monumenti di grande interesse, come quello di Arosio, oppure quelli dedicati a Puecher, Caronti, Olivelli, Clerici e Zampiero. E poi ci sono le tante lapidi, e tombe, spesso dimenticate, ma tutte fondamentali per ricostruire la storia della riconquista della democrazia. Questa ricerca ha preso le forme, oltre che di un volumetto che sarà in distribuzione gratuita, anche di una mostra, che sarà a disposizione di tutte le iniziative pubbliche antifasciste e delle scuole.

Il lavoro è stato promosso da Anpi di Como, Arci,ecoinformazioni e Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, con il contributo della Regione Lombardia – Istruzione Formazione e Cultura.

Si segnala inoltre che nelle prossime settimane vi saranno incontri di presentazione di alcune recenti pubblicazioni promosse dall’ANPI, incontri che si svolgeranno a Mozzate, Uggiate Trevano, Mariano Comense, Dongo e Menaggio.

Il ciclo di manifestazioni troverà una conclusione di spettacolo e di festa con la serata del prossimo 30 novembre: allo Spazio Gloria (via Varesina 72, Como), Andrea Buffa e iMancamezzora presenteranno “Come le api”, racconto in musica della prima azione sappista in Brianza, che prende spunto dalla vera storia dei partigiani che decisero di sabotare la Falck di Sesto San Giovanni tagliando i fili della corrente.

Per il programma completo degli incontri clicca qui.

Brienno · Carate Urio · Laglio · Moltrasio · Politica regionale e locale

Brienno, Carate Urio, Laglio, Moltrasio: un Comune unico per garantire i servizi e gli investimenti sul territorio, incontro pubblico organizzato dal MOVIMENTO INSIEME PER IL FUTURO, 9 novembre 2012

NESSO · Storia e Economia

Fabio Cani, Nesso. L’economia della terra, Altre pubblicazioni di Fabio Cani sulla storia di Nesso: Nesso. Una scuola per i figli del popolo (NodoLibri, Como 2009) Nesso. I consumi e il ritrovo (NodoLibri, Como 2008) Nesso. Il lavoro dell’acqua (Fabio Cani/Rodolfo Vaccarella, NodoLibri, Como 2004) Nesso. I nomi dei luoghi (NodoLibri, Como 2003)

 

News Nodo

Fabio Cani
Nesso. L’economia della terra

Come recita il sottotitolo – Le molte forme dell’economia in un paese del lago – si tratta di un volume dedicato alla multiforme vita economica (e di riflesso, ovviamente, anche culturale) di Nesso, importante paese della sponda orientale del lago di Como, nelle fasi che precedono la piena affermazione della modernità.

Basato sulle numerose testimonianze delle persone abitanti a Nesso e Careno (frazione di Nesso), Nesso. L’economia della terra (NodoLibri 2011, collana Territorio storia e arte) propone un nuovo sguardo sulle vicende storiche del paese, continuando l’opera di consolidamento della memoria storica locale.

Altre pubblicazioni di Fabio Cani sulla storia di Nesso:

Nesso. Una scuola per i figli del popolo (NodoLibri, Como 2009)
Nesso. I consumi e il ritrovo (NodoLibri, Como 2008)
Nesso. Il lavoro dell’acqua (Fabio Cani/Rodolfo Vaccarella, NodoLibri, Como 2004)
Nesso. I nomi dei luoghi (NodoLibri, Como 2003)

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Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Como rimarrà capoluogo di Provincia, o meglio della maxi Provincia che comprende anche Lecco e Varese

Nuova Provincia
Como resta capoluogo
 


Como rimarrà capoluogo di Provincia, o meglio della maxi Provincia che comprende anche Lecco e Varese. Manca solo l’ufficialità che arriverà dal consiglio dei ministri convocato per domani 

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Politica nazionale

Primarie del PD: Matteo Renzi a Como

Qui tutti i miei Ritagli informativi su Matteo Renzi

condivido i QUINDICI MOTIVI PER VOTARE MATTEO RENZI ALLE PRIMARIE, di Pietro Ichino

 

Paolo Ferrario

Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Provincia di Monza/Como/Lecco

La bozza del decreto taglia Province predisposta dal Governo, secondo le indiscrezioni pubblicate dal Corriere della Sera, accorpa la Provincia di Como con Varese e Monza e azzerando di fatto Como capoluogo. La qualifica andrebbe infatti proprio a Monza, la città con il maggior numero di abitanti. 

Capoluogo azzerato Decisione del Governo – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Politica regionale e locale

FLIGHT 93 – OBIETTIVO PENTAGONO, di Paul Greengrass, 2006 e il diritto di pregare che “deve” essere concesso agli islamici

questa sera ho visto il film FLIGHT 93 – OBIETTIVO PENTAGONO, di Paul Greengrass, 2006 « Il Cinema Racconta ….

ripensavo all’11 settembre, quando si vedevano per ore le due torri gemelle bucate dal terrorismo islamico

ripensavo alle risate di Bin Laden nei video che mandavano in giro in quelle giornate: guardavano le torri sgretolarsi e ridevano …  ridevano …. ridevano .. ah come ridevano sgangheratamente …. contro l’occidente che sapevano avrebbero guardato i loro osceni video.

e ancora pensavo ai festeggiamenti che facevano i palestinesi (mettendo avanti i bambini) proprio in quel giorno. Facevano manifestazioni di festa, perchè il loro capo aveva attaccato l’America nel cuore dell’America.

E poi pensavo ai vari “imam” islamici che venivano invitati ai talk show di Vespa, Santoro, Lerner e simili accoliti. La nostra democrazia li lasciava parlare e loro a giustificare, a comprendere, talvolta a esaltare gli attacchi. E i preti italiani a dar loro ragione

pensavo a tutto questo

e contemporaneamente pensavo che in questi giorni il sindaco e la giunta del Comune di Como è tutta islamicamente prostrata a concedere a costoro (ai sostenitori interiori dell’omicidio dell 11 settembre) un luogo di culto, perchè “pregare è un diritto (Mario Lucini dixit)

Diciamo che su questo punto, NON sono d’accordo con Mario Lucini, anche se l’ho votato, visto il voltastomaco che mi dava l’ex sindaco ridens Bruni e i bruniani del Pdl (partito delle LORO libertà), nonchè i violenti legaioli.