In attesa dell’ultimo battello della estate, leggendo Giacomo Leopardi attraverso il libro di Nicola Gardini, Per una biblioteca indispensabile, Einaudi 2011:
Categoria: Estate
Pioggia di settembre a Coatesa sul Lario, 24 settembre 2012
Giorgio Seferis, Siamo tornati all’autunno. L’estate come un quaderno di cui siamo stanchi rimane piena di cancellature
Coatesa, 21 settembre 2012, ore 4
Mi sveglio in piena notte.
Inutile e impossibile provare a riprendere il sonno.
Dalla stanza degli impressionisti prendo un Oscar Mondadori del 1967. Ricordo che erano i primi libri che cominciavano ad andare a comporre la biblioteca.
Il libro di Poesie è di Giorgio Seferis, premio Nobel 1963
UNA PAROLA SULL’ESTATE, autunno 1936
Siamo tornati all’autunno. L’estate
come un quaderno di cui siamo stanchi
rimane piena di cancellature
di schizzi astratti a margine, di punti di domanda.
Siamo tornati all’epoca degli occhi che rimirano
nello specchio alla luce artificiale, serrate labbra, estranei gli uomini
nelle vie nelle stanze sotto gli alberi del pepe
mentre i fari della automobili uccidono
migliaia di maschere pallide.
Siamo tornati: partiamo sempre per tornare
al deserto, un pugno di terra nelle palme vuote
….
Giorgio Seferis, POESIE, Oscar Mondadori, 1963 (prima edizione nello Specchio, novembre 1963
Ieri sera è terminato il nostro bellissimo agosto a Coatesa con un vento fortissimo, violento e cattivo
Ieri sera è terminato il nostro bellissimo agosto a Coatesa con un vento fortissimo, violento e cattivo. Ci ha perfino impedito di salire a Zelbio per la presentazione della biografia letteraria di Antonia Pozzi.
La temperatura ora oscilla fra i 13 ed i 17 gradi.
C’è però un aspetto positivo: il giardino sta meglio. E’ stato molto in sofferenza per la siccità di questa estate.
Ora comincia il tempo per la nostalgia delle “ore per noi” di agosto.
Punto la proa verso il prossimo anno.
Per ricominciare il ciclo
Psicologia dei tempi di siccità, Claudio Risé
Sembra proprio che questo fine vacanze-rientro in città avvenga nel segno del sole bollente e della siccità. Non solo in Italia, come dimostrano le foto dell’ormai riarso granaio d’America, il Midwest, e di altre zone agricole.
Il problema non sarà solo economico, per l’aumento dei costi alimentari. La presenza o assenza dell’acqua, infatti, ha degli effetti psichici molto precisi. Ce lo ricorda ilsimbolo dell’“acqua della vita” con l’immagine della fontepresente in tutte le culture.
Senza acqua, ci racconta questo simbolo universale, la vita, bisognosa di acqua sia per gli umani che per gli altriesseri viventi (piante e animali), diventa difficile, faticosa.
Nei periodi più caldi aumentano, per esempio, i vari malesseri psichici, come se la personalità facesse più fatica a mantenere una posizione stabile ed equilibrata. Servirebbe ombra e fresco, per mitigare gli attacchi dell’astro bollente; ma, appunto, se vi è siccità è difficile trovare alberi e frescura.
La cultura della Grecia classica, che descriveva perfettamente le diverse situazioni psicologiche e clinicheattraverso i miti, ne raccontava uno che illustra proprio leorigini di siccità e glaciazioni, e ne suggerisce la cura.
Il mito racconta che Elio, il sole …..
Dimenticarsi o cancellare l’ombra, la zona non illuminata dal sole, dalla coscienza, pretendere insomma di saperetutto, e di condurre il sole (la coscienza) dove ci pare, è da sempre fonte di sciagure. Tra le quali la siccità.
Un occhio alle notizie, ma anche al termometro ed allechiamate al pronto soccorso (oltre che alle Borse dove si fanno i prezzi dei cereali), confermerebbe che l’uomo, nel suo continuo e illuminato progresso, si è dimenticato di qualcosa. Abbagliato dal successo, ha smesso di guardareall’ombra, al proprio lato oscuro. Che, per vanità, esproporzione tra le proprie forze e ambizioni, sta disseccando la terra.
leggi tutto l’articolo qui: Psicologia dei tempi di siccità, Claudio Risé.
Ancora due giorni bollenti e poi: Beatrice Burrasche, piogge e temporali – Corriere.it
Siamo nel cuore di Lucifero, il settimo più forte e ultimo anticiclone dell’estate. Dall’entroterra maghrebino Lucifero pompa con prepotenza masse d’aria caldissima verso tutto il Mediterraneo. Quella di martedì è una giornata di caldo ovunque. Le regioni più infuocate fino a sabato saranno Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e anche la Puglia e la Sicilia con punte di 40 sul Foggiano. Bisognerà attendere il fine settimana con l’arrivo di Beatrice, la burrasca di fine mese.
(Ansa)
TEMPERATURE – Antonio Sanò, direttore del portale http://www.ilmeteo.it avverte che sabato sera violenti temporali dalle Alpi scenderanno verso il Piemonte e la Lombardia, e domenica colpiranno il nordest.
da Ancora due giorni bollenti e poi: Beatrice Burrasche, piogge e temporali – Corriere.it
GIORNI PIÙ CALDI A FINE STAGIONE COSÌ STA CAMBIANDO L’ESTATE
Le cappe di aria bollente durano sempre più a lungo
Martedì 21 agosto 2012
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ANCORA DUE GIORNI BOLLENTI E POI: BEATRICE BURRASCHE, PIOGGE E TEMPORALI
Dopo giornate in cui la colonnina toccherà i 40 gradi, da lunedì venti di tramontana faranno scendere le temperature di 7-8 gradi
Martedì 21 agosto 2012
Caldo: a Como sfiorati i 35 gradi, con punte di 40°, da QuiComo
vai a: Caldo: a Como sfiorati i 35 gradi QuiComo.
E’ un’estate eccezionale e che entrerà nella storia della meteorologia italiana.” Francesco Nucera di 3bmeteo.com non ha dubbi: quella del 2012 verrà ricordata come “l’estate senza fine”, tra le più calde, lunghe e secche di sempre. Sette le ondate di calore che si sono susseguite senza sosta.
Tra oggi e giovedì apice del caldo il cui obiettivo principale sarà il Centro Nord. Le roventi masse d’aria in arrivo dal Marocco coinvolgono l’Europa centro occidentale e le nostre regioni centro settentrionali, un po’ come avvenne nel 2003”. “Aspettiamoci ancora temperature in aumento. “Come nel 2003 la sofferenza sarà anche di notte” dice Nucera di 3bmeteo.com. “Agli effetti delle temperature si aggiungerà l’alto tasso di umidità che soffocherà il Nord e grandi centri urbani”.
Segni della vita; fotografie di Masha Corabi, Vista questa sera. La mostra sarà aperta il mattino dalle 10 alle 12, la sera dalle 20 alle 22 dal 6 al 19 agosto 2012 (chiusa il 15 agosto) , da Newsletter NodoLibri 6/8
Segni della vita
Da lunedì 6 agosto – Nesso
Dal 6 al 19 agosto si tiene presso la sala consiliare del Comune di Nesso la mostra “Segni della vita”: una serie di fotografie di Masha Corabi.
Le intense fotografie presentate in questa mostra raccolgono ritratti di persone che vivono a Nesso e Careno, persone che nei loro anni hanno conosciuto esistenze diverse, hanno svolto mestieri diversi, hanno visto cose diverse. Ma tutte concorrono a comporre oggi il ritratto di una comunità. Leggere i molti aspetti di questa comunità sui loro volti di persone anziane significa avere la misura, al di là di ogni possibile dubbio, della complessità e della ricchezza della vita, presente e passata, del paese. Non c’è una vicenda che possa sovrapporsi a un’altra, esattamente come non c’è, su questi volti, un segno uguale a un altro; eppure tutti partecipano delle stesse vicende complessive.
Bisogna sforzarsi di individuare i tratti personali e di riconoscere le caratteristiche comuni. Bisogna, cioè, non limitarsi a guardare i volti di queste donne e questi uomini come generiche comparse di una messa in scena qualsiasi, ma metterli a fuoco come protagonisti di una ben precisa narrazione. Questi volti significano nomi, soprannomi, incontri, relazioni, racconti
Masha Corabi, autrice delle fotografie, è nata in Unione Sovietica; vive in Italia dal 1990 e dal 1996 risiede a Nesso. Appassionata di fotografia digitale da cinque anni, ha pubblicato immagini di still-life e architettura, ma la sua vera passione sono i ritratti e il reportage. Nel 2010-2011 ha partecipato con un’opera raffigurante le mani di un cittadino di Nesso al concorso fotografico “Confini” a Como.
La mostra sarà aperta il mattino dalle 10 alle 12, la sera dalle 20 alle 22 (chiusa il 15 agosto)
Agriturismo la MADONNA DEI CEPPI DI LEZZENO: pranzo conviviale con Chicco, Luigina, Zari, Betty. E, naturalmente, Luciana
Fioritura d’agosto delle LAGERSTROEMIE
Gita al Lago con la Lenta: Coatesa, Careno, Faggeto, villa Pliniana, Torno. Luciana guarda da riva
Visita del fotografo MINO DI VITA a Coatesa sul Lario
venerdì 3 agosto, viene a farci visita il fotografo Mino di Vita, l’autore di questo straordinario scatto:

Parleremo del Genius Loci, che abita anche questo luogo
Cena: pasta fredda, caprese, macedonia
