il colore viola
Google dedica il Logotipo di oggi al 270° anniversario della nascita di Alessandro Volta (Como il 18 febbraio 1745 – 5 marzo 1827)
Google dedica il Logotipo di oggi al 270° anniversario della nascita di Alessandro Volta.

Alessandro Volta nasce a Como il 18 febbraio 1745 e muore a Como il 5 marzo 1827. Fu uno dei più grandi fisici italiani, famoso per aver inventato il primo generatore elettrico, la pila, e per la scoperta del metano.
Nel logotipo vengono raffigurate alcune reazioni di elettrochimica di ossido riduzione ZN→ZN²+2e- e 2H+2e-→H2.
Inoltre viene raffigurato al centro del logo “la pila Voltaica” sviluppata nel 1800 in seguito a un disaccordo con Luigi Galvani sulla teoria definita Galvanismo. La pila voltaica non è altro che il predecessore della attuale batteria elettrica. I suoi primi esperimenti furono condotti con celle individuali collegate in serie, composte da un calice da vino riempito di salamoia, in cui furono immersi due elettrodi dissimili. Alessandro Volta in seguito ai suoi esperimenti determinò che i due metalli dissimili capaci di produrre elettricità nel modo più efficace erano composti da zinco e rame, che appaiono nel logotipo. Il fenomeno che permette il funzionamento della pila voltaica è detto “effetto Volta” in cui si stabilisce una piccola differenza di potenziale tra due conduttori metallici diversi posti a contatto.

Invece il termine elettrolita in chimica indica genericamente una sostanza che subisce la suddivisione in ioni delle loro molecole, conduttore ionico, con la capacità di condurre corrente elettrica grazie all’intervento di ioni, una volta sciolti in soluzione, proprio per la presenza di ioni positivi e negativi nella soluzione generata, derivati dalla dissociazione e ionizzazione dell’elettrolita.
LA BIBLIOTECA DEL DAY HOSPITAL ONCOLOGICO DELL’OSPEDALE SANT’ANNA, COMO, 2015
La Fondazione Antonio Ratti ospita martedì 24 febbraio 2015 alle18,30 la conferenza di Francina Chiara dal titolo Tessuti, colori, abiti, nei personaggi degli affreschi della Basilica di Sant’Abbondio.

L’incontro prenderà in esame i tessuti illustrati nell’abbigliamento dei personaggi e negli arredi delle scene degli affreschi della basilica; sarà l’occasione per approfondire aspetti della storia del tessuti e del costume tra il primo e il terzo del decennio del XIV secolo, quando il “maestro di Sant’Abbondio” attende al ciclo decorativo regalando una dovizia di particolari realistici.
La conferenza, organizzata con gli Amici dei Musei, in collaborazione con la Basilica di Sant’Abbondio, l’Università dell’Insubria e l’Università Popolare di Como, costituisce il secondo appuntamento di approfondimento sul ciclo di affreschi della Basilica e va a seguire la conferenza di Fabio Cani e Gerardo Monizza “Cronaca per immagini”.
Conferenza di Francina Chiara, curatore del Museo Studio del Tessuto24 febbraio 2015, h 18.30, ingresso libero
Sala conferenze FAR
Fondazione Antonio Ratti
Villa Sucota, via per Cernobbio 19
Como
+39 031 3384976
info@fondazioneratti.org
In collaborazione con
Amici dei Musei
Basilica di Sant’Abbondio
Università dell’Insubria
Università Popolare








