Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

“Nesso 1821: passeggiata letteraria ai margini del Grand Tour”, a cura del sito Passeggiate creative: fotografie e alcuni audio della mattina di domenica 29 agosto 2021, a NESSO

 

per maggiori informazioni vai a:

Sito Passeggiate creative

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Sentiero dei Sogni 

Passeggiate creative

Gruppo fotografico Passeggiate creative

Ha condotto Pietro Berra, giornalista e poeta, con la partecipazione di Gigliola Foglia (guida turistica e scrittrice) e Laura Garavaglia (poetessa)
Nell’ambito del nascente Parco Letterario “Da Plinio a Volta. Viaggio nelle scienze umane”, un percorso che prende spunto da un libro uscito nel 1821, “Viaggio al lago di Como” di Davide Bertolotti.

Durante il percorso sono stati attraversati luoghi iconici di Nesso come l’orrido, i resti del castello e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che nel XII secolo era sede vescovile.

Sono stati aperti per l’occasione anche due panoramici giardini privati che sono stati sede di letture tratte da

“Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne’ monti che li circondano” (1817) di Carlo Amoretti,

“Il Falco della Rupe o la guerra di Musso” (1829) di Giambattista Bazzoni

e “Cronaca della guerra tra Como e Milano” (1127) di Anonimo Cumano.

Ci sono stati riferimenti a Nesso nella storia dell’arte e del cinema, che hanno portato il borgo a essere protagonista dei libri

Iaghi delle stelle

e “Como un quadro” curati da Pietro Berra.

E’stata data voce anche ad autori di tutto il mondo che oggi scrivono di Como con un rinnovato spirito da grandturisti, molti dei quali raccolti da Laura Garavaglia, presidente della Casa della Poesia di Como, nell’antologia “In un lago infinite promesse”.

Altra ospite della passeggiata è stata Gigliola Foglia, che ha curato una riscrittura con linguaggio contemporaneo del celebre romanzo ottocentesco “Il Falco della Rupe”.
Evento è stato promosso dal Comune di Nesso con l’associazione Sentiero dei Sogni nell’ambito del progetto “Pic – Un tesoro di territorio”

AUDIO DI PIETRO BERRA:

AUDIO DI LAURA GARAVAGLIA:

POESIA SULL’ORRIDO DI NESSO SCRITTA E LETTA DA IVANO DOMENICHINI:

Lario · Muri a secco · Terrazzamenti · TERRAZZAMENTI

Sul Lario rivive l’arte antica dei muretti a secco, articolo di Katia Trinca Colonel in Corriere d Como 28 agosto 2021

letto in edizione cartacea

cerca in

https://www.corrieredicomo.it/sul-lario-rivive-larte-antica-dei-muretti-a-secco/

L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Comune di Brunate e una rete di realtà del terzo settore locali (Cooperativa Sociale Tikvà, Cooperativa Sociale Azalea, Associazione Sentiero dei Sogni, Progetto di rete “Il Futuro è oggi”, Casa dei Tigli, associazione per la Promozione della Cipolla di Brunate, Como Accoglie, Auser Como e il Circolo Ambiente Ilaria Alpi).

Gatti · Poesie

“Pensaci bene prima di prendere un GATTO. Ti farà credere che sia stato tu ad averlo trovato in mezzo alla strada in un cassonetto …” , di Andrew FABER

Pensaci bene
prima di prendere un gatto.
Ti farà credere che sia stato tu
ad averlo trovato
in mezzo alla strada
in un cassonetto
dentro un gattile.
 
Ti farà credere che sia stato tu
ad averlo salvato
che incontrarvi sia stata fortuna
pura casualità
quando invece era lì ad aspettarti
quando invece era il vostro appuntamento
fin da sempre.
 
Pensaci bene prima di prendere un gatto.
In quegli occhi si entra una volta
per poi non uscire mai più.
 
Sappi che di quell’amore
puro
infinito
e randagio
non potrai mai più liberarti.
 
I gatti amano per volontà
non per bisogno, non per istinto
i gatti amano per essere liberi.
 
Pensaci bene prima di prendere un gatto
che prendere poi, è un termine inadeguato, sciatto.
Sbagliato.
Un gatto non si prende né si adotta
un gatto si custodisce.
 
E ricordarti che dovrai accettare il suo caos
la sua elegante arroganza
i suoi attimi di smisurata dolcezza
prenderti cura della sua solitudine
dei suoi momenti di incantevole assenza.
 
Pensati come a un primo appuntamento
che ogni istante si ripete.
Circondalo di attenzioni, sempre
come un amante corteggia la sua dama
con dolci parole
e infinite carezze.
 
Sappi che ogni istante lui sa dove ti trovi
come ti senti
e di cosa hai bisogno per essere felice.
 
Pensaci bene prima di prendere un gatto
perché nessuno più di lui
sa di cosa è fatto l’amore.
 
Parlo del rispetto dei propri spazi
e dei propri umori.
 
Parlo del bisogno di nascondersi
a volte
da tutto e da tutti.
 
Parlo di saper riconoscere
quando è inutile insistere
perché avvicinandosi a volte ci si perde
e di quando insistere, invece
è l’unico modo per tornare a stare vicini.
 
Parlo dell’arte
di sapersi osservare da lontano
dove ogni cosa acquista la sua forma.
 
Parlo di saper riconoscere la meraviglia
di volersi entrambi
in quei momenti di rara bellezza
che rimangono impressi per sempre.
 
Parlo di quando all’improvviso
dal nulla più assoluto
si accende la follia
e si inizia a correre come pazzi
a giocare come ragazzini
buffi e ridicoli
come rendersi conto
che la felicità va abbracciata
graffiata, protetta.
Perché può durare un attimo.
 
Ma soprattutto
pensaci bene prima di prendere un gatto
perché arriverà il giorno in cui dovrai dirgli addio.
 
E saprà stupirti di nuovo
come ha fatto per tutta la sua vita.
Mentre non riesce più a reggersi in piedi.
Mentre è sdraiato da giorni lì
nello stesso punto di casa
dove ha scelto di morire.
Mentre non vuole nessuno vicino, tranne te.
E con le ultime forze ancora ti urla il suo amore.
Le fusa che gli escono strane e spente, stonate.
Ma che tu ricorderai
come il canto più dolce
che ti sia stato concesso ascoltare.
Non cercare di dimenticarlo quel dolore, di vincerlo.
Non si può.
Una parte di te si è spenta con lui.
Una parte di te, si è perduta, per sempre.
 
 
Alberi e Arbusti da frutto · ORTO: lavori, cure, manutenzione

Concimazione degli ALBERI DA FRUTTO a fine estate

Cani

Emanuele Trevi, I cani del nulla. Una storia vera, Einaudi

vai alla scheda del libro

Margherita G. · Poesie

COMO Ciuffi di case tra macchie di alberi. Girotondo di monti e colline … di Margherita Giglio, 27 agosto 2021

COMO
Ciuffi di case 
tra macchie di alberi.
Girotondo di monti e colline
che si specchiano
in una pozza di acqua dolce.
Sentieri che s’ insinuano
nel verde.
Rotoli di strade.
Sagome umane 
ferme, in movimento,
sicure smarrite pensanti.
Per ultimo un cielo
vestito di nuvole ed astri.
Una città raccolta in sé stessa
che ti osserva 
e ti dice sommessa:
“Guardami, 
non sono forse bella?”
 
Lario · Lezzeno · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Poi segue Lezzeno, suddiviso in cinque villaggi più piccoli …, In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), a cura di Franco Minonzio, editore Polyhistor, 2021 pag. 39

Poi segue Lezzeno, suddiviso in cinque villaggi più piccoli, che si possono scorgere sulla riva dritta, nascosti i folti vigneti. Da questi si ricavano vini poco alcolici, simili al vinello dal gusto pungente, assai ricercati dagli ammalati.

In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), a cura di Franco Minonzio, editore Polyhistor, 2021 pag. 39

Blevio · Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Poi segue Blevio, anch’esso assurto alla fama grazie ai suoi vigneti…, In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), a cura di Franco Minonzio, editore Polyhistor, 2021 pag. 42

Poi segue Blevio, anch’esso assurto alla fama grazie ai suoi vigneti: fama legata ad un vino prestigioso per la sua gradevolezza, presso le persone deboli di stomaco, poiché i suoi vigneti non vedono mai il sorgere del sole; e questi vini, per una leggerezza che li rende innocui, grazie ad un tenue vigore naturale, sono preferiti ai vini tagliati e diluiti.

In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), a cura di Franco Minonzio, editore Polyhistor, 2021 pag. 42

Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Torno

Subito dopo appaiono i boschi ed i vigneti di Torno …, In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), a cura di Franco Minonzio, editore Polyhistor, 2021 pag. 41

Subito dopo appaiono i boschi ed i vigneti di Torno, e al di sopra in una posizione elevata, il monte Piatto, degno di nota per un convegno di monache e per il panorama che si gode grazie alla sua altezza. Poi, subito dopo, la costa si incurva, ed ecco il promontorio di Torno, sul quale rifiorisce una cittadina, grazie all’opera di ricostruzione che le conferisce una forma di terrazzamento.

In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), a cura di Franco Minonzio, editore Polyhistor, 2021 pag. 41

 

Cipressi

sguardo dal battello sul CIPRESSO e sulla casa a lago di P. e B., 24 agosto 2021

Villa Pliniana

sguardo dal battello sulla VILLA PLINIANA (Torno), 24 agosto 2021, ore 11

Chicco (1939) e Luigina (1943)

Chicco e Luigina arrivano in battello da Como, Pontile di Nesso, 25 agosto 2021, ore 18