GLORIA E LA PROF di Nicoletta Martirano e Gloria Sini
motivazione:
Un toccante racconto a due voci che affronta il delicato tema della disabilità da una prospettiva inconsueta, quella di coloro a cui la vita ha portato in dono un fratello o una sorella “speciali”.
Protagoniste due giovani donne i cui rispettivi ruoli di studentessa e professoressa sembrerebbero suggerire distanze e incomunicabilità, e che invece si scoprono unite (galeotto fu un tema di italiano) dalla non comune condizione di siblings. Una inattesa “sorellanza” che le porterà ad affrontare insieme un percorso di crescita ed esperienze condivise e ad abbandonare a poco a poco difese e reticenze, fino a rispecchiarsi l’una nell’altra.
Una storia dal sapore autentico e sincero, raccontata con freschezza e originalità, grazie anche alla sapiente orchestrazione a voci alterne della narrazione. Ma soprattutto un racconto in cui la scuola e la vita si fondono in uno scambio fecondo di opportunità, perché, da una parte o dall’altra della cattedra, abbiamo tutti comunque qualcosa da imparare con l’aiuto degli altri.
Secondo racconto classificato:
TRE RINTOCCHI BREVI, DUE LUNGHI, di Annamaria Fusco
motivazione:
2009, L’Aquila, ore 3.32, tre rintocchi lunghi, due brevi: una scossa di magnitudo 6.3 distrugge uno dei centri più antichi d’Italia. La vita di Giuliana, la protagonista del racconto, è affidata a Giuggiola, una cagnetta bruttina che nessuno, tranne lei, aveva voluto adottare, sottraendola al canile. Per la verità non a Giuggiola, ma al suo fantasma che, inatteso, chiede a Giuliana, quella notte, di uscire di casa.
In un crescendo di toni che prepara, senza mai anticiparla, la rivelazione finale, il racconto lascia al lettore un dono: la certezza che l’amore incondizionato, anche quello per un animale, è inevitabilmente ricompensato. Gli angeli esistono e, talvolta, hanno l’aspetto di una cagnetta bruttina
Terzo racconto classificato:
L’ESAME DI STORIA DEL CINEMA, di Valeria Mezzar
Ci sono incontri nella vita che cambiano la prospettiva e portano nel proscenio ciò che era sfuocato, in secondo piano, misconosciuto o dimenticato come una vecchia amicizia.
Il racconto non lo svela subito, ma accompagna alla scoperta di ciò che conta davvero a piccoli passi, nel farsi di una vicenda quotidiana, ordinaria, come un esame.
Poi il consueto si squarcia, ma solo per un momento, si apre una memoria, un frammento di ricordo e questa scheggia innesca nella protagonista altro, un cambiamento, appunto. Dimostrando come il titolo del concorso possa trovare corrispondenza in episodi che appartengono alla vita di tutti, ma che non tutti sanno coglierli come occasione di cambiamento
per la sezione giovani:
IL RAGAZZO D’ARIA, di Camilla Lazzati
POESIE
CARCIDIOMA, di Assunta Spedicato
VIA ROMA 48, di Cristian Bonomi
RIMANENZE, di Luigi Besana
Le motivazioni scritte da Mauro Fogliaresi:
La poesia ci attraversa e ne veniamo attraversati, basta catturarne l’attimo e coglierne “l’assoluto e il sublime”, l’immortalità del momento.
“Carcidioma”, l’elaborato vincente, sposa forma e contenuto in modo autentico e capace. Il tema del dolore si scioglie in una carezza irreversibile senza tempo e “il cancro resterà terra lontana “.
“Parole rimaste come armi sul campo “ si colgono piacevolmente in Via Roma 46la seconda arrivata.
Altra stagione racconta“ lungo la vita che scrivevi sulle foglie “ la lirica “Rimanenze” posizionatasi terza.
Una menzione speciale a “Controcanto a Piergiorgio Welby “ un poemetto poetico di rara delicatezza e autenticità .
la (IN) coerenza dei legaioli lombardi: prima affossano la riforma costituzionale del 4 dicembre 2016 (che prevedeva un giusto accentramento delle politiche sanitarie) e ora invocano lo STATO CENTRALE per affrontare il problema della CARENZA DI MEDICI
Un matrimonio che non si sarebbe dovuto mai fare quello dell’Ats della Montagna con i Comuni del Medio e Alto Lago di Como, almeno secondo una ventina di sindaci che hanno alle loro spalle decine di migliaia di cittadini, stufi di dover far la spola tra il Lario e Sondrio per potersi curare.
I primi a chiedere di fare marcia indietro sono stati il sindaco di Menaggio, Michele Spaggiari, e quello di Tremezzina Mauro Guerra, ma in breve la rivolta è dilagata coinvolgendo anche le altre amministrazioni e allargandosi fino a ricomprendere la Valle Intelvi, dove a chiedere di tornare a casa, ovvero rientrare nell’Ats Insubria, c’è anche il presidente della Comunità montana, Ferruccio Rigola che pure in passato era stato tra i sostenitori della riforma.
Per scaricare il bando del concorso e per avere informazioni riguardo alle modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito internet dell’Associazione Palma:
L’Associazione Antonio e Luigi Palma per la cura del dolore ha lanciato la seconda edizione del concorso letterario
“L’incontro che ti cambia: poesie e storie di incontri straordinari nella vita quotidiana”.
Un concorso, a iscrizione gratuita, rivolto a chi ha il desiderio, attraverso la scrittura, di trasmettere e condividere messaggi di speranza che vanno oltre le fatiche fisiche e psicologiche che a volte la vita ci costringe ad affrontare.
Il termine ultimo per la consegna degli elaborati è fissato per il 15 giugno 2018 e i testi, in formato word (con un massimo di 6 cartelle, cioè 18.000 caratteri, titolo e spazi inclusi. I migliori racconti e le migliori poesie segnalati dalla giuria saranno pubblicati in un’antologia del premio. Il concorso prevede che al primo classificato per entrambe le sezioni venga corrisposto un premio in denaro pari a euro 500. Novità dell’edizione 2018 è il Premio Speciale Giovani rivolto ai partecipanti di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Al primo classificato verrà corrisposto un premio in denaro pari a euro 300.
Per scaricare il bando del concorso e per avere informazioni riguardo alle modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito internet dell’Associazione Palma
il bando è visibile e scaricabile anche sui seguenti siti dedicati a concorsi letterari: