Argegno · autunno · Pigra · verso Argegno

dall’Orto/Giardino: sguardo su Argegno e Pigra nei momenti di luce di un pomeriggio dei primi di novembre

Argegno · autunno · BATTELLI e Corriere · Pigra

dal battello: sguardo su Argegno e Pigra nei momenti di luce di un pomeriggio dei primi di novembre

Argegno · autunno · Pigra · Valle Intelvi · verso Argegno

Sguardo su Argegno, Pigra, inizio della Valle Intelvi, nel pomeriggio del 22 ottobre 2022, ore 17

Lario · Pigra

… su di un alto monte di faticosa ascesa, da cui – con termine greco – le deriva il nome, si scorge la cittadina di PIGRA, In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 18-19

All’uscita dal golfo di Argegno, alla sinistra, su di un alto monte di faticosa ascesa, da cui – con termine greco – le deriva il nome, si scorge la cittadina di PIGRA: è dotata di una rocca, e produce un frumento bianco di notevole grossezza, ma può vantare anche notevoli rape, simili a quelle di Norcia

In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 18-19

Argegno · Pigra

sguardo su ARGEGNO e PIGRA da Nesso, via Borgovecchio

Argegno · Pigra

La funivia Argegno – Pigra : La grande bellezza che apre all’infinito, articolo di Tiziano Romagnano in La Provincia 15 marzo 2021

ANIMALI · Pigra

il CERVO BORIS e CHICCO, PIGRA (Lago di Como), video di Alessandro Omassi e articolo di Francesco Alta, in La Provincia, 16 dicembre 2018

Boris è un giovane cervo confidente (non addomesticato) che, sebbene non sia mai stato sottoposto ad imprinting in tenera età, in presenza di Chicco (ex cacciatore) si lascia avvicinare e prende dalle sue mani il pane secco offerto.  Molti utenti hanno espresso meraviglia e curiosità, osservando increduli e commossi un animale che vince la diffidenza verso l’uomo, considerato il suo “peggior nemico”; altri hanno criticato il gesto del cacciatore, indignandosi fino al punto di definirlo “atto disumano”.

La citazione del filosofo illuminista tedesco Immanuel Kant (1724 – 1804), è ulteriormente stimolante e non dovrebbe essere fraintesa. Perciò riporto di seguito per intero l’aforisma da cui è stata estratta:

“L’uomo deve mostrare bontà di cuore già verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini. Si può conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie”.

Il frammento si colloca tra interessanti pagine in cui l’autore sostiene che applicare il principio di benevolenza nel rapporto con gli animali aiuta a tenere un comportamento etico corretto anche nei rapporti umani:  Vedi alcuni frammenti antecedenti e successivi alla citazione scelta:

•Se un cane ha servito a lungo e fedelmente il suo padrone, ciò costituisce qualcosa di analogo a un’azione meritevole e perciò richiede la nostra lode e, quando non sarà più in grado di renderci i suoi servizi, noi dovremo trattenere la bestia presso di noi fino alla morte. (p. 273) • [omissis] quella socievolezza e umanità, che occorre rispettare nella pratica dei doveri verso il genere umano. Per non distruggerla, l’uomo deve mostrare bontà di cuore già verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini. Si può conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie. (p. 273)

Quanto più ci si dedica all’osservazione degli animali e del loro comportamento, tanto più si prova amore per essi, al vedere quante cure essi riservino ai loro piccoli. Si può allora concludere di non essere crudeli neppure verso un lupo. Leibniz, servendosi d’un foglio, riportava sull’albero il piccolo verme, su cui aveva compiuto le sue osservazioni, affinché per sua colpa non gliene venisse alcun danno. Distruggere questa piccola creatura senza ragione non avrebbe potuto non turbare un uomo. (p. 274)

In Inghilterra, in una giuria, non sono ammessi né macellai, né chirurghi, né medici, per la loro insensibilità verso la morte. (p. 274)

Un padrone che scacci via il suo asino o il suo cane, perché ormai inservibili, rivela un animo meschino. (p. 274)

In conclusione, i nostri doveri verso gli animali sono indirettamente doveri verso l’umanità. (p. 274).

Per chiarire la realtà contestuale cui si riferisce il filmato, occorre acquisire consapevolezza del fatto che la sopravvivenza della fauna selvatica in Italia è compromessa. La pura selvaticità di questi animali è ormai un’utopia, poiché la natura selvaggia non esiste più: molti animali selvatici vivono ormai in un ambiente altamente antropizzato, cioè non più naturale in senso pieno e stretto, perché profondamente modificato dall’uomo, tanto da denaturalizzare persino il comportamento animale.


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Pigra · z: da classificare

la frazione COATESA di Nesso, vista da PIGRA

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Pigra

PIGRA, sul lago di Como. Informazioni, sentieri, mappe. A cura di www.comune.pigra.co.it e www.aapigra.it

Informazioni a cura di

www.comune.pigra.co.it e www.aapigra.it

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Pigra

la frazione di COATESA, nel Comune di NESSO, vista da PIGRA, sopra ARGEGNO

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Argegno · Colonno · Mappe e Sentieri del Lago di Como · Pigra

Sentieri del Lago di Como: ARGEGNO, PIGRA, COLONNO

PIGRA COLONNO

ARGEGNO - PIGRA

Argegno · Pigra · z: da classificare

ARGEGNO e PIGRA visti da COATESA. luglio 2017

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