Massimo Cacciari mi fa fotografare dall’alto un compiuto “processo di pensiero”.
La situazione è abbastanza pericolosa, ma ci riesco.
Massimo Cacciari mi fa fotografare dall’alto un compiuto “processo di pensiero”.
La situazione è abbastanza pericolosa, ma ci riesco.
dice di loro Alessio Brunialti (quotidiano La Provincia di Como)
Concerto del quartetto di Maurizio Aliffi (chitarra), Beppe Caruso (trombone),Francesco D’Auria (batteria) e Stefano Dall’Ora (basso). Come in un tessuto, i quattro musicisti sono legati tra loro da una fitta trama di collaborazioni in progetti che li vedono protagonisti in varie formazioni: si muovono come su una tela insieme solida ed elastica, in cui ogni punto è sensibile a ciò che accade in un altro punto, pronti ad assecondarne le sollecitazioni. Una metafora di ciò che può essere il jazz oggi, tra composizione e improvvisazione, individuo e collettivo, con al primo posto l’ascolto reciproco.
Como, 17 agosto 2014
a cura della Casa della Musica
dice di loro Alessio Brunialti (quotidiano La Provincia di Como)
Concerto del quartetto di Maurizio Aliffi (chitarra), Beppe Caruso (trombone),Francesco D’Auria (batteria) e Stefano Dall’Ora (basso). Come in un tessuto, i quattro musicisti sono legati tra loro da una fitta trama di collaborazioni in progetti che li vedono protagonisti in varie formazioni: si muovono come su una tela insieme solida ed elastica, in cui ogni punto è sensibile a ciò che accade in un altro punto, pronti ad assecondarne le sollecitazioni. Una metafora di ciò che può essere il jazz oggi, tra composizione e improvvisazione, individuo e collettivo, con al primo posto l’ascolto reciproco.
Como, 17 agosto 2014
a cura della Casa della Musica
dal sito della Casa della Musica:
I luoghi di una città hanno una loro identità storica, monumentale, sociale che si costituisce nell’immaginario di una comunità. Non sempre però è facile comprendere la funzione di alcuni spazi che nel tempo si sono trasformati smarrendo i propri riferimenti territoriali, senza, apparentemente, assumerne di nuovi.
Così riteniamo sia accaduto in Piazza Martinelli a Como. Dopo gli ultimi lavori di risistemazione non è ancora riuscita a trovare una propria identità. In questi anni ci siamo convinti che per trovarla forse bisognerebbe solo saper interrogare quello spazio non con lo sguardo, come si è soliti fare, ma con l’ascolto. E’ infatti l’acustica il bene più prezioso di questa grande ansa che si apre lungo la stretta via Bonanomi raccogliendo, grazie ad una strana concomitanza di fattori casuali, un suono che nessun altro spazio all’aperto della città può prometterci così bello e generoso.
….
tutto l’articolo sul sito della Casa della Musica di Como:
vai a La Casa e la Piazza |.

Ricordiamo che la sede museale è regolarmente aperta tutto il mese di agosto, dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, e tutti i venerdì sera fino alla fine di settembre con visita guidata alle ore 21.30.
http://www.museosetacomo.com/attivita_eventi.php?id=136
The Museum is regularly open all August from Tuesday to Friday, 09.00-12.00 am 03.00-06.00 pm. and every Friday night until the 26th of September – guided tour at 9:30 pm.
da IL GIARDINO DI ELIZABETH,
di Elisabeth von Arnim,
Bollati Boringhieri, 1989