con piacere vi trasmettiamo la locandina dell’incontro “Il sacco di Torno:mito o realtà storica?” in programma la prossima domenica 12 settembre alle ore 17,45 presso Villa Droulers in Via de’ Benzi 39 a Torno.
Inoltre, per partecipare all’evento é necessario essere in possesso di Green Pass e indossare la mascherina.
Torno può essere raggiunto anche “via lago” in battello con partenza dai pontili della Navigazione Lago di Como alle ore 16,55 o alle 17,15 . I battelli per il ritorno a Como partono con questi orari: 19.54 – 20.09 – 20.42
In caso di maltempo l’incontro si terrà presso la sede dell’Associazione in Via de’ Benzi 17, sempre a Torno.
Grazie dell’attenzione e arrivederci a domenica 12 settembre.
“Nesso 1821: passeggiata letteraria ai margini del Grand Tour” Ritrovo ore 10 all’imbarcadero di Nesso Conduce Pietro Berra, giornalista e poeta, con la partecipazione di Gigliola Foglia (guida turistica e scrittrice) e Laura Garavaglia (poetessa)
Nell’ambito del nascente Parco Letterario “Da Plinio a Volta. Viaggio nelle scienze umane”, un percorso che prende spunto da un libro uscito nel 1821, “Viaggio al lago di Como” di Davide Bertolotti. Durante il percorso di toccheranno luoghi iconici di Nesso come l’orrido, i resti del castello e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che nel XII secolo era sede vescovile. Verranno aperti per l’occasione anche due panoramici giardini privati che saranno sede di letture tratte da “Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne’ monti che li circondano” (1817) di Carlo Amoretti, “Il Falco della Rupe o la guerra di Musso” (1829) di Giambattista Bazzoni e “Cronaca della guerra tra Como e Milano” (1127) di Anonimo Cumano. Non mancheranno riferimenti a Nesso nella storia dell’arte e del cinema, che hanno portato il borgo a essere protagonista dei libri “Iaghi delle stelle” e “Como un quadro” curati da Pietro Berra. Verrà data voce anche ad autori di tutto il mondo che oggi scrivono di Como con un rinnovato spirito da grandturisti, molti dei quali raccolti da Laura Garavaglia, presidente della Casa della Poesia di Como, nell’antologia “In un lago infinite promesse”. Altra ospite della passeggiata sarà Gigliola Foglia, che ha curato una riscrittura con linguaggio contemporaneo del celebre romanzo ottocentesco “Il Falco della Rupe”.
Qui il paese di Nesso, sospeso su di una roccia sempre all’ombra, ha acquisito notorietà per i piaceri che offre d’estate. Questo paese, tagliato in due da un fiume che scende ripido e gelato, vede le sue due parti congiunte da un ponte di pietra. In questo luogo si è esposti a una continua brezza, e si può godere serenamente della vista del Lario e dei monti selvosi, e per quelli che fruiscono di quel ricco rifugio, è possibile anche cenare allegramente ad una mensa di marmo.
Le due cartiere, dei Pusinelli e dei Binda, proseguono di pari passi per i primi decenni del Novecento. (…)
Nella cartiera Binda la materia prima è composta da stracci, che vengono trasportati da camion in balle da due quintali ciascuna, ma soprattutto da carta da macero, che viene recuperata negli uffici e trasportata su barconi.
Nell’altra cartiera, quella già Pusinelli, invece, si produce ancora, e fino a dopo la seconda guerra mondiale, carta a mano.