Agosto

Psicologia dei tempi di siccità, Claudio Risé

Sembra proprio chquesto finvacanze-rientro in città avvenga nel segno del solbollentdella siccità. Non solo in Italia, comdimostrano lfoto dell’ormai riarso granaio d’America, il Midwest, e di altrzonagricole.
Il problema non sarà solo economico, per l’aumento dei costi alimentari. La presenza o assenza dell’acqua, infatti, ha degli effetti psichici molto precisi. Clo ricorda ilsimbolo dell’“acqua della vita” con l’immagindella fontepresentin tuttlculture.
Senza acqua, ci racconta questo simbolo universale, la vita, bisognosa di acqua sia per gli umani chper gli altriesseri viventi (piantanimali), diventa difficile, faticosa.
Nei periodi più caldi aumentano, per esempio, i vari malesseri psichici, comsla personalità facesspiù fatica a manteneruna posizionstabiled equilibrata. Servirebbombra e fresco, per mitigargli attacchi dell’astro bollente; ma, appunto, svi è siccità è difficiltrovaralberi e frescura.
La cultura della Grecia classica, chdescriveva perfettamentldiverssituazioni psicologichclinicheattraverso i miti, nraccontava uno chillustra proprio leorigini di siccità e glaciazioni, e nsuggeriscla cura.

Il mito racconta chElio, il sole    …..

Dimenticarsi o cancellare l’ombra, la zona non illuminata dal sole, dalla coscienza, pretendere insomma di saperetutto, e di condurre il sole (la coscienza) dove ci pare, è da sempre fonte di sciagure. Tra le quali la siccità.
Un occhio alle notizie, ma anche al termometro ed allechiamate al pronto soccorso (oltre che alle Borse dove si fanno i prezzi dei cereali), confermerebbe che l’uomo, nel suo continuo e illuminato progresso, si è dimenticato di qualcosa. Abbagliato dal successo, ha smesso di guardareall’ombra, al proprio lato oscuro. Che, per vanità, esproporzione tra le proprie forze e ambizioni, sta disseccando la terra.

leggi tutto l’articolo qui: Psicologia dei tempi di siccità, Claudio Risé.

Agosto · meteo e terra

Ancora due giorni bollenti e poi: Beatrice Burrasche, piogge e temporali – Corriere.it

Siamo nel cuore di Lucifero, il settimo più forte e ultimo anticiclone dell’estate. Dall’entroterra maghrebino Lucifero pompa con prepotenza masse d’aria caldissima verso tutto il Mediterraneo. Quella di martedì è una giornata di caldo ovunque. Le regioni più infuocate fino a sabato saranno Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e anche la Puglia e la Sicilia con punte di 40 sul Foggiano. Bisognerà attendere il fine settimana con l’arrivo di Beatrice, la burrasca di fine mese.


(Ansa)

TEMPERATURE – Antonio Sanò, direttore del portale http://www.ilmeteo.it avverte che sabato sera violenti temporali dalle Alpi scenderanno verso il Piemonte e la Lombardia, e domenica colpiranno il nordest.

da Ancora due giorni bollenti e poi: Beatrice Burrasche, piogge e temporali – Corriere.it

GIORNI PIÙ CALDI A FINE STAGIONE  COSÌ STA CAMBIANDO L’ESTATE

Le cappe di aria bollente durano sempre più a lungo

http://www.corriere.it/ambiente/12_agosto_21/giorni-piu-caldi-a-fine-stagione-caprara_056a7a72-eb52-11e1-86c1-4eb4011ad571.shtml

Martedì 21 agosto 2012

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ANCORA DUE GIORNI BOLLENTI E POI: BEATRICE BURRASCHE, PIOGGE E TEMPORALI

Dopo giornate in cui la colonnina toccherà i 40 gradi, da lunedì venti di tramontana faranno scendere le temperature di 7-8 gradi

http://www.corriere.it/cronache/12_agosto_21/fine-di-lucifero-in-arrivo-beatrice_798b8b98-eb71-11e1-86c1-4eb4011ad571.shtml

Martedì 21 agosto 2012

Agosto · meteo e terra

Caldo: a Como sfiorati i 35 gradi, con punte di 40°, da QuiComo

vai a: Caldo: a Como sfiorati i 35 gradi QuiComo.

E’ un’estate eccezionale e che entrerà nella storia della meteorologia italiana.” Francesco Nucera di 3bmeteo.com non ha dubbi: quella del 2012 verrà ricordata come “l’estate senza fine”, tra le più calde, lunghe e secche di sempre. Sette le ondate di calore che si sono susseguite senza sosta.

Tra oggi e giovedì apice del caldo il cui obiettivo principale sarà il Centro Nord. Le roventi masse d’aria in arrivo dal Marocco coinvolgono l’Europa centro occidentale e le nostre regioni centro settentrionali, un po’ come avvenne nel 2003”. “Aspettiamoci ancora temperature in aumento. “Come nel 2003 la sofferenza sarà anche di notte” dice Nucera di 3bmeteo.com. “Agli effetti delle temperature si aggiungerà l’alto tasso di umidità che soffocherà il Nord e grandi centri urbani”.

da http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/308677_copia_di_varese_fa_sempre_pi_caldo_nel_weekend_acqua_e_grandine/?src=newsletter&when=f10&now=201208200408&click=title

Estate · FOTOGRAFIE · NESSO

Segni della vita; fotografie di Masha Corabi, Vista questa sera. La mostra sarà aperta il mattino dalle 10 alle 12, la sera dalle 20 alle 22 dal 6 al 19 agosto 2012 (chiusa il 15 agosto) , da Newsletter NodoLibri 6/8

Segni della vita
Da lunedì 6 agosto – Nesso

Dal 6 al 19 agosto si tiene presso la sala consiliare del Comune di Nesso la mostra “Segni della vita”: una serie di fotografie di Masha Corabi.

Le intense fotografie presentate in questa mostra raccolgono ritratti di persone che vivono a Nesso e Careno, persone che nei loro anni hanno conosciuto esistenze diverse, hanno svolto mestieri diversi, hanno visto cose diverse. Ma tutte concorrono a comporre oggi il ritratto di una comunità. Leggere i molti aspetti di questa comunità sui loro volti di persone anziane significa avere la misura, al di là di ogni possibile dubbio, della complessità e della ricchezza della vita, presente e passata, del paese. Non c’è una vicenda che possa sovrapporsi a un’altra, esattamente come non c’è, su questi volti, un segno uguale a un altro; eppure tutti partecipano delle stesse vicende complessive.

Bisogna sforzarsi di individuare i tratti personali e di riconoscere le caratteristiche comuni. Bisogna, cioè, non limitarsi a guardare i volti di queste donne e questi uomini come generiche comparse di una messa in scena qualsiasi, ma metterli a fuoco come protagonisti di una ben precisa narrazione. Questi volti significano nomi, soprannomi, incontri, relazioni, racconti

Masha Corabi, autrice delle fotografie, è nata in Unione Sovietica; vive in Italia dal 1990 e dal 1996 risiede a Nesso. Appassionata di fotografia digitale da cinque anni, ha pubblicato immagini di still-life e architettura, ma la sua vera passione sono i ritratti e il reportage. Nel 2010-2011 ha partecipato con un’opera raffigurante le mani di un cittadino di Nesso al concorso fotografico “Confini” a Como.

La mostra sarà aperta il mattino dalle 10 alle 12, la sera dalle 20 alle 22 (chiusa il 15 agosto)

Agosto · Estate · Madonna dei Ceppi

Agriturismo la MADONNA DEI CEPPI DI LEZZENO: pranzo conviviale con Chicco, Luigina, Zari, Betty. E, naturalmente, Luciana

 

Estate · Lagerstroemie

Fioritura d’agosto delle LAGERSTROEMIE

Careno · Chicco (1939) e Luigina (1943) · COATESA: frazione di Nesso · Estate · Faggeto · gite via lago · la Lenta · Orrido di Nesso · Pognana · Ponte della Civera · Torno · Villa Pliniana

Gita al Lago con la Lenta: Coatesa, Careno, Faggeto, villa Pliniana, Torno. Luciana guarda da riva

Agosto · GENIUS LOCI · Mino Di Vita

Visita del fotografo MINO DI VITA a Coatesa sul Lario

venerdì 3 agosto, viene a farci visita il fotografo Mino di Vita, l’autore di questo straordinario scatto:

Parleremo del Genius Loci, che abita anche questo luogo

Cena: pasta fredda, caprese, macedonia

Agosto

Giardiniere: taglio della siepe di Lauroceraso davanti al Largo della Pergola

BATTELLI e Corriere · Estate

Ore 19 e 40: l’ultimo battello nei giorni festivi a Coatesa

CitazionI · Estate · Eterni · Mi ricordo · Pensieri · stare

… se un filo d’erba non fosse, nulla sarebbe …, Emanuele Severino

Giacchè, se tutto è eterno, tutto è legato a tutto, sì che, se un filo d’erba non fosse, nulla sarebbe

Emanuele Severino in IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI, autobiografia, Rizzoli, 2001, pag. 47

Estate · ORTO: lavori, cure, manutenzione

Le mie piante all’inseguimento dell’estate, di Paolo Pejrone – LASTAMPA, 1 ottobre 2011

 

A Revello, vicino a Saluzzo, nel mio giardino-microcosmo, le querce hanno aperto le foglie all’inizio di agosto: prima sono arrossite, poi sono cascate e da dieci giorni hanno le nuove foglie verdi, tenere e bellissime. Sembrano quasi le foglie di un’insalata, tanto sono leggere e trasparenti.

Questo vuol dire che c’è stato un «incidente climatico», che il caldo e il secco improvvisi, soprattutto la siccità, hanno reso le piante più deboli. Risultato? Gli alberi hanno perso le foglie. Hanno «finto» di tornare in abito invernale. Poi, con le prime piogge, per loro è tornata una specie di primavera e hanno prodotto le foglie nuove. Lo stato di malessere dei grandi alberi è forte, patiscono questo stress. Si percepisce il loro non star bene. Sono provate da un’estate così estenuante e lunga che sembrava non cominciasse ma che ora non finisce più. Tentennava: pioveva, faceva fresco, ora non si ferma.

Nel mio giardino, stanno bene le piante della macchia mediterranea come i corbezzoli e le filliree o gli allori e i viburni; percepisco tutta la gioia dei fichi, che amano i posti caldi e le lunghe estati. Colgo anche l’ebbrezza di gioia degli ulivi. E i pochi oleandri, che in genere in quest’epoca sono a riposo, sono in completa esuberanza estiva. Poi, ecco quello che incuriosisce, piante come gli ailanti, invadenti e aggressivi, sono invece in perfetto stato.

Ma non c’è da allarmarsi per quanto sta accadendo: le piante in certi momenti cercano di inseguire l’estate e non ci riescono. Non è nulla di grave: è un fenomeno che ogni tanto si ripete. E’ la natura.

Le mie piante inseguono la bella stagione – LASTAMPA.it.