Noirette e Gin, Ginger (2020)

gatta NOIRETTE fotografata da Nottola, 4 settembre 2021

Noirette e Gin, Ginger (2020)

gatto GIN fotografato da Nottola, 4 settembre 2021

Noirette e Gin, Ginger (2020)

Sete, fotografie di Nottola

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Se non mi versate da bere entro un minuto miagolero’ a lungo stanotte. Detesto vedere il mio bicchiere vuoto. Sono stato chiaro? 🐾🐾🐾

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Noirette e Gin, Ginger (2020)

Paranoia, fotografie di Nottola

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PARLANO ALL’ ORECCHIO MALE DI ME? QUI TIRA ARIA DI COMPLOTTO.

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Noirette e Gin, Ginger (2020)

gatto GIN si riposa beato dopo la sua passeggiata in giardino

baia di coatesa · BATTELLI e Corriere · Brienno · COATESA: frazione di Nesso

sguardi su Coatesa e su Brienno dal battello delle 10 e 41, 1 settembre 2021

Sguardi · Torno

sguardo sui tetti di TORNO

Torno

il porticciolo di TORNO

Bellagio · Lario · Menaggio · Varenna

… Tra BELLAGIO, VARENNA e MENAGGIO si forma un triangolo … in quel punto si allarga sviluppando la sua maggiore estensione, e prende tre direzioni diverse assumendo la forma della Y, la lettera Pitagorica. , In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 38

Scendendo dalla torre di Olonio, il Lario è ripartito da quel promontorio come un grande rostro di nave: in quel punto si allarga sviluppando la sua maggiore estensione, e prende tre direzioni diverse assumendo la forma della Y, la lettera Pitagorica.

Tra BELLAGIO, VARENNA e MENAGGIO si forma un triangolo, i vertici del quale sono separati da distanze lacustri pressochè uguali

In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 38

Lario · Torno

… Subito dopo appaiono i boschi ed i vigneti di TORNO, e al di sopra, in una posizione elevata, il monte Piatto, In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 41

una citazione dal lontano 1537:

“Subito dopo appaiono i boschi ed i vigneti di TORNO, e al di sopra, in una posizione elevata, il monte Piatto, degno di nota per un convento di monache e per il panorama che si gode , grazie alla sua altezza. Poi , subito dopo, la costa si incurva, ed ecco il promontorio di TORNO , sul quale rifiorisce una cittadina, grazie all’opera di ricostruzione che le conferisce una forma di terrazzamento. I suoi abitanti, infatti, mentre l’esito della guerra si faceva sfavorevole, hanno mantenuto fede all’alleanza verso la Francia, con eccessiva ostinazione, o, come essi sostengono, con eccessiva lealtà, e così con l’incendio della loro patria hanno pagato il prezzo di questo intempestivo favore politico.”

In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 41

Lario · punta Cavagnola

… Segue poi il promontorio della CAVAGNOLA che si insinua verso il golfo di Argegno con uno slancio nel suo sporgere …, In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 40

Segue poi il promontorio della CAVAGNOLA che si insinua verso il golfo di Argegno con uno slancio nel suo sporgere, che sembra mostrare il desiderio di mescolare le rispettive coste. Su di esso si trova una chiesa, con una fonte copiosissima ; da un piccolo molo in pietra squadrata, il sagrestano, fino a pochi anni fa, esponeva una lanterna illuminata (ed erano i marinai a offrire l’olio), come aiuto nelle tempeste, per offrire una direzione sicura a quanti, nelle notti di burrasca, si erano allontanati dal faro di Lavedo. Da questo punto , per quaranta miglia, si stende quel golfo decisamente ricurvo che giunge fino al promontorio di Torno

In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 40

Lario · Pigra

… su di un alto monte di faticosa ascesa, da cui – con termine greco – le deriva il nome, si scorge la cittadina di PIGRA, In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 18-19

All’uscita dal golfo di Argegno, alla sinistra, su di un alto monte di faticosa ascesa, da cui – con termine greco – le deriva il nome, si scorge la cittadina di PIGRA: è dotata di una rocca, e produce un frumento bianco di notevole grossezza, ma può vantare anche notevoli rape, simili a quelle di Norcia

In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 18-19