Il libro “Special People. Ragazzi con la voglia di vincere” di Giuseppe Guin, edito da Dominioni nel 2025, racconta storie reali di diciotto ragazzi con disabilità intellettive e relazionali, protagonisti di un percorso di crescita attraverso lo sport nella società comasca “Siamo Tutti Special People”.
Guin narra con autenticità e senza spettacolarizzare la disabilità, mettendo in luce la quotidianità spesso dura ma anche la forza e il coraggio di questi giovani e delle loro famiglie. Il libro dà risalto anche ai volontari e agli allenatori che accompagnano questi ragazzi, descrivendo un viaggio nell’anima di chi lotta per dignità, autonomia e normalità, con storie che toccano speranze, conquiste personali e relazioni umane profonde.progettosanfrancesco+1
Tra i protagonisti ci sono ragazzi come Pietro, che dopo anni di terapie compie i suoi primi passi,
Loris che si esprime con un tablet,
e Samuele, campione di nuoto e di vita,
insieme alle loro famiglie, che con forza e determinazione affrontano le difficoltà quotidiane. Il contesto sportivo del basket diventa uno strumento di inclusione sociale, un elemento fondamentale della narrazione che mette in luce anche il lavoro di Mara Invernizzi, ex cestista nazionale e oggi allenatrice.dominionilibri+2
Il libro è stato presentato recentemente al Teatro Sociale di Como e ha suscitato grande partecipazione, testimoniando l’importanza di dare voce a queste storie di resilienza e vittoria personale.ciaocomo+1
È disponibile in libreria e sul sito dell’editore Dominioni con ISBN 8898911920.ebay+1
Palmiro Binda, o meglio Nini, come tutti l’hanno sempre chiamato, nasce a Como il 6 aprile del 1934, figlio dell’imprenditore serico Gianni, detto “Barbisùn” e di Clara Bernasconi, detta “Bindàscia”, per l’asprezza del carattere.
Campione di motonautica, industriale tessile, assessore comunale e appassionato golfista, nel 2014 sposa Enrica, chiamata Chicca, figlia di Paolo Arnaboldi e Anna Gazzaniga, nobile famiglia di setaioli in Montorfano.
Nessuno è mai riuscito a mettermi la museruola! Nella mia vita ho sempre detto quello che pensavo, figurarsi adesso alla mia età. A novant’anni posso anche permettermi di essere irriverente.
E irriverente lo è davvero questa intervista. Una confessione senza veli, sulla sua vita e la sua città.
Postfazioni
La rivoluzione della politica di Sergio Gaddi
Gli anni d’oro del tessile di Graziano Brenna
La creatività nella moda di Paola Mascolo
Le glorie dello sport di Chicco Gelpi
La tradizione del golf di Sergio Arcellaschi
Il mondo del volontariato di Daniele Roncoroni
L’autore
Giuseppe Guin scrittore e giornalista, da qualche anno vive i suoi giorni migliori in un rudere, dentro un’antica cava di pietre di epoca romana, a Faggeto Lario, sul Lago di Como. The Writer’s nest. Lì ha scritto tutti i suoi romanzi.
“Il Rudere” è l’antico rifugio dei cavatori di pietra, costruito sul finire del milleottocento, all’interno di una cava di sassi, risalente all’epoca medioevale e situata a Riva di Faggeto Lario, sul lago di Como.
Lì vive lo scrittore Giuseppe Guin che in quel luogo, carico di storie e leggende, ha ambientato i suoi romanzi.
Giuseppe Guin presenta il suo nuovo libro: G.M. I sogni e le imprese di Guido Monzino
G.M. – I sogni e le imprese di Guido Monzino esce in due edizioni, italiano e inglese, e sarà disponibile in tutte le librerie dal 27 maggio 2023.
Scritto da Giuseppe Guin, edito da Dominioni Editore, è stato realizzato con il patrocinio del Fai, che proprio da Monzino, ha ricevuto come lascito testamentario Villa del Balbianello sul Lago di Como.
Il libro
Attraverso storie, aneddoti e testimonianze dirette, Guin narra la vita di Guido Monzino: imprenditore, alpinista, esploratore.
Dopo la conquista del Polo Nord e la spedizione all’Everest, l’ultimo sogno diventato realtà è il Balbianello, la villa sul lago di Como che Guido Monzino ha donato al Fai.
Il cuore del volume è composto dagli aspetti più rilevanti della variegata esistenza di Monzino. Più che una cronaca degli eventi della vita, G.M. – I sogni e le imprese di Guido Monzino è una percorso “emozionale” nella vita del protagonista, un romanzo-documentario che privilegia i risvolti umani della persona, prestando attenzione all’uomo oltre che alle imprese compiute, alle caratteristiche interiori oltre che alle conquiste portate a termine.
Un libro. Tre estratti. Il lavoro dietro le parole.
Si dice che un libro sia un buon libro quando un lettore non avverte la presenza dello scrittore. Ma quali sono i trucchi e le difficoltà che uno scrittore deve affrontare per “non esserci”?
Per la nostra serie di blog post che racconta il mistero della scrittura abbiamo scelto non un libro, questa volta, ma tre.
Tratteremo, in questo articolo, del ciclo di romanzi sul personaggio di Elisa Vanelli.
Pubblicati a partire dal 2009,
L’amore imperdonabile,
Io ti aspetto qui
e Portami al lago
rappresentano i tre capitoli della trilogia che ha confermato Giuseppe Guin come autore della gente comune, ritrattista degli angoli del Lago di Como, abile nel dipingere caratteri iperrealisti ma anche ottimo inventore di espedienti narrativi che generano tensione e che spingono il lettore verso inevitabili colpi di scena.
Diventati di culto, ancora richiesti nelle librerie, ma fuori catalogo ormai da diversi anni, i libri della Trilogia dell’amore imperdonabile fanno parte del catalogo delle nostre prossime uscite