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Al Broletto la bipersonale di Leonardo Santoli e Gianfranco Sergio
La pittura sembra subire negli ultimi anni un’attenzione minore da parte del pubblico, inevitabilmente attratto dall’immagine diretta, veloce ed esplicita che solo un immagine fotografica o digitalmente concepita può dare,
ma questo non è il pubblico colto che onora, apprezza e genera la pittura.
Quando si parla di pittura, i due curatori della mostra sono chiamati a definirla, comprenderla e rappresentarla verso il pubblico, mentre i due veri protagonisti, gli artisti, sono chiamati alle armi e onorarla facendola vivere nelle loro simbologie, nei loro colori e nell’offrire emozioni a chi la osserva e la fa propria.
Come dice Edoardo Di Mauro «Leonardo Santoli, attualmente è docente di Tecniche Pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, la sua formazione artistica si è svolta in una Bologna che allora conosceva i suoi ultimi anni autenticamente propositivi, se paragonati alla calma piatta ed anestetizzata di oggi, mentre Sergio temprava il suo lavoro nella terra d’origine calabrese, che ancora non conosceva il fiorire di iniziative sul contemporaneo attuale, per poi trasferirsi a Como.
Attualmente i due artisti sono giunti a posizioni omologhe, accomunate dall’uso della pittura, e da una poetica ludica ed irriverente ma al tempo stesso colta e consapevole, che li collega alla parte migliore della tradizione culturale italiana, quella che parla al presente conscia della lezione del passato e poco incline a piegarsi al dettato globale dell’”international style”, sinonimo di “politicamente corretto”. Se le citazioni di Sergio, oltre che dal vissuto sociale contemporaneo, provengono dal corpo della storia dell’arte, le immagini di Santoli vanno in direzione di un’esaltazione della funzione simbolica ed allegorica.»
info:
MAG Via Vitani, 31 Como
3287521463
info@marsiglioneartsgallery.com
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| IL MIO NOME È ANGELO NOVI IMMAGINI DI SCENA DEL CINEMA ITALIANO 1960-1990 3-27 LUGLIO 2014 – BROLETTO, COMO ORARI Questa mostra intende omaggiarlo con un’esposizione di 65 fotografie realizzate e stampate direttamente dall’autore stesso. Durante tutta la durata della mostra verrà proiettato il documentario “Angelo Novi fotografo di scena” di Antonietta De Lillo e Giorgio Magliulo. Un progetto a cura di Carlo Pozzoni Fotoeditore Con il patrocinio di Comune di Como – Assessorato alla cultura In collaborazione con Lake Como Film Festival Grazie al contributo di |
Como SALONE DEL BROLETTO 3 luglio / 27 luglio 2014.
“Il mio nome è Angelo Novi”
A cura di Carlo Pozzoni Foto Editore.
La riscoperta del territorio e la promozione del cinema si fa anche attraverso i suoi protagonisti. Con la cura di Carlo Pozzoni Foto Editore il Festival dedica una mostra e un film alla figura di Angelo Novi.
Angelo Novi, intelvese di nascita, è stato uno dei più conosciuti e importanti fotografi di scena italiani. La sua carriera ripercorre la storia dell’intero cinema italiano, e si snoda soprattutto attraverso la collaborazione con tre grandi registi, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci e Sergio Leone, con i quali ha collaborato come fotografo di scena sul set di film come Mamma Roma, Il vangelo secondo Matteo,Novecento, Ultimo tango a Parigi, L’ultimo imperatore, Il tè nel deserto, Il buono, il brutto, il cattivo, Giù la testa, C’era una volta in America, e molti altri.
La mostra, intitolata Il mio nome è Angelo Novi e curata dal fotografo ed editore Carlo Pozzoni, si terrà dal 3 al 27 luglio 2014 presso il Broletto di Como. L’esposizione si articola in 65 immagini b/n realizzate nel corso degli anni e stampate dallo stesso Novi e sarà arricchita dalla proiezione del documentario Angelo Novi fotografo di scena di Antonietta de Lillo e Giorgio Magliulo nonché da un relativo catalogo disponibile all’acquisto.
Giovedì 3 luglio ore 18.30
Como SALONE DEL BROLETTO
IL MIO NOME È ANGELO NOVI
Inaugurazione.
La Mostra si protrarrà fino a domenica 27 luglio
e pensare che bastavano dei PRESERVATIVI per non fare questi coglioni
vai a: Imbrattano il Broletto: cinque nei guai
concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto.
Da sempre uno dei posti più suggestivi della città è il bivacco preferito di sfaccendati, ubriachi e senza fissa dimora che affollano il centro città.
Oggi abbiamo visto la Mostra
ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita

a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63
Si è aperta ieri a Como nello storico salone del Broletto Alte Visuali, la mostra che espone una sintesi delle spettacolari immagini scattate da Mino Di Vita e contenute nell’omonimo libro. Gli scatti, realizzati sorvolando le coste lariane con un’idrovolante, propongono visuali inesplorate di architetture e paesaggi, esaltandone la complessità e fornendo una chiave di lettura più profonda del rapporto magico esistente fra il costruito e la natura circostante. Oltre che il soggetto è insolito anche l’allestimento. Infatti, è stata scelta una soluzione che consiste nell’appoggiare le fotografie sul pavimento inclinandole di circa 40 gradi, per favorire la posizione dello sguardo e consentire al visitatore di ammirare le immagini dall’alto nel vero significato della parola
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dal 22 al 25 agosto 2011
ALTE VISUALI
Grand Hotel Villa d’Este
Cernobbio (CO)
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caro dottor mino di vita
Lui naviga “il lago dal lago” da almeno 50 anni. E ogni volta esclamava la sua sorpresa nel vedere quello che c’è OLTRE le rive che ha bordeggiato .
ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita
a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
inaugurazione sabato 6 agosto ore 18.00
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63